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    Rassegna Stampa Economica del 31 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    31/05/2026 | 10 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti, mercati e sistema finanziario

    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Libero / Domani

    * Le banche italiane tornano ad aumentare l’esposizione ai BTP. Il Messaggero segnala un incremento di 40 miliardi di euro nei bilanci bancari. Il dato indica un rinnovato interesse per il debito sovrano domestico, sostenuto dai rendimenti ancora interessanti e dalla funzione stabilizzatrice dei titoli pubblici nei portafogli bancari. In chiave positiva, questo rafforza il legame tra sistema bancario e finanziamento dello Stato, ma richiede attenzione al rischio concentrazione.

    * Il dollaro mantiene il ruolo centrale nel sistema valutario globale. Il Sole 24 Ore evidenzia come, nonostante il dibattito sulla diversificazione valutaria e sullo yuan, il dollaro resti la valuta dominante. Il messaggio manageriale è chiaro: la diversificazione è utile, ma non sostituisce ancora la centralità del biglietto verde nei flussi commerciali, finanziari e di riserva.

    * Riforma fiscale: ipotesi aliquota al 33% fino a 60.000 euro. Libero riporta l’indicazione del viceministro Leo su una possibile rimodulazione Irpef. La soglia chiave è 60.000 euro, con aliquota al 33%. Per famiglie, professionisti e ceto medio-alto sarebbe una misura da monitorare con attenzione, perché potrebbe incidere su pianificazione fiscale, reddito disponibile e propensione al risparmio.

    * Inflazione di nuovo sotto osservazione. Domani segnala il rischio che l’inflazione stia “rialzando la testa”. Il punto non è solo congiunturale: se le pressioni sui prezzi dovessero consolidarsi, banche centrali e governi avrebbero minori margini per politiche espansive. Per imprese e investitori resta centrale proteggere margini, potere d’acquisto e portafogli da scenari di tassi più alti più a lungo.

    Imprese, tecnologia e intelligenza artificiale

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità

    * L’AI cresce in Italia, ma l’adozione strutturata resta lenta. Il Corriere della Sera evidenzia che solo il 15% delle medie imprese utilizza l’intelligenza artificiale in modo strutturato. Il valore del mercato AI in Italia è salito da 210 milioni nel 2019 a 1,8 miliardi nel 2025, con una crescita particolarmente forte negli ultimi anni. Il dato positivo è l’accelerazione del mercato; il punto critico è il gap tra disponibilità tecnologica e reale capacità organizzativa delle imprese.

    * Adozione AI nel 2025: forte divario per dimensione aziendale. Secondo la grafica del Corriere, l’AI è adottata dal 7% delle piccole imprese, dal 15% delle medie e dal 71% delle grandi aziende. Il tema non è solo tecnologico, ma competitivo: le grandi imprese stanno accumulando vantaggio, mentre PMI e medie aziende rischiano di rimanere indietro su produttività, dati e automazione.

    * Domanda di lavoro nell’AI in forte crescita. Il Corriere indica 46.000 annunci AI nel 2025, su un totale di 3,4 milioni di annunci. È un numero ancora limitato in rapporto al mercato del lavoro complessivo, ma segnala una traiettoria chiara: le competenze digitali e di gestione dei dati diventeranno sempre più rilevanti nei piani industriali.

    * Allarme costi per l’AI generativa. Repubblica sottolinea che da Google a Microsoft cresce il tema della sostenibilità economica dell’intelligenza artificiale. I modelli richiedono investimenti elevati in chip, energia, data center e personale specializzato. Per le aziende, la fase successiva sarà distinguere tra sperimentazione e ritorno economico misurabile.

    * Cybersecurity come infrastruttura strategica nazionale. La Stampa presenta il dossier sulla cybersicurezza come “affare di Stato”. Il punto industriale è rilevante: dati, cloud, infrastrutture e difesa digitale diventano asset critici, non semplici costi IT. Per le imprese, la sicurezza informatica entra sempre più nella governance del rischio.

