Tra il 5 e il 12 aprile 2026 si celebrano la Pasqua cattolica, quella ebraica e quella ortodossa, ma a Gerusalemme i luoghi sacri sono chiusi per motivi di sicurezza. Dopo gli attacchi si Israele e Usa all’Iran, la città vecchia – priva di rifugi antiaerei – è considerata a rischio. Lì ci sono i luoghi santi per cristiani, ebrei e musulmani. In ogni guerra le prime vittime sono le persone. Ma tra le vittime della guerra c’è anche il patrimonio culturale e artistico di una terra, che racconta la sua storia e la sua identità. Morgane Afnaim, mediatrice culturale, per Pro Terra Sancta coordina a Gerusalemme Est il progetto Hakayet Turath – “storie dal patrimonio” – che promuove, insieme a giovani palestinesi, la conoscenza e la valorizzazione della cultura locale.