PodcastNotizieQualcosa di importante

Qualcosa di importante

Pierpaolo Greco
Qualcosa di importante
Ultimo episodio

290 episodi

  • Qualcosa di importante

    Microsoft svela un mucchio di dettagli su Project Helix: ecco tutto quello che c'è da sapere sulla prossima Xbox

    13/03/2026 | 11 min
    Episodio 277.
    Ogni tanto mi piace dedicarmi al mercato del gaming e questa settimana ho avuto un'occasione d'oro: la presenza di Microsoft alla GDC di San Francisco per svelare qualche dettaglio approfondito sulla prossima Xbox, nome in codice Project Helix.
    Dalle componenti interne ai software di upscaling, dalla partnership strettissima ed estremamente promettente tra il gigante di Redmond e AMD, fino alle novità che vedremo nel corso di quest'anno in ambito PC e che inizieranno a battere il terreno in vista dell'inevitabile fusione tra mondo PC e Xbox, di cui Helix sarà l'esempio più fulgido e promettente.
    Mettetevi comodi se siete degli avidi giocatori perché ho tanto da dirvi, ma ascoltate per bene anche se siete "solo" degli amanti della tecnologia perché c'è tanto da scoprire.

    Per chi volesse approfondire:
    https://multiplayer.it/notizie/versioni-alpha-project-helix-saranno-inviate-sviluppatori-2027-xbox-conferma.html

    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314
    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/
  • Qualcosa di importante

    Il fallimento del progetto Stargate: OpenAI si scontra con i costi folli e i diktat di Oracle e SoftBank

    12/03/2026 | 9 min
    Episodio 276.
    Annunciato in pompa magna alla Casa Bianca come un'infrastruttura da 500 miliardi di dollari, il mega-progetto Stargate si sta già sgretolando sotto il peso della dura realtà fisica ed economica.
    La joint venture tra OpenAI, Oracle e SoftBank non è mai realmente decollata a causa di guerre di ego e lotte per il controllo.
    In questo episodio ho scelto di analizzare a fondo il brusco risveglio di Sam Altman: il tentativo di OpenAI di costruirsi i propri data center in autonomia si è schiantato contro il rifiuto delle grandi banche di Wall Street, spaventate da un'azienda che brucia cassa e che ha pure rivisto al rialzo le stime di spesa per l'infrastruttura, portandole alla cifra mostruosa di 665 miliardi di dollari entro il 2030.
    Vi racconto il dietro le quinte di alcune trattative ad altissima tensione: dall'ingegnere di OpenAI che assaggia il fango in Texas per capire se l'ex sito industriale della Alcoa potrà ospitare un campus da 1,2 gigawatt, fino alle estenuanti maratone notturne a Tokyo con Masayoshi Son di Softbank.
    Una puntata che svela la fisicità nascosta dell'Intelligenza Artificiale.

    Per chi volesse approfondire:
    https://www.theinformation.com/articles/inside-openais-scramble-get-computing-power-stargate-stalled

    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314
    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/
  • Qualcosa di importante

    Meta, a sorpresa, compra Moltbook! Ma perché Zuckerberg vuole il social network dei robot (e i loro dati)?

    11/03/2026 | 10 min
    Episodio 276.
    La guerra per il controllo dell'Internet degli Agenti si infiamma.
    Dopo che OpenAI ha assunto il creatore del framework OpenClaw, Meta ha risposto con una mossa a sorpresa: l'acquisizione di Moltbook, il fenomeno virale che ha creato un social network esclusivo per intelligenze artificiali.
    In questa puntata vi racconto perché Mark Zuckerberg ha deciso di comprare un progetto "vibe-codato" in un weekend da Matt Schlicht e Ben Parr, segnato da enormi falle di sicurezza e infiltrazioni umane che hanno generato falsi manifesti anti-umani.
    Qual è, in concreto, il vero valore strategico dell'operazione?
    Non il codice, ma il "registro delle identità" che lega indissolubilmente ogni agente AI al suo proprietario umano. E non è un caso, infatti, che i fondatori entreranno nei Meta Superintelligence Labs guidati da Alexandr Wang per sviluppare protocolli sicuri per l'imminente "commercio agentico", in cui i nostri assistenti digitali faranno acquisti e transazioni al posto nostro.

