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    Come cambia la finanza per le imprese? Capitali, fintech e nuove opportunità | Andrea Crovetto - Azimut Capital Solutions

    16/10/2026 | 46 min
    Come sta cambiando il rapporto tra imprese, banche e investitori?

    E quali strumenti finanziari possono sostenere davvero la crescita delle aziende italiane?

    In questa puntata di Inside Finance, Vincenzo Marzetti incontra Andrea Crovetto, responsabile della divisione Capital Solutions del Gruppo Azimut, per approfondire l’evoluzione della finanza d’impresa, il ruolo dei mercati privati e le nuove opportunità di accesso ai capitali.

    Andrea Crovetto, 35 anni di carriera nel settore finanziario, iniziata in Citigroup, ha ricoperto diversi ruoli apicali in UniCredit, Banca di Roma, Banca IMI e Banca Finnat. Co-fondatore di Epic SIM (oggi Azimut Corporate Finance), di cui è stato CEO fino al 2025.

    Oggi è alla guida di Azimut Capital Solutions, la divisione del Gruppo Azimut che si occupa di sviluppare strategie e fondi di private markets dedicati a investitori istituzionali e family office in Europa e Medio Oriente.

    Nel corso dell’episodio vengono affrontati alcuni dei principali cambiamenti che stanno trasformando il rapporto tra finanza ed economia reale: dall’evoluzione dei canali di finanziamento alla necessità di una maggiore preparazione delle imprese nel dialogo con gli investitori.

    Spazio anche al ruolo del private equity e del private debt, alle sfide dimensionali delle PMI italiane, al confronto tra Europa e Stati Uniti e all’impatto del fintech e dell’intelligenza artificiale sul settore bancario.

    Un confronto che mette al centro la relazione tra imprenditori e investitori, il valore della trasparenza e l’importanza di una strategia industriale capace di sostenere concretamente la crescita.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Il fintech sta rivoluzionando il mondo delle banche? Risponde Andrea Crovetto - Azimut

    16/10/2026 | 2 min
    Da alternativa al sistema bancario tradizionale a componente sempre più integrata nei servizi finanziari: il fintech ha trasformato profondamente il settore.

    Andrea Crovetto, 35 anni di carriera nel settore finanziario, iniziata in Citigroup, ha ricoperto diversi ruoli apicali in UniCredit, Banca di Roma, Banca IMI e Banca Finnat. Co-fondatore di Epic SIM (oggi Azimut Corporate Finance), di cui è stato CEO fino al 2025.

    Oggi è alla guida di Azimut Capital Solutions, la divisione del Gruppo Azimut che si occupa di sviluppare strategie e fondi di private markets dedicati a investitori istituzionali e family office in Europa e Medio Oriente.

    In questo breve episodio analizza il ruolo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nell’evoluzione delle banche, evidenziando come il fintech sia diventato un acceleratore dell’innovazione finanziaria.

    Un approfondimento tratto da Inside Finance, il podcast condotto da Vincenzo Marzetti.

    Ascolta l’episodio completo per scoprire come stanno cambiando la finanza e gli strumenti a disposizione delle imprese.
  • INSIDE FINANCE

    L’AI può scrivere un piano industriale. Ma convincerà gli investitori? Risponde Andrea Crovetto - Azimut

    16/10/2026 | 2 min
    L’intelligenza artificiale può facilitare la costruzione di un piano industriale, ma non può sostituire la visione strategica di un imprenditore.

    Andrea Crovetto, 35 anni di carriera nel settore finanziario, iniziata in Citigroup, ha ricoperto diversi ruoli apicali in UniCredit, Banca di Roma, Banca IMI e Banca Finnat.

    Co-fondatore di Epic SIM (oggi Azimut Corporate Finance), di cui è stato CEO fino al 2025. Oggi è alla guida di Azimut Capital Solutions, la divisione del Gruppo Azimut che si occupa di sviluppare strategie e fondi di private markets dedicati a investitori istituzionali e family office in Europa e Medio Oriente.

    In questo breve episodio spiega perché un piano industriale deve andare oltre la presentazione dei numeri, dimostrando la sostenibilità degli investimenti e la capacità dell’impresa di generare risultati.

    Un approfondimento tratto da Inside Finance, il podcast condotto da Vincenzo Marzetti.

    Ascolta l’episodio completo per approfondire il rapporto tra imprese, investitori e accesso ai capitali.
  • INSIDE FINANCE

    Perché le imprese italiane faticano a ottenere finanziamenti? Risponde Andrea Crovetto - Azimut

    16/10/2026 | 3 min
    Per accedere ai capitali non basta avere un buon progetto:
    servono trasparenza, governance e una strategia industriale chiara.

