Nell’ultima settimana i mercati finanziari hanno mostrato debolezza a causa delle tensioni tra Israele e Iran e dei forti dati sul lavoro americano. La solidità dell’economia USA ha aumentato i timori di una FED ancora rigida sui tassi, provocando prese di profitto soprattutto sul settore tecnologico americano. I listini europei hanno limitato le perdite grazie alla minore esposizione ai titoli tech, infine i mercati emergenti hanno chiuso in calo. Sul fronte obbligazionario sono saliti i rendimenti sia negli Stati Uniti sia in Europa. In rialzo anche il petrolio, tornato verso i 95 dollari al barile, e il dollaro rispetto all’euro. Nei prossimi giorni l’attenzione sarà rivolta alla riunione della BCE, da cui è atteso un rialzo dei tassi di 25 punti base. Molto importanti saranno anche i dati sull’inflazione USA. Approfondiamo con Stefano Cucchi del team Macro Research & Product Specialist di Eurizon. Audio registrato l’08.06.26. Prima dell’ascolto si prega di prendere visione delle avvertenze presenti alla seguente pagina: https://www.eurizoncapital.com/it-IT/video/promo/disclaimer
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