Nel 1996 Nada Cella, una ragazza di 24 anni, viene uccisa in uno studio di commercialisti a Chiavari. Il caso rimane irrisolto per decenni, i faldoni si accumulano, le piste si perdono. Una sembra non essere mai stata davvero seguita. Antonella Delfino Pesce è una biologa molecolare e criminologa. Nel 2018, cercando un argomento per la sua tesi di master, si imbatte nel caso di Nada Cella per puro caso. Quello che trova in 12.000 pagine di verbali cambierà tutto: un bottone, un verbale dimenticato, e un nome che nelle indagini ufficiali non era mai entrato davvero.
In questa intervista mi racconta come ha lavorato, cosa ha trovato, e perché ci sono voluti anni prima che qualcuno ascoltasse.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mente-criminale--6266203/support.