536 episodi
- L’episodio di oggi è tratto dall’incontro del Breakfast&Finance Roma del Canova Club, dal titolo:
Commenti alle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia.
L’incontro si è svolto presso la splendida cornice della sede di Confagricoltura a Roma.
Al centro del confronto, la relazione annuale del Governatore Fabio Panetta, analizzata non come un semplice consuntivo contabile, ma come una traccia geopolitica e strategica per il futuro economico del Paese.
Crescita, investimenti nell'intelligenza artificiale, produttività della manifattura e dell'agricoltura, credito e gestione del debito pubblico sono oggi parte dello stesso, delicato equilibrio in un contesto internazionale denso di incertezze.
Il tema viene affrontato attraverso le prospettive complementari e autorevoli dei protagonisti del sistema economico e produttivo:
Andrea Brandolini (Capo Dipartimento Economia e statistica della Banca d'Italia) introduce il dibattito delineando il taglio monografico delle Considerazioni del Governatore, focalizzato sui nessi tra IA, produttività e innovazione, senza dimenticare le sfide della collaborazione internazionale, della qualità normativa e della traiettoria del debito pubblico.
Angelo Camilli (Vicepresidente per il Credito, la Finanza e il Fisco di Confindustria) analizza i nodi strutturali che frenano la crescita: dal costo dell'energia e la transizione al nucleare di nuova generazione, fino alla necessità di politiche industriali che favoriscano la patrimonializzazione, le aggregazioni e l'aumento dimensionale delle PMI.
Massimiliano Giansanti (Presidente di Confagricoltura) evidenzia la centralità strategica e geopolitica dell'agricoltura come asset di sicurezza nazionale. Spazio ai dati straordinari di crescita del settore in Italia, al pragmatismo sul consumo di suolo per il fotovoltaico e all'impatto dell'intelligenza artificiale nei campi.
Gianfranco Torriero (Vicedirettore Generale Vicario di ABI) interviene sul cruciale tema della canalizzazione del risparmio privato verso l'economia reale e gli investimenti in IA. Focus sulla dinamica dei depositi, sull'importanza strategica dei fondi di garanzia pubblici per le piccole imprese e sulla gestione del capitale umano.
Un ringraziamento speciale a Confagricoltura per aver ospitato l'incontro in questa splendida sede per il terzo anno consecutivo.
L’obiettivo di questa puntata è offrire una lettura chiara, realistica e utile del quadro economico italiano, stimolando il dibattito sulle riforme e gli investimenti necessari per il futuro.
L’incontro è stato moderato e gestito da Vincenzo Marzetti, Consigliere del Canova Club, responsabile del Breakfast&Finance a Roma e fondatore del podcast Inside Finance.
Buon ascolto. “La sfida sociale” al Premio Letterario del Canova Club Milano. Imprese, innovazione e sovranità digitale
30/07/2026 | 1 h 38 minL’episodio di oggi e’ tratto dal cenacolo del Premio Letterario del Canova Club Milano.
Al centro del confronto, il ruolo della tecnologia come leva strategica per il futuro dell’Italia e dell’Europa.
Intelligenza artificiale, infrastrutture digitali, cybersecurity, cloud, connettività, cavi sottomarini, venture capital e formazione sono oggi parte dello stesso equilibrio:
quello tra sviluppo economico, sicurezza, autonomia strategica e capacità competitiva del sistema produttivo.
La domanda di fondo è concreta:
come può l’Italia affrontare una trasformazione tecnologica così rapida senza perdere sovranità, competitività e centralità dell’essere umano?
Il tema viene affrontato attraverso una prospettiva istituzionale e strategica, con particolare attenzione al rapporto tra Stato, imprese e innovazione.
Interviene:
Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione.
Alessandro Danovi, Equiti partner Studio Danovi.
Fernando G. Alberti, docente LIUC - Università Cattaneo, Director porter Institute.
Stefano Devecchi Bellini, Vice President Indosuez wealth management
Nel corso dell’incontro vengono approfondite le principali sfide legate all’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione delle imprese, alla sicurezza delle infrastrutture critiche e al ruolo dell’Italia nei progetti europei per il futuro tecnologico del continente.
L’obiettivo è offrire una lettura chiara, attuale e utile delle trasformazioni che stanno ridisegnando il rapporto tra tecnologia, economia, imprese e società.
L’incontro è stato moderato da Umberto Bertelè.
Buon ascolto.Giovanni Malagò al Canova Club. La rivincita olimpica dell’Italia, da Roma a Milano-Cortina.
