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    Rassegna Stampa Economica del 31 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    31/07/2026 | 6 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Economia italiana, PIL, produttività e conti pubblici

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Libero

    - L’economia italiana cresce oltre le attese nel secondo trimestre del 2026. La stima preliminare dell’Istat indica un aumento del PIL dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua, portando la crescita acquisita per l’intero anno al +0,8%.

    - Il risultato supera le previsioni di consenso, che indicavano un incremento trimestrale dello 0,1%, e rende più realistico uno sviluppo vicino all’1% nell’intero 2026. Il prodotto interno lordo trimestrale viene stimato in circa 491,6 miliardi di euro a prezzi concatenati.

    - Nel confronto europeo, l’Italia mostra una dinamica più favorevole rispetto alla Germania, che registra una contrazione dello 0,1%, mentre la Francia cresce dello 0,2% e la Spagna dello 0,4%.

    - La crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, mentre la componente estera netta fornisce un contributo negativo. Il quadro risulta quindi meno dipendente dalle esportazioni, ma conferma le difficoltà della manifattura in un contesto internazionale debole.
    Produttività, energia e qualità della crescita

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera

    - Il principale limite strutturale dell’economia italiana resta la produttività. L’aumento dell’occupazione non è sufficiente, da solo, a sostenere nel lungo periodo salari, crescita e stabilità dei conti pubblici.

    - La produttività deve essere rafforzata attraverso investimenti in innovazione, organizzazione aziendale, formazione e competenze digitali. Senza un miglioramento strutturale, l’economia rischia di perdere slancio una volta terminato l’impulso del PNRR.

    - Le risorse europee offrono alle imprese la possibilità di accelerare automazione, digitalizzazione e transizione energetica. La vera sfida consiste nel trasformare gli incentivi temporanei in un aumento permanente dell’efficienza e della dimensione media aziendale.

    - Il costo dell’energia continua inoltre a penalizzare i settori energivori, le piccole imprese e le filiere manifatturiere, limitando la capacità dell’Italia di competere con Stati Uniti e altri Paesi extraeuropei.
    SAFE, difesa e sostenibilità della finanza pubblica

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa

    - Il programma europeo SAFE potrebbe ridurre il costo del finanziamento della spesa italiana per la difesa. Secondo le stime riportate, il ricorso ai prestiti europei potrebbe generare risparmi per lo Stato fino a 6,5 miliardi di euro rispetto all’emissione diretta di debito nazionale.

    - Il programma dispone complessivamente di 150 miliardi di euro, mentre all’Italia potrebbe essere assegnata una quota vicina a 14,9 miliardi.

    - L’effetto positivo dipenderà però dalla contabilizzazione europea e dalla capacità di trasformare i finanziamenti in una vera politica industriale, sostenendo imprese nazionali attive in aerospazio, elettronica, cybersecurity, spazio e tecnologie dual use.

    - SAFE non rappresenta un trasferimento a fondo perduto, ma un finanziamento da rimborsare. La selezione dei progetti dovrà quindi privilegiare programmi con ritorni industriali, tecnologici e occupazionali misurabili.
    Lavoro, occupazione e carenza di competenze

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire

    - La disoccupazione risale al 5,7%, mentre quella giovanile raggiunge il 18%. A giugno si registrano circa 97.000 disoccupati in più e 93.000 occupati in meno rispetto al mese precedente.

    - Su base annua il quadro resta tuttavia positivo, con circa 131.000 occupati in più e un numero complessivo di lavoratori superiore ai 24 milioni.

    - Il vero paradosso riguarda il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Circa un’assunzione programmata su due, tra il 48% e il 50%, risulta difficile da realizzare.

    - Le maggiori difficoltà riguardano tecnici, operai specializzati, ingegneri, manutentori e profili digitali. La carenza di competenze rischia di impedire alle imprese di trasformare ordini e investimenti in maggiore produzione.
    Welfare aziendale, talenti e trasformazione del lavoro

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa

    - Le imprese sperimentano nuovi strumenti per attrarre e trattenere personale qualificato. Lavazza punta su venerdì lavorativi più brevi, premi più elevati e maggiore flessibilità organizzativa.

    - Welfare aziendale, qualità del lavoro e conciliazione tra vita privata e professionale diventano sempre più componenti della politica retributiva, soprattutto nei settori in cui la competizione per i talenti è più elevata.

    - Parallelamente, l’Intelligenza Artificiale mette sotto pressione circa 15.000 lavoratori dei call center, a causa dell’automazione delle risposte e della diffusione di chatbot e sistemi di gestione automatizzata delle richieste.

