Salta al contenuto
Radio Logo
PodcastEconomiaINSIDE FINANCE

INSIDE FINANCE

Zero IN - Sharing Knowledge
INSIDE FINANCE
Ultimo episodio

521 episodi

  • INSIDE FINANCE

    L'AI promette tutto. Ma quanto funziona davvero? | Intelligenze emergenti #27 | Rassegna internazionale 31 ottobre - 6 novembre 2026

    08/11/2026 | 16 min
    L'intelligenza artificiale continua a promettere risultati straordinari.

    Ma quanto di ciò che viene annunciato funziona davvero?

    Gli investimenti crescono, gli agenti AI diventano sempre più autonomi e le grandi aziende tecnologiche accelerano la propria espansione.

    Eppure, tra capacità dichiarate e risultati verificabili, rimane una distanza che imprese, investitori e istituzioni non possono più ignorare.

    Nella 27ª puntata di Intelligenze Emergenti analizziamo le principali notizie della settimana dal 31 ottobre al 6 novembre 2026, concentrandoci su una questione fondamentale: come distinguere il progresso reale dalle aspettative che accompagnano l'intelligenza artificiale?

    Tra i temi principali:

    • OpenAI punta sul mercato enterprise: le vendite aziendali rappresentano ormai la maggioranza dei ricavi e si apre la possibilità di una quotazione nel 2027. Ma un nuovo benchmark sulle attività professionali complesse mostra risultati ancora limitati per gli agenti AI.

    • Gli agenti iniziano a gestire denaro reale: alcune banche introducono conti e credenziali dedicate ai sistemi autonomi. Cross River riferisce oltre 40 milioni di dollari in pagamenti agentici distribuiti su 200.000 transazioni in tre mesi.

    • Oltre 3.000 miliardi di dollari di impegni per l'AI: secondo Bloomberg, cinque grandi aziende tecnologiche hanno accumulato obblighi pluriennali legati a data center e capacità di calcolo. Ma energia, tempi di costruzione e opposizione delle comunità diventano vincoli sempre più concreti.

    • L'AI accelera la ricerca sulle vulnerabilità informatiche: OpenAI descrive un sistema autonomo capace di riprodurre oltre 1.700 vulnerabilità del kernel Linux, mantenendo ricercatori umani nel processo di verifica.

    • Nuovi rischi per sicurezza e dati personali: dal furto di credenziali cloud utilizzate per consumare risorse AI a carico delle vittime, fino agli agenti web che possono essere ingannati da siti fraudolenti.

    • Le autorità chiedono maggiore trasparenza: regolatori bancari e finanziari iniziano a valutare l'AI sulla base delle conseguenze concrete delle sue azioni e dell'affidabilità delle dichiarazioni aziendali.

    • Editori e piattaforme ancora a confronto: Wikimedia interviene nel dibattito sul copyright, mentre un'indagine mostra come fonti poco affidabili possano essere citate dai chatbot. Meta sospende a tempo indeterminato l'introduzione dei nuovi termini commerciali contestati dagli editori.La domanda non è più soltanto: "Quanto è avanzata l'intelligenza artificiale?"

    Ma: "Quali risultati possiamo verificare e quali rischi siamo realmente in grado di controllare?"

    Per le imprese, il vantaggio competitivo non dipenderà semplicemente dall'accesso ai modelli più potenti o dalla quantità di capitale investito, ma dalla capacità di dimostrare risultati, governare le autorizzazioni e misurare i benefici effettivi.

    Perché la maturità dell'intelligenza artificiale si misura sempre meno dalle promesse e sempre più dalle prove.

    Una panoramica strategica dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere le trasformazioni economiche, tecnologiche e organizzative legate all'evoluzione dell'AI.

    La selezione e il collegamento delle notizie sono a cura di Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai📩

    Per ricevere analisi e approfondimenti sull'evoluzione dell'intelligenza artificiale, iscriviti alla newsletter di Claudio Ricci:
    👉 https://shorturl.at/S9S8d

    Ascolta la nuova puntata di Intelligenze Emergenti e segui INSIDE FINANCE - Podcast per non perdere i prossimi aggiornamenti.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Inside Value #34 Se accendi tutto, salta il contatore

    08/11/2026 | 10 min
    Se accendi tutto, salta il contatore.

