Intervista a Federico Favot sceneggiatore, autore, formatore e speaker.
C'è un momento in cui hai raggiunto tutto quello che volevi e ti accorgi che stai peggio di prima. Federico è passato esattamente da lì. E invece di cercare risposte ha imparato a farsi le domande giuste anche, anzi soprattutto, nei momenti più duri.
Gratitudine, creatività, distacco, routine, multipotenzialità, in questa chiacchierata tocchiamo tanti temi in maniera profonda e con una prospettiva a tratti spiazzante. E il filo che li tiene insieme è un’altra domanda molto chiara: cosa succede quando ti fermi e inizi a chiederti davvero cosa stai facendo e perché?
Questo episodio è per chi sente dentro qualcosa che spinge e vuole provare ad ascoltarlo.
Guarda quanta roba trovi nell’episodio!
01:05 - Chi è Federico Favot: crescere in Friuli, quinto di cinque figli
05:21 - L'incidente in macchina e la domanda: "Se muoio adesso, muoio felice?"
07:17 - E se l'incidente non fosse mai avvenuto?
08:35 - Come cambiare senza aspettare una crisi: il metodo dei piccoli passi
12:00 - Le justification narratives: le scuse che usiamo per non cambiare
15:24 - Il difetto che è diventato un pregio
17:21 - Dalla paranoia alla pronoia: l'universo cospirava a tuo favore
20:31 - Cosa mi ha dato scrivere per 11 anni il diario della gratitudine
25:49 - La metafora di Rocky: obiettivo esterno vs. obiettivo interno
29:40 - Come lavorare meglio smettendo di attaccarsi al risultato
32:15 - I multipotenziali nell'era dell'AI
37:18 - Costruire una routine che cambia la vita (partendo da 10 minuti)
40:42 - Cosa dovrebbe insegnare la scuola per affrontare il cambiamento
43:00 - Siamo tutti creativi dobbiamo solo allenarci
51:00 - La domanda più potente