Secondo la narrazione storica più diffusa, il fascismo diventò regime solo il 3 gennaio 1925, quando Mussolini, dopo la crisi intervenuta a seguito dell’assassinio di Giacomo Matteotti, si assunse ogni responsabilità politica e “girò pagina” archiviando la patata bollente. Eppure già molto prima, nelle città italiane, la violenza squadrista aveva mostrato il vero volto di quel movimento politico.
In questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno degli episodi più tragici e meno ricordati di quei primi mesi di potere: la strage di Torino del dicembre 1922, avvenuta appena due mesi dopo la marcia su Roma.
Tra il 18 e il 20 dicembre la città fu attraversata da una violenta rappresaglia squadrista che provocò undici morti e decine di feriti, mentre le istituzioni rimasero sostanzialmente inattive.
Un racconto che ricostruisce quelle giornate drammatiche, mostrando come i segnali della natura violenta del fascismo fossero visibili fin dall’inizio, nell’indifferenza, spesso consapevole, di molti.
Una produzione di Zero Contenuti