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    Rassegna Stampa Economica del 2 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    02/07/2026 | 5 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Energia, bollette e sicurezza degli approvvigionamenti

    Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Giornale
    L'energia si conferma il principale tema economico della giornata. I dati ARERA mostrano come famiglie e imprese italiane continuino a sostenere costi dell'elettricità superiori alla media europea, principalmente a causa della forte dipendenza del sistema nazionale dal gas naturale.

    Per le imprese il divario competitivo resta significativo: il prezzo dell'energia elettrica risulta superiore del 24,1% rispetto alla media dell'Eurozona, mentre le famiglie pagano bollette mediamente più alte del 13%. Parallelamente prosegue la trasformazione del mix energetico italiano, con una forte crescita del fotovoltaico, ma anche criticità legate alla rete idrica e alla produzione da fonti tradizionali.

    Sul piano geopolitico permane l'incertezza nello Stretto di Hormuz. Il settore logistico guarda con preoccupazione all'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito marittimo, mentre l'Italia accelera la diversificazione energetica aumentando le importazioni di GNL dagli Stati Uniti, riducendo gradualmente la dipendenza dalle aree più instabili.
    Immobiliare, Piano Casa e politiche abitative

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia Oggi
    Il Piano Casa diventa legge e inaugura uno dei più importanti programmi nazionali dedicati all'edilizia residenziale degli ultimi anni. L'obiettivo è aumentare l'offerta di abitazioni accessibili attraverso un mix di investimenti pubblici e privati.

    Il piano prevede investimenti complessivi per 10 miliardi di euro in dieci anni, la realizzazione di 100.000 nuovi alloggi, il recupero di migliaia di abitazioni popolari inutilizzate e la riqualificazione di oltre 61.000 immobili pubblici. Gli incentivi destinati agli operatori privati puntano ad accelerare la realizzazione di edilizia convenzionata con canoni significativamente inferiori ai prezzi di mercato.

    Il fabbisogno abitativo rimane comunque elevato, con oltre 650.000 richieste di edilizia popolare ancora inevase. Il coinvolgimento dei capitali privati rappresenta il principale elemento di novità del nuovo modello.
    Conti pubblici, fisco e finanza dello Stato

    Testate: MF / Corriere della Sera / La Notizia
    I conti pubblici mostrano segnali di progressivo miglioramento. Nel primo trimestre del 2026 il rapporto deficit/PIL scende al 7,8%, confermando il percorso di riequilibrio dei conti dello Stato.

    Rimane tuttavia aperto il tema dell'evasione fiscale. Secondo Carlo Cottarelli, il fenomeno continua a sottrarre circa 110 miliardi di euro all'anno alle finanze pubbliche, con livelli particolarmente elevati tra alcune categorie di lavoratori autonomi.

    La pressione fiscale continua a incidere sul potere d'acquisto delle famiglie, mentre il miglioramento dei conti pubblici offre un segnale positivo sulla sostenibilità della finanza statale senza compromettere la crescita economica.
    Imprese, export e competitività

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire
    Lo scenario internazionale diventa più complesso per le imprese italiane. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti iniziano a produrre effetti sull'export, mentre alcuni comparti, come quello vitivinicolo, ridimensionano la produzione per adattarsi alla domanda internazionale.

    Il Governo individua come priorità strategiche per la competitività nazionale energia, difesa e cybersicurezza, mentre cresce l'attenzione verso il rafforzamento del capitale umano come principale leva di sviluppo.

    L'intelligenza artificiale viene sempre più considerata uno strumento indispensabile per aumentare produttività e innovazione, soprattutto nelle piccole e medie imprese italiane.
    Tecnologia, intelligenza artificiale e digitale

    Testate: Il Sole 24 Ore / MF
    La trasformazione digitale continua ad assumere un ruolo centrale nella crescita economica. Il ritardo nell'adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle PMI italiane spinge verso la definizione di un nuovo piano nazionale dedicato alla diffusione delle tecnologie digitali.

    Negli Stati Uniti cresce il confronto tra editori e piattaforme di intelligenza artificiale sul tema del copyright, mentre in Europa si rafforza il dibattito sulla necessità di costruire infrastrutture digitali autonome e ridurre la dipendenza tecnologica dai grandi operatori internazionali.

    L'IA non viene più vista soltanto come innovazione tecnologica, ma come uno dei principali fattori di competitività economica dei prossimi anni.
    Geopolitica, mercati e rischi globali

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore
    Le tensioni geopolitiche continuano a rappresentare il principale elemento di incertezza per i mercati internazionali. Lo Stretto di Hormuz resta uno dei punti più sensibili per il commercio mondiale e per la stabilità dei prezzi energetici.

    Parallelamente prosegue il confronto commerciale tra Stati Uniti, Europa e Cina, mentre restano aperte le ipotesi di nuove misure protezionistiche americane che potrebbero influenzare gli scambi internazionali.

    Un elemento positivo arriva dalla Federal Reserve, che ribadisce la propria indipendenza nelle decisioni di politica monetaria, contribuendo a rafforzare la fiducia degli investitori e la stabilità dei mercati finanziari.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 1 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    01/07/2026 | 8 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Riforma della Pubblica Amministrazione e meritocrazia

    Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / Italia Oggi / Corriere della Sera
    La riforma della Pubblica Amministrazione entra nella fase operativa con l'introduzione di un sistema di premi legati al merito. L'obiettivo del Governo è rendere più efficiente la macchina pubblica incentivando le performance individuali, ma l'accesso ai bonus sarà limitato al 30% dei dipendenti, alimentando il dibattito sull'effettiva capacità della riforma di produrre un cambiamento strutturale.

    Accanto al sistema premiale, il tema centrale riguarda la selezione dei dirigenti pubblici. La riforma punta a valorizzare competenze e risultati, ma continua a confrontarsi con criticità storiche come burocrazia, nepotismo e resistenze organizzative che potrebbero rallentarne l'attuazione.

    Il percorso rappresenta comunque un primo passo verso una Pubblica Amministrazione più orientata all'efficienza, pur con tempi di implementazione che si preannunciano graduali.
    Politica monetaria, inflazione e welfare

    Testate: Repubblica / Il Foglio / Il Sole 24 Ore
    L'inflazione europea continua a rallentare, offrendo segnali positivi sull'efficacia delle politiche monetarie adottate dalla BCE. All'interno della Banca Centrale Europea resta però aperto il confronto sull'evoluzione futura dei tassi d'interesse, con un orientamento generale improntato alla prudenza.

    Secondo diversi economisti, la fiammata inflazionistica degli ultimi anni potrebbe essersi ormai esaurita, ma la BCE preferisce mantenere un approccio basato sull'analisi dei dati piuttosto che impegnarsi su un calendario di riduzione del costo del denaro.

    Sul fronte della finanza pubblica, il nuovo rendiconto INPS evidenzia conti complessivamente solidi, accompagnati da un progressivo riequilibrio della spesa tra pensioni e prestazioni assistenziali, riflesso dei cambiamenti demografici e delle nuove esigenze del sistema di welfare.
    Commercio internazionale, energia e scenari geopolitici

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Sole 24 Ore
    Lo Stretto di Hormuz torna al centro dell'attenzione internazionale con l'ipotesi di introdurre pedaggi per il transito delle navi. Stati Uniti e Iran avrebbero avviato un confronto su un nuovo sistema di tariffazione, mentre l'Oman si candida a svolgere il ruolo di mediatore e gestore operativo.

    L'eventuale introduzione di costi aggiuntivi per il passaggio nello Stretto potrebbe riflettersi direttamente sui prezzi dell'energia e sui costi della logistica mondiale, mantenendo elevata la pressione inflazionistica.

