Sotto le Parole - Il lato nascosto del desiderio
Pietro Sangiorgio

Ultimo episodio
6 episodi
- Perché alcune persone ci attirano proprio quando ci tengono nell’incertezza? E perché, anche quando sappiamo che una relazione ci fa stare male, continuiamo a tornarci?
In questo episodio parto dalla storia di Elisa, una donna brillante, indipendente, perfettamente capace di gestire il proprio lavoro e molto meno lucida quando entra in certe dinamiche sentimentali.
Parliamo di attrazione, sesso e di quello che succede quando un’esperienza sessuale molto intensa comincia a diventare, nella nostra testa, una prova del valore della persona.
Poi entrano in gioco le svalutazioni sottili, l’attesa, il bisogno di capire cosa farà l’altro, il rinforzo intermittente e quella strana alternanza tra malessere e ricompensa che può rendere difficilissimo staccarsi.
Il punto non è che “ci piace soffrire”.
Il punto è capire perché certe persone acquistano così tanto valore ai nostri occhi e perché, a volte, il piacere, l’incertezza e il bisogno di essere scelti finiscono nello stesso pacchetto.
Con un’idea semplice da tenere a mente: puoi fare sesso meraviglioso con una persona completamente incompatibile con te.
E le due cose, purtroppo, convivono benissimo.
Sotto le Parole - Il lato nascosto del desiderio
con Pietro Sangiorgio. - "Vai pure, non fa niente."
Cinque parole. Tono calmo. Frase chiara. Qualsiasi persona ragionevole la prenderebbe per buona. E qualsiasi persona ragionevole avrebbe torto.
In questo episodio prendo una sola scena - Marco e Sara, una cucina, una porta che si chiude - e la smonto strato per strato. Quello che si sente con le orecchie. Quello che il corpo racconta. E la ferita che sta parlando al posto di chi non sa di sentirla.
In questo episodio:- Come funzionano i tre stati dell'Io (Genitore, Adulto, Bambino) spiegati in modo semplice- Cos'è una transazione ulteriore e perché "vai pure" ne è l'esempio perfetto- Gli atti analogici: le spalle che si chiudono, la mano al collo, lo sguardo che scende- La ferita di abbandono e la maschera del dipendente- L'errore di chi ascolta solo le parole— Come leggere e rispondere secondo il Metodo E.D.S.
"Vai pure, non fa niente" è una bugia. Ma chi la dice non sa di mentire. E chi la ascolta non sa di perdersi la verità.
Il modello di base deriva dalla Comunicazione Analogica di Stefano Benemeglio; qui è integrato nel Metodo E.D.S. (Emozione, Decisione, Strategia) di Pietro Sangiorgio. Questo contenuto è di ristrutturazione personale e non sostituisce un percorso di psicoterapia. - "Ci penso."
Due parole che sembrano ragionevoli. E invece sono una fuga. Non sta pensando. Sta scappando da qualcosa che l'hai fatto sentire — ma che non sa come gestire.
Il "ci penso" arriva quando il turbamento c'è stato, ma hai superato il limite. O non l'hai raggiunto abbastanza. O l'hai raggiunto nel punto sbagliato. E l'Inconscio dell'altro ha tirato il freno a mano.
In questo episodio lo smonto su tutti i livelli: perché il "ci penso" di un distonico dell'Essere è diverso da quello di un distonico dell'Avere, cosa c'entra la ferita del rifiuto con la fuga, cos'è l'indice di tolleranza e perché lo stai superando senza saperlo, e soprattutto cosa fare dopo il "ci penso" invece di insistere o sparire.
In questo episodio:— Perché "ci penso" non significa pensare— La differenza tra toccare l'Inconscio e sfondarlo— Il "ci penso" dell'Essere vs il "ci penso" dell'Avere— La ferita del rifiuto e la maschera del fuggitivo— I due errori che fanno tutti dopo il "ci penso"— La manovra calibrata secondo il Metodo E.D.S.
Il problema non è mai il "ci penso." Il problema è tutto quello che non hai letto prima.
Il modello di base deriva dalla Comunicazione Analogica di Stefano Benemeglio; qui è integrato nel Metodo E.D.S. (Emozione, Decisione, Strategia) di Pietro Sangiorgio. Questo contenuto è di ristrutturazione personale e non sostituisce un percorso di psicoterapia. - Ti è mai capitato di dare un consiglio perfetto a qualcuno - e quello di trovarti sempre un motivo per cui non funziona? "Sì, ma non ho tempo." "Sì, ma nel mio caso è diverso." "Sì, ma ho già provato."
Non è testardaggine. È un gioco psicologico. Ha un nome, ha delle regole, e tu ci stai giocando senza saperlo.
In questo episodio lo smontiamo: cos'è il gioco "Sì, ma..." secondo l'Analisi Transazionale di Berne, perché alcune persone ci restano dentro per ore e altre scappano dopo tre minuti (e cosa c'entrano le strutture base e alterate della Comunicazione Analogica), quali ferite emotive lo alimentano, e soprattutto come uscirne secondo il Metodo E.D.S.
In questo episodio:
Il gioco che scambi per una conversazione
Simmetria e complementarità: perché con certe persone non ne esci
Le ferite che tengono in piedi il gioco
Lo scambio dei ruoli: da Salvatore a Persecutore in tre minuti
La manovra E.D.S. per interrompere il circolo
Smetti di rispondere alla domanda. Inizia a chiederti perché te la sta facendo.
Il modello di base deriva dalla Comunicazione Analogica di Stefano Benemeglio; qui è integrato nel Metodo E.D.S. (Emozione, Decisione, Strategia) di Pietro Sangiorgio. Questo contenuto è di ristrutturazione personale e non sostituisce un percorso di psicoterapia. - Dentro ogni persona ci sono due voci. La prima ragiona,analizza, ti risponde con frasi sensate. La seconda sente, reagisce, e decide - quasi sempre senza che nessuno se ne accorga. Compresa la persona stessa.
In questo episodio ti presento il principio su cui si fondatutto il mio lavoro: la differenza tra la parte che parla e la parte che decide. La scoperta che la logica spiega ma l'emozione muove. E la distinzione più importante che puoi imparare sulla comunicazione umana: quella tra assenso e consenso.
Perché un sì detto con la testa e non col corpo è un sì cheevapora prima di arrivare all'ascensore.
In questo episodio:
Perché spiegare meglio non funziona (e cosa fareal posto)
Le due istanze: quella che programma e quellache comanda
Il turbamento: il motore invisibile di ognidecisione
Assenso vs consenso: la differenza che decidevendite, relazioni e carriere
Cos'è il Metodo E.D.S. e come cambia il modo incui leggi le persone
Questo è l'episodio manifesto. Se ascolti solo un episodio,ascolta questo.
🔗 Articolo di approfondimento sul blog: https://pietrosangiorgio.com/le-persone-non-decidono-con-la-testa-dove-nascono-davvero-le-scelte/
Il modello di base deriva dalla Comunicazione Analogica diStefano Benemeglio; qui è integrato nel Metodo E.D.S. (Emozione, Decisione, Strategia) di Pietro Sangiorgio. Questo contenuto è di ristrutturazione personale e non sostituisce un percorso di psicoterapia.
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Su Sotto le Parole - Il lato nascosto del desiderio
Desiderio, attrazione, sesso e relazioni non cominciano da ciò che diciamo, ma da ciò che si muove sotto le parole. Pietro Sangiorgio parte da storie vere, esperienze personali, domande degli ascoltatori e conversazioni con ospiti per esplorare ciò che ci attrae, ci eccita, ci blocca e ci spinge verso certe persone. Si parla apertamente di seduzione, piacere, consenso, rifiuto e difficoltà intime, senza moralismi né falsi pudori. Nessuna formula per manipolare: solo strumenti per comprendere i meccanismi emotivi e inconsci del desiderio.
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