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  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 27 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    27/05/2026 | 5 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti e Mercati

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / MF / Il Sole 24 Ore / Il Foglio

    * Ferrari elettrica sotto pressione in Borsa. Il debutto comunicativo della prima Ferrari elettrica ha prodotto una reazione negativa del mercato: il titolo ha chiuso a -8,4%, con circa 5 miliardi di euro di capitalizzazione bruciata. Il prezzo atteso della vettura è indicato in area 550.000 euro, circa 90.000 euro sopra l’attuale modello di riferimento. Il tema non è solo finanziario: riguarda posizionamento del brand, percezione dell’elettrico nel lusso e capacità di parlare a nuovi clienti senza alienare la clientela storica.

    * CIPESS, investimenti pubblici per 125 miliardi. MF evidenzia un pacchetto rilevante di investimenti, pari a 125 miliardi, che può rappresentare un acceleratore positivo per infrastrutture, filiere strategiche e domanda interna, a condizione che tempi autorizzativi e capacità di esecuzione siano coerenti.

    * Mercati obbligazionari in attesa della BCE. Repubblica segnala il ritorno del pressing dei “falchi” per un possibile rialzo dei tassi a giugno. I mercati prezzano due strette da 25 punti base nell’anno e un tasso sui depositi che potrebbe risalire dal 2% al 2,5%. Per investitori e imprese resta centrale la gestione del costo del debito.

    Industria, Imprese e Made in Italy

    Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Domani / Il Foglio

    * Confindustria avverte sul rischio “deserto industriale”. Il presidente Orsini richiama il ruolo dell’Italia come seconda manifattura europea, ma denuncia il rischio di perdere industria e posti di lavoro per guerre, concorrenza cinese e burocrazia UE. I KPI principali sono netti: crescita italiana media degli ultimi 25 anni allo 0,4% annuo, contro 1,4% UE, 2,1% USA e 8% Cina. Obiettivo auspicato: tornare a una crescita del 2% annuo.

    * Le richieste delle imprese: energia, dimensione, innovazione. Confindustria indica cinque leve: energia, crescita dimensionale delle PMI, contratti di sviluppo, innovazione, semplificazione normativa e riforma della 231. Proposta anche una revisione di 575 agevolazioni fiscali, pari a circa 120 miliardi, per liberare almeno 20 miliardi da destinare alla competitività.

    * Ex Ilva, ipotesi cordata Eni-Arvedi. Domani e Il Foglio riportano il dossier siderurgia: la proposta Eni-Arvedi riapre il tema del rilancio industriale dell’ex Ilva, ma resta il nodo strategico di fondo: senza acciaio, energia competitiva e investimenti, il piano industriale nazionale rischia di indebolirsi.

    Fisco, Normativa e Semplificazioni

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Messaggero / MF

    * Partite IVA più fedeli, ma rischio evasione ancora elevato. Il Sole 24 Ore segnala un miglioramento nei comportamenti fiscali, ma il rischio evasione resta significativo: circa una partita IVA su due presenta ancora profili di criticità. Il dato conferma che compliance, semplificazione e controlli mirati devono procedere insieme.

    * ZES unica e semplificazioni. Il Messaggero evidenzia che sono già operative quasi 500 semplificazioni e che si lavora verso una ZES unica estesa all’intera penisola. È un segnale positivo per attrazione di investimenti, tempi autorizzativi e competitività territoriale.

    * Piano Casa e fondi territoriali. Il Sole 24 Ore segnala l’ingresso dei fondi territoriali nel Piano Casa: tema rilevante per edilizia, rigenerazione urbana e impiego di capitali locali in progetti reali.

    Banche, Credito e Risparmio

    Testate: Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / La Notizia

    * Banche europee: richiesta di semplificazione normativa. Il Sole 24 Ore riporta la posizione favorevole a una revisione delle regole europee: meno complessità può liberare credito verso economia reale, imprese e investimenti produttivi.

