Nel conflitto che in questi giorni si sta espandendo nella regione del Golfo, i protagonisti delle operazioni militari non sono solo jet e sottomarini, ma anche mezzi autopilotati e software di intelligenza artificiale. Da un lato la guerra asimmetrica combattuta dai droni costringe a ripensare le difese convenzionali, dall’altro l’utilizzo dell’Ai per scopi militari accende un dibattito tecnologico, etico e politico. Cosa ci dicono questi giorni sui conflitti del presente e del futuro? Ne parliamo con Biagio Simonetta, giornalista del Sole 24 Ore, Stefano Epifani, direttore del Digital Tansformation Institute, e Carola Frediani, giornalista e cofondatrice di Guerredirete.it