Salta al contenuto
Radio Logo
PodcastEconomiaINSIDE FINANCE

INSIDE FINANCE

Zero IN - Sharing Knowledge
INSIDE FINANCE
Ultimo episodio

671 episodi

  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 20 Ottobre. A cura di Giuliano Casale

    20/10/2026 | 5 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Ottobre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.

    Mercati europei sotto pressione: Milano -1,55% e BTP decennale al 4,56%

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Le Borse europee attraversano una fase di tensione, condizionata dalle preoccupazioni per la sostenibilità dei debiti pubblici e dalle difficoltà finanziarie della Francia.

    Piazza Affari registra una flessione dell'1,55%, evidenziando una maggiore prudenza degli investitori nei confronti delle attività considerate più esposte al rischio.

    Il rendimento del BTP decennale italiano raggiunge il 4,56%, mentre lo spread rispetto al Bund tedesco si attesta a 111 punti base.

    L'aumento dei rendimenti obbligazionari comporta un maggiore costo di finanziamento per gli Stati e, contemporaneamente, una riduzione del valore di mercato dei titoli a tasso fisso già emessi.

    Le vendite coinvolgono anche il settore bancario, particolarmente sensibile alle oscillazioni dei titoli di Stato per via delle consistenti quantità presenti nei portafogli degli istituti.

    Il quadro conferma quanto la stabilità dei conti pubblici sia diventata un fattore determinante per l'andamento dei mercati finanziari europei.

    Wall Street e intelligenza artificiale: il mercato attende risultati concreti

    Testate: La Stampa
    Mentre i mercati europei risentono delle tensioni sul debito pubblico, Wall Street continua a trovare sostegno nel settore tecnologico.

    Le aspettative sugli utili delle grandi società tecnologiche rimangono elevate, alimentate dagli investimenti nell'intelligenza artificiale.

    Il premio Nobel per l'Economia Michael Spence richiama tuttavia l'attenzione sulla necessità di valutare la velocità con cui gli investimenti in AI potranno trasformarsi in ricavi effettivi.

    La crescita delle aspettative non è sufficiente, da sola, a giustificare valutazioni azionarie elevate nel lungo periodo.

    Per le aziende tecnologiche diventa quindi centrale dimostrare la capacità di convertire gli investimenti in risultati economici sostenibili.

    Per gli investitori, il tema principale sarà distinguere il potenziale di crescita dalle performance realmente conseguite, evitando di basare le decisioni esclusivamente sull'entusiasmo per le nuove tecnologie.

    BTP Valore: oltre 4,6 miliardi raccolti nella prima giornata

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Il risparmio italiano continua a mostrare interesse verso le emissioni del Tesoro, anche in un contesto caratterizzato da volatilità finanziaria.

    La prima giornata di collocamento dei due nuovi BTP Valore quinquennali registra sottoscrizioni superiori a 4,6 miliardi di euro.

    Tra le due formule proposte prevale quella tradizionale, caratterizzata da cedole trimestrali, che consente agli investitori di ricevere flussi periodici.

    Il nuovo BTP Valore “Insieme” presenta invece una struttura differente, concentrando la remunerazione alla scadenza.

    Le due soluzioni rispondono a esigenze finanziarie diverse: disponibilità periodica di liquidità oppure accumulo della remunerazione nel tempo.

    Per i risparmiatori, la scelta dovrebbe dipendere soprattutto dalla coerenza tra caratteristiche del titolo, obiettivi patrimoniali e momento in cui sarà necessario utilizzare il capitale.

    La gestione delle scadenze rimane particolarmente importante per chi potrebbe avere bisogno di vendere il titolo prima del rimborso finale, esponendosi alle oscillazioni del prezzo di mercato.

    Petrolio sopra 110 dollari e gas oltre 90 euro: tensioni nello Stretto di Hormuz

    Testate: Il Fatto Quotidiano / La Verità
    Le tensioni geopolitiche tornano a esercitare una forte pressione sui mercati energetici internazionali.

    Secondo Il Fatto Quotidiano, il petrolio Brent supera i 110 dollari al barile, mentre il gas europeo oltrepassa i 90 euro per megawattora.

