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    Rassegna Stampa Economica del 30 Giugno. A cura di Giuliano Casale

    30/06/2026 | 7 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Politica monetaria, BCE e scenario macro europeo
    Testate: La Repubblica
    Dal Forum di Sintra arriva un messaggio chiaro dalla BCE: si chiude definitivamente la stagione delle misure monetarie straordinarie adottate dopo la crisi greca. Christine Lagarde ribadisce che la priorità della Banca Centrale Europea torna a essere il controllo dell'inflazione, in un contesto internazionale sempre più incerto.

    L'inflazione dell'Eurozona è attesa sopra il target del 2% fino al 2028. Per questo motivo la BCE difende la recente stretta monetaria, sottolineando che le future decisioni saranno guidate dai dati economici e non da un percorso prestabilito. La nuova "framework guidance" sostituisce la precedente forward guidance, consentendo maggiore flessibilità di fronte a shock geopolitici e commerciali.

    Il quadro suggerisce che famiglie e imprese dovranno convivere ancora per diversi anni con un costo del denaro più elevato rispetto al passato, mentre inflazione e tensioni internazionali continueranno a influenzare la politica monetaria europea.
    Fisco europeo, commercio internazionale e dazi

    Testate: La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore
    Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo dazio fisso europeo da 3 euro sulle spedizioni extra-UE fino a 150 euro. L'obiettivo è riequilibrare la concorrenza con i grandi operatori internazionali dell'e-commerce, ma il provvedimento rischia di tradursi in un aumento dei costi per consumatori e imprese.

    Il fenomeno delle piccole spedizioni continua infatti a crescere rapidamente: nel 2025 il mercato ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, con un incremento del 26% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime del Codacons, il nuovo sistema potrebbe generare fino a 17,7 miliardi di euro di costi aggiuntivi ogni anno per i consumatori europei.

    Sul fronte internazionale prosegue il dialogo tra Unione Europea e Cina. Bruxelles e Pechino hanno riaperto ufficialmente il confronto su commercio, investimenti, proprietà intellettuale e riforma del WTO, in un momento in cui il surplus commerciale cinese verso l'UE continua ad ampliarsi.
    PNRR, investimenti pubblici e crescita economica

    Testate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore
    Il 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR, ma la partita non è ancora chiusa. Entro il 31 agosto dovrà essere completata la rendicontazione finale per ottenere la rata conclusiva da 28,4 miliardi di euro, collegata al raggiungimento di 159 obiettivi.

    L'Italia rimane il principale beneficiario europeo del Next Generation EU, avendo già ricevuto circa 166 miliardi di euro, pari all'85% della dotazione complessiva. Tuttavia la spesa effettivamente realizzata resta pari al 58% delle risorse programmate, mentre circa 24 miliardi sono già stati riallocati su altri strumenti finanziari nazionali.

    Secondo la Commissione Europea, il Piano potrebbe aumentare il PIL italiano tra l'1,5% e il 2,5%, ma permangono ritardi importanti nei settori della sanità, degli asili nido e della transizione energetica.
    Sistema bancario, difesa e operazioni straordinarie

    Testate: La Stampa / MF Milano Finanza
    Il consolidamento del sistema bancario italiano continua ad accelerare. Il dossier Monte dei Paschi rimane al centro dell'attenzione, con un possibile riavvicinamento tra Intesa Sanpaolo e Unipol che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore e rafforzare ulteriormente il processo di aggregazione bancaria.

    Sul piano europeo, l'operazione UniCredit-Commerzbank viene interpretata come un banco di prova per la futura Unione Bancaria, evidenziando come le grandi fusioni transfrontaliere restino ancora condizionate dagli interessi nazionali.

    Nel comparto della difesa, Leonardo rafforza la propria presenza nell'elettronica avanzata attraverso l'acquisizione della società Rebel Alliance, confermando la crescente importanza strategica delle tecnologie militari e della cybersecurity nel panorama industriale europeo.
    Automotive, industria e filiera italiana

    Testate: La Stampa / MF Milano Finanza
    La crisi del gruppo Volkswagen continua ad aggravarsi. Il piano di ristrutturazione da 11 miliardi di euro prevede fino a 100 mila esuberi, la chiusura di quattro stabilimenti tedeschi e la possibile quotazione o cessione di marchi prestigiosi come Ducati e Lamborghini.

    Il ridimensionamento del colosso tedesco rischia di avere effetti significativi anche sulla filiera italiana della componentistica. Secondo il ministro Adolfo Urso, il settore metalmeccanico nazionale ha già perso circa 100 mila posti di lavoro, mentre altri 138 mila risultano potenzialmente a rischio.

