A quanti di voi è capitato di controllare con insistenza le previsioni del tempo in attesa di un giorno speciale più in là dell’indomani? Un’azione data per scontata e in realtà di invenzione molto recente: erano solamente gli anni ‘50, infatti, quando per la prima volta fu effettuata una previsione meteorologica tramite l’utilizzo di un computer. Oggi, a meno di un secolo di distanza, ci si chiede se sia possibile fare previsioni stagionali. Quali strumenti abbiamo a disposizione e quanto siamo distanti dall’obiettivo? Ce lo spiega Stefano Campanella, dottorando e tecnologo presso l'università degli studi di Trieste e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale!