Giuseppe Sarcina analizza le mosse del presidente degli Stati Uniti (e le parole che usa per spiegarle) nella trattativa con Teheran per porre fine alla guerra in un modo per lui spendibile.
Anna Momigliano racconta la situazione caotica dello Stretto, in attesa di una migliore definizione dell’operazione congiunta annunciata da Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia.
Alessandra Muglia parla dei risultati nel Paese dell’Europa sud-orientale
Il politologo Kupchan: «Trump ha fretta di chiudere un accordo, l’Iran lo sa e per questo si sente forte. Due opzioni: per lui andrà male o molto male»
Stretto di Hormuz, come fa l’Iran a ricattare il mondo? Droni, barchini e mine: come funziona la «diga» di Teheran
Rumen Radev, euroscettico e filorusso verso la vittoria in Bulgaria