    La trasformazione dell'automotive europeo conferma come il comparto stia attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con impatti rilevanti per fornitori, investitori e industria manifatturiera.
    Immobiliare, fisco e patrimonio

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Il mercato immobiliare italiano continua a mostrare segnali di tenuta. Secondo il Rapporto Cresme, nel 2026 gli investimenti raggiungeranno 320 miliardi di euro, sostenuti soprattutto dalle opere pubbliche.

    Le successioni assumono un peso sempre maggiore nel mercato residenziale: oltre un terzo degli immobili viene ormai trasferito per eredità e, secondo le stime, entro il 2060 potrebbero cambiare proprietà fino a 13,8 milioni di abitazioni.

    Sul fronte fiscale prosegue il dibattito sulla riscossione. Una proposta di legge punta ad abolire il fermo amministrativo dei veicoli sostituendolo con un sistema di ipoteca legale, con l'obiettivo di rendere più efficiente il recupero dei crediti tributari.
  • INSIDE FINANCE

    Inside Value #16 Caro futuro: il conto arriva sempre.

    29/06/2026 | 9 min
    Quando il futuro costa più del previsto.

    L'intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il mondo, ma chi sta pagando davvero il conto di questa trasformazione?

    In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori oltre l'entusiasmo dei mercati, analizzando la recente rotazione di Wall Street, il ruolo strategico delle memorie e dei data center, i maxi investimenti delle Big Tech e un tema destinato a far discutere:
    la possibile "inflazione dell'AI".

    Parleremo anche della riapertura dello Stretto di Hormuz, del calo del petrolio e di una lezione che ogni investitore dovrebbe ricordare: non basta credere nel futuro, bisogna anche evitare di pagarlo troppo caro.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire cosa si nasconde dietro i titoli di giornata e guardare i mercati con la prospettiva del value investing.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 29 Giugno. A cura di Giuliano Casale

    29/06/2026 | 6 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    PNRR, infrastrutture e crescita economica

    Testate: Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / La Stampa
    Il PNRR arriva alla chiusura formale del 30 giugno con un bilancio fortemente contrastato. Secondo le principali analisi, il Piano è stato profondamente modificato rispetto all'impostazione originaria e continua a presentare ritardi significativi su numerosi interventi strategici. La valutazione prevalente è che l'enorme mole di risorse mobilitate non abbia ancora prodotto un'accelerazione strutturale della crescita italiana.

    I risultati appaiono molto eterogenei: digitalizzazione e pagamenti elettronici mostrano progressi concreti, mentre sanità, asili nido e studentati universitari restano tra gli obiettivi più lontani dal completamento. Sul fronte ferroviario, il cambio ai vertici delle Ferrovie dello Stato riporta al centro il tema degli investimenti infrastrutturali e della capacità di completare le opere nei tempi previsti.

    Il quadro macroeconomico resta fragile: il PIL italiano continua a muoversi sugli "zero virgola", confermando come gli investimenti del PNRR non siano ancora riusciti a trasformarsi in una crescita economica stabile e duratura.
    Mercati finanziari, banche centrali ed energia

    Testate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / La Stampa
    Il petrolio continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia globale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e rendono più difficile il percorso di riduzione dei tassi d'interesse da parte di BCE e Federal Reserve.

    Gli analisti evidenziano come il rischio non riguardi soltanto il prezzo del greggio, ma la possibilità di una modifica strutturale delle rotte energetiche internazionali. Una prolungata instabilità nell'area potrebbe incidere sull'inflazione, sui costi di produzione e sulla crescita economica mondiale.

    Sul fronte finanziario cresce inoltre l'attenzione verso la vigilanza delle banche centrali. Secondo diversi osservatori, un sistema di supervisione non pienamente adeguato potrebbe amplificare eventuali turbolenze dei mercati nei prossimi anni. In questo contesto, Milano mostra comunque segnali di rafforzamento come piazza finanziaria europea.
    Intelligenza artificiale, digitale e cybersecurity

    Testate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera – L'Innovazione / QN Quotidiano Nazionale
    L'intelligenza artificiale entra in una nuova fase di diffusione nelle imprese. Gli agenti digitali iniziano a operare autonomamente all'interno di banche, ferrovie e grandi organizzazioni, automatizzando processi sempre più complessi e modificando l'organizzazione del lavoro.

    Parallelamente cresce il rischio informatico: entro il 2027 un attacco cyber su tre potrebbe essere condotto direttamente da sistemi di intelligenza artificiale, senza intervento umano. La cybersecurity diventa quindi una priorità strategica per aziende e istituzioni.

