Salta al contenuto
Radio Logo
PodcastSportTSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

Alberto Pasini
TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills
Ultimo episodio

27 episodi

  • TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

    Episodio 26 - Prima pensiamo e dopo agiamo. Siamo sicuri che funzioni davvero cosi?

    21/10/2026 | 15 min
    Prima percepiamo, poi elaboriamo, decidiamo e infine agiamo.
    Ma siamo davvero sicuri che la competenza funzioni così?
    Nella puntata 26 di Teaching Sport Skills partiamo dal lavoro di Gustavo G. Brigante e Carl T. Woods, On making one’s way through chess, per mettere in discussione la tradizionale separazione tra percezione, cognizione e azione. Gli autori esplorano il rapporto tra pensiero e fare proponendo una lettura ecologica della competenza. 
    Dagli scacchi al calcio, analizziamo cosa significhi interpretare l’esperto non soltanto come colui che possiede più conoscenze o soluzioni, ma come un individuo progressivamente più sensibile alle informazioni rilevanti che emergono nell’interazione con l’ambiente.
    Parliamo di psicologia ecologica, percezione-azione, affordance, attunement, anticipazione e prospective control, arrivando alle implicazioni concrete per la progettazione dell’allenamento.
    E la riflessione si estende all’allenatore: il campo è soltanto il luogo nel quale applichiamo conoscenza?
    O è anche il luogo nel quale impariamo a conoscere?
    🎧 Una puntata dedicata a skill acquisition, ecological dynamics e progettazione dell’allenamento, con una domanda centrale:
    la competenza consiste nell’avere già la risposta o nel diventare progressivamente più capaci di trovarla mentre il gioco accade?
    Corso di formazione collegato alla puntata
    "L'approccio ecologico applicato al calcio"
    https://www.tss.academy/pagina-dei-corsi/lapproccio-ecologico-applicato-al-calcio/
    📚 Riferimento: Brigante, G. G. & Woods, C. T., On making one’s way through chess, Sport, Education and Society. DOI: 10.1080/13573322.2024.2346141. 
    https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/13573322.2024.2346141
    🌐 Approfondisci su www.tss.academy
  • TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

    Episodio 25 - L'attività di base dovrebbe concentrarsi solo sulla tattica

    20/09/2026 | 9 min
    L'attività di base dovrebbe concentrarsi solo sulla tattica?
    Sembra una provocazione, e infatti lo è.
    Nel calcio dei bambini si sente ripetere spesso che la tattica dovrebbe essere evitata perché limiterebbe tecnica, creatività e divertimento. Ma questa convinzione si basa davvero su una corretta comprensione di cosa sia la tattica?
    In questa puntata di Teaching Sport Skills analizziamo il contributo di Serra-Olivares, Araújo e colleghi (2015) per distinguere in modo chiaro strategia, tattica e tecnica.
    Scoprirai perché:
    la tattica non coincide con schemi e moduli;
    la strategia viene pianificata prima del gioco mentre la tattica emerge durante il gioco;
    tecnica e tattica non sono processi separati;
    percezione e azione formano un ciclo continuo;
    allenare a giocare significa allenare la capacità di scegliere e adattarsi.

    Una puntata dedicata ad allenatori, preparatori, insegnanti e ricercatori interessati ai processi di apprendimento nel calcio e negli sport di squadra.
    Riferimento scientifico: Serra-Olivares, Araújo et al. (2015), Pedagogical Principles of Game-Based Approaches: Exploring Task Constraints in Youth Soccer.
    #TeachingSportSkills #CalcioGiovanile #SkillAcquisition #EcologicalDynamics #GameBasedApproach #FootballCoaching #YouthSoccer #DecisionMaking #TacticalLearning #SoccerCoach
  • TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

