In questa puntata speciale di Fuori Scandali, prima che il Festival di Sanremo ricominci, torniamo a una storia che viene sempre evocata ma quasi mai davvero analizzata: il caso Luigi Tenco.
A quasi sessant’anni dalla sua morte, avvenuta durante il Festival del 1967, abbiamo scelto di dedicare due episodi a questa vicenda. Perché il caso Tenco non è soltanto la tragedia di un artista, ma un momento che mette in discussione il rapporto tra musica, televisione e memoria collettiva italiana.
In questa prima parte ricostruiamo l’Italia degli anni Sessanta e il ruolo di Sanremo come istituzione culturale capace di definire gusti, linguaggio e immaginario nazionale. Ripercorriamo chi era davvero Luigi Tenco, l’arrivo al Festival, l’eliminazione di Ciao amore ciao e le ore che precedono la notte del 27 gennaio 1967, quando il cantante viene trovato morto nella sua stanza d’albergo mentre il Festival decide di andare avanti.
Una puntata che prova a guardare oltre il mito e oltre la frase “si è ucciso per Sanremo”, concentrandosi su una domanda centrale: cosa succede quando un’istituzione costruita per rassicurare incontra qualcosa che non riesce ad assorbire?
La Parte 2 è già disponibile e ci porterà dentro le indagini, le incongruenze emerse negli anni e il modo in cui la morte di Tenco è stata raccontata, trasformata e, probabilmente, definitivamente archiviata.
Prodotto da BOATS e con le voci di Fabio, Matteo e Niccolò.
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