La guerra in Medio Oriente entra anche negli ospedali. Spegne le luci, ferma le cure, minaccia chi salva vite. Sono decine le strutture colpite e gli operatori uccisi tra Libano, Iran e Israele. A Gaza, i numeri non bastano più a raccontare le vittime secondo l’Organizzazione mondiale della sanità. Eppure, c’è chi resiste: ad Amman, grazie a una missione di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Gaslini di Genova – la quinta lì, dal 2019 – dieci bambini sono stati operati al cuore. Gratuitamente, dove la sanità pubblica non esiste. Dieci vite, dieci possibilità. Ne parliamo con Francesco Santoro, cardiochirurgo che coordina le missioni e che quelle vite le ha tenute tra le mani.