In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti messi in evidenza dalla stampa italiana ed internazionale.
Il pm di Milano Paolo Storari ha disposto in via d'urgenza il controllo giudiziario per caporalato per Foodinho, la società di delivery del colosso spagnolo Glovo. Secondo gli accertamenti, ai rider, 40mila impiegati in tutta Italia, sarebbero state corrisposte paghe sotto la soglia di povertà e ci sarebbe dunque uno sfruttamento del lavoro. Da un'inchiesta eseguita dalla NIdiL Cgil emerge che il guadagno medio per consegna si colloca molto spesso tra 2 e 4 euro lordi. Sentiamo proprio il parere di Roberta Turi, segretaria nazionale Nidil Cgil e Giampiero Falasca, giuslavorista ed esperto per Il Sole 24 ORE, autore del libro Questo non è lavoro - Storie di lavoro dannato e strategie per combatterlo.