    Sul piano normativo, l'Unione Europea rallenta ancora l'applicazione di alcune disposizioni dell'AI Act dedicate ai sistemi ad alto rischio. Procede invece il progetto dell'euro digitale, ormai nella fase conclusiva dello sviluppo da parte della BCE.
    Fisco, Pubblica Amministrazione e contabilità pubblica

    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi
    Il comparto dei tabacchi continua a rappresentare una delle principali fonti di gettito fiscale per lo Stato, con entrate che raggiungono i 15,6 miliardi di euro. La trasformazione del mercato rende però sempre più probabile una revisione della normativa europea sul settore.

    Prosegue inoltre il percorso di modernizzazione della Pubblica Amministrazione attraverso l'introduzione del sistema contabile accrual, destinato a rendere più trasparenti e confrontabili i bilanci pubblici italiani con quelli degli altri Paesi europei.
    Lavoro, occupazione e dinamiche sociali

    Testate: Corriere della Sera / Il Giornale
    Il mercato del lavoro italiano continua a mostrare importanti squilibri. Il gender pay gap rimane significativo, confermando come la parità salariale sia ancora lontana nonostante i progressi normativi degli ultimi anni.

    Parallelamente emerge un altro fenomeno di rilievo: cresce il numero di uomini cinquantenni fuori dal mercato del lavoro e ancora economicamente dipendenti dalla famiglia. Il tema apre interrogativi sulle politiche occupazionali, previdenziali e di riqualificazione professionale.
    Europa, commercio internazionale e competitività

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Verità
    L'Irlanda assume la presidenza di turno dell'Unione Europea ponendo al centro competitività, sicurezza e crescita economica. Sul fronte internazionale, gli investimenti americani in Italia continuano a mantenersi solidi nonostante il clima di tensione commerciale.

    Brexit continua a produrre effetti sulle relazioni economiche tra Regno Unito e Unione Europea, ma nel breve periodo non sono attese modifiche sostanziali all'accordo commerciale esistente.

    Prosegue infine il dibattito sulle politiche industriali europee. Una parte del mondo produttivo chiede una revisione delle normative comunitarie ritenute troppo onerose per la competitività delle imprese, mentre Bruxelles lavora a una semplificazione della regolazione digitale per ridurre gli adempimenti burocratici mantenendo elevati gli standard di vigilanza.
    Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti

    • Il PNRR si chiude, ma la vera sfida inizia adessoLa conclusione formale del Piano evidenzia ritardi e obiettivi mancati. Per imprese e operatori sarà fondamentale riposizionarsi sulle nuove opportunità offerte dai fondi europei e dai programmi di investimento post-2026.

    • Energia e petrolio continueranno a influenzare i tassiLe tensioni geopolitiche mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici, rendendo probabile una permanenza dei tassi d'interesse su livelli elevati ancora per diversi mesi.

    • L'AI agentica cambia il concetto di cybersecurityCon sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi, la sicurezza informatica diventa una priorità strategica per tutte le organizzazioni, non solo per le aziende tecnologiche.

    • Il sistema fiscale evolve insieme ai mercatiDal gettito record del settore tabacchi alla riforma della contabilità pubblica, il quadro regolatorio continua a trasformarsi, imponendo alle imprese un costante aggiornamento sul fronte della compliance.

    • Il mercato del lavoro richiede nuove politicheGender pay gap e uscita anticipata dal mercato del lavoro della popolazione over 50 rappresentano due criticità strutturali che continueranno a influenzare produttività, welfare e competitività del Paese.
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    Rassegna Stampa Economica del 28 Giugno. A cura di Giuliano Casale.

    28/06/2026 | 12 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Risiko bancario, MPS e consolidamento del settore

    Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Giornale
    Il consolidamento del sistema bancario italiano entra nella fase operativa. Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il prospetto dell'OPAS su MPS, un'operazione dal valore complessivo di 30,6 miliardi di euro che punta a creare uno dei maggiori gruppi bancari europei, con un utile netto superiore ai 16 miliardi di euro entro il 2029. L'operazione coinvolge anche Mediobanca, Generali e la rete di Monte dei Paschi.

    Il percorso autorizzativo sarà particolarmente articolato: serviranno i via libera di BCE, Banca d'Italia, IVASS, Antitrust, AGCOM e delle autorità di circa 40 Paesi. Parallelamente il MEF valuta la cessione della quota residua del 4,86% in MPS, mentre Unipol prepara un aumento di capitale da 2,5 miliardi per sostenere l'integrazione con Bper.

    KPI principali: OPAS Intesa 30,6 mld €, utile target 16 mld € al 2029, assemblea ISP 10 settembre, offerta prevista tra ottobre e novembre, quota MEF 4,86%, aumento capitale Unipol 2,5 mld €.
    PNRR, investimenti pubblici e finanza dello Stato

    Testate:La Stampa / Corriere della Sera
    Il 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR. L'Italia ha dichiarato una spesa di 113,5 miliardi sui 194,4 miliardi complessivamente assegnati dall'Unione Europea. La Corte dei Conti evidenzia un avanzamento finanziario del 58%, mentre i pagamenti effettivi si fermano al 48,5%.