    Andrea Crovetto, 35 anni di carriera nel settore finanziario, iniziata in Citigroup, ha ricoperto diversi ruoli apicali in UniCredit, Banca di Roma, Banca IMI e Banca Finnat.

    Co-fondatore di Epic SIM (oggi Azimut Corporate Finance), di cui è stato CEO fino al 2025. Oggi è alla guida di Azimut Capital Solutions, la divisione del Gruppo Azimut che si occupa di sviluppare strategie e fondi di private markets dedicati a investitori istituzionali e family office in Europa e Medio Oriente.

    In questo breve episodio spiega quali elementi gli investitori valutano nelle imprese e perché la preparazione finanziaria può fare la differenza nell’accesso ai finanziamenti.

    Un approfondimento tratto da Inside Finance, il podcast condotto da Vincenzo Marzetti.

    Ascolta l’episodio completo per approfondire le opportunità di finanziamento e le nuove sfide della finanza d’impresa.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 16 Ottobre. A cura di Giuliano Casale

    16/10/2026 | 8 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Ottobre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.

    Manovra economica da 23,5 miliardi: famiglie, welfare e imprese

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / la Repubblica
    La prossima manovra economica italiana vale 23,5 miliardi di euro, con l'obiettivo di sostenere famiglie, welfare, sanità e sistema produttivo.

    Tra le principali priorità figurano gli interventi a favore dei nuclei familiari, ai quali saranno destinati 5 miliardi di euro, insieme a risorse per investimenti e contenimento dei costi energetici.

    Il Governo punta a sostenere i consumi e difendere il potere d'acquisto, in una fase caratterizzata da costi ancora elevati e margini di bilancio limitati.

    La scarsità delle risorse rende tuttavia difficile finanziare un taglio generalizzato dell'Irpef, che al momento appare poco sostenibile senza ulteriori coperture.

    La sfida della politica economica rimane conciliare gli interventi di sostegno con la necessità di mantenere credibili e sostenibili i conti pubblici.

    Per imprese e famiglie sarà importante verificare la traduzione delle priorità annunciate in misure effettivamente operative.

    Banche e assicurazioni: richiesto un contributo da 5 miliardi

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / la Repubblica
    Uno dei nodi centrali della manovra riguarda le coperture finanziarie necessarie a sostenere gli interventi previsti.

    A banche e compagnie assicurative viene richiesto un contributo complessivo di 5 miliardi di euro, una misura che ha suscitato forti perplessità nel settore.

    L'Associazione Bancaria Italiana (ABI) richiama l'attenzione sugli interventi già sostenuti dagli istituti negli anni precedenti.

    Il settore bancario teme che ulteriori contributi possano incidere sulla capacità delle banche di finanziare famiglie e imprese.

    Il confronto evidenzia la complessità di individuare nuove risorse per la finanza pubblica senza compromettere il ruolo del credito nel sostegno all'economia reale.

    Gli effetti concreti dipenderanno dalle modalità con cui il contributo verrà definito e applicato.

    UniCredit e Commerzbank: la BCE autorizza il superamento del 30%

    Testate: Milano Finanza
    La Banca Centrale Europea ha dato il via libera a UniCredit per superare il 30% del capitale di Commerzbank, segnando un passaggio importante nel processo di consolidamento bancario europeo.

    L'autorizzazione rappresenta un risultato significativo per la strategia internazionale del gruppo guidato dall'amministratore delegato Andrea Orcel.

    Il superamento della soglia del 30% potrebbe aprire nuove possibilità per il rafforzamento della presenza di UniCredit nel mercato bancario tedesco.

    È importante distinguere il via libera regolamentare dall'effettivo completamento dell'operazione: l'acquisizione di Commerzbank non è ancora conclusa.

    La vicenda rappresenta uno dei principali progetti di consolidamento bancario europeo e potrebbe contribuire a modificare gli equilibri competitivi del settore.

    La ricerca di maggiori dimensioni operative, efficienza e competitività continua a guidare le strategie dei grandi gruppi bancari.

    Monte dei Paschi di Siena: governance e nuove ipotesi di riassetto

    Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale
    Il futuro di Monte dei Paschi di Siena rimane al centro dell'attenzione del sistema finanziario italiano.

    L'istituto attraversa una fase caratterizzata da tensioni nella governance e nuove ipotesi di riassetto societario.

    Le discussioni si inseriscono in un contesto più ampio di trasformazione del settore bancario, nel quale diversi operatori valutano possibili strategie di consolidamento.

    La ricerca di dimensioni maggiori, efficienza operativa e competitività rappresenta uno degli elementi principali delle prospettive future del comparto.

