Perché dovremmo lasciare andare? Il cambiamento, di solito, porta con sé benefici fondamentali per il nostro benessere psicofisico. Quando decidiamo di mollare la presa, guadagniamo tre risorse preziose:Energia: tutto ciò che tratteniamo (spesso senza rendercene conto) consuma energia mentale, emotiva e psichica. È per questo che a volte ci sentiamo esausti senza un motivo apparente: c'è un carico sotterraneo che mantiene in piedi ciò che non lasciamo andare. Liberandocene, riacquistiamo immediatamente vitalità.
Presenza: rimanere concentrati sul passato ci toglie dal momento presente, privandoci del benessere attuale.
Spazio: trattenere il vecchio toglie spazio al nuovo, bloccando il flusso della vita.
Spesso però ci incastriamo in un paradosso del cambiamento: vogliamo avere di più, ma senza lasciare andare nulla. Desideriamo cambiare, pretendendo però di rimanere esattamente identici a noi stessi. Cosa ci impedisce davvero di lasciare andare? La risposta sta nel prezzo che cerchiamo di evitare: il discomfort (il dolore emotivo legato al distacco).
Per superare questo blocco, dobbiamo comprendere la natura del dolore:
*Il dolore del lasciare andare è inevitabile, ma ha una fine.
*Il dolore del trattenere è evitabile, ma dura all'infinito.
Che cos'è, di fatto, lasciare andare?
Non è un atto immediato, ma un percorso che richiede consapevolezza (è un processo che inizia quando ci rendiamo conto di essere attaccati a qualcosa); accettazione (significa arrendersi ai dati di realtà); scelta (è una decisione intenzionale, un atto di volontà con cui stabiliamo di non aggrapparci più)
Prima di agire, dobbiamo porci una domanda fondamentale: “Sono davvero disposto a lasciare andare?”
Cosa si può fare concretamente? Se la risposta alla domanda precedente è sì, ecco due strumenti pratici per aiutarti a chiudere il cerchio:Scrivere una lettera di congedo: mettere nero su bianco le proprie emozioni offre il tempo necessario per elaborare il distacco e salutare ciò che è stato. È utile scrivere sinceramente cosa sentiamo, anche esprimendo gratitudine per ciò che stiamo lasciando andare.
Utilizzare la visualizzazione guidata (la galleria dei ricordi-guardi la tua storia dall'esterno, come se fossi uno spettatore in un museo; o il lancio- immagini l'oggetto del tuo attaccamento e visualizzi l'atto di lanciarlo il più lontano possibile da te).
Sei disposto a lasciare andare?
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