Viviamo in un mondo tecnicamente unificato dalle iperconnessioni ma politicamente frammentato. Le merci, i capitali, i dati, le guerre hanno scala globale. Ma la sovranità resta nazionale. Che cosa ci insegnano sull’attualità le riflessioni, avvenute tra Ottocente Novecento, sullo Stato mondiale? Perché è entrato in crisi l’ordine liberale? Che cosa aveva detto davvero Fukuyama? E perché c’è un filo che unisce il discorso di Carney, l’artiolo di Stubb e il pensiero di Leone XIV? Di tutto questo parliamo in questa puntata di Macro con Luca Gino Castellin, docente di Storia del pensiero politico e co-curatore del volume “Pensare lo Stato mondiale. Un’idea politica tra Otto e Novecento”, pubblicato da Carocci.