    - La transizione non può essere affrontata esclusivamente in modo difensivo. Riqualificazione, formazione continua e utilizzo dell’AI come supporto all’operatore possono migliorare la produttività e la qualità del servizio.
    PNRR, infrastrutture ferroviarie e concorrenza

    Testate: Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Domani

    - Circa 3 miliardi di euro del PNRR risultano potenzialmente a rischio a causa delle contestazioni sul progetto per i treni Intercity.

    - Il piano prevedeva una gara unica per acquisto e manutenzione dei convogli, ma i dubbi sulla concorrenza e la possibilità di favorire un numero ristretto di grandi operatori hanno spinto il Governo a valutare una revisione.

    - La modifica potrebbe aumentare la contendibilità del mercato e favorire imprese specializzate, ma rischia anche di generare ritardi incompatibili con le scadenze europee.

    - La vicenda conferma che, nella fase finale del PNRR, non è più sufficiente impegnare le risorse: occorre completare gare, affidamenti, cantieri e collaudi entro i termini concordati con Bruxelles.
    Pubblica Amministrazione e gestione della spesa

    Testate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza

    - La Pubblica Amministrazione interviene sul tema dei buoni pasto durante le ferie. Un decreto punta a escluderne l’erogazione nei giorni non lavorati, riducendo un rischio potenziale per i conti pubblici stimato in circa 2 miliardi di euro.

    - L’obiettivo è uniformare il comportamento delle amministrazioni e chiarire che il beneficio è collegato alla prestazione lavorativa effettiva.

    - La misura riduce l’incertezza contabile, ma potrebbe aprire nuovi contenziosi sindacali e giudiziari.

    - L’Accelerator Act europeo restringe inoltre il ricorso alle deroghe nelle gare green, cercando di accelerare autorizzazioni e appalti senza estendere indiscriminatamente le procedure straordinarie.
    Industria, finanza e competitività delle imprese

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Foglio / Milano Finanza

    - Industria e finanza devono costruire un rapporto più stabile. Le imprese italiane restano spesso sottocapitalizzate e troppo dipendenti dal credito bancario.

    - Banche, investitori istituzionali, private equity e mercato dei capitali possono sostenere crescita dimensionale, internazionalizzazione e investimenti tecnologici.

    - La manifattura italiana conserva vantaggi competitivi in meccanica, automazione, farmaceutica, alimentare, moda, aerospazio, difesa e componentistica.

    - Il principale elemento di debolezza resta la percezione sociale del settore. Soltanto il 14,8% degli intervistati considera l’industria una fonte di buone opportunità professionali, mentre il 40,8% la associa soprattutto a effetti ambientali negativi.
    Governance industriale, Pirelli e risiko bancario

    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano Finanza

    - Pirelli modifica il proprio assetto azionario con la vendita di una partecipazione del 14% da parte della cinese CNRC e l’ingresso di un investitore ceco attivo anche nel settore della difesa.

    - L’operazione riduce il peso cinese nel gruppo e assume rilevanza anche alla luce delle restrizioni statunitensi sulle tecnologie e sulle catene di approvvigionamento.

    - Il mercato continua inoltre a seguire le possibili mosse di Andrea Orcel su Banco BPM e Generali, mantenendo aperto il processo di consolidamento del sistema finanziario italiano.

    - Il decreto bollette incide infine sui conti di Enel, mostrando come misure governative, contributi straordinari e meccanismi di compensazione possano modificare margini e capacità di investimento delle utility.
    Difesa, Leonardo e nuova economia della deterrenza

    Testate: Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Giornale / Milano Finanza / Corriere della Sera

    - Leonardo registra una forte crescita degli ordini, vicina al 45% nel primo semestre, insieme a un aumento dei ricavi e della redditività.

    - Il portafoglio ordini raggiunge un livello equivalente a circa tre anni di produzione, aumentando la visibilità sui risultati futuri.

    - Il gruppo alza la guidance per il 2026, prevedendo ricavi superiori a 19 miliardi di euro, ordini intorno o oltre i 23 miliardi, un EBITA vicino a 1,9 miliardi e un free operating cash flow nell’ordine di 1 miliardo.
  • INSIDE FINANCE

    Commenti alle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia.

    30/07/2026 | 1 h 41 min
    L’episodio di oggi è tratto dall’incontro del Breakfast&Finance Roma del Canova Club, dal titolo:

    Commenti alle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia.

    L’incontro si è svolto presso la splendida cornice della sede di Confagricoltura a Roma.

    Al centro del confronto, la relazione annuale del Governatore Fabio Panetta, analizzata non come un semplice consuntivo contabile, ma come una traccia geopolitica e strategica per il futuro economico del Paese.

    Crescita, investimenti nell'intelligenza artificiale, produttività della manifattura e dell'agricoltura, credito e gestione del debito pubblico sono oggi parte dello stesso, delicato equilibrio in un contesto internazionale denso di incertezze.

