
FBU Club nr 126. Raccontare l'Impresa, con Alberto Butturini
25/11/2025 | 1 h 8 min
Raccontare un’impresa non è soltanto “fare un bel libro”. Con Alberto Butturini, partner di G&A Group e figura centrale all’interno dell’Osservatorio Monografie d’Impresa, esploreremo come la monografia d’impresa diventi uno strumento strategico: memoria viva, radice identitaria, volano per la continuità generazionale.Così potremo comprendere come trasformare la storia dell’impresa in un asset distintivo, come la narrazione d’impresa può supportare il passaggio generazionale, la governance familiare e la coesione tra generazioni; come rendere concreto il valore della memoria aziendale, oltre l’estetica, per integrarlo in un progetto di crescita.Alberto Butturini opera come Communication Manager, copywriter e brand journalist con sede a Verona. È consigliere e membro attivo dell’Osservatorio Monografie d’Impresa, l’associazione che promuove la cultura della monografia aziendale come punto di incontro tra studi, imprese e professionisti.Il profilo di Andreahttps://www.linkedin.com/in/albertobutturini/Il sito dell’Osservatorio delle monografie d’impresahttps://www.monografieimpresa.it/#FBUClub #FamilyBusiness #MonografieImpresa #StorytellingAziendale #ContinuitàDiImpresa #GovernanceFamiliare

FBU Club nr 125. Nutrire la Negoziazione, con Vittoria Poli
25/11/2025 | 1 h 5 min
Nelle imprese di famiglia, le conversazioni importanti non sono mai solo tecniche: toccano corde profonde, intrecciando emozioni, ruoli, interessi e visioni del futuro. In questi contesti, la capacità negoziale diventa una competenza vitale: serve per trovare equilibrio tra generazioni, per gestire conflitti di governance, per decidere insieme come e quando cambiare.Saper negoziare non significa solo “ottenere” qualcosa, ma creare valore per tutte le parti in gioco — anche quando i legami personali rendono la conversazione più complessa. È qui che la negoziazione diventa un’arte sottile, capace di unire invece che dividere, e di trasformare le differenze in nuove possibilità.Con Vittoria Poli esploreremo i principi che guidano una negoziazione consapevole, etica ed efficace: dal linguaggio al giusto atteggiamento, dall’ascolto alla costruzione della fiducia, fino alle strategie per gestire le emozioni nelle trattative più delicate.Vittoria Poli, ideatrice e co-fondatrice della International School of Negotiation, è una figura di riferimento nella promozione e nello sviuppo della cultura della negoziazione strategica, diplomatica e manageriale. Dopo una lunga esperienza nel campo della mediazione familiare, ha fondato la scuola proprio con l’obiettivo di diffondere una cultura della negoziazione fondata su etica, empatia e risultati concreti. Collabora con università, aziende e organizzazioni in Italia e all’estero, e forma professionisti, manager e leader che vogliono imparare a gestire i conflitti trasformandoli in opportunità di crescita e cooperazione.Il sito della scuolahttps://www.internationalschoolofnegotiation.it/Il suo profilo LinkedInhttps://www.linkedin.com/in/vittoria-poli-88678513a/

FBU Club nr 124. Tipi Interessanti, con Alessandra Callegari
04/11/2025 | 1 h 8 min
Nel mondo delle imprese di famiglia, sappiamo bene che non è soltanto una questione di capitale, processi o legacy: è soprattutto un intreccio di relazioni — tra soci, tra generazioni, tra collaboratori che spesso sono “anima” e “ascensore” dell’azienda.Capire le dinamiche relazionali interne, saperle mappare e gestire, significa mettere in sicurezza non solo l’attività quotidiana ma anche la continuità generazionale. Quando questi flussi relazionali non sono trasparenti o sono lasciati al caso, si aprono spazi per malintesi, conflitti latenti, resistenze al cambiamento: tutte cose che nelle imprese familiari possono rivelarsi decisamente costose.In questo scenario, l’Enneagramma diventa uno strumento potente.Non è soltanto “un test di personalità”: è una mappa completa delle modalità operative, relazionali e motivazionali con cui ciascuno di noi entra nell’impresa — come socio, come nipote, come collaboratore, come successore. Per chi vive le imprese familiari, utilizzarlo significa riconoscere le proprie e altrui posture, capire dove ci sono leve di forza e dove si annidano potenziali attriti. È proprio attraverso questa consapevolezza che l’azienda di famiglia può evolvere in modo più fluido, inclusivo e sostenibile nel tempo.Ne parleremo con Alessandra Callegari: filosofa, prima una carriera come giornalista professionista, poi counselor, coach e formatrice con un approccio integrato (bioenergetico‑gestaltico) che ha sviluppato una mappa unica chiamata BioEnneagramma.Il profilo Linkedin di Alessandrahttps://www.linkedin.com/in/alessandra-callegari-9616957/ll suo sitohttps://www.alessandracallegari.it/

FBU Club nr 123. Continuità, sfida per i family business, con Giacomo De Candia
28/10/2025 | 1 h 14 min
La continuità dell’impresa familiare è un percorso lungo e complesso, e non può essere affrontato se non con un impegno corale di tutti gli attori coinvolti. A partire dalla sua esperienza come “partner dell’imprenditore”, Giacomo De Candia ci racconta il suo viaggio nei processi di passaggio generazionale, i suoi incontri con imprenditori e famiglie imprenditoriali. Dopo “Il Grillo Ascoltante”, il suo primo racconto di accompagnamento alla famiglia imprenditoriale, ora Giacomo ci presenta il suo ultimo lavoro, Build up the future, in cui possiamo immergerci nel percorso che lo ha portato ad occuparsi di imprese di famiglia e un caso concreto di accompagnamento nel corso di sei anni con le sue fatiche e le sue soddisfazioni, un esempio di percorso da cui trarre ispirazione per chi è coinvolto come famiglia o come facilitazione.Il profilo Linkedin di Giacomohttps://www.linkedin.com/in/giacomo-de-candia-50bb5810/Il link al librohttps://www.amazon.it/dp/B0FRWS5SFR

FBU Club nr 122. Unicum, una storia di famiglia, con Izabella Zwack
19/10/2025 | 1 h 1 min
La storia di Zwack Unicum inizia nel 1790, quando il dottor József Zwack creò una formula segreta a base di oltre 40 erbe e spezie per aiutare l'Imperatore Giuseppe II d'Austria-Ungheria a digerire. L'imperatore dichiarò che il liquore era "Unikum" (unicum), un nome che da allora contraddistingue il prodotto. La ricetta viene tramandata segretamente dalla famiglia Zwack da generazioni e il liquore viene prodotto in Ungheria nella distilleria di famiglia, invecchiato in botti di rovere.Durante il periodo comunista la fabbrica viene nazionalizzata e la famiglia Zwack emigra in America, mentre un ramo rimane negli Stati Uniti, Péter Zwack prima si stabilisce in Italia e poi torna in Ungheria dopo il crollo del muro per riprendere possesso della vecchia proprietà e ripristinare la produzione della ricetta originale.Nel nostro incontro Izabella, socia e amministratrice con il fratello Sandor, ci racconterà della storia di famiglia e della bellezza e le sfide nel gestire una imprese di famiglia con più di 230 anni.



Family Business Unit