    L'intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il mondo.

    Ma cosa succede quando tutti vogliono accendere tutto, nello stesso momento?

    In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati raccontata attraverso una metafora familiare: una casa piena di elettrodomestici accesi, fino a quando il contatore non regge più.

    È ciò che sta accadendo nella rivoluzione dell'intelligenza artificiale: investimenti miliardari, data center sempre più grandi e una domanda crescente di energia, infrastrutture e capitale.

    Parleremo della forte volatilità di Wall Street, con S&P 500 e Nasdaq colpiti da pesanti ribassi, e delle difficoltà che stanno emergendo nella costruzione delle infrastrutture AI, tra autorizzazioni, disponibilità elettrica e costi crescenti.

    Analizzeremo anche il possibile vantaggio competitivo delle aziende che dispongono già di infrastrutture operative, come Microsoft, Alphabet e Amazon, e il rischio di concentrazione dei portafogli, quando strategie apparentemente diverse finiscono per dipendere dagli stessi titoli.

    Spazio poi al confronto tra le strategie di Daniel Loeb e Bill Ackman, ai risultati delle imprese europee e al mercato del lavoro americano, mentre inflazione e tassi elevati continuano a influenzare le decisioni degli investitori.

    Al centro della puntata anche CoreWeave, Cisco e Applied Materials, protagoniste di una filiera tecnologica che deve dimostrare di saper trasformare gli investimenti in risultati concreti.

    Un episodio dedicato a chi vuole comprendere perché la crescita dell'intelligenza artificiale non garantisce automaticamente rendimenti altrettanto elevati per chi investe.Perché anche le rivoluzioni più ambiziose devono fare i conti con l'economia reale.

    E alla fine non conta quanta potenza si installa, ma quanta se ne riesce a trasformare in utili.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 5 Novembre. A cura di Giuliano Casale

    05/11/2026 | 6 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 novembre 2026

    Inflazione, mercati e investimenti: l'economia cerca un nuovo equilibrioLe principali notizie economiche nazionali e internazionali, organizzate per macro-temi, con approfondimenti e implicazioni per imprese, investitori e risparmiatori.

    1. Inflazione nell'Eurozona: prezzi al 4%, energia oltre il 20%

    Testate: La Stampa / Milano Finanza
    L'inflazione torna a rappresentare una delle principali preoccupazioni per l'economia europea.

    Secondo La Stampa, l'inflazione nell'area euro raggiunge il 4%, in aumento rispetto al 3,8% di settembre.

    A contribuire all'accelerazione sono soprattutto i prezzi energetici, con rincari superiori al 20% su base annua.

    L'aumento dei costi energetici può trasmettersi ai prezzi di beni e servizi, incidendo sui bilanci familiari e sui margini delle imprese.

    La persistenza delle pressioni inflazionistiche rende più complessa la gestione della politica monetaria.

    Milano Finanza segnala il rischio di ulteriori rialzi dei tassi d'interesse da parte della BCE.

    Un eventuale aumento dei tassi potrebbe rendere più costosi mutui e finanziamenti, oltre a influenzare il mercato obbligazionario.

    Per gli investitori, inflazione e decisioni delle banche centrali rimangono variabili fondamentali da monitorare.

    2. Italia: inflazione al 5,6%, contro il 2,8% della Germania

    Testata: La Stampa
    L'Italia presenta, secondo i dati richiamati nella rassegna, un'inflazione superiore alla media europea.

    Il tasso italiano viene indicato al 5,6%, contro il 4% dell'Eurozona.

    Il confronto con la Germania evidenzia una differenza significativa: l'inflazione tedesca viene riportata al 2,8%.

    Il divario tra i Paesi può riflettersi sulle condizioni economiche di famiglie e imprese.

    Una crescita dei prezzi più elevata riduce il potere d'acquisto a parità di reddito nominale.

