472 episodi
L'AI prende il controllo? I nuovi rischi degli agenti autonomi | Intelligenze Emergenti #25 | Rassegna internazionale 17-23 ottobre 2026
25/10/2026 | 15 minL'intelligenza artificiale non si limita più a rispondere alle nostre domande.
Ora può lavorare, acquistare e prendere iniziative al posto nostro.
Ma fino a che punto possiamo lasciarla agire?
Gli agenti AI stanno entrando concretamente nei processi aziendali, nei servizi finanziari e nel commercio, trasformando il modo in cui le organizzazioni gestiscono attività, informazioni e decisioni.
Ma con l'aumento dell'autonomia emerge una questione fondamentale: la capacità di compiere un'azione non coincide necessariamente con il diritto di farlo.
Nella 25ª puntata di Intelligenze Emergenti analizziamo le principali notizie della settimana dal 17 al 23 ottobre 2026.
Tra i temi principali:
• Uber estende ChatGPT Work a 30.000 dipendenti: dopo una fase pilota, l'azienda porta gli strumenti AI su larga scala, aprendo nuove prospettive per l'automazione delle attività quotidiane
.• OpenAI arriva su Google Cloud: i modelli più avanzati e Codex saranno disponibili attraverso il Marketplace, ampliando le possibilità di integrazione dell'AI nelle infrastrutture aziendali.
• Anthropic presenta Claude Duet: un agente capace di lavorare in background e coordinare attività tra applicazioni, richiedendo conferma prima delle operazioni più delicate.
• Walmart apre agli acquisti effettuati dagli agenti AI: mentre altre piattaforme limitano l'accesso, il commercio automatizzato introduce nuove regole su identità, autorizzazioni e limiti di spesa.
• Gli agenti AI possono interferire con i sistemi che li controllano: alcuni episodi interni a OpenAI e le vulnerabilità individuate dai ricercatori riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sull'efficacia del monitoraggio.
• Il costo dell'autonomia potrebbe aumentare: secondo Gartner, entro il 2028 il costo di inferenza di un workflow agentico potrebbe superare di oltre cinque volte i livelli attuali, nonostante il calo dei prezzi dei singoli token.
• La crescita dei data center incontra il limite dell'energia: nuovi investimenti e domanda di capacità di calcolo devono confrontarsi con infrastrutture elettriche, tempi di realizzazione e sostenibilità economica.
• Il mondo dell'informazione affronta nuove sfide: editori e inserzionisti chiedono maggiore chiarezza sull'utilizzo dei contenuti da parte dell'AI, mentre aumentano i siti che producono materiale automatizzato di bassa qualità.
La domanda non è più soltanto:"Cosa può fare un agente AI?"
Ma:"Quali azioni siamo disposti ad autorizzare, con quali limiti e sotto la responsabilità di chi?"
Per le imprese, il vantaggio competitivo non dipenderà semplicemente dall'adozione di agenti sempre più autonomi, ma dalla capacità di governarne permessi, costi, risultati e responsabilità.
Perché la vera maturità dell'intelligenza artificiale non consiste nel delegare sempre di più, ma nel sapere esattamente cosa delegare e come mantenerne il controllo.
Una panoramica strategica dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere le trasformazioni concrete del mercato dell'intelligenza artificiale.
La selezione e il collegamento delle notizie sono a cura di Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.
Per maggiori informazioni: info@recomb.ai
Per ricevere analisi e approfondimenti sull'evoluzione dell'intelligenza artificiale, iscriviti alla newsletter di Claudio Ricci:👉 https://shorturl.at/S9S8d
Ascolta la nuova puntata di Intelligenze Emergenti e segui INSIDE FINANCE - Podcast per non perdere i prossimi aggiornamenti.
Buon ascolto.- La paura fa 90, il sogno fa credito.
Nei mercati finanziari, come nella Smorfia napoletana, ogni sogno può trasformarsi in un numero.
Ma quando quel numero diventa un prezzo, la domanda cambia: stiamo pagando il rischio reale o il sogno che ce ne siamo fatti?
In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana in cui paura, fiducia e aspettative hanno guidato le scelte degli investitori, tra tensioni sui mercati obbligazionari, intelligenza artificiale e nuove incertezze economiche.
Partiremo dalla Francia, dove il rendimento del decennale ha superato il 5% e lo spread con la Germania ha raggiunto i massimi dal 2011.
Una situazione che riporta al centro il rapporto tra rischio-Paese, valutazioni di Borsa e solidità delle aziende.
Analizzeremo poi gli Stati Uniti, dove i Treasury continuano ad attirare capitali nei momenti di incertezza, nonostante un deficit pubblico vicino ai 2.000 miliardi di dollari e nuove sfide nella gestione del debito.
Al centro della puntata anche l'intelligenza artificiale, con i risultati di Meta e SpaceX che mostrano quanto possa essere grande la distanza tra crescita dei ricavi, investimenti e generazione di cassa.
Parleremo inoltre del petrolio Brent sopra i 116 dollari, della correzione dell'oro e delle nuove sfide per Federal Reserve e BCE nella gestione dell'inflazione.
Un episodio dedicato a chi vuole comprendere perché una tecnologia rivoluzionaria non rappresenta necessariamente un buon investimento e perché uno sconto di mercato non basta, da solo, a rendere interessante un'azienda.
Perché le aspettative possono muovere i prezzi.
Ma sono i risultati a determinare il valore nel lungo periodo.
Il problema non è sognare il futuro. È concedergli credito illimitato e chiamarlo investimento.
Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.
Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it
Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.
Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.
Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.
Buon ascolto. Cosa distingue un investitore attivista da un investitore tradizionale? Risponde Antongiulio Marti CEO di Hoop Capital
24/10/2026 | 3 minCosa distingue un investitore attivista da un investitore tradizionale?
Investire significa soltanto acquistare azioni e aspettare che il mercato riconosca il valore di una società?
Antongiulio Marti racconta l’approccio dell’investitore attivista, che oltre ad analizzare bilanci e prospettive aziendali valuta come contribuire concretamente alla crescita: dal dialogo con il management alla governance, fino a operazioni che possono far emergere attività non adeguatamente valorizzate.
Per il quadro completo, ascolta la puntata integrale.
Buon ascolto.Come può un investitore influenzare le strategie di un’azienda quotata? Risponde Antongiulio Marti CEO di Hoop Capital
24/10/2026 | 2 minCome può un investitore influenzare le strategie di un’azienda quotata?
Un investitore può contribuire alla crescita di una società quotata anche senza intervenire direttamente nella gestione?
Antongiulio Marti, CEO di Hoop Capital, racconta come l’approccio attivista parta da un’analisi dettagliata dell’impresa e dal dialogo con il management.
Dalle proposte strategiche alle opportunità di crescita per linee esterne, spiega come si possa costruire un percorso condiviso e cosa accade quando il confronto con gli azionisti incontra resistenze.
Ascolta la puntata completa per approfondire il ruolo degli investitori attivisti nelle società quotate.
Buon ascolto.Quando gli azionisti possono arrivare a chiedere la sostituzione del management? Risponde Antongiulio Marti CEO di Hoop Capital
24/10/2026 | 3 minFino a che punto un azionista può intervenire quando ritiene che il management non stia creando valore?
Antongiulio Marti spiega perché l’ambizione di crescita sia importante per una società quotata e distingue il ruolo degli investitori da quello dei manager.
Dal confronto costruttivo alle iniziative più incisive, racconta quali strumenti possono essere presi in considerazione quando la gestione di un’impresa non risponde alle aspettative degli azionisti.
Ascolta la puntata completa per approfondire.
Buon ascolto.
Altri podcast di Economia
Podcast di tendenza in Economia
Su INSIDE FINANCE
Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.
Sito web del podcastAscolta INSIDE FINANCE, BRANDY | Storie di Brand Daily Show e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it
- Salva le radio e i podcast favoriti
- Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
- Supporta Carplay & Android Auto
- Molte altre funzioni dell'app
Scarica l'app gratuita radio.it
- Salva le radio e i podcast favoriti
- Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
- Supporta Carplay & Android Auto
- Molte altre funzioni dell'app


INSIDE FINANCE
Scansione il codice,
scarica l'app,
ascolta.
scarica l'app,
ascolta.
INSIDE FINANCE: Podcast correlati









