    Episodio 24 - L'abilità non è la tecnica

    12/08/2026 | 10 min
    In questa ventiquattresima puntata di Teaching Sport Skills affrontiamo una delle ambiguità più persistenti nell’allenamento calcistico: la confusione tra tecnica e abilità.A prima vista sembra una questione terminologica. In realtà è una distinzione concettuale che orienta — spesso in modo silenzioso — il modo in cui progettiamo esercitazioni, interpretiamo il comportamento dei giocatori e prendiamo decisioni che incidono sulla loro traiettoria di sviluppo.
    La puntata si basa sul commentary pubblicato nel 2024 su Science and Medicine in Football da Kyle Bennett e Job Fransen, Distinguishing skill from technique in football. Gli autori mostrano come, nonostante decenni di ricerca sull’apprendimento motorio, la maggior parte degli allenatori continui a definire l’abilità descrivendo la tecnica.
    Questa sovrapposizione non è innocua: porta a costruire esercitazioni orientate a “migliorare un gesto ideale”, assumendo che esista una forma corretta da installare nel giocatore.
    La ricerca racconta un quadro diverso.La tecnica è un pattern di coordinazione osservabile.L’abilità è la capacità di adattare quel pattern in modo funzionale e vantaggioso al contesto.
    Gli studi mostrano che non esiste una tecnica ideale unica: il movimento esperto è sistematicamente variabile, sia tra atleti diversi (inter‑variabilità) sia nello stesso atleta (intra‑variabilità). E questa variabilità è funzionale, non difettosa. È ciò che permette al giocatore di rispondere alle richieste mutevoli del gioco.
    Nella parte finale della puntata discutiamo le implicazioni metodologiche:
    valutare la tecnica dal risultato nel contesto, non dalla somiglianza a un modello;

    trattare le soluzioni motorie individuali come informazione, non come errori;

    costruire compiti rappresentativi che stimolino adattabilità, non ripetizione sterile.

    Un episodio che mette in discussione l’idea rassicurante che esista un modo corretto di muoversi. E che rimette al centro la vera competenza del giocatore: adattarsi.
    Show Notes
     Contenuti principali
    Perché tecnica e abilità non sono sinonimi

    La tecnica come pattern di coordinazione

    La variabilità del movimento esperto

    Inter‑variabilità e intra‑variabilità

    Perché non esiste una tecnica ideale

    L’abilità come coordinazione adattata

    Evidenze da calcio, cricket, basket, nuoto, ginnastica

    Implicazioni metodologiche per l’allenamento

    Bennett, K., & Fransen, J. (2024). Distinguishing skill from technique in football. Science and Medicine in Football.

    Bernstein, N. (1967). The coordination and regulation of movements.

    Renshaw et al. – studi sulla rappresentatività del compito

    Gorman et al. – adattamenti coordinativi in presenza del difensore

    La tecnica è descrizione; l’abilità è adattamento.

    Il movimento esperto è variabile, non standardizzato.

    La variabilità è funzionale, non un errore.

    L’allenamento deve sviluppare adattabilità, non gesti ideali.

    Una tecnica che funziona solo senza avversario non è abilità.

    Valutare la tecnica dal risultato nel contesto.

    Leggere le soluzioni individuali come informazioni.

    Progettare compiti rappresentativi e variabili.

    Stimolare l’esplorazione, non la ripetizione sterile.

    Entra nella community TSS Academy e approfondisci l’approccio ecologico applicato al calcio.
  • TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

    Episodio 23 - Nati nel mese giusto: l'invisibile vantaggio nel calcio

    31/07/2026 | 12 min
    In questa ventitreesima puntata di Teaching Sport Skills analizziamo uno dei fenomeni più solidi e meno discussi del calcio giovanile: il Relative Age Effect, la sovrarappresentazione sistematica dei giocatori nati nei primi mesi dell’anno.Partiamo da una meta‑analisi internazionale (Bozek et al., 2023) che aggrega 563 campioni indipendenti e mostra come il mese di nascita influenzi la selezione molto più di quanto siamo disposti ad ammettere.
    Esploriamo tre domande centrali:
    Dove questo vantaggio invisibile è più forte

    Perché si crea e si autoalimenta

    Cosa rischiamo di perdere quando scambiamo la maturità anagrafica per talento

    Nella parte finale presentiamo i dati della Serie A 26‑27 e della Nazionale Italiana, mostrando come la firma del RAE persista anche ai massimi livelli, seppur attenuata.E introduciamo il paradosso dell’Underdog Hypothesis: i giocatori nati nella parte finale dell’anno che riescono a superare il bias iniziale mostrano spesso una resilienza superiore e competenze tecniche più fini.
    Chiudiamo con quattro strategie concrete per ridurre il bias nelle selezioni giovanili e costruire percorsi più equi, più lungimiranti e più rispettosi del talento reale.