    * Bini Smaghi: servono grandi banche europee. L’intervista sul Sole 24 Ore sottolinea un punto strategico: la frammentazione bancaria europea limita la capacità di finanziare crescita e competitività. La BCE, secondo questa lettura, rischia di frenare il credito all’economia proprio mentre servirebbero operatori più forti.

    * Fondi pensione e ipotesi patrimoniale. MF segnala il tema della patrimoniale sui fondi pensione: dossier sensibile perché tocca previdenza complementare, fiducia dei risparmiatori e stabilità delle regole fiscali di lungo periodo.

    * Banche e intelligenza artificiale. Repubblica e MF richiamano la crescente attenzione delle autorità sull’IA, con una riunione BCE di circa 300 esperti sui rischi legati a modelli avanzati come Mythos. Opportunità positiva: aumento dell’efficienza. Rischio: cybersecurity, responsabilità umana e controllo dei processi decisionali.

    Energia e Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio / Domani

    * Energia come primo fattore di competitività. Corriere evidenzia il costo dell’energia come nodo industriale. Il prezzo del gas europeo viene indicato intorno a 47,1 euro/MWh, livello che resta rilevante per margini e programmazione industriale.

    * Costo del lavoro e competitività. Nelle tabelle del Corriere emerge il cuneo fiscale: Italia tra i Paesi con incidenza elevata, intorno al 45% del costo del lavoro. È un freno alla crescita dei salari netti e alla competitività delle imprese.

    * Materie prime critiche: tungsteno. Il Messaggero segnala la corsa statunitense al tungsteno, metallo strategico per difesa e industria, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalla Cina. Tema da monitorare per filiere industriali, difesa, semiconduttori e supply chain.

    Lavoro, Formazione e PA

    Testate: Panorama / Il Tempo / Corriere della Sera

    * Pubblico impiego e costo del posto fisso. Panorama apre il tema del costo del lavoro pubblico e della sostenibilità della spesa. Il nodo manageriale è l’equilibrio tra stabilità occupazionale, produttività e qualità dei servizi.

    * IA nella Pubblica Amministrazione. Il Tempo segnala l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore pubblico. Lettura positiva: se ben governata, può ridurre tempi, burocrazia e costi amministrativi; resta però necessario presidiare competenze, responsabilità e sicurezza dei dati.
  • INSIDE FINANCE

    Inside Value #11 Il futuro costa caro.

    26/05/2026 | 9 min
    In questa puntata analizziamo un mercato globale che corre a velocità diverse:

    da una parte la corsa dell’intelligenza artificiale guidata da NVIDIA, dall’altra un’Europa frenata da crescita debole e inflazione persistente.

    Parliamo del boom degli investimenti nell’AI, delle aspettative sempre più estreme di Wall Street e dei segnali che arrivano dall’economia reale americana attraverso Walmart.

    Una riflessione lucida su fiducia, mercati e valore in un momento storico in cui tutti sembrano inseguire il futuro… a qualsiasi prezzo. 

    In questo episodio parliamo di:

    • Europa tra stagnazione economica e inflazione
    • Politica monetaria della BCE
    • NVIDIA e la corsa globale all’intelligenza artificiale
    • Walmart come termometro dell’economia americana
    • Aspettative di Wall Street e rischio bolla AI
    • I mega investimenti di Amazon, Google, Meta e Microsoft
    • Il rapporto tra prezzo, valore e fiducia nei mercati

    Un episodio dedicato a chi vuole capire cosa si nasconde dietro il racconto quotidiano dei mercati e perché, oggi più che mai, il prezzo pagato conta quanto la qualità della storia raccontata.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: [email protected]

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    L’era dell’AI pesante è iniziata | Intelligenze Emergenti #11 | Rassegna internazionale 15 – 22 Maggio 2026

    26/05/2026 | 8 min
    L’intelligenza sta già riscrivendo budget, lavoro, infrastrutture ed equilibri geopolitici.