    Parallelamente, la Germania accelera gli investimenti nella difesa e nelle tecnologie strategiche, proponendo una profonda revisione delle priorità di spesa europee. Sullo sfondo restano le tensioni con la Russia, tra difficoltà nel mercato energetico interno e nuovi aiuti economici destinati all'Ucraina.
    Innovazione digitale, intelligenza artificiale e pagamenti

    Testate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MF
    L'euro digitale entra in una fase sempre più strategica. La BCE ribadisce la necessità di sviluppare una valuta digitale costruita su infrastrutture europee, riducendo la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.

    L'intelligenza artificiale continua a espandere le proprie applicazioni anche nella Pubblica Amministrazione e nella gestione dei servizi pubblici, dimostrando di poter migliorare l'efficienza dei processi amministrativi. Allo stesso tempo cresce il dibattito sul rapporto tra Big Tech, indipendenza tecnologica e pluralismo dell'informazione.

    Per il sistema produttivo italiano, conclusa la fase degli investimenti del PNRR, la competitività passerà sempre più attraverso servizi digitali, innovazione e sviluppo di piattaforme ad alto valore aggiunto.
    Mercati finanziari, imprese e industria

    Testate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto Quotidiano
    Pirelli rilancia il proprio piano di crescita con un investimento da 1,2 miliardi di euro destinato al mercato statunitense, confermando aspettative di ripresa nel settore automotive e nelle infrastrutture.

    Le multinazionali presenti in Italia continuano a rappresentare un motore rilevante della crescita economica nazionale, contribuendo al PIL per circa 161 miliardi di euro e confermando l'attrattività del Paese per gli investimenti internazionali.

    Nel settore bancario prosegue il consolidamento europeo, mentre le operazioni di mercato testimoniano una crescente ricerca di sinergie tra istituti tradizionali e servizi finanziari digitali.
    Finanza pubblica, casa e previdenza

    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / La Verità / Italia Oggi
    Il dibattito sull'autonomia differenziata evidenzia come il trasferimento di competenze alle Regioni non produca, almeno nel breve periodo, risparmi significativi per lo Stato centrale, a causa degli elevati costi di transizione.

    Prosegue inoltre l'iter parlamentare del Piano Casa, ancora rallentato da questioni procedurali e politiche che ne stanno posticipando l'approvazione definitiva.

    Sul fronte previdenziale il Governo rafforza gli incentivi verso la previdenza complementare, con l'obiettivo di aumentare la sostenibilità del sistema pensionistico e favorire una maggiore integrazione tra previdenza pubblica e privata.
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    Rassegna Stampa Economica del 30 Giugno. A cura di Giuliano Casale

    30/06/2026 | 7 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Politica monetaria, BCE e scenario macro europeo
    Testate: La Repubblica
    Dal Forum di Sintra arriva un messaggio chiaro dalla BCE: si chiude definitivamente la stagione delle misure monetarie straordinarie adottate dopo la crisi greca. Christine Lagarde ribadisce che la priorità della Banca Centrale Europea torna a essere il controllo dell'inflazione, in un contesto internazionale sempre più incerto.

    L'inflazione dell'Eurozona è attesa sopra il target del 2% fino al 2028. Per questo motivo la BCE difende la recente stretta monetaria, sottolineando che le future decisioni saranno guidate dai dati economici e non da un percorso prestabilito. La nuova "framework guidance" sostituisce la precedente forward guidance, consentendo maggiore flessibilità di fronte a shock geopolitici e commerciali.

    Il quadro suggerisce che famiglie e imprese dovranno convivere ancora per diversi anni con un costo del denaro più elevato rispetto al passato, mentre inflazione e tensioni internazionali continueranno a influenzare la politica monetaria europea.
    Fisco europeo, commercio internazionale e dazi

    Testate: La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore
    Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo dazio fisso europeo da 3 euro sulle spedizioni extra-UE fino a 150 euro. L'obiettivo è riequilibrare la concorrenza con i grandi operatori internazionali dell'e-commerce, ma il provvedimento rischia di tradursi in un aumento dei costi per consumatori e imprese.

