Il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos segna un punto di svolta: l’ordine liberale (occidentale) non regge più. In un mondo senza centro, i poteri medi — dal Canada al Golfo — cercano nuove strategie. E “la nostalgia non è una strategia”. A Davos, infatti, Carney ha spiegato che la vera strategia per la gestione del rischio è un rinnovato attivismo delle medie potenze, anche alla ricerca di nuove alleanze. Con la Cina? Oggi a Macro partiamo da lì, da Davos, dal Canada e anche da Singapore, per allargare lo sguardo su un mondo sempre più multipolare, dove i cosiddetti poteri medi cercano spazio, autonomia e nuove alleanze, politiche, economiche e industriali. Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore.