Giacomo Passoni è un collega fisioterapista di Udine noto, purtroppo, per essere stato accusato di esercizio abusivo della professione medica e per questo aver dovuto affrontare un procedimento penale.
A seguito di un processo durato anni, Giacomo è stato assolto perchè "il fatto non sussiste" ed è oggi ai nostri microfoni per sensibilizzarci sul tema e soprattutto aiutarci a prendere consapevolezza della spada di Damocle che pende sulle nostre teste di fisioterapisti che lavorano in libera professione.
Speriamo che per voi questo possa essere d'aiuto nell'iniziare a informarsi sulla gravosa questione dell'accesso diretto, della diagnosi e dell'autonomia professionale del fisioterapista. Tutt'altro che conquistata, questa tematica è ancora oggi un tema identitario che dovrebbe unirci nella battaglia per il futuro della professione.