    Il fenomeno delle piccole spedizioni continua infatti a crescere rapidamente: nel 2025 il mercato ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, con un incremento del 26% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime del Codacons, il nuovo sistema potrebbe generare fino a 17,7 miliardi di euro di costi aggiuntivi ogni anno per i consumatori europei.

    Sul fronte internazionale prosegue il dialogo tra Unione Europea e Cina. Bruxelles e Pechino hanno riaperto ufficialmente il confronto su commercio, investimenti, proprietà intellettuale e riforma del WTO, in un momento in cui il surplus commerciale cinese verso l'UE continua ad ampliarsi.
    PNRR, investimenti pubblici e crescita economica

    Testate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore
    Il 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR, ma la partita non è ancora chiusa. Entro il 31 agosto dovrà essere completata la rendicontazione finale per ottenere la rata conclusiva da 28,4 miliardi di euro, collegata al raggiungimento di 159 obiettivi.

    L'Italia rimane il principale beneficiario europeo del Next Generation EU, avendo già ricevuto circa 166 miliardi di euro, pari all'85% della dotazione complessiva. Tuttavia la spesa effettivamente realizzata resta pari al 58% delle risorse programmate, mentre circa 24 miliardi sono già stati riallocati su altri strumenti finanziari nazionali.

    Secondo la Commissione Europea, il Piano potrebbe aumentare il PIL italiano tra l'1,5% e il 2,5%, ma permangono ritardi importanti nei settori della sanità, degli asili nido e della transizione energetica.
    Sistema bancario, difesa e operazioni straordinarie

    Testate: La Stampa / MF Milano Finanza
    Il consolidamento del sistema bancario italiano continua ad accelerare. Il dossier Monte dei Paschi rimane al centro dell'attenzione, con un possibile riavvicinamento tra Intesa Sanpaolo e Unipol che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore e rafforzare ulteriormente il processo di aggregazione bancaria.

    Sul piano europeo, l'operazione UniCredit-Commerzbank viene interpretata come un banco di prova per la futura Unione Bancaria, evidenziando come le grandi fusioni transfrontaliere restino ancora condizionate dagli interessi nazionali.

    Nel comparto della difesa, Leonardo rafforza la propria presenza nell'elettronica avanzata attraverso l'acquisizione della società Rebel Alliance, confermando la crescente importanza strategica delle tecnologie militari e della cybersecurity nel panorama industriale europeo.
    Automotive, industria e filiera italiana

    Testate: La Stampa / MF Milano Finanza
    La crisi del gruppo Volkswagen continua ad aggravarsi. Il piano di ristrutturazione da 11 miliardi di euro prevede fino a 100 mila esuberi, la chiusura di quattro stabilimenti tedeschi e la possibile quotazione o cessione di marchi prestigiosi come Ducati e Lamborghini.

    Il ridimensionamento del colosso tedesco rischia di avere effetti significativi anche sulla filiera italiana della componentistica. Secondo il ministro Adolfo Urso, il settore metalmeccanico nazionale ha già perso circa 100 mila posti di lavoro, mentre altri 138 mila risultano potenzialmente a rischio.

    La trasformazione dell'automotive europeo conferma come il comparto stia attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con impatti rilevanti per fornitori, investitori e industria manifatturiera.
    Immobiliare, fisco e patrimonio

    Testate: Il Sole 24 Ore
    Il mercato immobiliare italiano continua a mostrare segnali di tenuta. Secondo il Rapporto Cresme, nel 2026 gli investimenti raggiungeranno 320 miliardi di euro, sostenuti soprattutto dalle opere pubbliche.