    Show notes
    1. Introduzione
    Cos’è il Relative Age Effect

    Perché il mese di nascita conta più di quanto immaginiamo

    2. La meta‑analisi internazionale (Bozek et al., 2023)
    563 campioni, 90 studi

    Perché la magnitudo del fenomeno non può essere casuale

    3. Perché il RAE nasce e si amplifica
    Maturità fisica

    Bias di selezione

    Effetto valanga

    4. I costi nascosti del RAE
    Scoraggiamento e abbandono dei “tardivi”

    Talento reale scambiato per maturità precoce

    5. I dati della Serie A 26‑27
    37% nati nel primo trimestre

    15% nati nell’ultimo trimestre

    Odds ratio 1.9 (Bruste et al.)

    6. La Nazionale Italiana
    82% nati nel primo semestre

    45% nel primo trimestre

    7. L’Underdog Hypothesis
    Perché alcuni “late-born” diventano più resilienti e più tecnici

    8. Quattro strategie operative
    Valutare abilità, non fisicità

    Bio‑banding

    Monitorare i trimestri

    Dare tempo ai tardivi

    9. Conclusione
    Il bias è invisibile finché non lo guardiamo

    Ciò che diventa visibile può essere corretto

    Per approfondire i temi della puntata e accedere ai materiali formativi dedicati, visita tss.academy e unisciti alla community di Teaching Sport Skills creando il tuo profilo personale!
  • TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills

    Episodio 22 - Allenare non è schierarsi, è comprendere.

    24/07/2026 | 12 min
    Allenare non è schierarsi: è comprendere l’apprendimento motorio.
    In questa puntata analizziamo la review The Adaptable Coach (Spittel et al., 2024), un contributo fondamentale per chi si occupa di allenamento sportivo, ecological dynamics, skill acquisition e metodologia dell’allenamento. L’episodio chiarisce perché il dibattito tra approcci analitici, situazionali ed ecologici nasce spesso da interpretazioni errate dei metodi, non dalle teorie.
    Approfondiamo concetti chiave come variabilità, riduzione della complessità, decomposizione vs semplificazione, mostrando come l’approccio ecologico integri e superi i modelli tradizionali.
    L’episodio è utile per allenatori, preparatori, formatori e professionisti che vogliono comprendere come funziona davvero l’apprendimento motorio e come diventare allenatori adattabili, capaci di scegliere con competenza la soluzione più funzionale al contesto.

    🎓 Approfondisci questi temi nel corso “L’Approccio Ecologico Applicato al Calcio”, disponibile su TSS Academy: un percorso completo per comprendere come integrare percezione‑azione, vincoli, rappresentatività e complessità nella tua metodologia di allenamento.

    Temi dell’episodio:
    • Ecological dynamics e skill acquisition
    • Variabilità: valore condiviso, gestione diversa
    • Tecnica e gioco: un falso dualismo
    • Decomposizione vs semplificazione
    • Complessità e rappresentatività
    • L’allenatore adattabile

    Takeaway:
    Allenare non è applicare un metodo. Allenare è comprendere il processo di apprendimento.
Altri podcast di Sport
Su TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills
Teaching Sport Skills è un podcast dedicato allo studio scientifico dell’allenamento e dell’apprendimento motorio. Esplora ecological dynamics, skill acquisition, variabilità, vincoli, percezione‑azione e complessità, offrendo una prospettiva rigorosa e basata su evidenze per allenatori e professionisti. Un riferimento accademico per comprendere i processi che guidano l’adattamento e lo sviluppo delle abilità nello sport, con particolare riferimento al calcio.
Sito web del podcast

Ascolta TSS.ACADEMY - Teaching Sport Skills, ALL EYES ON THE NFL e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app