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    Rassegna Stampa Economica del 7 Ottobre. A cura di Giuliano Casale.

    07/10/2026 | 8 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Ottobre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.

    Export italiano: crescita del 4,6% e obiettivo 700 miliardi

    Testate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore
    L’export italiano continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell’economia nazionale, registrando una crescita del 4,6%, circa il doppio rispetto alla media europea.

    L’obiettivo indicato per il Made in Italy è ancora più ambizioso: portare le esportazioni verso quota 700 miliardi di euro nel 2027.

    In un contesto caratterizzato da una crescita economica complessivamente lenta, le imprese italiane continuano quindi a dimostrare una significativa capacità di competere sui mercati internazionali.

    Tra i principali punti di forza rimangono meccanica, moda, alimentare, farmaceutica e produzioni specializzate, comparti nei quali il sistema produttivo italiano mantiene un forte posizionamento internazionale.

    Debito pubblico, spread e costo degli interessi

    Testate: Milano Finanza
    Sul fronte dei conti pubblici rimane centrale il peso del debito. La spesa per interessi viene stimata intorno ai 103 miliardi di euro.

    Si tratta di risorse che vengono sottratte agli spazi potenzialmente disponibili per investimenti, riduzioni fiscali e politiche destinate alla crescita.

    Dal mercato obbligazionario arriva però un segnale favorevole: lo spread BTP-Bund scende a 105 punti base, indicando una percezione relativamente migliore del rischio italiano.

    Anche Piazza Affari registra una seduta positiva, con un progresso di circa lo 0,9%.

    Il mercato continua quindi, almeno per il momento, a riconoscere una maggiore stabilità al debito italiano, nonostante l’elevato costo complessivo degli interessi.

    Private banking: nasce un polo Sella da 55 miliardi

    Testate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera
    Una delle principali operazioni della giornata riguarda il Gruppo Sella, che ha deciso di concentrare le proprie attività di private banking all’interno di Banca Patrimoni Sella & C.

    L’operazione porterà alla nascita di un polo con circa 55 miliardi di euro di masse e oltre 1.600 professionisti.

    Il progetto dovrebbe diventare operativo da febbraio 2027, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni da parte di Banca d’Italia e BCE.

    L’operazione evidenzia una trasformazione più ampia del wealth management: la competizione si sta progressivamente spostando verso dimensione, specializzazione e qualità della consulenza.

    Per i clienti con patrimoni più elevati non è più sufficiente scegliere singoli strumenti finanziari. Cresce la domanda di una pianificazione integrata che comprenda investimenti, previdenza, protezione, fiscalità, passaggio generazionale e patrimonio d’impresa.

    Il private banking assume quindi un ruolo sempre più strategico all’interno del sistema finanziario.

    Banche europee: continua il consolidamento

    Testate: principali testate economiche italiane e francesi
    Il processo di consolidamento del settore bancario europeo continua.

    BPCE entra con una partecipazione del 7% in Banco Sabadell, attraverso un investimento indicato dalla stampa francese intorno a 1,2 miliardi di euro.

    In Italia rimane aperta la partita intorno a MPS, mentre UniCredit prepara progressivamente la propria uscita dalla Russia.

    Il settore bancario europeo si muove quindi verso una struttura caratterizzata da minore frammentazione, maggiore scala e crescente attenzione ai business ad alto valore aggiunto.

    Assicurazioni: 87,7 miliardi di premi e crescente impatto dell’AI

    Testate: Milano Finanza
    Anche il settore assicurativo mostra una forte attività, con 87,7 miliardi di euro di premi raccolti nel primo semestre.

    Parallelamente aumenta l’attenzione di compagnie e autorità verso l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore.

    L’AI entra quindi progressivamente anche nei modelli operativi e nelle strategie delle assicurazioni, rafforzando il legame tra trasformazione tecnologica e servizi finanziari.

    Intelligenza artificiale: data center e 60 miliardi per Anthropic

    Testate: Il Sole 24 Ore / Financial Times
    L’intelligenza artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale. Il Sole 24 Ore segnala l’avvio di un progetto per una rete di 13 data center.

    Negli Stati Uniti, le banche di Wall Street stanno invece lavorando a un finanziamento da 60 miliardi di dollari per Anthropic.

    Questi numeri mostrano come l’AI non possa più essere considerata esclusivamente un settore software.

    Sta prendendo forma un vero ciclo globale di investimenti che coinvolge semiconduttori, data center, energia, reti elettriche, raffreddamento, cybersecurity e automazione industriale.

    L’entusiasmo continua contemporaneamente a sostenere Wall Street, con il Nasdaq su nuovi massimi storici.

    Per gli investitori aumenta però l’importanza della selezione: non tutte le società che costruiscono la propria narrativa intorno all’intelligenza artificiale riusciranno necessariamente a produrre utili sufficienti a giustificare le valutazioni raggiunte.

    Obbligazioni: 1.440 miliardi di nuove emissioni europee

    Testate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza
    Il mercato obbligazionario europeo si prepara a una quantità record di nuove emissioni.

    Il Sole 24 Ore segnala circa 1.440 miliardi di euro di emissioni di titoli di Stato europei, aumentando significativamente l’offerta di debito disponibile sui mercati.

    L’elevata offerta rappresenta uno dei fattori che potrebbero contribuire a mantenere i rendimenti interessanti anche in presenza di un graduale allentamento delle politiche monetarie.

    In questo scenario torna d’attualità anche il tradizionale portafoglio 60/40, composto da una componente azionaria e una obbligazionaria.

    Dopo anni caratterizzati da rendimenti estremamente bassi, il reddito fisso torna infatti a rappresentare una vera fonte di rendimento e non soltanto uno strumento utilizzato per ridurre la volatilità del portafoglio.

    Energia e carburanti: diesel verso 2,25 euro al litro

    Testate: Corriere della Sera / la Repubblica
    Il costo dell’energia continua a rappresentare uno dei principali vincoli per l’economia europea.

    Il diesel torna verso 2,25 euro al litro, mentre il Governo valuta nuovi possibili interventi sulle accise.

    Il problema non riguarda soltanto gli automobilisti. Carburanti ed energia incidono direttamente sui costi di trasporto, produzione e distribuzione.

    Se i prezzi rimangono elevati per un periodo prolungato, aumenta la pressione sui margini delle imprese e contemporaneamente cresce il rischio di nuove tensioni inflazionistiche.

    Per questo l’Italia e altri 18 leader europei chiedono interventi capaci di ridurre strutturalmente il costo dell’energia e di rivedere alcuni dei meccanismi attualmente utilizzati a livello europeo.

    Executive Takeaways 

    • L’export continua a essere uno dei motori dell’economia italiana

    Una crescita del 4,6%, circa doppia rispetto alla media europea, conferma la competitività internazionale di molte imprese italiane. L’obiettivo dei 700 miliardi di esportazioni nel 2027 mostra quanto il Made in Italy rimanga strategico per la crescita.

    • Nel wealth management vince sempre più la pianificazione integrata

    Il nuovo polo Sella da 55 miliardi di masse e oltre 1.600 professionisti mostra la direzione del settore: maggiore scala, specializzazione e una consulenza che integri investimenti, previdenza, fiscalità, protezione e passaggio generazionale.

    • L’AI sta diventando un gigantesco ciclo di investimenti industriali

    Il finanziamento da 60 miliardi di dollari per Anthropic e la rete di 13 data center mostrano che l’intelligenza artificiale genera domanda ben oltre il software. Energia, semiconduttori, infrastrutture, cybersecurity e automazione diventano parte della stessa filiera.

    • Le obbligazioni tornano a produrre rendimento

    Con circa 1.440 miliardi di euro di nuove emissioni sovrane europee, l’offerta di debito raggiunge livelli record. Dopo anni di rendimenti compressi, il reddito fisso torna a svolgere contemporaneamente una funzione di rendimento e stabilizzazione del portafoglio.

    • Non bisogna scegliere tra rischio e prudenza, ma combinarli meglio

    Wall Street sui massimi, AI in espansione ed export italiano in crescita convivono con 103 miliardi di interessi sul debito, energia cara e costo del capitale elevato. In questo scenario diventano centrali qualità, diversificazione e pianificazione: azioni per intercettare crescita e innovazione, obbligazioni per recuperare rendimento e stabilità e diversificazione geografica per ridurre la concentrazione.
  • INSIDE FINANCE

    Corporate Law Review #1 | Governance, AI e processi decisionali del board

    06/10/2026 | 1 h 25 min
    Il diritto d’impresa sta cambiando ruolo dentro le aziende:

    non è più soltanto interpretazione della norma, gestione contrattuale o prevenzione del contenzioso, ma una componente sempre più diretta dei processi decisionali, della governance, del rischio, della compliance e della tecnologia.

    Da questa trasformazione nasce Corporate Law Review, la nuova serie di Inside Finance realizzata in collaborazione con AIGI – Associazione Italiana Giuristi d’Impresa.

    Nel primo episodio di Corporate Law Review Vincenzo Marzetti dialoga con Domenica Lista, segretario del consiglio di amministrazione e responsabile societario organi sociali e governance di Leonardo, Annalisa Pescatori Equity Partner di Solving, con consolidata esperienza nel diritto societario, corporate finance, M&A, private equity, venture capital e corporate governance e Valentino Sperti Head of Alliance Italy and Eastern Europe di DiliTrust, piattaforma digitale basata sull'intelligenza artificiale progettata per semplificare ed efficientare le attività delle direzioni affari legali e societari.

    Al centro della conversazione: qualità e sintesi dei flussi informativi, tracciabilità del percorso decisionale, responsabilità degli amministratori, legal privilege, legittimo affidamento, sicurezza documentale, digitalizzazione della governance e utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei processi legali.

    Un confronto su una domanda sempre più rilevante: come utilizzare tecnologia e dati per migliorare la qualità delle decisioni senza perdere controllo, responsabilità umana e capacità di ricostruire il percorso che ha portato il board a decidere?

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Cosa significa tracciare il processo decisionale di un board? Risponde Annalisa Pescatori – Solving

    06/10/2026 | 2 min
    La tracciabilità non riguarda soltanto i documenti: riguarda il percorso che porta un consigliere a votare, a esprimere un dissenso o ad astenersi. 

    Annalisa Pescatori Equity Partner di Solving, con consolidata esperienza nel diritto societario, corporate finance, M&A, private equity, venture capital e corporate governance, spiega perché ricevere il materiale non basta.

    Un consigliere deve leggerlo, comprenderlo e, quando necessario, avere la capacità di fare domande e chiedere approfondimenti. Anche la struttura dei comitati e la qualità del confronto tra i membri possono fare la differenza nel rendere il processo più solido.

    L’AI può supportare comprensione e analisi, ma non rappresenta un’attenuante automatica: la responsabilità resta legata alla qualità del percorso decisionale e alla capacità di dimostrare come si è arrivati a una determinata scelta.

    🎙️ Ascolta l’episodio completo di Corporate Law Review su Inside Finance per approfondire il rapporto tra informazione, tracciabilità e responsabilità degli amministratori.
  • INSIDE FINANCE

    Come sta cambiando l’AI nelle direzioni legali? Risponde Valentino Sperti – DiliTrust

    06/10/2026 | 2 min
    Come sta cambiando l’AI nelle direzioni legali? 

    Risponde Valentino Sperti Head of Alliance Italy and Eastern Europe di DiliTrust, piattaforma digitale basata sull'intelligenza artificiale progettata per semplificare ed efficientare le attività delle direzioni affari legali e societari.

    Racconta come l’obiettivo sia trasformare l’AI in un supporto concreto alle attività dei professionisti: non soltanto generare contenuti, ma entrare nei workflow, assistere i task e contribuire all’efficienza delle funzioni legali.

    Dopo anni in cui il legal è rimasto più prudente sul fronte della digitalizzazione, oggi cresce la pressione per innovare e rendere i processi più efficienti. La sfida è farlo con strumenti realmente utili, governati e coerenti con le esigenze delle organizzazioni.

    🎙️ Ascolta l’episodio completo di Corporate Law Review su Inside Finance per approfondire come AI e digitalizzazione stanno cambiando la governance e il lavoro delle direzioni legali.
  • INSIDE FINANCE

    Come si costruisce una decisione informata in un board? Risponde Domenica Lista – Leonardo

    06/10/2026 | 5 min
    Quando un Consiglio riceve centinaia di pagine di documentazione, avere più informazioni non significa necessariamente essere più informati.

    Domenica Lista, segretario del consiglio di amministrazione e responsabile societario organi sociali e governance di Leonardo spiega perché la qualità del processo decisionale dipende dalla capacità di portare al board l’informazione rilevante nel momento giusto.

    Executive summary, strumenti di Intelligenza Artificiale e sintesi possono essere utili, ma devono restare all’interno di un processo in cui il controllo umano e la responsabilità professionale rimangono centrali.

    Nel suo intervento anche legal privilege e legittimo affidamento: due elementi fondamentali per consentire a chi supporta gli organi decisori di segnalare rischi, tradurre contenuti tecnici e contribuire a decisioni realmente consapevoli.

    🎙️ Ascolta l’episodio completo di Corporate Law Review su Inside Finance per seguire l’intero confronto su governance, responsabilità e tecnologia.
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
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