    Le successioni assumono un peso sempre maggiore nel mercato residenziale: oltre un terzo degli immobili viene ormai trasferito per eredità e, secondo le stime, entro il 2060 potrebbero cambiare proprietà fino a 13,8 milioni di abitazioni.

    Sul fronte fiscale prosegue il dibattito sulla riscossione. Una proposta di legge punta ad abolire il fermo amministrativo dei veicoli sostituendolo con un sistema di ipoteca legale, con l'obiettivo di rendere più efficiente il recupero dei crediti tributari.
  • INSIDE FINANCE

    Inside Value #16 Caro futuro: il conto arriva sempre.

    29/06/2026 | 9 min
    Quando il futuro costa più del previsto.

    L'intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il mondo, ma chi sta pagando davvero il conto di questa trasformazione?

    In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori oltre l'entusiasmo dei mercati, analizzando la recente rotazione di Wall Street, il ruolo strategico delle memorie e dei data center, i maxi investimenti delle Big Tech e un tema destinato a far discutere:
    la possibile "inflazione dell'AI".

    Parleremo anche della riapertura dello Stretto di Hormuz, del calo del petrolio e di una lezione che ogni investitore dovrebbe ricordare: non basta credere nel futuro, bisogna anche evitare di pagarlo troppo caro.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire cosa si nasconde dietro i titoli di giornata e guardare i mercati con la prospettiva del value investing.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
  • INSIDE FINANCE

    Rassegna Stampa Economica del 29 Giugno. A cura di Giuliano Casale

    29/06/2026 | 6 min
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    PNRR, infrastrutture e crescita economica

    Testate: Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / La Stampa
    Il PNRR arriva alla chiusura formale del 30 giugno con un bilancio fortemente contrastato. Secondo le principali analisi, il Piano è stato profondamente modificato rispetto all'impostazione originaria e continua a presentare ritardi significativi su numerosi interventi strategici. La valutazione prevalente è che l'enorme mole di risorse mobilitate non abbia ancora prodotto un'accelerazione strutturale della crescita italiana.

    I risultati appaiono molto eterogenei: digitalizzazione e pagamenti elettronici mostrano progressi concreti, mentre sanità, asili nido e studentati universitari restano tra gli obiettivi più lontani dal completamento. Sul fronte ferroviario, il cambio ai vertici delle Ferrovie dello Stato riporta al centro il tema degli investimenti infrastrutturali e della capacità di completare le opere nei tempi previsti.

    Il quadro macroeconomico resta fragile: il PIL italiano continua a muoversi sugli "zero virgola", confermando come gli investimenti del PNRR non siano ancora riusciti a trasformarsi in una crescita economica stabile e duratura.
    Mercati finanziari, banche centrali ed energia

    Testate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / La Stampa
    Il petrolio continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia globale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e rendono più difficile il percorso di riduzione dei tassi d'interesse da parte di BCE e Federal Reserve.

    Gli analisti evidenziano come il rischio non riguardi soltanto il prezzo del greggio, ma la possibilità di una modifica strutturale delle rotte energetiche internazionali. Una prolungata instabilità nell'area potrebbe incidere sull'inflazione, sui costi di produzione e sulla crescita economica mondiale.

    Sul fronte finanziario cresce inoltre l'attenzione verso la vigilanza delle banche centrali. Secondo diversi osservatori, un sistema di supervisione non pienamente adeguato potrebbe amplificare eventuali turbolenze dei mercati nei prossimi anni. In questo contesto, Milano mostra comunque segnali di rafforzamento come piazza finanziaria europea.
    Intelligenza artificiale, digitale e cybersecurity

    Testate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera – L'Innovazione / QN Quotidiano Nazionale
    L'intelligenza artificiale entra in una nuova fase di diffusione nelle imprese. Gli agenti digitali iniziano a operare autonomamente all'interno di banche, ferrovie e grandi organizzazioni, automatizzando processi sempre più complessi e modificando l'organizzazione del lavoro.

