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Relazioniamoci di Antonio Quaglietta

Antonio Quaglietta
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  • Relazioniamoci di Antonio Quaglietta

    Episodio 409 - Le tappe del cambiamento

    26/09/2026 | 15 min
    Quante volte hai deciso di cambiare, un lunedì mattina, e il giovedì eri di nuovo al punto di partenza?

    Succede perché il cambiamento non arriva in un attimo, con una decisione presa di slancio.
    Arriva a tappe. C'è il momento in cui il problema ancora non lo vedi, quello in cui lo vedi ma non ti muovi, quello in cui ci provi. E a volte quello in cui torni indietro: anche quello fa parte della strada.

    Ogni tappa chiede un lavoro diverso. Quindi, prima di chiederti perché non ci riesci, puoi chiederti a che punto sei. Il cambiamento, infatti, non è un evento improvviso, ma un processo graduale che si snoda attraverso tappe ben precise. Comprenderle è fondamentale per trasformare un momento di sofferenza in un'opportunità di crescita e rinascita personale.

    Ecco le fasi salienti di questo percorso:
    La presa di coscienza: ascoltare il disagio Il primo passo parte da una domanda fondamentale quanto trascurata: «Come sto davvero?». In questa fase non si parla di patologia o malattia, ma di una percezione sottile e costante: un mal di vivere strisciante, un’insoddisfazione di fondo, la mancanza di stimoli o un faticoso rapporto con se stessi. È la condizione in cui smettiamo di dirigere la nostra vita e iniziamo semplicemente a "farci vivere" dalla routine.
    La rottura degli automatismi: superare la normalizzazione Il secondo momento cruciale richiede di rifiutare le risposte comode e scontate — quelle giustificazioni automatiche che servono solo a mantenere inalterato lo status quo. Il vero nemico del cambiamento è la normalizzazione: abituarsi al proprio stare male facendolo sembrare inevitabile. Rinunciare alle scuse significa scardinare il sistema che ci tiene bloccati.
    Il punto di svolta: il segnale del corpo Quando il disagio supera la soglia di tolleranza, la mente e il corpo reagiscono. La comparsa di sintomi specifici (come ansia o attacchi di panico) non va letta come un fallimento, ma come un messaggio d'emergenza. È il modo in cui il nostro organismo ci forza a fermarci e ci spinge, in modo inequivocabile, verso il cambiamento necessario.Riconoscere queste tappe permette di smettere di subire la sofferenza e di iniziare a interpretarla per quello che è: la spinta interiore verso una vita più autentica e consapevole. Da questi primi passi capisci su cosa lavorare adesso: la consapevolezza, la motivazione, le abitudini, le ricadute.

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  • Relazioniamoci di Antonio Quaglietta

    Episodio 407 - Litigate sempre per la stessa cosa? Forse non è quella cosa.

    11/09/2026 | 59 min
    Quando ci troviamo a litigare con il partner, abbiamo quasi sempre l'impressione di discutere per un motivo specifico: i piatti da lavare, un ritardo, un tono di voce sbagliato. In realtà, il contenuto apparente del conflitto è solo un pretesto. I litigi di coppia seguono spesso uno "script" già scritto, un copione rigido in cui entrambi gli attori conoscono a memoria la propria parte.

    Se i conflitti non si risolvono mai rimanendo al livello del problema superficiale, è perché la vera causa risiede molto più in profondità. La coppia è la relazione in cui investiamo la maggior quantità di aspettative e, per questo, le sue fondamenta poggiano su tre pilastri affettivi essenziali. Quando uno di questi pilastri vacilla, scatta il conflitto.

    Le tre vere radici di ogni litigio di coppia si riassumono in tre domande implicite che ci rivolgiamo continuamente:

    L'Accessibilità ("Quanto ci sei per me?") Riguarda la disponibilità emotiva e la presenza. Il partner sente di poterti raggiungere davvero quando ha bisogno, oppure percepisce una barriera? Essere accessibili significa tenere la porta aperta al mondo dell'altro.

    La Responsività ("Mi ascolti o mi liquidi?") Non basta essere presenti fisicamente; conta il modo in cui reagiamo ai segnali dell'altro. Di fronte a una richiesta di contatto o a un disagio, la risposta è un'apertura empatica o un tentativo di liquidare in fretta il discorso per chiudere la questione?

    Il Coinvolgimento ("Quanto ti importa davvero di noi?") È la misura di quanto ci si sente preziosi e prioritari per l'altro. Quando il partner dubita del nostro coinvolgimento, la sensazione di solitudine attiva la reazione difensiva o l'attacco.

    Invece di concentrarci sull'argomento del giorno, la vera svolta avviene quando iniziamo a chiederci quale di queste tre dimensioni stia gridando aiuto durante una discussione.

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  • Relazioniamoci di Antonio Quaglietta

    Episodio 406 - 5 passi per CRESCERE e CAMBIARE

    04/09/2026 | 1 h 2 min
    Cosa vuol dire crescere? Come possiamo crescere e conoscerci meglio?
    Una domanda fondamentale da cui partire è: Voglio crescere o voglio odiarmi? 

    Se rispondiamo “voglio crescere” allora dobbiamo capire quali sono gli impedimenti alla nostra crescita. Spesso Inconsciamente noi siamo gli unici nemici della nostra crescita. Ma la crescita e il cambiamento partono da una scelta: voglio crescere davvero?

