Otzma Yehudit, il partito di estrema destra guidato da Itamar Ben-Gvir, ha promosso una legge che introduce la pena di morte per palestinesi accusati di terrorismo, criticata da organizzazioni come ACRI – Association for Civil Rights in Israel per il rischio di discriminazione. La norma, approvata dalla Knesset, prevede tempi rapidi di esecuzione e distingue tra tribunali militari e civili. Si tratta di una svolta rilevante in un Paese che ha applicato la pena capitale una sola volta, con Adolf Eichmann nel 1962, e che ora attende il giudizio della Corte Suprema. In questo contesto di tensione crescente e attenzione internazionale calata, Israele ha ripreso a colpire la Striscia di Gaza. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.See omnystudio.com/listener for privacy information.