Dimenticate l'immagine dell'artista accademico, tutto rigore e pennelli puliti. Tra il 1620 e il 1720, Roma fu letteralmente invasa da una banda di pittori fiamminghi e olandesi che avevano un concetto tutto loro di vita d'artista.
Si chiamavano Bentvueghels, letteralmente banda di uccelli o stormo, e furono i punk dell'epoca barocca. In questo episodio vi porto alla scoperta di questa confraternita ribelle che si definiva Schildersbent, il clan dei pittori.
Vi racconto di come si opposero con forza al monopolio dell'Accademia di San Luca, rifiutando di pagare la gabella obbligatoria per chi voleva vendere quadri a Roma. Fu una vera e propria sfida al sistema, che continuò anche quando Pietro da Cortona andò a lamentarsi da papa Urbano VIII.
Approfondiremo i loro rituali di iniziazione leggendari che si tenevano al mausoleo di Santa Costanza, allora noto come tempio di Bacco, dove ancora oggi si possono leggere i loro nomi incisi sui muri. Parleremo dello stile delle bambocciate, dal soprannome di uno dei loro leader, Pieter van Laer detto il Bamboccio, e di come queste scene di vita quotidiana romana, popolari e grottesche, abbiano sfidato il decoro del tempo.
Un viaggio tra disobbedienza, scherno e pittura di genere per capire che, a volte, per fare la storia dell'arte bisogna prima rompere le regole.
In questo episodio:La nascita dello Schildersbent a Roma.La guerra aperta con l'Accademia di San Luca e il rifiuto delle tasse.I nomi di battaglia e i riti d'iniziazione tra vino e goliardia.L'eredità dei Bamboccianti e la pittura della realtà.
Arrivederci al prossimo Pitturil.