    Ci sono dei passi fondamentali da fare per poter crescere e attivare il cambiamento. Quali sono?

    Primo passo: passare dalla condanna alla compassione. La nostra cultura ci insegna che con la condanna noi cresciamo. Quando sbagliamo noi tendiamo a condannarci provocando dentro di noi una serie di emozioni negative. Questo impedisce un cambiamento. Infatti quando arriviamo alla compassione e ci prendiamo cura di noi possiamo crescere davvero.
    Secondo passo: curiosità e comprensione: quando passiamo dalla condanna di noi stessi alla compassione, possiamo approcciarci a noi stessi con curiosità, con la voglia di comprendere e di analizzare i nostri comportamenti.
    Terzo passo: Feedback costruttivo. Il linguaggio può essere usato in due modi: in modo giudicante o come feedback. Il feedback è derivato dall’esperienza che genera apprendimento. Il giudizio colpisce sempre l’identità. Il giudizio crea una equivalenza tra ciò che facciamo, diciamo e pensiamo e ciò che siamo. Il feedback si chiede: cosa posso fare di diverso? Il feedback serve a creare uno scenario diverso. Le domande da farsi sono: cosa concretamente posso fare di diverso? Cosa, invece, posso mantenere?
    Quarto passo: accettare i cicli. Uno degli errori più grandi che facciamo è la nostra idea perfezionista della vita che ci genera sofferenza, perché guardiamo alla vita non per come è ma per come pretendiamo debba essere. Così, noi pretendiamo che il cambiamento sia lineare e non vediamo che invece avviene per cicli.
    Quinto passo: sorridi e ridi di te. Si tratta di togliere la seriosità agli eventi, la pesantezza a ciò che accade. La risata è l’antidoto più forte all’ego e alle sue caratteristiche. Quando noi ridiamo di cuore si sgonfia l’ego. E cresce il sé, il vero sé. Su quale di questi passi senti di voler lavorare maggiormente?

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    Episodio 405 - Come imparare ad amarsi.

    28/08/2026 | 1 h 17 min
    Ti sei mai chiesto/a come cambierebbe la tua vita se imparassi DAVVERO ad amare te stesso/a?

    In questo video, insieme a Chantal Dejean, abbiamo esplorato il vero significato dell'amore per se stessi, ben oltre le aspettative degli altri.

    Il non amarsi spesso non è una nostra scelta, ma una reazione al giudizio altrui.
    Quando cambiamo il nostro sguardo verso noi stessi, il parere degli altri perde importanza.

    Cosa ci impedisce di volerci bene davvero? È la mancanza d'amore verso noi stessi, o è piuttosto lo sguardo degli altri che ci fa sentire inadeguati?

    In un mondo basato sul giudizio e sulla competizione, trovare la propria strada significa imparare a volersi bene, senza dover rispondere a criteri esterni.

    Amare se stessi non significa sentirsi il numero uno, ma accettarsi nella propria autenticità. Scoprire il nostro talento non è facile, ma è il percorso che porta al nostro risveglio. La via spesso non è immediatamente visibile, ma può rivelarsi attraverso piccoli segni, incontri o messaggi che ci guidano verso la nostra essenza.

    In questo video, abbiamo approfondito come riconoscere il nostro talento, consolidare le nostre basi e costruire una solida identità. Quando ci sentiamo bene con noi stessi e in armonia con il nostro scopo, allora abbiamo trovato la strada giusta.

    Come liberarsi dai condizionamenti esterni e iniziare il viaggio verso il vero amore per te stesso?

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    Episodio 404 - Che vita scegli?

    21/08/2026 | 1 h 3 min
    È possibile scegliere la propria vita? La vita è fatta di tante sfumature e, se da una parte c’è subire la vita e dall’altra c’è scegliere, in mezzo ci sono tantissime possibilità.

    Molto spesso noi sentiamo di subire la vita e viviamo giornate in cui ci sentiamo schiacciati dal fallimento. E ci sembra di cadere nella disperazione. Il modo in cui noi reagiamo ai fatti che accadono determina il modo in cui viviamo la nostra vita.

    Quindi il primo passo è partire dai fatti, dai dati di realtà. Quando noi raccontiamo una storia i dati spesso vengono messi da parte e perdendo il contatto con essi cambia il nostro modo di vedere e quindi di vivere la vita. Infatti quando non viviamo con consapevolezza, la vita sembra imposta da un destino avverso, ma è solo scritta dal nostro inconscio, la parte di noi che ancora non conosciamo.

    La vita infatti comunque la scegliamo; la domanda da farsi è: chi sta scegliendo? Tu, in modo consapevole o la tua parte inconscia? Quando accresce in noi la consapevolezza cambia il modo in cui guardiamo alle cose che ci accadono.

    In che modo possiamo crescere in consapevolezza? Possiamo iniziare a meditare quotidianamente su alcuni argomenti ogni giorno per poter fare scelte diverse per la nostra vita.

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Ricomincio da me è il podcast di evoluzione personale. Un podcast dedicato a chi vuole aumentare consapevolezza e libertà per accrescere il proprio benessere. Un percorso di scoperta per conoscere meglio te stesso ed esprimere il tuo potenziale. Ogni puntata mira a sviluppare i quattro elementi fondamentali per una vita gioiosa: consapevolezza, responsabilità, probelm solving e comunicazione efficace con se e con gli altri.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
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