357 episodi
- Ieri sera tra gli ospiti di Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, c'era Giovanni Di Lorenzo, giornalista italo-tedesco che dirige il settimanale con sede ad Amburgo Die Zeit. Dopo aver ascoltato per un po' gli altri ospiti che illustravano la legge elettorale in votazione alla Camera, ha sospirato: "Non vi invidio a dovervi occupare di questo argomento. Come fa un elettore normale a capire le leggi elettorali in Italia?".
- In anticipo di quasi un anno, la Spagna torna al voto il 29 novembre. Lo ha deciso il premier Pedro Sanchez, dopo la crisi che si è aperta in Parlamento, dove la settimana scorsa non è riuscito a far passare due decreti sull'emergenza casa. Per lui si apre la prova più difficile, visto il vantaggio nei sondaggi dell'opposizione. Entro due mesi, un nuovo premier di destra potrebbe sedere al Consiglio europeo, e la sinistra del continente, a partire da quella italiana, potrebbe perdere la sua sponda più autorevole e il suo modello.
- In una domenica di inizio autunno, ma potrebbe essere estate o inverno e sarebbe la stessa cosa, si aprono i siti per scorrere le notizie ed ecco comparire, nel flusso, l'ennesimo tentato femminicidio. E' talmente frequente incappare in queste notizie, ormai, che rischiamo di sottovalutarne la portata. Rischiamo che non ci sembri più un'eccezionalità mostruosa, ma un pezzo della normalità. Tanto più se c'è chi, da una posizione pubblica, nega che i femminicidi esistano. Tutte le violenze e tutti gli omicidi sono gravi e vanno perseguiti, ci mancherebbe, ma negare la specificità del movente per cui decine e decine di donne in Italia vengono aggredite ferite e ammazzate, non aiuta a risolvere quello che non è un problema individuale, ma una piaga della società.
- Anche settembre è passato, e non abbiamo novità di un programma condiviso delle opposizioni per le Politiche. E nemmeno di chi sarà il candidato a Palazzo Chigi. Come un eterno giorno della marmotta, siamo esattamente alle promesse di qualche mese fa: troveremo una mediazione, dicono i protagonisti del campo largo, e sceglieremo chi guiderà la coalizione. Quando, però, ancora non si sa.
- A dieci anni dalla Brexit che ha rappresentato il più grande successo dei sovranisti, il nuovo premier laburista Andy Burnham ha rotto il tabù: la Gran Bretagna potrebbe ripensarci e tornare nella famiglia di Bruxelles. E' solo un'opzione sul tavolo, ma ha la forza di una proposta controcorrente.
Altri podcast di Notizie
Podcast di tendenza in Notizie
Su L’oblò
Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di casa nostra. I grandi temi, ma anche le storie apparentemente minori, perché tutto intorno a noi è frutto di scelte politiche. Spiegate e commentate attraverso L’oblò di Francesca Schianchi. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì .
Sito web del podcastAscolta L’oblò, Wilson - Le notizie, spiegate bene e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it
- Salva le radio e i podcast favoriti
- Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
- Supporta Carplay & Android Auto
- Molte altre funzioni dell'app
Scarica l'app gratuita radio.it
- Salva le radio e i podcast favoriti
- Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
- Supporta Carplay & Android Auto
- Molte altre funzioni dell'app


L’oblò
Scansione il codice,
scarica l'app,
ascolta.
scarica l'app,
ascolta.
L’oblò: Podcast correlati


























