8 episodi
- Il 7 maggio Valentina Caresia è in macchina, con un mal di testa che non passa. La sua dottoressa la guarda e le dice di andare subito a fare un esame. Da quel giorno inizia il percorso che racconta in «Con-te-sto»: un'operazione, la terapia intensiva, il lungo recupero e una depressione post-operatoria che, dice, è stata più difficile da superare dell'intervento stesso.
In questa puntata di Voci Poliedriche, registrata su una panchina gigante a Montepiano, sopra Fornace, Valentina racconta a Colum Donnelly chi era prima di quel giorno, perché ha scelto di parlare di «Dottor Google» e di psicofarmaci con ironia, la doppia prefazione del fratello e della cognata e del professor Marco Cenzato, i medici che ha voluto chiamare per nome, la sanità pubblica vista da dentro e il ruolo di chi si prende cura.
E poi il tempo lento ritrovato con il nipote, e una lezione semplice: mangiare quando si ha fame, dormire quando si ha sonno, rallentare quando serve.
00:00 Montepiano: un nuovo orizzonte dopo Vaia
01:02 Il 7 maggio
02:25 Chi era Valentina prima
03:18 Con-te-sto: ovunque tu sia
04:52 Dottor Google
07:41 Psicofarmaci e il bisogno di sdrammatizzare
09:15 L'ironia e il sorriso ritrovato
10:06 La doppia prefazione
14:00 Professionalità e umanità
15:59 La sanità pubblica vista da dentro
18:53 Chi si prende cura
21:46 La depressione post-operatoria
23:54 Il tempo lento
26:14 A chi è rivolto quel «tu»
28:09 Saluti
«Con-te-sto» di Valentina Caresia è pubblicato da Poliedricamente Edizioni APS.
Voci Poliedriche è il podcast di Poliedricamente Edizioni APS in cui autrici e autori raccontano i loro libri. In questa puntata conduce Colum Donnelly. - Il mare: una scelta o un destino? Roberta Pacifici, autrice di «Con tutto l'A-mare che ho», racconta a Colum Donnelly il percorso personale da cui è nato il suo libro.
Una conversazione sincera sulla scrittura come strumento di evoluzione, sulla bambina interiore da ritrovare, sul coraggio di chiedere aiuto e di attraversare il buio per tornare alla luce. Si parla di ritorni a casa che sembrano fallimenti e diventano opportunità, di un viaggio a Lourdes tra fede e ironia, di un van come simbolo di libertà, del surf come metafora di crescita e del ruolo dei genitori come esempio per i figli.
E poi l'empatia, l'idea sbagliata che amare significhi soffrire, e la scelta consapevole di agire nonostante la paura.
00:00 Il mare: scelta o destino?
01:44 Evoluzione personale e scrittura
03:16 Ritrovare la bambina interiore
06:08 Aspettare una mano tesa
08:51 Vivere da osservatrice
11:48 Ritorno a casa: fallimento o opportunità?
15:27 Il viaggio a Lourdes
20:59 Il van e la libertà
25:54 Essere un esempio per i figli
28:11 Responsabilità, fallimento e mentori
31:15 Il coraggio di chiedere aiuto
34:01 Affrontare il buio e scoprire la luce
35:44 Il surf come metafora di crescita
40:02 Le storie dell'infanzia e l'empatia
41:58 Sofferenza e amore: un'idea sbagliata
44:22 La scelta consapevole
51:04 Riconoscere il dolore e lasciar andare
56:14 L'empatia nel coaching
61:53 Agire nonostante la paura
«Con tutto l'A-mare che ho» di Roberta Pacifici è pubblicato da Poliedricamente Edizioni APS.
Voci Poliedriche è il podcast di Poliedricamente Edizioni APS in cui autrici e autori raccontano i loro libri. In questa puntata conduce Colum Donnelly. Luca Antonio D'Amico: la prima generazione che paga per pregare | e06 Voci Poliedriche
30/10/2026 | 26 minCosa hanno in comune San Francesco, il metodo mimico di Orazio Costa e l'animismo africano? Per Luca Antonio D'Amico sono le tre cose più importanti della sua vita, e nel suo libro «Cantico delle creature - Specchio e spirito della natura» le fa dialogare.
In questa puntata di Voci Poliedriche, registrata a Fai della Paganella dopo la presentazione all'Arena delle Stelle, Luca racconta a Colum Donnelly perché il Cantico, scritto 800 anni fa, è ancora un manuale di spiritualità contemporanea; come il corpo e la mimesi ci mettono in sintonia con la natura; e perché siamo «la prima generazione che paga per pregare».
Si parla di chi si definisce spirituale ma non religioso, di una preghiera gratuita e quotidiana, del guaritore Baba Massad e della sua foresta gratuita, del turismo enteogeno e della reciprocità che manca, dell'ecologia interiore e di un vecchio sciamano che gli insegnò che la vita va danzata.
