CLIPPERS vs SPURS - L' EROICO CP3 STENDE LA DINASTIA
I San Antonio Spurs, nel 2014, hanno ufficialmente chiuso il cerchio. Campioni NBA, alla loro età, e nonostante la bruciante sconfitta alle Finals dell’anno precedente. E’ una dinastia che, nonostante tutto, vuole continuare a stupire. E non solamente per le riconferme di Duncan e Ginobili, ma anche, se non soprattutto, per la presenza del più giovane MVP delle Finals della storia della NBA: Kawhi Leonard.
Kawhi è il prototipo della Spurs Culture. Parla poco, difende molto, migliora di continuo e domina sempre più le partite.
Dopo una stagione regolare in cui Popovich ha palesemente fatto risparmiare le energie ai veterani, entrano in post-season con la testa di serie numero 6 ad ovest.
I Los Angeles Clippers sono invece la squadra più esplosiva ed atletica dell’intera lega. Chris Paul guida l’attacco, con Blake Griffin e DeAndre Jordan a chiudere i lob alzati da CP3. E’ LOB CITY il soprannome della squadra. Un roster che gioca insieme da diverso tempo e che, oltre ai Paul, Griffin e Jordan, ha a roster tanti altri validi giocatori come JJ Redick, Matt Barnes, Glen Davis, Hedo Turkoglu ed il sesto uomo dell’anno Jamal Crawford. Una franchigia che da anni sta provando a raggiungere la terra promessa, ma che anno dopo anno ha sempre disatteso le aspettative in post season. Sarà la volta buona?