La guerra in Iran, cominciata nella notte tra il 27 e il 28 febbraio, è diventata presto una guerra regionale, e forse anche di più. Iran, Stati Uniti, Israele, Libano e Paesi del Golfo sono finora gli attori più coinvolti in quello che è il più imponente tentativo di ridisegno del Medio Oriente degli ultimi ottant'anni. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi, Maziyar Ghiabi, direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter, e con Riccardo Sessa, già ambasciatore a Teheran e direttore della SIOI.