Me l'avete chiesto e io l'ho fatto.
Il problema principale di chi critica il freebirth, è che non ha capito una mazza.
Si parte dal pregiudizio -un pregiudizio che ci è stato sapientemente programmato dentro- senza osservare, parlare e conoscere davvero le donne che scelgono di partorire da sole.
Ma se una realtà non la si conosce per davvero, come si può pensare di averla capita?
Oggi analizziamo insieme uno degli innumerevoli articoli usciti da Novembre 2025 ad oggi, articoli contro il freebirth. Articoli che collegano il freebirth a una scia di morti e feriti, che, vedremo insieme, con la scelta di partorire da sole non ha assolutamente nulla a che fare.
DISCLAIMER:
I contenuti condivisi attraverso questo canale — inclusi episodi, post, commenti o altri materiali — hanno esclusivamente scopo educativo e informativo. Non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica legata alla gravidanza, al parto, al periodo post partum o ad altri ambiti di salute, né sostituiscono in alcun modo il parere medico. Le testimonianze e le esperienze condivise rappresentano i percorsi individuali delle singole persone. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni generali e spazi di confronto sul tema della gravidanza, del parto e della libertà di scelta delle donne. Le informazioni contenute nei miei profili e nel podcast non sostituiscono in nessun caso il parere di un professionista esperto.