    In questa 11° puntata analizziamo attraverso una lettura strategica e concreta i movimenti che stanno trasformando il mercato enterprise globale:

    • tagli occupazionali e riallocazione dei capitali verso l’AI
    • crisi energetica dei data center
    • crescita del duopolio Anthropic–OpenAI
    • automazione bancaria e corporate
    • limiti reali della produttività generativa
    • corsa mondiale alla sovranità tecnologica

    Una puntata ad alta densità strategica per imprenditori, manager, innovatori e professionisti che vogliono capire cosa sta realmente accadendo dietro il rumore mediatico. 

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: [email protected]

    Fonti principali:

    • The Information – Contratti software più brevi per sostenere i costi AI
    Analisi sull’aumento dei costi infrastrutturali e sul cambiamento delle strategie enterprise.

    • Reuters – Intuit taglia il 17% del personale per accelerare sull’AI
    Riduzione del personale e riallocazione delle risorse verso servizi AI.

    • Blockonomi – JPMorgan cambia strategia di assunzione puntando sull’AI
    La banca accelera sull’automazione e sui talenti tecnologici.

    • TechRadar – La “verification economy” ridefinisce la produttività
    Studio sui limiti reali dell’automazione e sul costo della verifica umana.

    • Tech Times – Il Regno Unito avverte sui rischi AI nel recruiting
    Focus sui rischi normativi legati ai sistemi automatizzati di selezione.

    • Microsoft Source – EY e Microsoft investono oltre 1 miliardo nell’AI enterprise
    Nuova alleanza strategica per scalare agenti AI nelle grandi aziende.

    • Wall Street Journal – Bristol Myers Squibb adotta Claude di Anthropic
    Anthropic rafforza la propria presenza nel mercato enterprise globale.

    • Anthropic – Partnership estesa con PwC
    Programma per integrare Claude nei processi finanziari e consulenziali.

    • Bloomberg – Anthropic firma un accordo da 45 miliardi con SpaceX
    Mega accordo infrastrutturale per capacità computazionale AI.

    • Lawrence Berkeley National Laboratory – Cresce il consumo energetico dei data center AI
    Studio sull’impatto energetico dei server dedicati all’intelligenza artificiale.

    • Gizmodo – I prezzi dell’energia aumentano a causa dei data center AI
    Le infrastrutture AI iniziano a influenzare direttamente il mercato elettrico.

    • Gizmodo – Gli americani preferiscono il nucleare ai data center AI
    Crescono le tensioni sociali attorno all’espansione dei data center.

    • CNBC – Alibaba presenta il nuovo chip AI Zhenwu
    La Cina accelera sulla sovranità tecnologica e hardware AI.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 26 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    26/05/2026 | 7 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti, Mercati e Risparmio

    Testate: Repubblica / MF / Il Sole 24 Ore

    * Longevità, salute e portafoglio: Repubblica evidenzia il tema della pianificazione finanziaria legata all’allungamento della vita. Il punto manageriale è chiaro: previdenza, sanità integrativa, gestione del rischio di non autosufficienza e pianificazione successoria diventano sempre più centrali. Indicazione positiva: per consulenti e private banker si apre uno spazio crescente di advisory evoluta, non solo di prodotto.

    * AI e governance cognitiva: MF sottolinea che l’Italia è in ritardo sull’intelligenza artificiale, ma può essere in anticipo sulla governance. Il tema non è solo tecnologico: riguarda regole, responsabilità, controllo dei dati e qualità delle decisioni. Per imprese e professionisti è un’opportunità: chi investe ora in competenze, processi e controllo del rischio AI può costruire vantaggio competitivo.

    Industria, Imprese e Made in Italy

    Testate: Il Giornale / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore Festival dell’Economia

    * Electrolux, piano da 1.719 tagli: Il Giornale riporta un piano di riduzione di 1.719 posti su 4.400 dipendenti italiani. I siti coinvolti mostrano tagli pesanti: Cerreto d’Esi verso chiusura, Porcia da 571 a 309 addetti, Solaro da 615 a 398, Forlì da 683 a 345, Susegana da 728 a 418. Il nuovo incontro è fissato al 15 giugno. Lettura positiva: la reazione coordinata di Governo, Regioni e sindacati può diventare un banco di prova per difendere filiere industriali e competenze produttive.

    * La “lavatrice cinese” e la pressione competitiva: Repubblica segnala il peso crescente dei produttori cinesi, sostenuti da prezzi bassi e sussidi pubblici. Il tema non riguarda solo l’elettrodomestico: è una questione di politica industriale europea. Per le imprese italiane diventa essenziale puntare su qualità, design, automazione e filiere ad alto valore.

    * Politica industriale europea: Il Sole 24 Ore Festival dell’Economia richiama la necessità di una politica industriale solida per l’Europa. Messaggio positivo: l’UE può ancora giocare una partita rilevante se coordina investimenti, energia, difesa commerciale e innovazione.

    Fisco, Normativa e Casa

    Testate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi

    * Piano Casa, 22 passaggi attuativi: Il Sole 24 Ore segnala che per rendere operativo il Piano Casa servono 22 passaggi tra commissari, intese, decreti e regolamenti. Tra i punti: Fondo housing, edilizia integrata, programmi di rigenerazione urbana e interventi sopra 1 miliardo di euro con possibile nomina di un commissario. Indicazione positiva: se attuato con rapidità, il piano può generare investimenti, riqualificazione urbana e offerta abitativa a prezzi calmierati.

    * Agrivoltaico, stop alle VIA fotocopia: Italia Oggi evidenzia l’orientamento contro valutazioni ambientali standardizzate e non specifiche. Lettura business: il settore resta interessante, ma richiede progetti più solidi, documentazione tecnica puntuale e maggiore qualità autorizzativa.

     Banche, Credito e Finanza

    Testate: MF

    * BCE e banche UE: serve “Mythos”: MF segnala l’esigenza per le banche europee di rafforzare strumenti, infrastrutture e visione comune. Il tema è strategico: competitività bancaria, efficienza operativa, tecnologia e gestione del rischio. Indicazione positiva: il settore bancario europeo può recuperare terreno se accelera su integrazione, digitalizzazione e scala.

    Energia e Geopolitica

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Riformista

    * Caro energia, bonus da 430 milioni: Il Sole 24 Ore riporta crediti d’imposta contro il caro energia per complessivi 430 milioni di euro: 300 milioni per autotrasporto, 90 milioni per carburanti in agricoltura, 40 milioni per fertilizzanti agricoli, 10 milioni per imprese della pesca. Le misure riguardano i mesi di marzo, aprile, maggio 2026, con alcune attuazioni ancora da completare. Segnale positivo: il sostegno è mirato su settori esposti a costi energetici e logistici.

    * Hormuz, negoziati ancora complessi: Corriere, Repubblica, La Stampa e Riformista insistono sulla difficoltà del negoziato Iran-USA. Il Giornale cita anche il tema dell’uranio e dei 12 miliardi legati a Hormuz. Impatto business: rischio su energia, trasporti marittimi e inflazione importata. Aspetto positivo: la presenza di negoziati, pur difficili, mantiene aperto uno spazio diplomatico.

    * Dazi e Cina: La Stampa segnala che Italia e altri Paesi UE chiedono una stretta verso la Cina. Il tema è la difesa dell’industria europea da concorrenza sussidiata. Positivo per il Made in Italy: una risposta europea coordinata può proteggere settori industriali strategici, purché non degeneri in frizioni commerciali penalizzanti.

    Lavoro, Formazione e Capitale Umano

    Testate: Repubblica / Il Giornale / Il Sole 24 Ore

    * AI, lavoro e salute: Repubblica collega intelligenza artificiale, lavoro, sanità, disinformazione e mercato. Il punto economico è rilevante: l’AI non sostituisce solo mansioni, ma cambia competenze, organizzazioni e responsabilità. Indicazione positiva: le imprese che formeranno il personale potranno aumentare produttività e qualità dei servizi.

