Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato l'intenzione di vietare l'accesso ai social media ai minori di 16 anni, riaccendendo il dibattito sull'impatto delle tecnologie digitali sulla salute dei più giovani. Un tema che trova riscontro anche nella ricerca scientifica: secondo un nuovo studio pubblicato su JAMA Pediatrics, gli adolescenti trascorrono in media quasi un'ora ogni notte sullo smartphone, soprattutto sui social network, sottraendo tempo prezioso al sonno. Ma quali sono le conseguenze di un riposo insufficiente o frammentato in una fase della vita cruciale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo? E il divieto dei social può davvero essere una soluzione efficace? Ne parliamo con il professor Oliviero Bruni, responsabile del Centro del Sonno per l'Età Evolutiva dell'Università Sapienza di Roma, per capire perché il sonno rappresenta uno dei pilastri della salute degli adolescenti e quali strategie possono aiutare famiglie e ragazzi a trovare un equilibrio tra tecnologia e benessere