30/07/2026 | 1 h 19 minL’episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Milano con ospite Giovanni Malago, Presidente della fondazione Milano Cortina 2026 e membro del CIO.
Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese.
Un precursore ante litteram dell’Economia Sociale Circolare, per cui l’Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.
Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.
Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.
Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.it
L'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.
Buon ascolto.Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria. Energia, dazi e Cina: la sfida della competitività italiana al Canova Club Milano.
30/07/2026 | 1 h 7 minL’episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Roma con ospite Emanuele Orsini, Presidente Confindustria.
Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese.
Un precursore ante litteram dell’Economia Sociale Circolare, per cui l’Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.
Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.
Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.
Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.it
L'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.
Buon ascolto.- Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.
Finanza pubblica, PNRR e investimenti strategici
Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Giornale / Il Foglio
Il ricorso italiano al programma europeo SAFE viene presentato come uno strumento per finanziare spese già programmate in difesa, sicurezza, infrastrutture dual use e tecnologie strategiche. La richiesta italiana si collocherebbe in una forchetta compresa tra 8 e 9 miliardi di euro.
Il vantaggio principale consiste nella possibilità di ottenere finanziamenti a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso ordinario al mercato. SAFE impone però precisi obblighi industriali: le risorse dovranno sostenere soprattutto progetti comuni e acquisti realizzati all’interno delle filiere europee o dei Paesi associati.
Resta aperto anche il dossier dell’ultima rata del PNRR. Il contenzioso sulle gare ferroviarie Intercity mette potenzialmente a rischio risorse comprese tra 1 e 3 miliardi di euro, con circa 2 miliardi direttamente collegati alla norma contestata da Bruxelles.
L’Italia rispetta per ora il percorso di aggiustamento previsto dal nuovo Patto di stabilità, a differenza di numerosi altri Paesi europei. Il deficit si colloca intorno al 3,5% del PIL, mentre il debito pubblico resta vicino al 134,3%, lasciando margini molto limitati per nuove spese permanenti prive di copertura.
Federalismo fiscale e responsabilità degli enti territoriali
Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore
Il federalismo fiscale entra in una nuova fase attuativa, formalmente senza costi aggiuntivi per lo Stato. La riforma prevede l’attribuzione alle Regioni di circa 5,82 miliardi di euro di compartecipazioni all’IRPEF, in sostituzione di trasferimenti statali.
Per le Province viene invece ipotizzato il passaggio a tributi propri entro il 2030. L’obiettivo è collegare maggiormente entrate, servizi e responsabilità politica degli amministratori locali.
Il principale rischio è però l’aumento delle differenze territoriali. Le Regioni con una base fiscale più solida potrebbero disporre di maggiori risorse, mentre i territori economicamente più fragili avrebbero bisogno di strumenti perequativi adeguati per garantire livelli uniformi dei servizi.
Lavoro, salari e produttività
Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Avvenire
Nel secondo trimestre del 2026 le retribuzioni contrattuali sono cresciute meno dell’inflazione, interrompendo il recupero del potere d’acquisto. I salari aumentano del 2,7% annuo, mentre l’inflazione si colloca intorno al 3,2%.
Nel settore privato la crescita retributiva raggiunge circa il 2,9%, mentre nella Pubblica Amministrazione risulta più contenuta. Il differenziale negativo rischia di frenare i consumi interni e di comprimere ulteriormente il reddito disponibile delle famiglie.
La debolezza salariale viene ricondotta soprattutto alla bassa produttività, alla ridotta dimensione media delle imprese, agli investimenti tecnologici insufficienti e alla limitata diffusione della contrattazione aziendale.
Digitalizzazione, formazione e crescita dimensionale delle imprese rappresentano quindi le leve principali per aumentare i salari reali senza generare nuove pressioni inflazionistiche.
Pubblica Amministrazione, competenze e contrasto al caporalato
Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi
La riforma della Pubblica Amministrazione punta a superare il blocco del turnover e ad aumentare l’ingresso di profili tecnici e digitali. Sono previste nuove assunzioni, maggiore mobilità, formazione e sistemi di valutazione più selettivi.
L’obiettivo è spostare il modello dalla progressione basata principalmente sull’anzianità verso una maggiore responsabilità sui risultati. Resta tuttavia il problema di stipendi spesso poco competitivi rispetto al settore privato.
Contro il caporalato agricolo viene istituita una banca dati nazionale degli appalti e dei subappalti. La piattaforma raccoglierà informazioni su imprese, contratti, lavoratori e intermediari, consentendo controlli incrociati tra ministeri, INPS, INAIL, forze dell’ordine e ispettorato.