    Gli sviluppi societari dovranno essere valutati alla luce delle decisioni effettivamente assunte e delle eventuali autorizzazioni necessarie.

    Energia e competitività industriale: l'Europa discute il sistema ETS

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa
    Il costo dell'energia torna al centro del confronto tra i governi europei, a causa delle conseguenze sulla competitività del sistema produttivo.

    Il sistema europeo ETS, che attribuisce un costo alle emissioni di anidride carbonica, continua a dividere gli Stati membri.

    L'Italia chiede interventi per evitare che l'industria europea perda competitività rispetto ai produttori asiatici e americani.

    Costi energetici elevati possono tradursi in margini aziendali più bassi, investimenti rinviati e maggiori difficoltà nel competere sui mercati internazionali.

    Una politica energetica europea più coordinata, accompagnata da investimenti nelle reti e nelle tecnologie, potrebbe contribuire a migliorare la produttività industriale.

    Il tema evidenzia la necessità di trovare un equilibrio tra obiettivi ambientali, sostenibilità economica e competitività delle imprese.

    Cassa Depositi e Prestiti: opportunità italiane presentate a 550 investitori

    Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale
    Cassa Depositi e Prestiti ha presentato le opportunità dell'economia italiana a una platea di 550 grandi investitori internazionali.

    L'iniziativa rappresenta un'occasione per valorizzare il potenziale del sistema produttivo italiano e rafforzarne la visibilità sui mercati finanziari globali.

    Tra i comparti di maggiore interesse figurano le attività manifatturiere, tecnologiche e infrastrutturali, nelle quali l'Italia dispone di competenze riconosciute.

    Il coinvolgimento degli investitori internazionali può favorire l'accesso a nuove risorse finanziarie per sostenere progetti di sviluppo e crescita.

    La capacità di attrarre capitali rappresenta un elemento importante per rafforzare la competitività delle imprese e sostenere gli investimenti produttivi.

    L'interesse manifestato dagli investitori dovrà tuttavia tradursi in operazioni concrete per generare effetti duraturi sull'economia reale.

    Piazza Affari: Borsa in calo dello 0,7% e Technoprobe a -10%

    Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale
    Piazza Affari ha registrato una flessione dello 0,7%, in una seduta caratterizzata da prese di beneficio soprattutto sui titoli bancari e tecnologici.

    Tra i movimenti più rilevanti figura Technoprobe, azienda italiana attiva nella filiera dei semiconduttori, che ha perso circa il 10% dopo una lunga fase di crescita.

    Il ribasso evidenzia un mercato più selettivo nei confronti delle società che hanno già registrato rialzi significativi.

    Le prese di beneficio possono riflettere una maggiore attenzione degli investitori alle valutazioni e alle prospettive di redditività.

    La fase conferma l'importanza di valutare i titoli non soltanto in base al potenziale di crescita del settore, ma anche considerando i risultati economici e i prezzi raggiunti sul mercato.

    Titoli di Stato: cresce la domanda internazionale e scendono i rendimenti

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Il mercato obbligazionario registra un aumento della domanda internazionale di titoli di Stato, accompagnato da una discesa dei rendimenti.

    Il movimento segnala un ritorno di interesse degli investitori verso strumenti governativi considerati relativamente stabili.

    La riduzione dei rendimenti può favorire chi possiede già obbligazioni a tasso fisso, perché generalmente si accompagna a un aumento del prezzo dei titoli in circolazione.

    Rimane tuttavia importante considerare il rischio legato alle oscillazioni future dei tassi.

    Le obbligazioni a lunga scadenza risultano particolarmente sensibili alle variazioni dei rendimenti e richiedono quindi una gestione attenta della durata.

    Per i risparmiatori, diversificazione e distribuzione delle scadenze continuano a rappresentare strumenti utili per affrontare la volatilità.

    Debito pubblico internazionale: attenzione alla Francia e alle finanze globali

    Testate: Financial Times / Les Échos
    La sostenibilità del debito pubblico rimane una delle principali preoccupazioni dei mercati finanziari internazionali.

    Il Financial Times richiama l'attenzione sulle difficoltà del debito francese, in un contesto caratterizzato da pressioni sui conti pubblici.

    Les Échos evidenzia invece le crescenti difficoltà delle finanze pubbliche a livello globale.

    L'elevato indebitamento può limitare la capacità degli Stati di sostenere l'economia attraverso nuove politiche di spesa e investimenti.

    Per gli investitori, la sostenibilità fiscale degli emittenti sovrani rappresenta un elemento sempre più importante nella valutazione del rischio obbligazionario.

    Il quadro conferma la necessità di non inseguire esclusivamente i rendimenti più elevati, ma di considerare anche solidità finanziaria e capacità di rimborso.
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
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