Dietro un antico pettine d'avorio si cela una storia di violenza e di silenzi. Nell’ultima puntata Pietro Turano si concentra su questo unico, piccolo oggetto custodito nel museo, che raffigura la presunta pena imposta a Re Edoardo II d’Inghilterra. L’episodio interroga le omissioni delle narrazioni ufficiali e, attraverso una lente queer, rilegge il passato per aiutarci ad aprire nuove possibilità nel nostro presente. Ad arricchire il racconto ci sono gli interventi di Fabio Ranzolin, dottorando in Museologia e Metodologia Queer, e di laria Negretti, referente dei servizi educativi dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna.
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Ep.5 - Miti classici da smontare
Basta romanticizzare la violenza e la mancanza di consenso: questo episodio rilegge i miti classici attraverso una prospettiva queer, per rivelare le dinamiche di abuso e sopraffazione che spesso nascondono. Pietro Turano analizza le storie di Apollo e Dafne, Amore e Psiche, e il ratto di Ganimede, che sono raffigurate rispettivamente su una coltelliera, un cammeo e una coppa in maiolica. Con l’aiuto di Viviana Gravano dell’Associazione Attitudes, di Ilaria Negretti e Giancarlo Benevolo dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna, decostruiamo le narrazioni tossiche, individuiamo la violenza di genere e riaffermiamo il diritto all'autodeterminazione.
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Ep.4 - Tra tacchi vertiginosi e armature fraintese
Nel corso della storia i corpi sono stati continuamente disciplinati, anzi costruiti secondo regole di genere e culturali ben precise. Dalle scarpeb altissime – o calcagnini – che impedivano alle donne di muoversi liberamente nel Seicento, alla statua della Giustizia con un corpo “idealizzato”, fino al corsaletto di un’armatura che per anni è stato descritto come femminile… Con Pietro Turano esploriamo il potere che hanno gli oggetti di plasmare identità e anatomie fino a trasformarci in “cyborg”. Ad accompagnarci in questa puntata sono Fabio Ranzolin, dottorando in Museologia e Metodologia Queer, Ilaria Negretti e Giancarlo Benevolo dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna.
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Ep.3 - Chi ha paura dei mostri?
In questo episodio Pietro Turano ci invita a ribaltare la prospettiva: la mostruosità può essere una fortuna, una categoria positiva e liberatoria. Partendo da tre piccoli oggetti che rappresentano sirene e tritoni, osserviamo gli esseri ibridi come metafora di identità fluide e in continua trasformazione. La puntata intreccia letteratura ottocentesca, cartoni animati, manga e riflessioni sull'ecologia, per riscoprire ancora una volta la bellezza di ciò che sfida la norma. Intervengono Viviana Gravano dell’Associazione Attitudes, Ilaria Negretti e Giancarlo Benevolo dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna.
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Ep.2 - La bellezza tra genere e canoni
Gli oggetti parlano di noi, delle nostre abitudini e dei ruoli che la società ci assegna. Per questo è importante guardarli con una lente queer, soprattutto quando hanno a che fare con il genere e i canoni di bellezza. In questa puntata Pietro Turano, Fabio Ranzolin, dottorando in Museologia e Metodologia Queer, Ilaria Negretti e Giancarlo Benevolo dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna ci mostrano come la cultura medievale costruiva e limitava maschilità e femminilità, ma anche come ci fossero eccezioni e figure fluide che sfidavano questi confini. Osserviamo insieme alcune rappresentazioni di dame e cavalieri presenti in acquamanili e selle, per arrivare a decostruire gli stereotipi grazie a un’immagine presente su un cammeo.
Su QueeringBO - Cose mai viste nei Musei Civici di Bologna
C’è una parola che un tempo era un insulto, ma che oggi è diventata un grido di libertà: queer.
Un termine che rompe le regole, sfida le etichette e accoglie tutto ciò che non si lascia definire.
Ma cosa succede se portiamo questa visione fuori dagli schemi… in un museo?
Varchiamo il portone di legno ed entriamo nelle sale del Museo Civico Medievale di Bologna per riscoprirne opere e oggetti con uno sguardo queer. Insieme a Pietro Turano, attore e attivista queer, e alle persone esperte del Museo Medievale e dell'associazione Attitudes, rileggiamo il passato parlando di identità, genere e rappresentazione. Ogni puntata unisce voci, storie e riflessioni per portare alla luce ciò che spesso resta invisibile. Un viaggio dal Medioevo al presente, dentro e fuori dal museo.
QueeringBO è un podcast dei Musei Civici di Bologna in collaborazione con Attitudes, prodotto da Chora Media.
È raccontato da Pietro Turano, e scritto con Francesca Abruzzese e Francesca Bottenghi.
La cura editoriale è di Sara Poma.
I contenuti scientifici sono a cura di Ilaria Negretti e Giancarlo Benevolo dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna e di Viviana Gravano e Fabio Ranzolin di Attitudes_Spazio alle Arti.
Il coordinamento del progetto è di Daniela Dalla, servizi educativi dei Musei Civici di Bologna.
Hanno collaborato Silvia Battistini, Carolina Carta, Beatrice Collina, Mark Gregory D'Apuzzo, Anna Dore, Virginia Farina, Federica Guidi, Marinela Haxhiraj, Melissa La Maida, Roberto Martorelli, Jonathan Mastellari, Monica Palmieri, Sabrina Samori', Elisabetta Severino, Carla Stanzani, Enrico Tabellini, Linda Tesauro, Marta Zanin, Alessio Zoeddu.
Il sound design è a cura di Guido Bertolotti.
La project manager è Monia Donati.
Il producer è Alex Peverengo.
Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa.
La fonica di presa diretta è Francesca Abruzzese.
Il fonico di studio è Luca Possi.
La fonica di studio è Lucrezia Marcelli.
Il progetto grafico è di Rebecca Grassi.
Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl.
Il podcast QueeringBO. Cose mai viste nei Musei Civici di Bologna è parte di Queering Museum, un progetto partecipativo del Settore Musei Civici Bologna e di Attitudes_Spazio alle Arti aps, sviluppato nell’ambito del “Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti della comunità LGBTQIA+ per il mandato amministrativo 2021-2026 nella Città di Bologna”, realizzato in collaborazione con il festival Gender Bender e con IAM Intersectionalities And More APS.
Il podcast è stato finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 - Priorità 7 - Progetto BO7.5.1.1.b “I musei come leva di sviluppo turistico e promozione dei talenti”.
Ascolta QueeringBO - Cose mai viste nei Musei Civici di Bologna, Lezioni di lettura e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it