Il Prof. Giuseppe Lippi è vicepresidente della Società Italiana di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio, professore ordinario di Biochimica Clinica all'Università di Verona e preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Ha dedicato trent'anni allo studio degli errori diagnostici di laboratorio, ha presieduto il gruppo europeo sulla variabilità analitica e ha contribuito a scrivere le linee guida europee per il prelievo venoso. È tra le voci più autorevoli al mondo su cosa succede davvero a un campione di sangue prima ancora che arrivi alla macchina.
E in questo episodio non usa mezzi termini.
→ Il laccio emostatico lasciato 5 minuti alza il colesterolo del 10-15%: non una rarità, una condizione che accade ogni giorno in migliaia di laboratori italiani. 5-7 prelievi su 10 hanno variabilità procedurale, non biologica — il tuo corpo potrebbe stare benissimo, è la procedura che ha sbagliato
→ I range di normalità sulle analisi non sono range di normalità: sono costruiti su 120 persone "sane" con un taglio statistico del 5% alle code. Per definizione matematica, 1 persona su 20 perfettamente sana risulterà sempre fuori range — ogni volta, su qualsiasi parametro
→ I test allergie sul capello, gli smartwatch che dichiarano di misurare glucosio e creatinina, la vitamina D prescritta ogni due mesi: tre categorie di esami smontate con dati precisi. Il Canada supplementa la vitamina D direttamente nel cibo dal 1990 — "costa meno mangiarla che misurarla"
→ Rapid Fire — "L'AI tra 10 anni leggerà le analisi meglio del medico?" → "Lo sta già facendo." Studio pubblicato su JAMA: l'AI da sola supera medici con AI e medici soli, perché i clinici rifiutavano le diagnosi corrette dell'algoritmo
Se fai analisi del sangue — e le fai — questo episodio cambia come le leggerai.