A Bari, nel quartiere Japigia, c’era una fabbrica che per decenni ha prodotto fibrocemento con amianto: la Fibronit, poi ricordata da molti come “la fabbrica della morte”.
Quando chiude, nel 1985, il pericolo non scompare. Resta lì, accanto alle case: tonnellate di materiali contaminati, capannoni abbandonati, polvere esposta al vento e un intero quartiere costretto a convivere con una minaccia invisibile.
In questa prima parte raccontiamo il caso Fibronit di Bari: la scoperta dell’amianto ancora presente nell’area, l’inchiesta nata dall’associazione Anarres, le prime denunce, il ruolo della Procura e la nascita del Comitato Fibronit.
Al centro c’è Nicola Brescia, abitante di Japigia, che da semplice cittadino preoccupato diventa una delle voci della battaglia per impedire nuove costruzioni sull’area contaminata e trasformare quel luogo in un parco.
Una storia di amianto, salute pubblica, giustizia ambientale, speculazione edilizia e memoria civile. Ma soprattutto la storia di una città che ha respirato per anni una polvere capace di uccidere anche molto tempo dopo.
Questa puntata è parte dello spettacolo realizzato per Response Festival, all'interno del programma culturale "Le Due Bari".
Scritto da Matteo Liuzzi e Fabio Ragazzo.
Letto da Loris Leoci.
Sound design di Michele Granito.
Regia di Niccolò Martin.
Ringraziamo Nicola Brescia e il Comitato Fibronit; Gianmaria Cervo, Matteo Bertolotti e Marco Curci della società cooperativa Teatro Stabile delle Arti Medievali.
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