00:00 Benvenuti: Luca Antonio D'Amico a Fai della Paganella
01:08 Tre mondi: San Francesco, Orazio Costa e l'Africa
02:55 Il Cantico delle Creature, 800 anni dopo
04:47 Il corpo, la mimesi e il sacro
06:57 Spirituali ma non religiosi
08:42 La prima generazione che paga per pregare
10:48 La preghiera come pratica quotidiana
13:17 Baba Massad: la foresta è gratuita
14:38 Meditazione, danza, canto: dare un senso
16:07 Reciprocità con la natura
16:59 Il turismo enteogeno
20:42 Il primo passo
21:56 Ecologia interiore
23:53 La vita è una danza
25:56 Saluti
«Cantico delle creature - Specchio e spirito della natura» di Luca Antonio D'Amico è pubblicato da Poliedricamente Edizioni APS: https://amzn.eu/d/0bhSFpHi
Voci Poliedriche è il podcast di Poliedricamente Edizioni APS in cui autrici e autori raccontano i loro libri. In questa puntata conduce Colum Donnelly.- Un romanzo rimasto per trent'anni chiuso in un cassetto, nato da sogni, quadri e da un percorso di individuazione.
In questa puntata di Voci Poliedriche, registrata alla Biblioteca di Fai della Paganella, Colum Donnelly incontra Paolo Bettoni, pittore, poeta e autore di «Epicus». Paolo racconta come i dipinti nati dall'immaginazione attiva e dai sogni lo abbiano condotto, quasi per mano, a scrivere il viaggio di Dolmen: un cammino per ritrovare se stesso attraverso prove, errori e simboli, guidato all'inizio non da un maestro umano ma da un cerbiatto.
Si parla della scrittura a mano in un mondo di schermi, della donna cieca che vede oltre, degli errori che diventano insegnamenti, della piramide e della strada d'oro, di un nonno che inventa storie per la nipotina e di una frase arrivata in sogno: «passa oltre ciò che non resta per poter poi volar via».
00:00 Benvenuti: Paolo Bettoni alla Biblioteca di Fai della Paganella
00:26 Trent'anni in un cassetto
01:04 Il Paolo di allora, i sogni e i quadri
02:00 Prima la parola o l'immagine?
03:56 Il valore della scrittura a mano
06:32 Il viaggio di Dolmen e il cerbiatto
09:06 La donna cieca: chi è il vero cieco?
10:17 Gli errori come insegnamenti
12:06 Simboli e scrittura di getto
13:37 La piramide e la strada d'oro
15:15 Un nonno che inventa storie
16:35 Le illustrazioni e la copertina
18:05 Come entrare in Epicus
19:24 Il finale e un possibile seguito
20:49 La natura, Roberta e i luoghi del libro
21:57 Passa oltre ciò che non resta
23:49 Saluti
«Epicus» di Paolo Bettoni è pubblicato da Poliedricamente Edizioni APS nella collana Spiritualità, disponibile in libreria e online.
Voci Poliedriche è il podcast di Poliedricamente Edizioni APS in cui autrici e autori raccontano i loro libri. In questa puntata conduce Colum Donnelly. - Cosa significa davvero «formazione»? Per Maurizio Bizzozero, pedagogista, counselor e già programmista regista RAI per «L'Albero Azzurro», è l'unione di due parole: forma e azione. Ciò che ci spinge a dare forma a qualcosa, e a cambiare.
In questa puntata di Voci Poliedriche Maurizio racconta a Colum Donnelly «Racconti di Formazione», undici storie nate da esperienze vere, scritte per la scuola e per il teatro prima ancora che per essere pubblicate. Si parla dell'importanza di fermarsi in un mondo che corre, della farfalla che un padre manda al figlio sul campo di baseball, della relazione d'amore come medicina, delle sbarre che la paura costruisce intorno al cuore e dei bambini che vedono la bellezza che noi abbiamo smesso di notare.
E poi l'esperienza dell'Albero Azzurro, il daimon che spinge a scrivere, come usare i racconti in classe senza trasformarli in un compito, e perché nessuna battaglia è persa in partenza, nemmeno nell'epoca dei video da trenta secondi.
00:00 Benvenuti: Maurizio Bizzozero, pedagogista
01:55 Undici storie vere (o verosimili)
06:23 Cosa significa formazione
09:44 Saper fermarsi
15:23 Effetto farfalla: il coraggio passato da padre a figlio
18:16 La cura migliore: l'amore come medicina
20:50 Le sbarre e la paura del cambiamento
24:32 I Guardiani delle Cose Belle
30:11 L'Albero Azzurro e la comunicazione per i bambini
36:49 Il daimon e la voce delle passioni
41:28 Tra verità e invenzione
46:20 Come usare i racconti in classe
51:41 Storie lente nell'epoca di TikTok
56:35 Il racconto del treno
59:11 La serenità prima di dormire
1:01:41 Saluti
«Racconti di Formazione» di Maurizio Bizzozero è pubblicato da Poliedricamente Edizioni APS: https://poliedricamenteedizioni.it/libri/racconti-di-formazione/
Voci Poliedriche è il podcast di Poliedricamente Edizioni APS in cui autrici e autori raccontano i loro libri. In questa puntata conduce Colum Donnelly.
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Storie per menti curiose.
Voci Poliedriche è il podcast di Poliedricamente Edizioni APS in cui autrici e autori della casa editrice raccontano i loro libri, le idee e le esperienze da cui sono nati. Ogni episodio è un incontro: una conversazione con chi ha scritto un libro, per scoprire cosa c'è dietro le pagine, perché è nato e cosa può lasciare a chi lo legge.
A condurre è, di volta in volta, Colum Donnelly o Maurizia Scaletti.
Voci Poliedriche è un podcast di Poliedricamente Edizioni APS, casa editrice indipendente che pubblica editoria di cura tra crescita personale, spiritualità e natura.
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