I procedimenti citati, con sequestri complessivi nell’ordine di 1,75 miliardi di euro, mostrano la dimensione economica dello sfruttamento del lavoro e la necessità di ricostruire l’intera catena degli appalti.
Demografia, capitale umano e immigrazione
Testate: Corriere della Sera / Repubblica
La crisi demografica italiana assume ormai una rilevanza macroeconomica. Nel 2025 si registrano circa 351.000 nascite, a fronte di circa 652.000 decessi, con un saldo naturale fortemente negativo.
Il numero medio di figli per donna è sceso intorno a 1,18-1,20, dopo essere stato superiore a due negli anni Sessanta. La riduzione della popolazione in età lavorativa minaccia crescita, sostenibilità del welfare e base contributiva.
Le risposte proposte combinano servizi per l’infanzia, maggiore occupazione femminile, stabilità lavorativa dei giovani, politiche abitative e immigrazione qualificata orientata alle necessità produttive.
Oltre 800.000 studenti di origine straniera frequentano il sistema scolastico italiano. La capacità di integrarli pienamente nel percorso educativo e nel mercato del lavoro sarà decisiva per attenuare la futura riduzione della forza lavoro.
Politica monetaria, mercati e vigilanza finanziaria
Testate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Milano Finanza / Il Foglio
La Federal Reserve mantiene invariati i tassi, ma il voto interno non è unanime. Tre membri avrebbero espresso una posizione favorevole a una riduzione del costo del denaro.
L’inflazione statunitense viene indicata al 4,1%, mentre la crescita trimestrale del PIL si attesta intorno allo 0,3%. I dati spiegano la prudenza della banca centrale, pur segnalando che il ciclo dei tagli potrebbe essere vicino.
Per gli investitori, il mantenimento di tassi elevati favorisce liquidità e obbligazioni a breve termine, ma continua a pesare sul credito e sulle valutazioni delle aziende più indebitate.
Il candidato alla presidenza della Consob Federico Stazi indica banche ed energia tra i comparti da sorvegliare con maggiore attenzione, proponendo un’autorità più moderna e dotata di competenze per controllare algoritmi e nuove forme di intermediazione.
Banche, assicurazioni e consolidamento finanziario
Testate: Milano Finanza / Il Foglio / Il Sole 24 Ore
Il risiko bancario italiano resta aperto. Prosegue l’operazione su MPS, mentre Intesa Sanpaolo continua a essere indicata come possibile protagonista di futuri riassetti del settore.
Il consolidamento può creare economie di scala, maggiore capacità di investimento tecnologico e distribuzioni più elevate agli azionisti, ma rende i titoli più sensibili alle decisioni regolamentari e politiche.
Il Fondo Monetario Internazionale propone inoltre di valutare l’integrazione dell’IVASS nella Banca d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra vigilanza bancaria, assicurativa e sui conglomerati finanziari.
L’operazione potrebbe produrre maggiore efficienza, ma dovrebbe preservare le competenze specialistiche e l’autonomia necessaria per la tutela degli assicurati.
Energia, carburanti e infrastrutture
Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Domani / Italia Oggi
Circa 3.000 distributori non avrebbero applicato integralmente lo sconto previsto sul gasolio. La riduzione attesa era di 17 centesimi al litro, ma in molti impianti si sarebbe fermata intorno ai 10 centesimi.
Il costo complessivo degli interventi sulle accise viene stimato in circa 2,1 miliardi di euro. A fine luglio i prezzi medi si collocano intorno a 2,074 euro al litro per il diesel e 1,986 euro per la benzina.
Il mancato trasferimento completo dello sconto riduce il beneficio per famiglie e imprese e indebolisce l’efficacia anticiclica della misura. La Guardia di Finanza ha quindi intensificato i controlli sui prezzi e sulle comunicazioni obbligatorie.
Il Governo prepara inoltre un piano per accelerare gli investimenti produttivi nel Nord, con procedure autorizzative dedicate e maggiore coordinamento tra le amministrazioni.
Industria, ENI ed ex Ilva
Testate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia Oggi
Il riciclo viene ammesso al sistema dei certificati bianchi, ampliando gli interventi riconosciuti ai fini dell’efficienza energetica. La misura può sostenere gli investimenti nell’economia circolare e nei processi industriali capaci di ridurre consumi di energia e materie prime.
ENI registra una reazione positiva in Borsa, con un rialzo indicato intorno al 7%, sostenuto dai risultati e dalla remunerazione degli azionisti attraverso dividendi e buyback.
Il settore energetico resta tuttavia esposto alla volatilità del petrolio, alle tensioni geopolitiche e al rischio di interventi fiscali straordinari.
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