    Rimane forte il divario territoriale: Veneto e regioni del Nord mostrano livelli di avanzamento nettamente superiori rispetto al Sud. Carlo Cottarelli sottolinea come il Piano abbia prodotto risultati nelle infrastrutture e nella giustizia civile, ma non abbia ancora generato un incremento significativo della capacità produttiva del Paese.

    Il messaggio positivo riguarda il futuro: tra fondi europei per energia e difesa potrebbero arrivare circa 23 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio.
    Fiscalità digitale, Big Tech e tensioni commerciali

    Testate: Repubblica / Corriere della Sera
    L'Unione Europea torna a valutare una Digital Services Tax coordinata. Secondo uno studio del Parlamento europeo, un'imposta del 3% potrebbe generare 25,7 miliardi di euro l'anno, mentre un'aliquota del 5% arriverebbe a quasi 43 miliardi.

    Il dibattito nasce soprattutto dalla concentrazione fiscale delle Big Tech in Irlanda, che consente ai grandi gruppi digitali di minimizzare il carico tributario europeo. Sullo sfondo resta il rischio geopolitico: Washington continua a minacciare nuovi dazi verso i Paesi che adotteranno una tassazione digitale.

    Per imprese e investitori il tema è strategico: una fiscalità europea più uniforme potrebbe modificare il quadro competitivo del settore tecnologico nei prossimi anni.
    Mercati finanziari, IPO e pagamenti digitali

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Dopo il successo delle grandi quotazioni tecnologiche, il mercato guarda alle future IPO di Anthropic, OpenAI, Stripe e Databricks. Gli investitori restano però molto selettivi: le valutazioni elevate impongono modelli di business solidi e redditività crescente.

    Parallelamente si intensifica la competizione globale sui sistemi di pagamento digitali. Stati Uniti e Cina accelerano rispettivamente su stablecoin e yuan digitale, mentre l'euro digitale non dovrebbe arrivare prima del 2029, lasciando l'Europa in posizione di ritardo competitivo.

    Il tema centrale non riguarda soltanto i pagamenti, ma il controllo delle infrastrutture finanziarie e dei dati, sempre più determinanti negli equilibri economici internazionali.
    Industria italiana, export e Piano Mattei

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Verità
    I distretti industriali continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano. Dal 2020 sono stati erogati 138 miliardi di euro di finanziamenti alle PMI attraverso il Programma Sviluppo Filiere.

    Nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'export italiano verso gli Stati Uniti cresce del 7,2% nel 2025, facendo dell'Italia il quarto esportatore mondiale verso il mercato americano. Crescono anche gli investimenti esteri nel Paese.

    Prosegue inoltre il Piano Mattei, che amplia i partenariati con l'Africa e mobilita nuove risorse pubbliche e private per infrastrutture, energia e cooperazione economica.
    Telecomunicazioni, infrastrutture digitali e governance europea

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Camera e Senato chiedono modifiche al Digital Networks Act europeo, con particolare attenzione alla gestione dello spettro radio e alla tutela della concorrenza nel settore delle telecomunicazioni.

    Il confronto coinvolge gli operatori italiani, divisi sulle modalità di rinnovo delle frequenze in vista della scadenza del 2029, quando terminerà circa il 73% delle concessioni attualmente in vigore.

    Per il settore delle telecomunicazioni la partita riguarda investimenti infrastrutturali, sviluppo delle reti e competitività europea nel lungo periodo.
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    Pragmatismo e tokenpocalisse: l’AI presenta il conto | Intelligenze Emergenti #16 | Rassegna internazionale 19 - 26 Giugno 2026

    28/06/2026 | 17 min
    L'AI è entrata in una nuova fase.

    E non riguarda più solo i modelli.

    In questa puntata di Intelligenze Emergenti, analizziamo come la competizione si stia spostando dall'intelligenza artificiale software alle infrastrutture che la rendono possibile:
    energia, data center, semiconduttori, geopolitica e governance.

    Parliamo del rinvio dell'IPO di OpenAI, degli investimenti miliardari dei big tech, della corsa ai chip proprietari, della nuova economia della potenza di calcolo e dell'ascesa degli agenti AI nelle imprese.

    Approfondiamo inoltre il ruolo strategico di Europa, Cina e Stati Uniti nella sfida per la sovranità tecnologica, insieme ai temi di cybersecurity, regolamentazione e impatto sul lavoro.

    Una puntata dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere dove si sta dirigendo davvero l'intelligenza artificiale e quali saranno le implicazioni concrete per business, investimenti e competitività.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
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