Il 16 maggio 1986 arrivava nei cinema statunitensi Top Gun, il film che prese Tom Cruise, una portaerei, due occhiali da sole, un campo da beach volley e decise serenamente di riscrivere l’immaginario pop degli anni Ottanta con il garbo di un F-14 lanciato in salotto.
A quarant’anni dall’uscita, torniamo a volare dentro il mito di Maverick, Goose, Iceman e di quella Hollywood che trasformava ogni cosa in leggenda: anche una scuola per piloti, anche un trauma irrisolto, anche una canzone sparata a volume da matrimonio sul litorale.
In questa puntata parliamo di Top Gun come film, come fenomeno culturale, come spot involontario per la Marina americana e come monumento definitivo all’epoca in cui bastavano un giubbotto bomber, una moto e lo sguardo di Tom Cruise per convincerci che il cinema potesse ancora decollare senza chiedere permesso alla fisica.
Nostalgia? Sì. Ironia? Pure. Ma anche la domanda fondamentale: Top Gun è invecchiato male, benissimo o semplicemente non è mai atterrato?