    I rincari vengono collegati a un nuovo incidente nello Stretto di Hormuz, area strategica per i flussi energetici internazionali.

    L'aumento dei prezzi dell'energia può incidere direttamente sui costi di produzione, sui trasporti e sul potere d'acquisto delle famiglie.

    La Verità riporta indiscrezioni su una possibile intesa diplomatica tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe contribuire ad alleggerire le tensioni.

    Si tratta tuttavia di un'ipotesi non confermata: gli eventuali effetti sui mercati dipenderanno dagli sviluppi concreti del confronto diplomatico.

    L'incertezza energetica rimane quindi uno dei principali fattori di rischio per la pianificazione economica di imprese e investitori.

    Autotrasporto: il caro gasolio mette in difficoltà le piccole imprese

    Testate: Domani
    L'aumento dei prezzi dei carburanti sta creando difficoltà significative nel settore dell'autotrasporto, soprattutto per gli operatori di dimensioni più ridotte.

    Le piccole imprese del comparto operano spesso con margini economici già limitati, che vengono ulteriormente compressi dai rincari del gasolio.

    Molte aziende non riescono a trasferire integralmente l'aumento dei costi ai propri clienti, subendo quindi una riduzione della redditività.

    La situazione può compromettere la sostenibilità operativa di alcune attività, aumentando le difficoltà nella gestione della liquidità.

    Il trasporto merci rappresenta un elemento fondamentale delle filiere produttive e distributive, con effetti che si estendono ben oltre il singolo settore.

    Le difficoltà degli autotrasportatori possono quindi trasformarsi in maggiori costi e ritardi per imprese manifatturiere, commercianti e consumatori finali.

    Supermercati e industria: carenze nel Mezzogiorno e stop a Stellantis Atessa

    Testate: la Repubblica / Il Fatto Quotidiano
    Le difficoltà del sistema dei trasporti iniziano a produrre conseguenze concrete sulla disponibilità delle merci e sulla continuità delle attività produttive.

    La Repubblica segnala carenze di prodotti freschi nei supermercati del Mezzogiorno, evidenziando le criticità della distribuzione alimentare.

    Il Fatto Quotidiano riporta rallentamenti nell'industria alimentare, con effetti sulle attività di produzione e approvvigionamento.

    Tra i casi più significativi figura lo stop dello stabilimento Stellantis di Atessa, attribuito alla mancanza di componenti necessari alla produzione.

    Le interruzioni dimostrano la vulnerabilità delle filiere quando trasporti e forniture subiscono rallentamenti.

    Per le imprese, la continuità produttiva dipende sempre più dalla capacità di gestire scorte, fornitori alternativi e tempi di approvvigionamento.

    Le difficoltà logistiche possono inoltre generare effetti a catena, aumentando i costi e riducendo la disponibilità dei prodotti per i consumatori.

    Cereali: grano tenero +24% e mais +17% per le difficoltà nel Mar Nero

    Testate: Corriere della Sera
    Le tensioni sulle rotte commerciali del Mar Nero continuano a influenzare i prezzi delle materie prime agricole.

    Secondo il Corriere della Sera, le difficoltà nei collegamenti contribuiscono a un aumento del 24% del prezzo del grano tenero.

    Il mais destinato agli allevamenti registra un rincaro del 17%, con possibili conseguenze sui costi di alimentazione degli animali.

    Gli aumenti interessano numerosi comparti della filiera agroalimentare, dalla produzione agricola alla trasformazione industriale.

    La combinazione tra materie prime più costose e trasporti difficoltosi aumenta il fabbisogno di liquidità delle aziende, chiamate a finanziare scorte e approvvigionamenti.

    Una possibile risposta consiste nella ricerca di fornitori alternativi e nel rafforzamento delle filiere locali, quando economicamente e operativamente sostenibile.

    La capacità di diversificare gli approvvigionamenti diventa quindi un elemento importante per contenere i rischi e garantire continuità produttiva.

    Manovra economica: incentivi agli investimenti, giovani, affitti e spese sanitarie

    Testate: Milano Finanza
    La prossima manovra economica italiana rimane in fase di costruzione, con diverse misure ancora oggetto di confronto.

