A 102 anni dal discorso che costò la vita al segretario del partito socialista unitario Giacomo Matteotti, quello in cui denunciò brogli e violenze fasciste, ieri la Camera ha inaugurato una targa nello scranno da cui pronunciò quelle parole. Il numero 14, in quarta fila all’estrema sinistra dell’emiciclo, d’ora in poi sarà lasciato vuoto: sarà per sempre il banco di Matteotti. Peccato che mentre si svolgeva questa cerimonia, il settore della destra fosse quasi vuoto.