    * Crisi industriali e competenze: il caso Electrolux mostra che il problema non è solo occupazionale ma anche di conservazione del know-how manifatturiero. La priorità manageriale è evitare dispersione di competenze e accompagnare la transizione industriale con investimenti e riqualificazione.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 25 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    25/05/2026 | 6 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti e Mercati

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / Il Sole 24 Ore

    * BTP e risparmiatori: La Stampa segnala un “cortocircuito” tra cittadini e risparmio: il ritorno dei BTP resta centrale, ma va letto dentro uno scenario di tassi, debito pubblico e rendimento reale.
    Il tema positivo è che il risparmiatore italiano torna a ragionare su strumenti comprensibili; il rischio è l’eccessiva concentrazione domestica.

    * Banche centrali e istituzioni forti: Affari&Finanza richiama il ruolo delle banche centrali come presidio di stabilità. Il messaggio manageriale è chiaro: in mercati attraversati da shock geopolitici, inflazione energetica e debito pubblico, la credibilità istituzionale rimane un asset economico.

    * Previdenza e longevità: Affari&Finanza evidenzia che i prodotti previdenziali superano 10 milioni di iscritti. La longevità diventa quindi un tema patrimoniale, non solo sociale: più anni di vita significano più bisogno di pianificazione, liquidità e protezione del capitale.  

     Industria, Imprese e Tecnologia

    Testate: L’Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio

    * Stellantis, piano Filosa: L’Economia del Corriere descrive una strategia industriale basata su partnership e rilancio produttivo: 11 modelli in America, 500 ibrida a Mirafiori, Jeep e Lancia a Melfi, Maserati a Cassino. Gli obiettivi citati sono +25% di ricavi negli Usa, +15% di giro d’affari in Europa e un piano di riduzione costi entro il 2028. Resta però il nodo della produzione italiana, con il sogno del milione di vetture ancora lontano.

    * Cina, export record ma fragilità interna: L’Economia del Corriere evidenzia la doppia faccia del modello cinese: autosufficienza industriale, export molto forte e politica industriale estesa, ma disoccupazione giovanile sopra il 20% e consumi interni deboli. Il surplus commerciale viene indicato nell’ordine di 1.200 miliardi di dollari, con prodotti cinesi ormai dominanti in molte filiere globali.

    * Intelligenza artificiale e lavoro: L’Economia del Corriere segnala il caso Just Eat: 42 dipendenti amministrativi e tecnici interessati da una procedura di licenziamento. Il dato è rilevante perché mostra che l’AI colpisce prima il lavoro intermedio e impiegatizio, più che le mansioni operative a basso valore aggiunto.

    * AI e finanza: Repubblica Affari&Finanza sottolinea che l’intelligenza artificiale richiede investimenti sempre più elevati. Nvidia resta al centro del mercato, ma il punto non è più solo la crescita: gli investitori chiedono sostenibilità dei ritorni, data center, chip, energia e capacità di monetizzazione.

    * AI, finanza e giovani: Il Fatto Quotidiano parla di 300 miliardi già investiti e di un impatto che colpirà prima finanza e giovani, con 94 milioni di lavoratori in UE potenzialmente da ricollocare. È un segnale da leggere positivamente se accompagnato da formazione, riqualificazione e nuove competenze.

    Fisco, Normativa e Pubblica Amministrazione

    Testate: Il Messaggero / Libero / L’Economia del Corriere

    * Concordato e ravvedimento speciale: Il Messaggero segnala il ritorno dell’ipotesi di sanatoria collegata al concordato. Per imprese e professionisti il tema è doppio: da un lato possibile alleggerimento del contenzioso, dall’altro necessità di certezza normativa.

    * Accise e superbonus: Libero collega il blocco dei tagli alle accise agli effetti di superbonus e truffe. Il tema è rilevante per i conti pubblici: ogni riduzione fiscale richiede coperture credibili.