    Per le imprese italiane, l'aumento dei costi può incidere sulla competitività, soprattutto nei settori maggiormente esposti all'energia.

    Il differenziale inflazionistico rappresenta quindi un elemento importante per valutare le prospettive dell'economia nazionale.

    La trascrizione non fornisce ulteriori dettagli sulla composizione dei rispettivi indici nazionali.

    3. Mercati finanziari: borse in rialzo, energia in calo e rendimenti obbligazionari in discesa

    Testata: Corriere della Sera
    I mercati finanziari registrano una giornata positiva, nonostante le preoccupazioni legate all'inflazione.

    Il Corriere della Sera segnala borse in rialzo, accompagnate da una discesa delle quotazioni di gas e petrolio.

    Anche i rendimenti dei titoli di Stato europei risultano in diminuzione.

    La contemporanea flessione dei prezzi energetici e dei rendimenti obbligazionari contribuisce a migliorare il sentiment degli investitori.

    I mercati osservano con attenzione l'evoluzione degli equilibri politici statunitensi.

    Secondo la lettura riportata nella rassegna, la sconfitta repubblicana nelle elezioni americane di metà mandato potrebbe introdurre maggiori contrappesi alle decisioni della Casa Bianca.

    Questa prospettiva sembra favorire un'interpretazione più costruttiva dello scenario internazionale.

    Per gli investitori, il recupero dei mercati rappresenta un segnale positivo, ma non elimina i rischi legati alla politica economica e alla volatilità.

    4. Stati Uniti: debito pubblico a circa 40.000 miliardi di dollari e deficit vicino al 6%

    Testata: la Repubblica — Intervista a Kenneth Rogoff
    La sostenibilità dei conti pubblici americani rimane un tema centrale per gli investitori internazionali.

    Nell'intervista all'economista Kenneth Rogoff, ripresa da la Repubblica, il debito pubblico statunitense viene indicato intorno ai 40.000 miliardi di dollari.

    Il deficit pubblico rimane vicino al 6% del PIL.

    La dimensione del debito evidenzia l'importanza del rapporto tra crescita economica, spesa pubblica e costo del finanziamento.

    Un livello elevato di indebitamento può rendere più sensibile la finanza pubblica alle variazioni dei tassi d'interesse.

    Per i mercati, la sostenibilità del debito americano rappresenta una variabile da considerare insieme all'inflazione e alla politica monetaria.

    Rogoff richiama inoltre un contesto nel quale le valutazioni del settore tecnologico sono sostenute da aspettative molto elevate sull'intelligenza artificiale.

    Per gli investitori, questo scenario suggerisce un approccio selettivo, fondato sulla solidità delle imprese e sulla sostenibilità dei risultati.

    5. Manovra economica: banche denunciano 3,8 miliardi di aggravio fiscale nel 2027

    Testata: Il Sole 24 Ore
    Il confronto sulla legge di Bilancio italiana coinvolge anche il settore bancario.
    Secondo Il Sole 24 Ore, gli istituti denunciano un aggravio fiscale di 3,8 miliardi di euro nel 2027.
    Il valore complessivo indicato per il triennio raggiunge 7 miliardi di euro.
    Le questioni al centro del confronto riguardano deducibilità fiscale, tassazione degli utili e compensazioni legate al Superbonus.
    Il maggiore carico fiscale potrebbe incidere sulla redditività disponibile e sulle scelte di allocazione del capitale.
    Le banche svolgono un ruolo importante nel finanziamento dell'economia e nella gestione del risparmio.
    Per valutare l'impatto delle misure sarà necessario considerare la struttura definitiva delle disposizioni fiscali.
    Le cifre rappresentano l'aggravio denunciato dal settore nel contesto del dibattito sulla manovra, non un importo già definitivamente versato.

    6. Sanità: Regioni preoccupate per le risorse, in Lombardia contestati circa 500 milioniTestate: la Repubblica / La Verità
    Il finanziamento del sistema sanitario continua a essere uno dei temi più discussi della manovra economica.

    la Repubblica e La Verità riportano le preoccupazioni delle Regioni per l'insufficienza delle risorse previste.

