I listini americani restano leggermente sotto i massimi della scorsa settimana, frenati dall’incertezza sul verdetto della Corte Suprema sui dazi, dalle tensioni tra Casa Bianca e Fed e da un contesto di politica estera più aggressivo, che alimenta prudenza tra gli investitori. I listini europei, pur mantenendo un ruolo di diversificazione rispetto agli USA, hanno risentito in parte della volatilità americana. Migliore l’andamento dei mercati emergenti, sostenuti dalla Cina, con il Giappone come mercato più performante. In attesa che la stagione degli utili trimestrali entri nel vivo, il quadro resta supportato dalla stabilità del petrolio intorno ai 65 dollari al barile, nonostante le tensioni in Medio Oriente. Approfondiamo Andrea Conti, responsabile Analisi Macro Mercati di Eurizon. Audio registrato il 19/01/2026. Prima dell’ascolto si prega di prendere visione delle avvertenze presenti alla seguente pagina: https://www.eurizoncapital.com/it-IT/video/promo/disclaimer
Rimani sempre aggiornato sull’andamento e le prospettive dei mercati finanziari con le analisi e gli approfondimenti di Eurizon: https://www.eurizoncapital.com/it-IT/analisi-mercati