Immagina una persina gentile e composta che, una volta a casa, al riparo della luce azzurrina di un monitor, si trasforma in un’entità spietata, capace di riversare odio e violenza verbale nei commenti sotto il post di uno sconosciuto.
Non è una patologia rara, è il fenomeno del Dottor Jekyll digitale, una scissione della personalità che nel 2026 ha raggiunto livelli di tossicità senza precedenti.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi ci guida nel lato oscuro della nostra socialità virtuale per analizzare l’orrore della de-individuazione.
Esploreremo i meccanismi psicologici e neurologici che disattivano i nostri freni inibitori online:L’Effetto di Disinibizione Online: come l'assenza del corpo dell'altro e del feedback biologico (sguardo, voce, dolore) "spegne" il nostro sistema mirror e l’empatia.
Il Crollo del Controllo del Sé: perché l’anonimato e la distanza psicologica anestetizzano la corteccia prefrontale, scogliendoci dagli obblighi morali.
Il Branco Digitale e il Conformismo: la normalizzazione dell’insulto e la caccia all’uomo collettiva come paradossale (e tossico) bisogno di appartenenza tribale.
Il Business della Rabbia: come gli algoritmi delle piattaforme nel 2026 siano progettati per premiare l'indignazione e il conflitto a fini di lucro.
Le Conseguenze Offline: l'irritabilità cronica e l'avvelenamento della salute mentale di chi odia online.
Un episodio fondamentale per imparare a "ri-individuare" noi stessi e gli altri dietro uno schermo.