    In Lombardia viene richiamata una contestazione relativa a circa 500 milioni di euro.

    Il confronto riguarda la capacità dei finanziamenti pubblici di sostenere il funzionamento dei servizi sanitari.

    L'aumento dei costi può accrescere le difficoltà nella programmazione delle attività.

    Per i cittadini, la disponibilità delle risorse può influenzare l'accesso e la qualità delle prestazioni.

    Per le amministrazioni regionali, la sfida consiste nel conciliare sostenibilità finanziaria ed esigenze assistenziali.

    La trascrizione non specifica la composizione dettagliata dei 500 milioni contestati.

    7. Pensioni anticipate: possibile riduzione dell'assegno di circa 5.000 euro lordi annui

    Testata: La Stampa — Simulazione UIL
    Le possibilità di pensionamento anticipato tornano al centro dell'attenzione dei lavoratori.

    La Stampa evidenzia che l'uscita anticipata dal lavoro può comportare, in determinate condizioni, una riduzione permanente dell'assegno pensionistico.

    Una simulazione della UIL indica una differenza vicina a 5.000 euro lordi all'anno.

    Il valore non rappresenta una penalizzazione automatica applicabile a tutti i lavoratori.

    L'impatto effettivo dipende dalle caratteristiche della posizione previdenziale e dalle condizioni di pensionamento.

    La decisione di anticipare l'uscita dal lavoro deve quindi essere valutata considerando il reddito pensionistico atteso nel lungo periodo.

    La previdenza complementare e la pianificazione patrimoniale possono contribuire a integrare le risorse disponibili durante il pensionamento.
  • INSIDE FINANCE

    Alessandro Barnaba. Da J.P. Morgan a Merlyn, dalla battaglia per TIM al Lille: tra bolla AI, mercati, potere e nuove strategie

    05/11/2026 | 2 h 25 min
    Come riconoscere un’opportunità d’investimento quando mercati, tecnologie e modelli di business cambiano rapidamente?

    E quali elementi distinguono una crescita sostenibile da un entusiasmo destinato a ridimensionarsi?

    In questo episodio di Inside Finance, Vincenzo Marzetti incontra Alessandro Barnaba per un confronto tra mercati finanziari, intelligenza artificiale, competitività europea e strategie d’investimento.

    Il dialogo affronta la sostenibilità economica dei nuovi business legati all’AI, l’effetto delle innovazioni sul lavoro e i limiti strutturali che frenano la competitività dell’Italia e dell’Europa. 

    Spazio anche alle differenze tra investire in società private e quotate, all’importanza della governance e alla capacità di coinvolgere gli altri azionisti nelle operazioni di attivismo.

    Nella parte finale, Barnaba racconta perché guarda alle esperienze fisiche — dallo sport all’hospitality e alla ristorazione — come a un’area di investimento con caratteristiche distintive, e come valuta la possibilità di far crescere format replicabili su scala internazionale.

    Un confronto sulle scelte che guidano un investitore tra opportunità, rischi, esecuzione e visione di lungo periodo.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Perché investire nelle esperienze che l’AI non può sostituire? Risponde Alessandro Barnaba CEO di Merlyn Advisors

    05/11/2026 | 5 min
    Sport, ristorazione e hospitality possono conservare un valore distintivo nell’era dell’intelligenza artificiale?

    Alessandro Barnaba CEO di Merlyn Advisors spiega perché le esperienze fisiche restano al centro di una precisa tesi d’investimento e quali caratteristiche cerca nei format capaci di crescere: replicabilità, scalabilità e complessità operativa sostenibile. 

    Dallo sport al caso Crazy Pizza, una riflessione sulla creazione di valore nei business dell’esperienza. Un estratto della conversazione con Vincenzo Marzetti a Inside Finance.

    Buon ascolto.
Altri podcast di Economia
Su INSIDE FINANCE
Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
Sito web del podcast

Ascolta INSIDE FINANCE, Black Box - La scatola nera della finanza e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app
INSIDE FINANCE: Podcast correlati