PodcastEconomiaMargine di Lettura

Margine di Lettura

Marco M
Margine di Lettura
Ultimo episodio

16 episodi

  • Margine di Lettura

    Madoff: The Final Word - Dal presidente del NASDAQ al carcere: la frode da 65 miliardi che ingannò Wall Street | Margine di Lettura

    31/01/2026 | 48 min
    Margine di Lettura, il podcast che apre i grandi libri della finanza come fossero thriller. In ogni episodio ricostruiamo una storia vera di mercati, ego e scelte estreme, seguendo la trama di un volume cult.
    11 dicembre 2008, Manhattan. Sono le sette delmattino quando due agenti dell'FBI bussano alla porta di una penthouse nell'Upper East Side. Bernie Madoff apre ancora in pigiama, i capelli grigi scompigliati. Quando gli agenti gli chiedono se c'è una spiegazione innocente per quello che sta succedendo, lui risponde con calma: "No, non c'è alcunaspiegazione innocente. Ho pagato gli investitori con i soldi di altri investitori." Con quella frase, pronunciata nel salotto del suoappartamento con vista su Central Park, crolla il castello di carte più grande che la finanza abbia mai visto: una frode da 65 miliardi di dollari che aveva ingannato migliaia di persone per quasi mezzo secolo.
    La sera prima, Bernie aveva confessato tutto aisuoi due figli, Mark e Andrew, che lavoravano al piano di sopra della sua società. Quando il padre gli aveva rivelato che l'intera divisione di gestione patrimoniale era "una grande bugia", un gigantesco schema Ponzi, i due erano rimasti pietrificati. Non gli concessero le ventiquattr'ore che chiedeva per mettere in ordine le cose: andarono direttamente dai loro avvocatie poi all'FBI, denunciando il proprio padre. Non gli avrebbero mai più rivolto la parola.
    Con "Madoff: The Final Word" di Richard Behar entriamo nell'unico libro scritto con accesso diretto a Bernie Madoff dopo la sua incarcerazione. Dal 2011 fino alla morte nel 2021, Behar èandato a trovarlo tre volte nel carcere federale di Butner, North Carolina. I due si sono scambiati oltre trecento email e decine di lettere scritte a mano. Nessun altro giornalista ha mai avuto un accesso così prolungato alla mentedell'uomo dietro la più grande frode finanziaria della storia.
    🎯 Cosatroverai in questo episodio:
    Il paradosso di Madoff: Erapresidente del NASDAQ, consulente della SEC, filantropo rispettato, membro deicountry club più esclusivi di Palm Beach. Quando Harry Markopolos andò dalla SEC con prove matematiche che i rendimenti di Madoff erano impossibili, gli investigatori non vollero credergli. "Bernie Madoff? Ma è un pilastro diWall Street!" La SEC indagò quattro volte in sedici anni e ogni volta chiuse il caso senza trovare nulla. Non perché Madoff fosse particolarmente astuto nel nascondere le prove - le prove erano lì, evidenti, per chiunque volesse davvero guardare. Ma nessuno voleva guardare. Era più comodo credere che un membro così rispettato della comunità finanziaria non potesse essere uncriminale.
    E questa è la lezione più terribile che"Madoff: The Final Word" ci insegna: le più grandi frodi nonfunzionano nonostante i controlli, ma proprio grazie all'assenza di vericontrolli. Bernie Madoff poteva continuare la sua truffa perché aveva costruitouna reputazione così solida che nessuno osava metterla in discussione. Iclienti non facevano domande perché "tutti sapevano" che Bernie eraun genio. La SEC non approfondiva perché sembrava impossibile che un expresidente del NASDAQ fosse un truffatore. E questa combinazione letale difiducia cieca e autorità rispettata permise alla più grande frode della storiadi prosperare per mezzo secolo, fino a quando la crisi del 2008 non prosciugòla liquidità e l'intero castello di carte non crollò su se stesso.
    Prendete posto: la lezione sta per iniziare.Ascolta, impara, sorprenditi: la finanza, una pagina alla volta.
  • Margine di Lettura

    Rogue Trader - Da golden boy a fuggitivo: come un trader fece fallire la più antica banca britannica | Margine di Lettura