    Fisco, politica industriale e fondi pubblici

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero

    * Interventi pubblici alle imprese: 18 miliardi l’anno tra 2020 e 2025. Il Sole 24 Ore evidenzia un volume medio annuo di sostegni pari a 18 miliardi di euro. Il dato mostra quanto la politica industriale sia tornata centrale. L’aspetto positivo è la disponibilità di strumenti pubblici; il nodo manageriale è misurare l’efficacia degli incentivi su investimenti, produttività e innovazione.

    * Fondi UE, energia e rincari: confronto aperto sull’utilizzo delle risorse. Corriere della Sera, Repubblica e La Stampa trattano il tema dell’uso dei fondi europei per contrastare il caro energia.
    La discussione riguarda il trade-off tra interventi immediati sulle bollette e investimenti strutturali. Per le imprese energivore, la priorità resta la prevedibilità dei costi; per il Paese, la sfida è non consumare risorse straordinarie solo in misure tampone.

    * Piano casa: quota del 25% agli over 65. Il Messaggero segnala un emendamento che riserva il 25% agli over 65. Il tema ha un impatto economico e sociale: l’invecchiamento della popolazione influenza mercato immobiliare, welfare abitativo, patrimoni familiari e domanda di servizi.

    Banche, famiglie e ricchezza privata

    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero

    * Bankitalia segnala il rischio di aumento del divario di ricchezza tra famiglie. Il Sole 24 Ore pone l’attenzione sulla distribuzione patrimoniale. In uno scenario di inflazione, tassi e bassa crescita reale, la capacità di proteggere e far crescere il patrimonio diventa sempre più differenziata tra famiglie finanziariamente evolute e famiglie meno patrimonializzate.

    * BTP nei bilanci bancari: opportunità e rischio di sistema. Il ritorno delle banche sui titoli di Stato, con 40 miliardi di euro in più, può sostenere redditività e stabilità dei portafogli, ma va letto anche come segnale di maggiore interdipendenza tra banche e debito pubblico. Per il wealth management, il messaggio è chiaro: il BTP resta centrale, ma va gestito con logica di duration, diversificazione e fiscalità.

    Energia, geopolitica e materie prime

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Domani / Il Giornale

    * Hormuz torna al centro del rischio energetico globale. Repubblica descrive le nuove rotte delle navi che aggirano il blocco iraniano nello Stretto di Hormuz, mentre Il Messaggero segnala che passano ancora 20 navi. Il tema è rilevante per petrolio, gas, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di approvvigionamento.

    * Petrolio e benzina: produzione e scorte italiane reggono per l’estate. Il Messaggero segnala che il pieno estivo sarebbe salvo grazie a produzione e scorte. È un’indicazione positiva per consumatori, turismo e trasporti, anche se il quadro resta vulnerabile alle tensioni geopolitiche.

    * Fertilizzanti: cresce l’allarme per l’agricoltura. Il Messaggero evidenzia il rischio fertilizzanti collegato alle tensioni internazionali. Il punto è strategico: energia, chimica e agricoltura sono filiere connesse. Un rincaro o una scarsità di input agricoli può trasferirsi sui prezzi alimentari e quindi sull’inflazione.

    * Mini reattori e sicurezza energetica. La Stampa segnala l’apertura della maggioranza ai mini reattori. Il tema va letto in ottica industriale: sicurezza degli approvvigionamenti, decarbonizzazione, stabilità dei prezzi e competitività delle imprese energivore.

    * Difesa europea e scudo aereo. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e Il Messaggero convergono sul tema della vulnerabilità europea davanti a droni, missili e guerra elettronica. La priorità indicata è lo scudo aereo, con impatti potenziali su bilanci pubblici, industria della difesa, tecnologia e cybersecurity.

    Lavoro, capitale umano e demografia

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa

    * Divari di genere tra sanità, pensioni e lavoro. Il Sole 24 Ore segnala come i divari che frenano le donne restino un vincolo economico. Non è solo una questione sociale: minore partecipazione femminile significa minore crescita potenziale, minore base contributiva e minore capacità di risposta all’invecchiamento demografico.

    * Fuga dei giovani: tema strategico per produttività e territorio. La Stampa richiama la necessità di frenare l’emigrazione dei giovani. Il punto manageriale è evidente: capitale umano, competenze e attrattività territoriale sono fattori decisivi per sostenere imprese, innovazione e passaggio generazionale.

    * Lavoratori europei e AI: richiesta di coinvolgere le aziende al tavolo. La Stampa, nell’intervista a Christy Hoffman, mette al centro l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro. L’indicazione positiva è che l’AI può aumentare produttività e qualità dei processi, ma richiede formazione, regole e dialogo industriale.
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    AI, finita la luna di miele | Intelligenze Emergenti #12 | Rassegna internazionale 22 – 29 Maggio 2026

    31/05/2026 | 11 min
    L’intelligenza artificiale entra nell’era della maturità industriale.

    In questa 12° puntata di Intelligenze Emergenti, analizziamo una settimana che segna un punto di svolta per l’intero settore AI.

    I riflettori sono puntati sui finanziamenti record di Anthropic, sulle nuove strategie di Microsoft e Mistral AI, sulla crescente pressione per dimostrare un ritorno economico concreto degli investimenti e sulla corsa globale alle infrastrutture hardware necessarie per sostenere la rivoluzione dell’intelligenza artificiale.

    Scopriremo come i grandi gruppi tecnologici stiano ridefinendo modelli di business, organici aziendali e strategie di cybersecurity, mentre governi, imprese e mercati finanziari si confrontano con sfide senza precedenti legate a energia, chip, data center e sicurezza informatica.

    Parleremo inoltre di bias algoritmici, proprietà intellettuale, nuove competenze professionali richieste dal mercato e delle battaglie legali che stanno già plasmando il futuro dell’ecosistema AI.

    Una puntata ad alta densità strategica per imprenditori, manager, innovatori e professionisti che vogliono capire cosa sta realmente accadendo dietro il rumore mediatico. 

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: [email protected]

    Fonti principali:

    https://www.nytimes.com/2026/05/28/technology/anthropic-tops-openai-valuation.html
    The New York Times – Analisi del finanziamento record di Anthropic e della sua valutazione di mercato.

    https://uk.finance.yahoo.com/news/apollo-shops-36-billion-debt-210011269.html
    Bloomberg – Approfondimento sulle nuove strutture finanziarie per l’acquisto e il leasing di chip AI.

    https://www.theinformation.com/newsletters/ai-agenda/microsoft-release-new-codingmodel-next-week-comeback-attempt
    The Information – Strategia Microsoft per sviluppare modelli proprietari e ridurre la dipendenza da OpenAI.

    https://www.cnbc.com/2026/05/28/mistral-arthur-mensch-design-chips-ai-data-centers.html
    CNBC – Espansione di Mistral AI tra chip proprietari e data center europei.

    https://www.wsj.com/tech/ai/mistral-chases-ai-superintelligence-to-counter-u-s-dominance-b2a44fa1
    The Wall Street Journal – Partnership industriali di Mistral nei settori aerospazio e difesa.

    https://archive.is/wwgeJ
    Axios – Analisi dei costi reali dell’adozione dell’AI nelle grandi aziende.

    https://www.theinformation.com/articles/openais-next-ad-move-going-small-scale-big
    The Information – Evoluzione del modello pubblicitario di OpenAI e ChatGPT.

    https://www.foxbusiness.com/technology/meta-lays-off-nearly-1400-washington-employees-latest-tech-workforce-cut
    Fox Business – Nuovi licenziamenti di Meta e riallocazione delle risorse verso l’AI.

    https://www.calcalistech.com/ctechnews/article/b1oebi11xge
    CTech – Impatto dell’automazione sulla forza lavoro di Wix.

    https://m.economictimes.com/tech/artificial-intelligence/python-in-the-grass-it-freshers-must-speak-ai-to-stay-on-par/articleshow/131314611.cms
    The Economic Times – Cambiamento delle assunzioni nel settore tecnologico indiano.

    https://www.cnbc.com/2026/05/27/these-5-ai-proof-skills-are-likely-to-increase-in-value-over-next-5-years-career-expert.html
    CNBC Make It – Le competenze umane che manterranno valore nell’era dell’AI.

    https://archive.is/eO2sz
    Nikkei Asia – Carenza globale di fibre ottiche e componenti per data center.

    https://www.theinformation.com/newsletters/the-electric/ai-data-center-boom-ignites-tear-lithium-shares
    The Information – Crescente domanda di litio per le infrastrutture computazionali.

    https://newsroom.ibm.com/2026-05-28-ibm-and-red-hat-commit-5-billion-to-redefine-the-future-of-open-source-in-the-ai-era
    IBM Newsroom – Lancio di Project Lightwell per la sicurezza dell’open source.

    https://futurumgroup.com/insights/can-googles-ai-threat-defense-set-the-pace-for-enterprise-cyber-defense/
    Futurum Group – Analisi della piattaforma Google Cloud AI Threat Defense.

    https://archive.is/IZ06K
    Financial Times – Studio sui bias algoritmici nei processi di selezione del personale.

    https://archive.is/FgpSS
    Financial Times – Approfondimenti sulle implicazioni normative e di governance dell’AI.

    https://www.brief.news/us-news/2026/05/28/cnn-sues-ai-startup
    Brief – La causa legale della CNN contro Perplexity per presunta violazione del copyright.
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    Rassegna Stampa Economica del 29 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    29/05/2026 | 9 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti e Mercati

    Testate: Il Messaggero / Repubblica

    * Arriva il nuovo BTP Italia “Sì”, titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana e riservato ai piccoli risparmiatori. Il collocamento è previsto dal 15 al 19 giugno 2026, salvo chiusura anticipata. La durata sarà di 5 anni, con cedole semestrali, sottoscrizione minima di 1.000 euro e premio fedeltà finale dello 0,6% per chi lo manterrà fino a scadenza. Il tasso minimo sarà comunicato il 12 giugno. La tassazione resta agevolata al 12,5%, con esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. Il dato è particolarmente rilevante in una fase in cui l’inflazione italiana è tornata sotto osservazione, con prezzi di aprile saliti del 2,7% annuo.

    * La tensione su Hormuz torna a pesare sui mercati energetici e sull’inflazione. Repubblica segnala come il conflitto nell’area possa generare un doppio effetto: rincaro dell’energia e pressione sui prezzi, con impatto potenziale sulla crescita americana ed europea. La lettura positiva è che ogni segnale di distensione sullo stretto può produrre rapidamente un alleggerimento sui prezzi energetici e sui premi al rischio.

    Industria, Imprese e Competitività

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / MF / Italia Oggi / Foglio

    * Competitività italiana sotto pressione, con La Stampa che evidenzia liberalizzazioni, produttività e capacità di crescita come punti deboli strutturali. Il messaggio manageriale è chiaro: il debito non può sostituire riforme, efficienza amministrativa e investimenti in capitale umano.

    * Bruxelles valuta una nuova stretta su Pechino, con Il Giornale che riporta il rischio di nuovi dazi contro la Cina. Il tema riguarda direttamente industria europea, automotive, tecnologia e filiere strategiche. È una criticità, ma anche un’opportunità: la difesa delle catene produttive europee può favorire reshoring, selezione dei fornitori e investimenti industriali più controllati.

    * Semplificazione per le imprese ancora insufficiente. Il Foglio parla di semplificazione come “mantra”, segnalando il divario tra annunci e impatto operativo. Per le aziende, il nodo resta la riduzione del costo amministrativo e del tempo perso in procedure autorizzative.

    * Il dossier Ilva resta aperto, con il Foglio che descrive la gara come una “staffetta infinita”. Per l’industria italiana resta un tema strategico: acciaio, occupazione, transizione ambientale e autonomia produttiva sono ancora strettamente collegati.

    * Milano capitale dell’intelligenza artificiale, secondo MF: sotto la Madonnina crescono dibattito, business e iniziative legate all’AI. È una notizia positiva per ecosistema digitale, consulenza, finanza, servizi professionali e startup.

    Fisco, Normativa e Casa

    Testate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Repubblica / Avvenire / La Stampa

    * Scontrini e POS allineati: già 1 miliardo di incassi extra. Il Sole 24 Ore evidenzia che nei primi 5 mesi di applicazione dell’obbligo sono emersi 5,3 miliardi di imponibile, con 115 milioni di scontrini in più. Solo in termini di IVA, ipotizzando un’aliquota media del 18%, si parla di circa 1 miliardo di incassi extra. Se il ritmo fosse confermato nei prossimi mesi, l’extragettito potrebbe arrivare a 2,4 miliardi. La notizia è positiva perché mostra un effetto concreto della digitalizzazione fiscale sulla compliance.

    * Concordato preventivo: in arrivo nuove proposte basate su 5 miliardi di dati. Il Sole 24 Ore segnala che l’amministrazione finanziaria userà una base informativa molto ampia per calibrare le proposte ai contribuenti. Il tema va letto come ulteriore passo verso un fisco sempre più data-driven.

    * Piano casa e condono edilizio: proposta ritirata. Repubblica, Avvenire e La Stampa riportano il tentativo di riaprire il condono edilizio 2003, poi ritirato. Il tema resta sensibile perché incrocia edilizia, patrimonio immobiliare, legalità urbanistica e fabbisogno abitativo.

    * Case green: Italia in ritardo sulla scadenza. Italia Oggi segnala il mancato rispetto dei tempi sul recepimento della disciplina europea. Per famiglie, imprese edili e sistema bancario il tema è rilevante: efficientamento, valore degli immobili e accesso al credito saranno sempre più collegati.

    Banche, Credito e Risparmio

    Testate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / MF

    * Il nuovo BTP Italia intercetta il risparmio prudente, offrendo protezione dall’inflazione, cedole semestrali e premio fedeltà. È uno strumento coerente per investitori conservativi, ma va valutato rispetto a durata, inflazione attesa e diversificazione complessiva del portafoglio.

    * PNRR: 120 miliardi già spesi, ma PIL fermo. MF riporta che al 30 aprile l’Italia ha speso circa 120 miliardi di fondi PNRR. Restano da aggiungere 24 miliardi di strumenti finanziari. I dati citati parlano di 166 miliardi ricevuti dall’Europa, 416 traguardi raggiunti, 60 mila progetti finanziati, di cui 550 mila conclusi e 100 mila in fase avanzata. La Lombardia emerge con oltre 112 mila opere per 23 miliardi, mentre a Milano sono previsti 100 target per 1 miliardo. Il punto critico è il divario tra avanzamento amministrativo e impatto sul PIL; quello positivo è l’elevato livello di attuazione e la capacità di spesa raggiunta.

    Energia, Difesa e Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / MF / Libero / La Verità

    * Energia: il governo cerca 5 miliardi per aiutare famiglie e imprese. Repubblica e La Stampa indicano che l’esecutivo punta a utilizzare fondi europei non spesi o riprogrammati per sostenere il caro energia. Non si parla più di taglio delle accise, ma di bonus bollette, incentivi alle famiglie vulnerabili, sostegno alla sostituzione di caldaie alimentate da combustibili fossili e aiuti alle imprese legati a efficienza energetica e tecnologie pulite.

    * Corriere della Sera: bollette italiane in linea con l’Europa. Il confronto evidenzia che il costo per il cliente finale non sarebbe fuori scala rispetto alla media UE, pur restando politicamente sensibile. Il dato positivo è che la crisi energetica può accelerare interventi su efficienza, rinnovabili e riduzione della dipendenza estera.

    * Difesa europea: richiesta italiana ridimensionata. Corriere della Sera, MF e Il Fatto Quotidiano riportano il tema del programma Safe. L’Italia ragiona su una richiesta inferiore rispetto al massimo ipotizzato: si parla di circa 5 miliardi, contro un potenziale più ampio di 15 miliardi citato dal Fatto. Il vincolo politico è evitare che la difesa assorba risorse percepite come necessarie per famiglie, energia e imprese.

    * Energia e difesa diventano un unico dossier negoziale europeo. MF sottolinea che l’Italia è pronta a Safe, ma vuole prima un accordo sull’energia. Il punto strategico è usare la trattativa europea non solo per ottenere margini sulla difesa, ma anche per liberare risorse contro il caro energia.

    Lavoro, Famiglie e Capitale umano

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Corriere della Sera

    * Eurispes: 6 italiani su 10 arrivano a fine mese con fatica. Il Sole 24 Ore segnala un quadro sociale ancora fragile, con impatto diretto su consumi, risparmio e propensione all’investimento. Per banche e consulenti, il dato conferma la necessità di maggiore educazione finanziaria e pianificazione familiare.

    * Palazzo Chigi: sul tavolo aumenti da 415 euro al mese. Il Sole 24 Ore riporta il tema degli aumenti retributivi nella pubblica amministrazione. Il dato è rilevante perché incrocia reddito disponibile, costo del lavoro pubblico e sostenibilità di bilancio.

    * Debito, donne e giovani. La Stampa evidenzia che alzare il debito non genera automaticamente crescita e non risolve il tema dell’occupazione giovanile e femminile. La priorità resta investire in competenze, produttività e accesso stabile al lavoro.
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    Rassegna Stampa Economica del 28 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    28/05/2026 | 5 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Energia, Geopolitica e PNRR

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / MF / La Verità

    * Energia e fondi Ue: Italia in pressing su Bruxelles. Il Governo punta a usare maggiore flessibilità europea per fronteggiare il caro energia, anche tramite risorse legate al PNRR/RepowerEU. Il nodo è strategico: ridurre il costo dell’energia per imprese e famiglie senza compromettere il percorso di consolidamento dei conti pubblici.

    * PNRR: avanzamento positivo, ma con rimodulazioni importanti. Repubblica sottolinea che il Piano ha subito modifiche e cancellazioni di obiettivi; Il Giornale evidenzia invece il raggiungimento di riforme e target. Il dato chiave resta la prossima rata: 28 miliardi, con ulteriori 23 miliardi collegati a risultati da completare. Lettura positiva: il PNRR resta un acceleratore di investimenti, ma la qualità della spesa sarà decisiva.

    * FMI: crescita debole e debito elevato. Il Fondo stima per l’Italia un PIL al +0,5% nel 2025, 2026 e 2027; debito/PIL al 137% nel 2025 e 138% nel 2026-2027; inflazione all’1,6% nel 2025, 2,6% nel 2026, 2,4% nel 2027. Il messaggio per il management è chiaro: scenario stabile, ma crescita insufficiente.

    * Stretto di Hormuz e Iran: rischio geopolitico sui prezzi energetici. Corriere e Repubblica leggono le tensioni Usa-Iran come fattore di rischio per petrolio, gas e catene logistiche. Per le imprese italiane resta centrale coprirsi dal rischio energia e supply chain.

    Fisco, Normativa e Conti Pubblici

    Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Domani / Il Giornale

    * Cartelle fiscali: arretrati a quota 1.331 miliardi. Il Sole 24 Ore segnala un magazzino fiscale fuori scala: 1.331 miliardi di mancati incassi. È un KPI critico perché evidenzia la distanza tra credito teorico dello Stato e reale capacità di riscossione.

    * Conti pubblici sotto osservazione, ma Italia ancora resiliente. Il Giornale parla di “conti sotto stress” ma con tenuta del Paese. La chiave positiva è che, nonostante debito elevato e bassa crescita, il sistema Italia mantiene credibilità, anche grazie alla ricchezza privata e alla manifattura esportatrice.

    * Legge elettorale: impatto economico indiretto. Le notizie politiche sono molte, ma qui rileva solo l’effetto business: maggiore governabilità può ridurre incertezza normativa; al contrario, forzature istituzionali possono aumentare volatilità politica percepita.

    Banche, Credito e Finanza

    Testate: MF / Il Sole 24 Ore

    * BCE: i governi fuori dal risiko bancario. MF evidenzia il richiamo della BCE a evitare interferenze politiche nelle operazioni bancarie. Per il settore finanziario il punto è positivo: più mercato e meno politica possono favorire aggregazioni efficienti, patrimonializzazione e competitività europea.

    * Terapie digitali: primo sì alla rimborsabilità SSN. Il Sole 24 Ore segnala un’apertura rilevante per health tech e innovazione sanitaria. La rimborsabilità pubblica può trasformare soluzioni digitali da nicchia sperimentale a mercato scalabile.

    Industria, Auto, Immobiliare e Innovazione

    Testate: MF / Il Sole 24 Ore / La Stampa

    * Stellantis rischia una multa da 1 miliardo. MF segnala un potenziale impatto rilevante sul gruppo automotive. Il tema conferma la pressione regolatoria sulla transizione industriale: elettrico, emissioni e investimenti restano variabili chiave.

    * Piano Casa: immobiliari in pressing per modifiche. MF evidenzia il confronto sul settore real estate. Il dato manageriale è che casa, urbanistica e fiscalità immobiliare restano leve centrali per investimenti, rigenerazione urbana e risparmio privato.

    * AI ed editoria: la Cina ridisegna il rapporto tra tecnologia e media. Il Sole 24 Ore analizza il caso Shanghai Media Group. Implicazione positiva: l’AI può aumentare produttività e personalizzazione dei contenuti, ma richiede governance editoriale e tutela della qualità informativa.

    Lavoro, Demografia e Capitale Umano

    Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Stampa

    * Turismo e precarietà: due giovani su tre sono precari. Repubblica riporta che nel commercio e turismo, nel 2024, gli occupati “stabili” sono il 67,1% e gli “atipici” il 32,9%; tra i giovani fino a 34 anni gli stabili scendono al 53,2%, mentre gli atipici salgono al 46,8%. È un freno alla produttività, ma anche un’area di possibile intervento su formazione e contratti.

    * Transizione demografica: tre proposte per superarla. Il Sole 24 Ore mette al centro natalità, competenze e lavoro. Per imprese e consulenti il messaggio è chiaro: il capitale umano sarà la vera infrastruttura competitiva del Paese.

    * Spagna: boom economico ma salari deboli. La Stampa descrive una crescita spagnola a due velocità: PIL e attrattività crescono, ma i salari restano sotto pressione. È un benchmark utile per l’Italia: crescita quantitativa e qualità del lavoro devono procedere insieme.
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    Rassegna Stampa Economica del 27 Maggio. A cura di Giuliano Casale

    27/05/2026 | 5 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti e Mercati

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / MF / Il Sole 24 Ore / Il Foglio

    * Ferrari elettrica sotto pressione in Borsa. Il debutto comunicativo della prima Ferrari elettrica ha prodotto una reazione negativa del mercato: il titolo ha chiuso a -8,4%, con circa 5 miliardi di euro di capitalizzazione bruciata. Il prezzo atteso della vettura è indicato in area 550.000 euro, circa 90.000 euro sopra l’attuale modello di riferimento. Il tema non è solo finanziario: riguarda posizionamento del brand, percezione dell’elettrico nel lusso e capacità di parlare a nuovi clienti senza alienare la clientela storica.

    * CIPESS, investimenti pubblici per 125 miliardi. MF evidenzia un pacchetto rilevante di investimenti, pari a 125 miliardi, che può rappresentare un acceleratore positivo per infrastrutture, filiere strategiche e domanda interna, a condizione che tempi autorizzativi e capacità di esecuzione siano coerenti.

    * Mercati obbligazionari in attesa della BCE. Repubblica segnala il ritorno del pressing dei “falchi” per un possibile rialzo dei tassi a giugno. I mercati prezzano due strette da 25 punti base nell’anno e un tasso sui depositi che potrebbe risalire dal 2% al 2,5%. Per investitori e imprese resta centrale la gestione del costo del debito.

    Industria, Imprese e Made in Italy

    Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Domani / Il Foglio

    * Confindustria avverte sul rischio “deserto industriale”. Il presidente Orsini richiama il ruolo dell’Italia come seconda manifattura europea, ma denuncia il rischio di perdere industria e posti di lavoro per guerre, concorrenza cinese e burocrazia UE. I KPI principali sono netti: crescita italiana media degli ultimi 25 anni allo 0,4% annuo, contro 1,4% UE, 2,1% USA e 8% Cina. Obiettivo auspicato: tornare a una crescita del 2% annuo.

    * Le richieste delle imprese: energia, dimensione, innovazione. Confindustria indica cinque leve: energia, crescita dimensionale delle PMI, contratti di sviluppo, innovazione, semplificazione normativa e riforma della 231. Proposta anche una revisione di 575 agevolazioni fiscali, pari a circa 120 miliardi, per liberare almeno 20 miliardi da destinare alla competitività.

    * Ex Ilva, ipotesi cordata Eni-Arvedi. Domani e Il Foglio riportano il dossier siderurgia: la proposta Eni-Arvedi riapre il tema del rilancio industriale dell’ex Ilva, ma resta il nodo strategico di fondo: senza acciaio, energia competitiva e investimenti, il piano industriale nazionale rischia di indebolirsi.

    Fisco, Normativa e Semplificazioni

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Messaggero / MF

    * Partite IVA più fedeli, ma rischio evasione ancora elevato. Il Sole 24 Ore segnala un miglioramento nei comportamenti fiscali, ma il rischio evasione resta significativo: circa una partita IVA su due presenta ancora profili di criticità. Il dato conferma che compliance, semplificazione e controlli mirati devono procedere insieme.

    * ZES unica e semplificazioni. Il Messaggero evidenzia che sono già operative quasi 500 semplificazioni e che si lavora verso una ZES unica estesa all’intera penisola. È un segnale positivo per attrazione di investimenti, tempi autorizzativi e competitività territoriale.

    * Piano Casa e fondi territoriali. Il Sole 24 Ore segnala l’ingresso dei fondi territoriali nel Piano Casa: tema rilevante per edilizia, rigenerazione urbana e impiego di capitali locali in progetti reali.

    Banche, Credito e Risparmio

    Testate: Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / La Notizia

    * Banche europee: richiesta di semplificazione normativa. Il Sole 24 Ore riporta la posizione favorevole a una revisione delle regole europee: meno complessità può liberare credito verso economia reale, imprese e investimenti produttivi.

    * Bini Smaghi: servono grandi banche europee. L’intervista sul Sole 24 Ore sottolinea un punto strategico: la frammentazione bancaria europea limita la capacità di finanziare crescita e competitività. La BCE, secondo questa lettura, rischia di frenare il credito all’economia proprio mentre servirebbero operatori più forti.

    * Fondi pensione e ipotesi patrimoniale. MF segnala il tema della patrimoniale sui fondi pensione: dossier sensibile perché tocca previdenza complementare, fiducia dei risparmiatori e stabilità delle regole fiscali di lungo periodo.

    * Banche e intelligenza artificiale. Repubblica e MF richiamano la crescente attenzione delle autorità sull’IA, con una riunione BCE di circa 300 esperti sui rischi legati a modelli avanzati come Mythos. Opportunità positiva: aumento dell’efficienza. Rischio: cybersecurity, responsabilità umana e controllo dei processi decisionali.

    Energia e Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio / Domani

    * Energia come primo fattore di competitività. Corriere evidenzia il costo dell’energia come nodo industriale. Il prezzo del gas europeo viene indicato intorno a 47,1 euro/MWh, livello che resta rilevante per margini e programmazione industriale.

    * Costo del lavoro e competitività. Nelle tabelle del Corriere emerge il cuneo fiscale: Italia tra i Paesi con incidenza elevata, intorno al 45% del costo del lavoro. È un freno alla crescita dei salari netti e alla competitività delle imprese.

    * Materie prime critiche: tungsteno. Il Messaggero segnala la corsa statunitense al tungsteno, metallo strategico per difesa e industria, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalla Cina. Tema da monitorare per filiere industriali, difesa, semiconduttori e supply chain.

    Lavoro, Formazione e PA

    Testate: Panorama / Il Tempo / Corriere della Sera

    * Pubblico impiego e costo del posto fisso. Panorama apre il tema del costo del lavoro pubblico e della sostenibilità della spesa. Il nodo manageriale è l’equilibrio tra stabilità occupazionale, produttività e qualità dei servizi.

    * IA nella Pubblica Amministrazione. Il Tempo segnala l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore pubblico. Lettura positiva: se ben governata, può ridurre tempi, burocrazia e costi amministrativi; resta però necessario presidiare competenze, responsabilità e sicurezza dei dati.
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