NEUROPOD

SOCIETA' ITALIANA DI NEUROLOGIA
NEUROPOD
Ultimo episodio

140 episodi

  • NEUROPOD

    Stagione 2 episodio 3 - "Terapia medica sullo stato epilettico"

    27/05/2026 | 20 min
    Prof. Stefano Meletti e Dott.ssa Chiara Martellino,

    Lo stato epilettico rappresenta una delle emergenze neurologiche più temute, con un'incidenza stimata di 15-20/100.000 casi all'anno. E’ una condizione tempo-dipendente,  in cui ogni minuto conta.  In questo senso, potremmo prendere in prestito dallo stroke il concetto di “time is brain”: se nell’ictus questo principio è stato, infatti, ridefinito, nello stato epilettico resta invece assolutamente centrale, anche a causa delle complicanze a lungo termine, quali la morte neuronale e  la riorganizzazione patologica dei network.

    Nel trattamento dello stato epilettico, le benzodiazepine rappresentano la terapia di prima linea, in virtù della loro rapidità d’azione e della capacità di potenziare l’inibizione GABAergica. Tuttavia, la loro efficacia può ridursi o venire meno con il protrarsi della crisi. Per tale motivo, è spesso necessario ricorrere all’utilizzo di farmaci di seconda linea, fino a un approccio con agenti anestetici.
  • NEUROPOD

    Stagione 2 episodio 2 - Update sulla SHE

    13/05/2026 | 31 min
    Prof.ssa Francesca Bisulli e Dott.ssa Chiara Martellino,

    La SHE rappresenta una vera sfida diagnostica, non solo per l’epilettologo ma anche per gli specialisti del sonno. Le manifestazioni motorie possono infatti apparire sorprendentemente simili, da un lato, a quelle delle parasonnie, tanto che Tassinari le descrisse come l’espressione di un carillon comune, in cui cambia chi gira la manovella, ma la melodia resta la stessa.
    Dall’altro lato, anche le crisi psicogene non epilettiche possono entrare in diagnosi differenziale, rendendo spesso difficile una distinzione basata sulla sola osservazione clinica.
    Proprio partendo da queste difficoltà diagnostiche, esistono indizi clinici che ci aiutano a differenziare la SHE dall’ampio capitolo delle parasonnie o dalle crisi psicogene di natura non epilettica?
    Nel corso del tempo, la SHE è stata definita in modi diversi, a testimonianza dell’evoluzione della nostra comprensione di questi episodi notturni.
    Inizialmente descritta come distonia parossistica nel sonno, è stata successivamente inquadrata come epilessia notturna del lobo frontale. Il termine attuale riflette la consapevolezza che l’origine delle crisi non è sempre frontale e che il vero elemento distintivo è il fenotipo ipermotorio sonno-relato.
    Esistono, tuttavia, indizi localizzatori che possano aiutarci a definire l’origine del focolaio epilettogeno? La video-polisonnografia è spesso considerata il gold standard: quali sono però i reali limiti?
    Da un punto di vista eziologico, qual è il ruolo della genetica nella SHE e quali elementi clinici dovrebbero orientare verso l’esecuzione di un’indagine genetica?
    La SHE è stata a lungo considerata una sindrome “benigna”, in virtù della riportata buona risposta al trattamento, in particolare alla carbamazepina, che rappresenta tuttora la terapia di prima linea.Tuttavia, dati più recenti hanno evidenziato una prognosi meno favorevole nel lungo termine, con meno di un terzo dei pazienti libero da crisi dopo 40 anni dall’esordio.Alla luce di questi dati, quali sono le alternative terapeutiche alla carbamazepina e quali nuove prospettive di trattamento si stanno delineando?
  • NEUROPOD

    Stagione 2 episodio 1 - Encefaliti autoimmuni

    29/04/2026 | 20 min
    "Encefaliti autoimmuni"

    Videocaster: Dott.ssa Chiara Martellino e Prof. Alberto Vogrig

    Negli ultimi anni sono stati proposti criteri diagnostici condivisi che aiutano il clinico a riconoscere precocemente queste forme. In particolare, il sospetto di encefalite autoimmune dovrebbe essere posto in presenza di un esordio subacuto – nell’arco di giorni o poche settimane – di disturbi della memoria, alterazioni dello stato mentale o sintomi psichiatrici, associati ad almeno uno dei seguenti elementi: crisi epilettiche di nuova insorgenza, segni neurologici focali, alterazioni del liquor suggestive, oppure reperti compatibili alla risonanza magnetica cerebrale, avendo escluso cause alternative.
  • NEUROPOD

    Stagione 5 episodio 21 - Proteinopatie da TDP-43: what's up?

    10/07/2025 | 12 min
    Prof. Pietro Fratta e Dott. Alessandro Bombaci

    In questo episodio, il Dott. Alessandro Bombaci dà il benvenuto al professor Fratta per fare il punto sulle proteinopatie da TDP-43, una categoria neuropatologica che include SLA e forme di demenza frontotemporale. Partendo dalla biologia di TDP-43, la sua funzione nell’RNA-binding e il passaggio patologico dal nucleo al citoplasma, affronteremo tre questioni chiave: 
    - Diagnosi precoce e biomarcatori: esploriamo le novità nei saggi proteici liquorali e nelle tecniche di seeding che potrebbero consentire un’identificazione più tempestiva e una miglior differenziazione da SLA mimics o FTD mimics.
    - Cross-talk con altre proteine: il professor Fratta ci illustra le evidenze dell’interazione tra aggregati di TDP-43 e proteine come tau, e le possibili implicazioni patogenetiche.
    - Prospettive terapeutiche: analizziamo gli approcci in sviluppo, dagli oligonucleotidi antisenso alla modulazione post-trascrizionale di geni modulatori di TDP-43, e discutiamo i principali ostacoli alla loro traduzione clinica.
  • NEUROPOD

    Stagione 5 episodio 20 - Classificare e trattare le CIDP

    03/07/2025 | 20 min
    Prof. Eduardo Nobile Orazione & Dott. Filippo STragliati

    La classificazione e il trattamento delle poliradicoloneuropatie demielinizzanti infiammatorie croniche (CIDP) sono stati ridefiniti con le linee guida EFNS/PNS del 2021. La diagnosi si basa su criteri clinici ed elettrofisiologici (con distinzione fra CIDP tipiche e varianti), e criteri di supporto quali la risposta al trattamento immunomodulante, il neuroimaging, gli esami bioumorali, i reperti istopatologici. Un corretto riconoscimento dei diversi fenotipi è fondamentale per evitare errori diagnostici e guidare la scelta terapeutica.
Altri podcast di Medicina
Su NEUROPOD
Il podcast ufficiale della Società Italiana di Neurologia dove saranno trattati gli argomenti più interessanti e le novità in campo neurologicoTutti i nostri articoli sono approvati da un team editoriale dedicato e andranno in onda ogni martedì e giovedì
Sito web del podcast

Ascolta NEUROPOD, GESUNDHEIT KANNST DU LERNEN e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app
NEUROPOD: Podcast correlati