Esattamente un anno fa Donald Trump si insediava alla Casa Bianca promettendo di “prosciugare la palude” di Washington e restituire voce a quell’America che si sentiva esclusa. Dodici mesi dopo, il bilancio è tutt’altro che lineare. Trump ha governato rompendo schemi e linguaggi. Ha attaccato i media, messo sotto pressione le istituzioni federali, e usato i social come strumento diretto di potere. Nelle ultime settimane sono aumentate notevolmente le tensioni internazionali, soprattutto con Venezuela e Groenlandia – tensioni che Trump sta affrontando proprio in questi giorni al World Economic Forum a Davos. In questa puntata facciamo un bilancio dell’anno di Trump con l’analista politico Andrew Spannaus