    Parallelamente cresce il rischio informatico: entro il 2027 un attacco cyber su tre potrebbe essere condotto direttamente da sistemi di intelligenza artificiale, senza intervento umano. La cybersecurity diventa quindi una priorità strategica per aziende e istituzioni.

    Sul piano normativo, l'Unione Europea rallenta ancora l'applicazione di alcune disposizioni dell'AI Act dedicate ai sistemi ad alto rischio. Procede invece il progetto dell'euro digitale, ormai nella fase conclusiva dello sviluppo da parte della BCE.
    Fisco, Pubblica Amministrazione e contabilità pubblica

    Testate: Il Sole 24 Ore / Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi
    Il comparto dei tabacchi continua a rappresentare una delle principali fonti di gettito fiscale per lo Stato, con entrate che raggiungono i 15,6 miliardi di euro. La trasformazione del mercato rende però sempre più probabile una revisione della normativa europea sul settore.

    Prosegue inoltre il percorso di modernizzazione della Pubblica Amministrazione attraverso l'introduzione del sistema contabile accrual, destinato a rendere più trasparenti e confrontabili i bilanci pubblici italiani con quelli degli altri Paesi europei.
    Lavoro, occupazione e dinamiche sociali

    Testate: Corriere della Sera / Il Giornale
    Il mercato del lavoro italiano continua a mostrare importanti squilibri. Il gender pay gap rimane significativo, confermando come la parità salariale sia ancora lontana nonostante i progressi normativi degli ultimi anni.

    Parallelamente emerge un altro fenomeno di rilievo: cresce il numero di uomini cinquantenni fuori dal mercato del lavoro e ancora economicamente dipendenti dalla famiglia. Il tema apre interrogativi sulle politiche occupazionali, previdenziali e di riqualificazione professionale.
    Europa, commercio internazionale e competitività

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Verità
    L'Irlanda assume la presidenza di turno dell'Unione Europea ponendo al centro competitività, sicurezza e crescita economica. Sul fronte internazionale, gli investimenti americani in Italia continuano a mantenersi solidi nonostante il clima di tensione commerciale.

    Brexit continua a produrre effetti sulle relazioni economiche tra Regno Unito e Unione Europea, ma nel breve periodo non sono attese modifiche sostanziali all'accordo commerciale esistente.

    Prosegue infine il dibattito sulle politiche industriali europee. Una parte del mondo produttivo chiede una revisione delle normative comunitarie ritenute troppo onerose per la competitività delle imprese, mentre Bruxelles lavora a una semplificazione della regolazione digitale per ridurre gli adempimenti burocratici mantenendo elevati gli standard di vigilanza.
    Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti

    • Il PNRR si chiude, ma la vera sfida inizia adessoLa conclusione formale del Piano evidenzia ritardi e obiettivi mancati. Per imprese e operatori sarà fondamentale riposizionarsi sulle nuove opportunità offerte dai fondi europei e dai programmi di investimento post-2026.

    • Energia e petrolio continueranno a influenzare i tassiLe tensioni geopolitiche mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici, rendendo probabile una permanenza dei tassi d'interesse su livelli elevati ancora per diversi mesi.

    • L'AI agentica cambia il concetto di cybersecurityCon sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi, la sicurezza informatica diventa una priorità strategica per tutte le organizzazioni, non solo per le aziende tecnologiche.

    • Il sistema fiscale evolve insieme ai mercatiDal gettito record del settore tabacchi alla riforma della contabilità pubblica, il quadro regolatorio continua a trasformarsi, imponendo alle imprese un costante aggiornamento sul fronte della compliance.

    • Il mercato del lavoro richiede nuove politicheGender pay gap e uscita anticipata dal mercato del lavoro della popolazione over 50 rappresentano due criticità strutturali che continueranno a influenzare produttività, welfare e competitività del Paese.
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
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