    Per chi volesse approfondire:
    https://www.axios.com/2026/03/10/meta-facebook-moltbook-agent-social-network

    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314
    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/
  • Qualcosa di importante

    Anthropic non ci sta e intenta una causa contro il Pentagono che spacca la Silicon Valley e fa tremare OpenAI

    10/03/2026 | 13 min
    Episodio 275.
    Il governo degli Stati Uniti ha formalmente dichiarato Anthropic un "rischio per la catena di approvvigionamento", applicando alla società di intelligenza artificiale la stessa etichetta tossica riservata ad avversari stranieri come Huawei.
    La colpa? Il rifiuto del CEO Dario Amodei di rimuovere dal modello Claude i filtri che impediscono la sorveglianza di massa e l'uso di armi letali autonome.
    In questa puntata vi racconto il paradosso di un Pentagono che punisce l'azienda proprio mentre utilizza il suo software, integrato nel sistema Maven di Palantir, per coordinare la guerra in Iran e compiere l'eliminazione della guida suprema Khamenei.
    Analizzo la storica causa costituzionale depositata da Anthropic, che accusa l'amministrazione Trump di ritorsione illegale e violazione del Primo e del Quinto Emendamento. Una mossa che ha scatenato una ribellione senza precedenti nel mondo accademico e industriale: oltre 40 scienziati di punta, tra cui il capo di Google DeepMind Jeff Dean, sono scesi in campo a difesa di Anthropic, confermando che l'IA attuale soffre di allucinazioni e non può gestire autonomamente decisioni di vita o di morte.

    Per chi volesse approfondire:
    https://www.theinformation.com/briefings/anthropic-sues-defense-department-designation-supply-chain-risk

    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314
    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/
  • Qualcosa di importante

    Il MacBook Neo a 699 euro è l'ennesima genialità di Apple: dal chip degli iPhone ai compromessi necessari per distruggere i PC Windows

    09/03/2026 | 14 min
    Episodio 274.
    L'abbiamo aspettato, desiderato, immaginato e alla fine Apple ha rotto uno dei suoi tabù storici: il MacBook Neo è ufficiale e costa solo 699 euro (599 euro per il settore Education).
    In questo episodio analizzo la mossa di mercato più dirompente di Cupertino degli ultimi dieci anni.
    Per abbattere il muro del prezzo e aggredire il mercato dei Chromebook e dei laptop Windows economici, Apple ha compiuto un capolavoro di logistica: addio processori della serie M, il cuore del Neo è l'A18 Pro, lo stesso chip potente e a basso consumo dell'iPhone 16 Pro.
    Ma cosa significa davvero utilizzare un prodotto di questo tipo nelle routine quotidiana (macchina silenziosa, 16 ore di batteria reale) e quali sono stati i compromessi hardware necessari per mantenere basso il costo?
    Dal ritorno del trackpad meccanico alla rimozione della tastiera retroilluminata, passando per la controversa e limitante scelta di dotare il portatile di una porta USB 2.0 e di soli 8 GB di RAM non espandibili. È una dotazione sufficiente nell'era dell'Apple Intelligence?
    Vi racconto infine la strategia del "funnel" di Apple: conquistare gli studenti di oggi con un design in alluminio e colori pop, per trasformarli nei professionisti del domani, quelli che acquisteranno i MacBook Pro per lavorare.

    Per chi volesse approfondire:
    https://www.apple.com/it/newsroom/2026/03/say-hello-to-macbook-neo/

    🔵Seguimi su Telegram: https://t.me/ilpigreco314
    e su 🟣Instagram: https://www.instagram.com/ilpigreco/

Altri podcast di Notizie

Su Qualcosa di importante

Quando il tempo a disposizione è limitato, avere una selezione ragionata degli argomenti è essenziale. Per questo ho scelto di raccontarti ogni giorno qualcosa che mi ha colpito: una notizia, un accadimento, un evento, un prodotto; basta che sia di natura tecnologica. E ovviamente non mi risparmio in commenti, considerazioni e ragionamenti.
Sito web del podcast

Ascolta Qualcosa di importante, Focus economia e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app