Avevo pianificato tutto. Testato tutto. Controllato tutto. E i piedi hanno detto no. Dal ventesimo km della Marathon des Sables, una vescica sotto l'avampiede ha cominciato a riscrivere il copione. Carne viva, un podologo con il bisturi che diventa la persona più importante della tua vita, un'infermiera che ti abbraccia all'80° km alle tre di notte anche se puzzi come una capra, e la scoperta più scomoda di tutte: non puoi controllare tutto. Non nel deserto, non nella vita.
In questo episodio parlo della differenza tra dolore e sofferenza, di cosa succede quando la mente esaurisce i trucchi e non le resta che stare ferma, e di come la gentilezza, non la determinazione, sia la cosa più forte che ho incontrato nel Sahara.
Il dolore è il più brutale degli insegnanti di mindfulness. Ti riporta qui, adesso, in questo passo, che tu lo voglia o no.
Il testo integrale è sul blog: jackjaselli.com
Note dal Sahara è una serie speciale di Mindful Not Mild. Non è solo un racconto sportivo. È un tentativo di stare dentro l'esperienza senza semplificare, senza abbellire.