PodcastNotizieOttolinaTV

OttolinaTV

OttolinaTV
OttolinaTV
Ultimo episodio

1600 episodi

  • OttolinaTV

    Intervist8lina Ep.16: Quanto a lungo può resistere ancora l’economia dell’Iran?

    27/03/2026 | 42 min
    Nell’immaginario imposto a noi abitanti della periferia dell’impero dalla propaganda di regime, l’Iran è un regime autarchico.

    In realtà, una parte consistente dei problemi economici che attanagliano Teheran sono dovuti al fatto che, contro il volere della Guida Suprema, ha reagito a uno dei regimi sanzionatori più feroci di sempre con ricette sostanzialmente di stampo neoliberista.

    Questo ha esacerbato la crisi, ma oggi, paradossalmente, diventa una carta a favore, perché significa che l’Iran, prima di soccombere dal punto di vista economico, ha ancora da giocarsi la carta di una vera e propria economia di guerra, interamente pianificata e completamente dedicata a prolungare la resistenza contro l’aggressione imperialista.

    Se gli USA sperano, prolungando il conflitto, di ottenere via collasso economico interno quello che ad oggi non sono riusciti ad ottenere con la sola forza d’urto militare, potrebbero insomma trovarsi di fronte a un’altra sorpresina.

    E scoprire così che ad avere il fiato corto, anche da quel punto di vista, sono più i vassalli dell’Occidente collettivo che non il nemico persiano.

    Ne abbiamo parlato con i nostri due economisti di fiducia: Nadia Garbellini e Roberto Lampa, professori associati di economia rispettivamente all’Università di Modena e Reggio Emilia e di Macerata.

    BUONA VISIONE

    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )

    👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA

    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
  • OttolinaTV

    Intervist8lina Ep.15: Il Piano fallito del Mossad per il Cambio di Regime in Iran

    25/03/2026 | 19 min
    Il piano del Mossad di dar vita a un cambio di regime in Iran è chiaramente fallito.

    E un’inchiesta del New York Times ci ha svelato la storia di questo fallimento: a metà gennaio il capo del Mossad David Barnea avrebbe convito Netanyahu che bombardamenti mirati e una “decapitazione” della leadership avrebbero scatenato sommosse e ribellioni tali da far crollare la Repubblica Islamica.

    Barnea espone il piano anche ai vertici dell’amministrazione Trump, convincendo infine il presidente americano nonostante i dubbi della CIA.

    Ma il piano fallisce..

    I giorni dopo l’attacco gli aggressori uccidono Khamenei e decine di leader iraniani,
    Trump nel primo discorso di guerra invita il popolo iraniano a ribellarsi,
    ma l’insurrezione promessa, non avviene.

    Anzi.

    Le piazze si riempiono di manifestazioni a difesa della sovranità del paese, gli oppositori rimasti temono repressioni più dure di prima, e il New York Times racconta di un Netanyahu furioso per il fallimento totale del piano.
    Oggi tutti gli obiettivi dell’attacco israelo-americano sembrano diventati irraggiungibili.

    E se l’Iran diventerà il nuovo Vietnam per gli Stati Uniti, o addirittura una nuova Stalingrado come dicono i più fiduciosi e appassionati,
    molto, conclude il New York Times, lo dovremmo a questo storico errore di valutazione dell’intelligence israeliana.

    Di questa inchiesta dirompente ci ha parlato il giornalista di InsideOver Roberto Vivaldelli.

    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )

    👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA

    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
  • OttolinaTV

    Pane e Volpi Ep.8: Ecco perché la guerra in Iran scatenerà la RECESSIONE GLOBALE

    22/03/2026 | 24 min
    Prezzi alle stelle

    Inflazione destinata a esplodere

    E Banche Centrale sul piede di guerra

    Nonostante il debito pubblico sia ormai insostenibile, i sacerdoti delle Oligarchie Finanziarie si apprestano a varare un altro ciclo di corsa al rialzo dei tassi di interesse

    Siamo a un passo da una COLOSSALE RECESSIONE?

    Ne abbiamo parlato con il nostro Alessandro Volpi
  • OttolinaTV

    Desaparecinema Ep.11: I tre volti della rivoluzione. Una battaglia dopo l’altra di P.T.Anderson

    16/03/2026 | 20 min
    Chi vincerà la 98esima edizione degli Oscar questa notte?

    Non potrebbe fregarmene di meno, e spero sia così anche per voi. Gli Oscar, che Elio Petri riteneva una roba imbarazzante, sono un premio nato nel 1927 voluto dai fondatori delle prime major hollywoodiane per non pagare i giusti compensi ad attori e registi che si stavano sindacalizzando nella metà degli anni ’20.

    E fin dagli albori del cinema i dirigenti cinematografici hanno fatto tutto il possibile per tenere le loro battaglie sindacali lontane dalla stampa e dagli schermi.

    Perciò le ricordiamo noi.

    Ma allora perché oggi parliamo di Oscar? Perché stanotte tra i film con il maggior numero di nomination, 13, c’è Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson con Leonardo Di Caprio e Benicio Del Toro. E con Sean Penn, che qui assomiglia terribilmente a Greg Bovino, comandante della Border Patrol: entrambi si occupano di operazioni di polizia sui confini degli Stati Uniti. Entrambi sono simbolo della lotta feroce agli immigrati.

    Un film, "Una battaglia dopo l’altra", in cui Anderson – oltre a molte altre cose – sceglie di mettere in scena tre modi di fare la rivoluzione. Di cui solo uno è quello giusto.

    E chi non vede il video intero è Greg Bovino.

    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )

    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
  • OttolinaTV

    Intervist8lina Ep.14: Siamo già in guerra? L’Iran colpisce le basi italiane a Erbil

    13/03/2026 | 40 min
    L’Italia partecipa all’aggressione di USA e Israele contro l’Iran dando copertura diplomatica, logistica, mediatica e d’intelligence agli aggressori.

    La mozione passata ieri in parlamento per volere della maggioranza parla chiaro: nessuna condanna al tentativo di distruzione di Tehran e possibilità di concedere l’uso delle basi USA in Italia (previa via libera del parlamento) qualora i terroristi nord-americani lo richiedessero.

    Possiamo quindi stupirci se le milizie iraqene filo-iraniane nella notte hanno colpito una base militare internazionale con all’interno anche soldati italiani? E potremo stupirci quando il conflitto si allargherà, e la “terza guerra mondiale” si combatterà anche nei nostri cieli e tra le nostre case?

    L’unica possibilità che abbiamo per evitare questo scenario, è fermare immediatamente i filo-terroristi nelle nostre istituzioni.
    Di questo e di tutti gli aggiornamenti sul conflitto, abbiamo parlato con Angelo d’Orsi e Alberto Bradanini

    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )

    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

Altri podcast di Notizie

Su OttolinaTV

OttolinaTV, la non TV che da voce al 99%
Sito web del podcast

Ascolta OttolinaTV, SEIETRENTA - La rassegna stampa di Chora Media e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app