    14/01/2026 | 44 min
    COMPRA LIBRO (LINK AFFILIATO) : https://amzn.to/45HCI9K
    Margine di Lettura, il podcast che apre i grandi libri della finanza come fossero thriller. In ogni episodio ricostruiamo una storia vera di mercati, ego e scelte estreme, seguendo la trama di un volume cult.
    Il paradosso di Barings: Nick Leeson controllava sia le operazioni di trading che la loro registrazione contabile -una violazione basilare di qualsiasi protocollo di risk management. Ma finché i profitti arrivavano, nessuno a Londra voleva fare domande scomode. Quando gli chiedevano come facesse a generare rendimenti così alti, i manager siaccontentavano di spiegazioni vaghe e continuavano a mandare fondi. È più comodo credere al genio che controllare i numeri.
    E questa è la lezione più importante che "Rogue Trader" ci insegna: Leeson non ha distrutto Barings da solo.
    L'ha distrutta un sistema che ha permesso, e in qualche modo incoraggiato, quello che lui faceva. Un sistema dove l'avidità vinceva sulla prudenza, dove i controlli venivano visti come ostacoli ai profitti, dove "trust me" bastava come risposta a domande da un miliardo di dollari. E questo sistema,purtroppo, continua a esistere: Jerome Kerviel alla Société Générale nel 2008, Kweku Adoboli alla UBS nel 2011. I nomi cambiano, ma la storia si ripete sempre uguale.
    Prendete posto: la lezione sta per iniziare.Ascolta, impara, sorprenditi: la finanza, una pagina alla volta.
  • Margine di Lettura

    1929 - Il crollo che cambiò il capitalismo: dalla festa dei Roaring Twenties alla Grande Depressione I Margine di Lettura

    21/12/2025 | 56 min
    COMPRA IL LIBRO (LINK AFFILIATO): https://amzn.to/48Q3j6K

    Margine di Lettura, il podcast che apre i grandi libri della finanza come fossero thriller. In ogni episodio ricostruiamo una storia vera di mercati, ego e scelte estreme, seguendo la trama di un volume cult.
    28 ottobre 1929. Charles "Sunshine Charlie" Mitchell, presidente della più grande banca d'America, risale le scale del numero 55 di Wall Street mentre il mercato crolla del 13% in un solo giorno. Sotto il suo sorriso da copertina si nasconde un uomo che sa di essere seduto su una bomba a orologeria. Quello che sta per succedere cambierà per sempre il capitalismo mondiale.
    Con "1929: Inside the Greatest Crash in Wall Street History and How It Shattered a Nation" di Andrew Ross Sorkin – l'autore di "Too Big to Fail" – entriamo nel cuore del crollo più devastante della storia finanziaria: come funzionava il trading quando non esistevano computer né schermi, perché milioni di americani comuni avevano scommesso i risparmi di una vita su azioni comprate a margine, e come il sogno dei Roaring Twenties si trasformò nell'incubo della Grande Depressione.
    Cosa troverai in questo episodio:
    Charles Mitchell e la National City Bank: il banchiere che vendeva azioni come aspirapolvere
    Il trading floor del 1929: ticker tape, ritardi di 4 ore e folle in preda al panico
    Winston Churchill a Wall Street: testimone del crollo mentre giocava in borsa al Plaza Hotel
    Black Thursday e Black Tuesday: 16 milioni di azioni, un sistema al collasso
    Il margin trading degli anni '20: 10% di deposito, 90% di debito, 100% di rischio
    Jesse Livermore: lo short seller che guadagnò 100 milioni dal disastro
    Dal crollo alla Depressione: 9.000 banche fallite, 16 milioni di disoccupati, le Hoovervilles
    Il Glass-Steagall Act: la legge nata dalle ceneri del 1929 (e abolita nel 1999)
    Paralleli con oggi: mercati ai massimi, euforia da AI e le lezioni che non impariamo mai
    Per chi è questo podcast:
    Investitori che vogliono capire come nascono le bolle e perché esplodono
    Appassionati di storia economica che cercano i dettagli dietro i titoli dei manuali
    Chiunque si chieda: "Può succedere di nuovo?"
    Il paradosso di Mitchell: L'uomo che aveva convinto milioni di americani a comprare azioni – "vendiamo prodotti al bancone come cravatte" – fu arrestato per evasione fiscale nel 1933 e morì dimenticato. La banca che aveva costruito, National City, oggi si chiama Citigroup. Le sue tecniche di vendita aggressive sono diventate lo standard dell'industria. Sorkin ci mostra che il 1929 non fu un incidente: fu il risultato di scelte precise, fatte da uomini precisi, che credevano davvero che "questa volta fosse diverso."
    Come scrisse Sorkin citando H.G. Wells: "La storia umana è una corsa tra l'educazione e la catastrofe." Il suo libro è un contributo all'educazione; sta a noi decidere se vogliamo imparare.
    Prendete posto: la lezione sta per iniziare. Ascolta, impara, sorprenditi: la finanza, una pagina alla volta.
  • Margine di Lettura

    Origins of the Crash - La Bolla DotCom e l'Esuberanza Irrazionale: Quando Wall Street perse il contatto con la realtà | Margine di Lettura

    23/11/2025 | 46 min
    COMPRA IL LIBRO (LINK SPONSORIZZATO): https://amzn.to/4ogFt8C

