Con 62 voti a favore, 48 contrari e un astenuto, la Knesset ha approvato l'introduzione della pena di morte per atti di terrorismo. Secondo il testo, è passibile di pena capitale ''chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell'ambito di un atto di terrorismo, con l'intento di negare l'esistenza dello Stato di Israele''. Ne parliamo con Nello Del Gatto, giornalista a Gerusalemme, Paolo Palchetti, docente di diritto internazionale alla Sorbona di Parigi e con Majed Abusalama, ricercatore presso il Palestine Research Group dell'Università di Tampere (Finlandia).
Con il vicedirettore di Aspenia Roberto Menotti facciamo, invece, il punto sulla decisione dell'Iran di introdurre pedaggi a Hormuz e sulla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche.