"Gli impegni presi sono necessari e sostenibili", diceva nel giugno dello scorso anno la premier Giorgia Meloni, quando, su pressione del presidente americano Trump, i Paesi Nato decidevano di portare le spese militari al 5 per cento del Pil entro il 2035. Un anno dopo, ieri, i capigruppo di maggioranza al Senato hanno presentato una mozione in cui si chiedeva di rivedere quell'obiettivo. Un passaggio cancellato in fretta e furia quando le opposizioni hanno fatto notare che si trattava di smentire quanto detto fin qui dal governo sull'argomento.