    Margine di Lettura, il podcast che apre i grandi libri della finanza come fossero thriller. In ogni episodio ricostruiamo una storia vera di mercati, ego e scelte estreme, seguendo la trama di un volume cult.
    Marzo 2000. Il NASDAQ tocca 5.048 punti - il culmine di una salita che sembrava non avere fine. Cisco vale più di General Motors, Ford e DaimlerChrysler messe insieme. Qualcomm vale quanto l'intera industria automobilistica americana. E tutti, ma proprio tutti, sono convinti che questa volta è davvero diverso. Poi arriva aprile, e in pochi mesi 7 trilioni di dollari evaporano. La più grande distruzione di ricchezza dalla Grande Depressione.
    Con "Origins of the Crash: The Great Bubble and Its Undoing" di Roger Lowenstein entriamo nell'autopsia definitiva della bolla dot-com: come Jack Grubman trasformò l'analisi finanziaria in cheerleading pagato, come Bernie Ebbers costruì un impero da 180 miliardi su bugie contabili, come Alan Greenspan vide il pericolo ma scelse di non agire, e come milioni di americani persero i risparmi di una vita inseguendo il sogno della new economy.
    Cosa troverai in questo episodio:
    Bernie Ebbers e WorldCom: 11 miliardi di perdite nascoste nei libri contabili
    Alan Greenspan e il paradosso dell'"esuberanza irrazionale" ignorata
    Il sistema delle stock options che trasformò i CEO in manipolatori seriali
    Pets.com, WebVan e le altre icone del fallimento dot-com
    Come gli analisti di Wall Street tradirono gli investitori retail
    Il crollo: dal NASDAQ 5.048 a 1.114 in 30 mesi (-78%)
    AI vs Dot-Com: Perché il boom dell'intelligenza artificiale è diverso (ma non immune) - con analisi basata su questo articolo di Seeking Alpha
    Per chi è questo podcast:
    Investitori che vogliono capire i segnali di una bolla prima che esploda
    Professionisti della finanza che devono spiegare "perché questa volta NON è diverso"
    Chiunque si chieda: "Stiamo vivendo un'altra bolla? E come posso proteggermi?"
    Il paradosso di Greenspan: Vide il pericolo nel 1996, coniò il termine "esuberanza irrazionale", ma poi non fece nulla per fermarla. Anzi, tagliò i tassi quando i mercati tremarono. Lowenstein ci mostra come anche i più brillanti possono cadere nella trappola del "questa volta è diverso" - una lezione che risuona fortissima oggi, nell'era dell'AI.
    Come conclude Lowenstein: "La tragedia della bolla dot-com non fu che la gente credette nel futuro digitale - quel futuro è arrivato e ha superato le previsioni. La tragedia fu che persero la capacità di distinguere tra possibilità e valore presente, tra la promessa del domani e la realtà di oggi."
    Prendete posto: la lezione sta per iniziare. Ascolta, impara, sorprenditi: la finanza, una pagina alla volta.
    Link di approfondimento:AI Boom vs Dot-Com Bubble: Le differenze chiave secondo Bloomberg/Seeking Alpha
  • Margine di Lettura

    Dark Towers - Da Francoforte a Siena: Oligarchi, Subprime e 14 Miliardi di Multe I Margine di Lettura

    07/11/2025 | 45 min
    COMPRA LIBRO (link affiliato) : https://amzn.to/4nKNTEX

    Cosa succede quando una banca tedesca di provincia decide di conquistare Wall Street a ogni costo? In questo episodio esploriamo l'ascesa e la caduta di Deutsche Bank attraverso le pagine di "Dark Towers" di David Enrich.
    Dal seminterrato di un ristorante italiano a New York dove tutto ebbe inizio, fino alle torri gemelle di Francoforte che divennero il simbolo di un'ambizione senza limiti. Una storia che intreccia i destini di Donald Trump salvato dal fallimento, Monte dei Paschi di Siena rovinata da derivati tossici, e oligarchi russi che riciclavano miliardi attraverso operazioni mirror.
    Con 14 miliardi di dollari in multe, suicidi misteriosi, e uno schema di riciclaggio da 10 miliardi che coinvolgeva Mosca e New York, Deutsche Bank è diventata la banca "too big to fail" che ha rischiato di trascinare con sé l'intero sistema finanziario. Un racconto di avidità, corruzione e conseguenze che ancora oggi pesano sull'economia globale.
    Dall'affare Alexandria che segnò l'inizio della fine, al ruolo nella crisi del 2008, fino al paradosso di essere contemporaneamente il maggior creditore e maggior debitore di Trump: questa è la storia di come Deutsche Bank sia diventata, nelle parole dell'autore, "la banca più pericolosa del mondo".

Altri podcast di Economia

Su Margine di Lettura

Margine di Lettura è il podcast che racconta i grandi libri della finanza attraverso le storie di chi l’ha fatta e l’ha cambiata. Hedge fund leggendari, crisi sistemiche, decisioni irreversibili: la finanza, una pagina alla volta.
Sito web del podcast

Ascolta Margine di Lettura, Buffett: il capitale paziente e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app