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Nel 1970 un 14enne romagnolo viene bullizzato perché raccoglie fiori invece di giocare a calcio. 40 anni dopo ha uno dei marchi di scarpe più famosi al mondo e veste Michael Jackson e Justin Bieber.
Giuseppe Zanotti nasce il 17 aprile 1957 a Cesena. La madre è sarta, il padre falegname. Negli anni 60, comprano una gelateria sulla riviera romagnola e Giuseppe ci lavora già alle medie. A 13 anni inizia a fare il DJ nelle radio locali.
Negli stessi anni, Giuseppe inizia a disegnare. Prima prova con bicchieri e wc, poi le prime scarpe che porta ad una fiera di Bologna. Convince un commerciante ad esporle e arrivano i primi ordini.
A 23 anni comincia a disegnare per Vicini, un calzaturificio di Rimini, e arrivano ordini da Olanda, Giappone e Hong Kong. Negli anni 80 lavora come consulente e collabora con alcuni marchi importanti, guadagnando fino a 300 milioni di lire.
Nel 90 Giuseppe compra il calzaturificio Vicini e passa in un anno da 700 milioni a 7 miliardi di lire.
Nel 1994 lancia il marchio Giuseppe Zanotti. Le sue scarpe sono diverse da tutte le altre: mentre tutti disegnano calzature classiche, le scarpe di Giuseppe sono sexy, con gioielli, metalli e Swarovski.
Nel 2000 vince per la prima volta il premio come miglior designer al mondo e apre il primo negozio a Milano, poi una boutique a New York. Ma l’11 settembre 2001 tutto si blocca: il negozio resta chiuso un anno e mezzo e l’azienda perde il 70% del fatturato.
Superata la crisi, Zanotti entra nelle più grandi catene di negozi di lusso al mondo, apre showroom a Milano e New York e collabora con Dior, Balmain, Cavalli, DSquared, Valentino e Fendi. Le sue scarpe conquistano Madonna, Rihanna, Beyoncé, Jennifer Lopez, Justin Bieber, Kim Kardashian, Lady Gaga, Jay-Z, Kanye West, Taylor Swift, Angelina Jolie, Michael Jackson…e qualsiasi altra celebrità ti venga in mente.
Nel 2009 Zanotti fattura €80 milioni e ha 100 boutique in tutto il mondo. Allarga il marchio a gioielli, borse e sneaker di lusso, che lo avvicinano al mondo del rap e dell’hip hop: da Pharrell Williams a Kanye West, Nicki Minaj, Jay-Z e la Dark Polo Gang.
Nel 2014, dopo una separazione e 25 anni di lavoro senza sosta, cede il 30% dell’azienda a L Catterton, il fondo del gruppo LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy).
Nel 2017 Zanotti tocca i €170 milioni di fatturato, poi però i tacchi gioiello passano di moda e il Covid colpisce la vita notturna. Così nel 2025 il fatturato scende a €40 milioni.
Lo stesso anno Giuseppe ricompra il 30% della sua azienda, risalendo al 100% della proprietà. Riduce i negozi da 100 a 30, razionalizza le collezioni e torna a puntare sulle scarpe di lusso da donna.
(00:00) Chi è Giuseppe Zanotti
(01:01) Infanzia da emarginato
(02:48) Disegna le prime scarpe per la fidanzata
(04:12) Vende il primo paio di scarpe
(05:05) Crea il suo studio (periodo 0-1)
(06:14) Diventa stilista per brand di lusso e fa spese folli
(07:26) Compra il calzaturificio Vicini(08:28) Conquista i distributori stranieri
(09:56) Vende ai VIP (Madonna) e porta Zanotti a €20 milioni
(11:37) Sfila a New York e diventa Designer dell’anno
(13:20) Arriva a €78 milioni e si lega a Rihanna e Beyoncé
(14:43) Fa serata con Paris Hilton e Kim Kardashian
(15:29) Investe milioni in nuovi negozi ma rischia di fallire
(16:34) Raddoppia il con le nuove sneakers
(18:36) Diventa il brand dei rapper (Kanye, Virgil Abloh e Pharrell Williams)
(19:10) Collezione con JLo
(22:05) Amicizia con Kanye West e collaborazione nelle sneakers
(24:09) Ospita Kim Kardashian e Kanye West per mesi
(25:34) La crisi: si separa e cede il 30% a L Catterton
(26:50) Difficoltà di lavorare con un fondo
(28:16) Cala da €170 a €40 milioni e ricompra il 100% di Zanotti
(30:26) I numeri di Zanotti oggi
(30:48) Momenti più difficili
(32:54) Soddisfazione più grande (e spese più folli)
(34:23) Amicizia con Michael Jackson
(35:45) Consigli