Immagina di sfogliare una vecchia scatola di scarpe piena di foto: apparecchio ai denti, brufoli, tagli di capelli improbabili. Quelle immagini sono testimoni scomodi, ma onesti, di chi eri. Ora, sposta lo sguardo sul 2026. Un adolescente di oggi, tra vent’anni, aprirà la sua galleria cloud e troverà migliaia di volti levigati, sorrisi perfetti e tramonti dai colori inesistenti.
Non starà guardando la sua storia, ma un catalogo di allucinazioni digitali.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi introduce il concetto di "Data Horror": il furto della verità biografica di un’intera generazione. Esploreremo come la manipolazione sistematica dei ricordi attraverso filtri e IA stia rompendo il processo di integrazione dell'identità negli adolescenti, creando un vuoto che nessun "like" può colmare.
Dalla "nostalgia per il mai avvenuto" alla sorveglianza algoritmica sulla crescita, analizzeremo le profonde implicazioni neuroplastiche e relazionali di un’adolescenza monitorata dal dato, dove il corpo diventa un mero input per il mercato dell’attenzione. Unisciti a noi per scoprire come la "resistenza della realtà" sia l'unica via d'uscita per preservare l'umanità del diventare adulti e imparare a fidarsi di nuovo dei propri ricordi non mediati.