    Tra gli interventi discussi figurano incentivi agli investimenti, destinati a sostenere la capacità di crescita e sviluppo delle imprese.

    Sono inoltre allo studio misure rivolte ai giovani e interventi per affrontare il problema dei costi degli affitti.

    Un'altra ipotesi riguarda la possibilità di anticipare il beneficio fiscale collegato alle spese sanitarie, con l'obiettivo di renderne più immediato l'effetto sui bilanci familiari.

    Le misure citate rappresentano proposte e non disposizioni definitivamente approvate.

    La loro realizzazione dipenderà dalla disponibilità delle coperture finanziarie e dal completamento dell'iter legislativo.

    Per famiglie, professionisti e imprese sarà quindi necessario attendere il testo definitivo per valutare requisiti, importi e modalità di applicazione.
  • INSIDE FINANCE

    Quale ruolo può avere oggi l’economia sociale nella costruzione del futuro del Paese? Versione podcast dell'incontro Canova Club Roma.

    19/10/2026 | 1 h 27 min
    In questo episodio speciale di Inside Finance, realizzato in occasione dell’incontro del Canova Club, il confronto parte dal Piano Nazionale per l’Economia Sociale per approfondire
    un modello che mette al centro persone, comunità, cooperazione e bene comune.

    Intervengono Maria Teresa Bellucci, Viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali;
    Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative; Renato Loiero, Consigliere economico e di
    bilancio del Presidente del Consiglio dei Ministri; ed Enrico Giovannini, Co-fondatore e
    Direttore scientifico di ASviS.

    Nel corso dell’episodio si affrontano il rapporto tra pubblico e privato sociale, il ruolo della
    cooperazione, l’accesso al credito, il welfare, l’attuazione concreta delle politiche pubbliche e
    il valore dell’economia sociale all’interno del modello europeo.

    Uno spazio di confronto anche sulle trasformazioni che stanno modificando il sistema
    economico: dalla transizione demografica alla digitalizzazione, fino all’impatto
    dell’intelligenza artificiale e al rischio che le nuove tecnologie possano ampliare le
    disuguaglianze.

    Un dialogo che prova a rispondere a una domanda centrale:

    come trasformare l’economia sociale da principio condiviso a leva concreta di sviluppo, inclusione e crescita per il Paese?

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    L’intelligenza artificiale può aumentare le disuguaglianze? Risponde Maria Teresa Bellucci

    19/10/2026 | 3 min
    L’intelligenza artificiale può aumentare le disuguaglianze?

    L’intelligenza artificiale può contribuire a ridurre le disuguaglianze, ma rischia anche di
    amplificarle.

    Maria Teresa Bellucci affronta le sfide legate all’utilizzo etico e sicuro delle nuove tecnologie,
    sottolineando il ruolo della formazione e delle politiche pubbliche per accompagnare la
    trasformazione digitale.

    Ascolta l’episodio completo di Inside Finance dedicato al Canova Club.
  • INSIDE FINANCE

    Perché una legge non basta senza i decreti attuativi? Risponde Maria Teresa Bellucci

    19/10/2026 | 3 min
    Approvare una legge è solo il primo passo. La vera sfida è trasformarla in interventi concreti.

    Maria Teresa Bellucci spiega l’importanza dei decreti attuativi per rendere operative le
    politiche pubbliche, attraverso esempi come il Social Bonus e le misure a sostegno del
    Terzo Settore.

    Ascolta l’episodio completo di Inside Finance dedicato al Canova Club.
  • INSIDE FINANCE

    Perché l’economia sociale parte dall’alleanza? Risponde Maria Teresa Bellucci

    19/10/2026 | 10 min
    L’economia sociale nasce dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e Terzo Settore, con
    un obiettivo comune: creare valore per le persone e per la collettività.

    Maria Teresa Bellucci approfondisce il ruolo delle alleanze e le opportunità offerte dal Piano
    d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale.

    Ascolta l’episodio completo di Inside Finance dedicato al Canova Club.
Altri podcast di Economia
Su INSIDE FINANCE
Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
Sito web del podcast

Ascolta INSIDE FINANCE, Chapeau e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app
INSIDE FINANCE: Podcast correlati