Puntata spinosa.
Sono rimasto colpito da alcune critiche finalizzate al discredito di chi consiglia (come me) di usare piu' chat e piu' servizi di AI nel processo di sviluppo di codice (in vibe coding o meno).
Colpito perche' e' evidente che questi personaggi non usando gli strumenti e non cercano di capirne il funzionamento, persone che amano il processo deduttivo e schifano ogni processo induttivo. Ma questo e' da sempre un problema a monte, di chi preferisce il controllo alla comprensione dei dettagli dei meccanismi.
Scusate, ma sono stufo di critiche insultanti e infondate, ed e' il momento di non tacere per non banalizzare la AI alla loro narrazione.
Quindi, perche' dovremmo spostarci in nuove chat o nuovi servizi ? Quando ? I prompt sono tutti uguali ?
No. Alcuni prompt nascono da esigenze apparentemente uguali, ma impattano su quanto generato in modo molto diverso. In alcuni casi in forma additiva, in altri in forma rigenerativa.
Questi secondi prompt fanno "impazzire" la macchina che non ha una gerarchia cronologica dei nostri prompt. Per ridare una cronologia (e priorità) delle richieste, il modo piu' semplice e' aprire una nuova chat.
Vale per ila programmazione. Ma vale in molti altri settori.
Se volete questi ed altri consigli per la vostra azienda scrivetemi su info@caffe20.it o spataro@iusondemand.com (eh si', riesco a gestire lo spam :)