    Il tema viene affrontato attraverso le prospettive complementari e autorevoli dei protagonisti del sistema economico e produttivo:
    Andrea Brandolini (Capo Dipartimento Economia e statistica della Banca d'Italia) introduce il dibattito delineando il taglio monografico delle Considerazioni del Governatore, focalizzato sui nessi tra IA, produttività e innovazione, senza dimenticare le sfide della collaborazione internazionale, della qualità normativa e della traiettoria del debito pubblico.

    Angelo Camilli (Vicepresidente per il Credito, la Finanza e il Fisco di Confindustria) analizza i nodi strutturali che frenano la crescita: dal costo dell'energia e la transizione al nucleare di nuova generazione, fino alla necessità di politiche industriali che favoriscano la patrimonializzazione, le aggregazioni e l'aumento dimensionale delle PMI.

    Massimiliano Giansanti (Presidente di Confagricoltura) evidenzia la centralità strategica e geopolitica dell'agricoltura come asset di sicurezza nazionale. Spazio ai dati straordinari di crescita del settore in Italia, al pragmatismo sul consumo di suolo per il fotovoltaico e all'impatto dell'intelligenza artificiale nei campi.

    Gianfranco Torriero (Vicedirettore Generale Vicario di ABI) interviene sul cruciale tema della canalizzazione del risparmio privato verso l'economia reale e gli investimenti in IA. Focus sulla dinamica dei depositi, sull'importanza strategica dei fondi di garanzia pubblici per le piccole imprese e sulla gestione del capitale umano.
    Un ringraziamento speciale a Confagricoltura per aver ospitato l'incontro in questa splendida sede per il terzo anno consecutivo.

    L’obiettivo di questa puntata è offrire una lettura chiara, realistica e utile del quadro economico italiano, stimolando il dibattito sulle riforme e gli investimenti necessari per il futuro.

    L’incontro è stato moderato e gestito da Vincenzo Marzetti, Consigliere del Canova Club, responsabile del Breakfast&Finance a Roma e fondatore del podcast Inside Finance.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    “La sfida sociale” al Premio Letterario del Canova Club Milano. Imprese, innovazione e sovranità digitale

    30/07/2026 | 1 h 38 min
    L’episodio di oggi e’ tratto dal cenacolo del Premio Letterario del Canova Club Milano.

    Al centro del confronto, il ruolo della tecnologia come leva strategica per il futuro dell’Italia e dell’Europa.

    Intelligenza artificiale, infrastrutture digitali, cybersecurity, cloud, connettività, cavi sottomarini, venture capital e formazione sono oggi parte dello stesso equilibrio:

    quello tra sviluppo economico, sicurezza, autonomia strategica e capacità competitiva del sistema produttivo.

    La domanda di fondo è concreta:

    come può l’Italia affrontare una trasformazione tecnologica così rapida senza perdere sovranità, competitività e centralità dell’essere umano?

    Il tema viene affrontato attraverso una prospettiva istituzionale e strategica, con particolare attenzione al rapporto tra Stato, imprese e innovazione.

    Interviene:

    Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione.

    Alessandro Danovi, Equiti partner Studio Danovi.

    Fernando G. Alberti, docente LIUC - Università Cattaneo, Director porter Institute.

    Stefano Devecchi Bellini, Vice President Indosuez wealth management

    Nel corso dell’incontro vengono approfondite le principali sfide legate all’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione delle imprese, alla sicurezza delle infrastrutture critiche e al ruolo dell’Italia nei progetti europei per il futuro tecnologico del continente.

    L’obiettivo è offrire una lettura chiara, attuale e utile delle trasformazioni che stanno ridisegnando il rapporto tra tecnologia, economia, imprese e società.

    L’incontro è stato moderato da Umberto Bertelè.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Giovanni Malagò al Canova Club. La rivincita olimpica dell’Italia, da Roma a Milano-Cortina.

    30/07/2026 | 1 h 19 min
    L’episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Milano con ospite Giovanni Malago, Presidente della fondazione Milano Cortina 2026 e membro del CIO.

    Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese.

    Un precursore ante litteram dell’Economia Sociale Circolare, per cui l’Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.

    Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.

    Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.

    Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.it

    L'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria. Energia, dazi e Cina: la sfida della competitività italiana al Canova Club Milano.

    30/07/2026 | 1 h 7 min
    L’episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Roma con ospite Emanuele Orsini, Presidente Confindustria.

    Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese.

    Un precursore ante litteram dell’Economia Sociale Circolare, per cui l’Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.

    Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.

    Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.

    Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.it

    L'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.

    Buon ascolto.
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
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