In questa puntata partiamo dall’infanzia italiana di Kobe Bryant, quando il basket era ancora un’ossessione coltivata quasi in solitudine, tra videocassette arrivate dagli Stati Uniti, partite immaginarie giocate contro la propria ombra e campetti spesso occupati dal calcio. È lì, in provincia, lontano dai riflettori, che comincia a formarsi uno sguardo feroce sul gioco, e una disciplina che diventerà identità. Accanto a questa storia, il racconto di Alessandro, che da ragazzino si ritrova nella squadra meno considerata di un torneo estivo e proprio lì vive il momento che gli cambia la percezione di sé: un pallone conquistato, un gol inatteso, una finale vinta contro ogni pronostico. Infine, una storia dal mondo che racconta un altro tipo di talento: quello imperfetto, istintivo, fuori dagli schemi. È la figura del “bomber di provincia”, incarnata da Dario Hübner, capace di segnare tanto senza mai piegarsi davvero alle regole del professionismo, restando fedele a sé stesso, ai suoi vizi e alla sua origine. Una storia che ricorda che il talento non sempre è pulito, disciplinato o esemplare - a volte è ruvido, contraddittorio, ma proprio per questo autentico.
Playlist
Fly Like an Eagle - Seal
The Duelists - Iron Maiden
Kobe Bryant - Lil Wayne
Rebel Rebel - David Bowie
The Rockafeller Skank - Fatboy Slim
Basketball Shoes - Black Country, New Road