    * Garanzie pubbliche e credito: L’Economia del Corriere ricorda il peso delle garanzie: 294 miliardi di garanzie pubbliche nel 2024, pari a circa 13,1% del PIL; il debito pubblico italiano è sopra il 130% del PIL. Il punto positivo è che le garanzie hanno protetto il sistema nelle crisi; ora però servono più capitale di rischio e meno dipendenza dallo Stato.

    Banche, Credito e Finanza d’Impresa

    Testate: Repubblica Affari&Finanza / L’Economia del Corriere / Il Giornale

    * Unicredit-Commerzbank: Affari&Finanza segnala una strada in salita per l’OPS su Commerzbank. Il dossier conferma che il consolidamento bancario europeo resta strategico, ma ancora frenato da interessi nazionali e sensibilità politiche.

    * Capitale di rischio per l’industria: L’Economia del Corriere insiste su un punto centrale: senza capitale privato, equity e ricchezza investita nelle imprese, l’Italia resta ferma. Il messaggio è positivo ma selettivo: la liquidità privata italiana può diventare leva industriale se canalizzata verso innovazione, crescita dimensionale e governance.

    * TIM, ITA, MPS ed ex Ilva: Il Giornale segnala che alcuni dossier pubblici-industriali appaiono in miglioramento, mentre resta aperta la criticità ex Ilva. Per il sistema Paese il tema è la capacità di chiudere dossier complessi senza disperdere capitale pubblico e industriale.

     Energia e Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Libero

    * Hormuz e petrolio: Corriere della Sera spiega che anche una riapertura dello Stretto non riporterebbe subito la normalità. Prima della crisi da Hormuz passavano oltre 20 milioni di barili di petrolio al giorno; il traffico annuo era composto da circa 19.500 petroliere, 5.300 container, 5.400 rinfuse secche, 1.400 merci diverse e 856 altre unità. Il Brent viene indicato intorno a 103,94 dollari al barile, l’urea a 502,50 dollari a tonnellata.  

    * Navi bloccate: Il Messaggero parla di circa 2.000 navi bloccate e di una ripartenza complessa per mine, priorità di passaggio e possibili favoritismi. La Stampa aggiunge che per tornare alla normalità potrebbero servire mesi.

    * Energia italiana: Corriere intervista Pichetto Fratin: l’Italia ha contratti di stoccaggio per 17 miliardi di metri cubi, con oltre 9 miliardi già immagazzinati, sopra il 90% della capacità. Sul nucleare, il ministro parla di possibile fabbisogno aggiuntivo di 100 miliardi di kWh e di tempi orientati all’inizio degli anni Trenta.

    * Sette stretti globali: Corriere ricorda che il controllo dei passaggi marittimi è ormai una variabile economica: Hormuz vale circa 20% del fabbisogno mondiale di petrolio e 19% del gas liquido. La vulnerabilità delle rotte diventa un tema di supply chain, assicurazioni, energia e inflazione.

    Lavoro, Formazione e Capitale Umano

    Testate: Il Sole 24 Ore / L’Economia del Corriere / Il Messaggero

    * Qualità della vita dei giovani: Il Sole 24 Ore segnala la leadership del Trentino-Alto Adige e il ritardo del Sud. Milano e Roma mostrano exploit, mentre i grandi capoluoghi sono premiati da servizi, strutture e spesa. Il tema positivo è che le città con ecosistemi formativi e servizi forti attraggono capitale umano.

    * Statali e contratti: Il Messaggero evidenzia la spinta ai contratti pubblici, con indennità in busta paga anche durante le ferie. È un segnale di attenzione al potere d’acquisto, ma con impatto da valutare sui conti pubblici.

    * Formazione contro disintermediazione AI: Il caso Just Eat dimostra che il lavoro “di coordinamento” è esposto all’automazione. La risposta positiva è investire in competenze digitali, gestione dati, relazione cliente e capacità decisionali non replicabili dall’algoritmo.
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
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