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Margine di Lettura

Marco M
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    OpenAI I Intelligenza Artificiale, Nobel e un hedge fund che salta (1/2)

    04/08/2026 | 40 min
    Hai mai pensato a chi comanda davvero dentro l'azienda che ha costruito ChatGPT? In questo episodio raccontiamo OpenAI: nata nel 2015 come organizzazione senza scopo di lucro per impedire che l'intelligenza artificiale finisse nelle mani di una sola azienda, e diventata dieci anni dopo la società privata più valutata della storia, con 852 miliardi di dollari di valutazione. È la prima di due puntate, e parte da cinque giorni del novembre 2023 in cui quattro persone hanno licenziato Sam Altman e poi hanno perso tutto il potere che avevano.
    Partiamo dal libro "Empire of AI" di Karen Hao, la giornalista che nel 2019 è stata la prima al mondo a entrare dentro OpenAI, e che ci ha lavorato sei anni raccogliendo 260 interviste e documenti interni. Da lì entriamo nella storia vera: chi è Sam Altman (studi lasciati a metà, un'app che non decolla, poi la presidenza di Y Combinator a ventotto anni), come funziona la struttura capped-profit inventata nel 2019 per attirare capitale privato senza rinunciare formalmente alla missione, perché ElonMusk se n'è andato sbattendo la porta, e cosa significa davvero che Microsoft ha investito un miliardo di dollari in crediti Azure.
    Poi c'è il secondo protagonista, quello che quasi nessuno racconta: Demis Hassabis. Prodigio degli scacchi a tredici anni, game designer a diciassette, dottorato in neuroscienze cognitive a ventinove, fondatore di DeepMind — cioè del laboratorio contro cui OpenAI era stata costruita. Raccontiamo la mossa 37 di AlphaGo contro Lee Sedol nel 2016, AlphaFold e il problema del ripiegamento delle proteine rimasto aperto dal1972, e il premio Nobel per la Chimica vinto nel 2024. Due modi opposti di essere la persona più ambiziosa della stanza.
    E infine entriamo nelle macchine: cosa c'è fisicamente dentro un data center per l'intelligenza artificiale, armadi da settantadue GPU che pesano una tonnellata e mezza, consumano centoventikilowatt e costano tre milioni di dollari l'uno. Chiudiamo con la storia di Leopold Aschenbrenner, il venticinquenne ex OpenAI che aveva costruito il più grande hedge fund al mondo dedicato all'AI — più 439% in dodici mesi, fino a 45 miliardi in gestione — e che nell'ultima settimana di luglio 2026 si è ritrovato a meno 67% e ha dovuto vendere l'intero portafoglio a Citadel.
    Un episodio per capire chi ha costruito davvero l'intelligenza artificiale che usiamo tutti i giorni, perché la struttura societaria di un'azienda conta più delle intenzioni di chi la fonda, e cosa succede a chi ha ragione sulla tecnologia ma sbaglia il prezzo.
    Margine di Lettura, Stagione 2 – Episodio 05.
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    Tether I Come le stablecoin sono diventate l'infrastruttura invisibile della finanza globale

    19/07/2026 | 28 min
    Hai mai pensato a cosa tiene insieme i mercati crypto, i pagamenti cross-border e il risparmio di milioni di persone in Argentina, Nigeria e Turchia? In questo episodio raccontiamo le stablecoin — e in particolare Tether, lo strumento che da solo controlla oltre il 55% di un mercato da 316 miliardi di dollari — attraverso la storia dei due italiani che l'hanno costruita. 
    Partiamo dal libro "Number Go Up" di Zeke Faux, il giornalista Bloomberg che ha inseguito Giancarlo Devasini in giro per il mondo cercando di dimostrare che Tether fosse una frode. Da lì entriamo nella storia vera: chi è Devasini (ex chirurgo plastico, poi trader di chip DRAM, poi uomo più ricco d'Italia), come funziona il modello di business di Tether — 141 miliardi di dollari in T-bills americani, 13 miliardi di profitto nel 2024 con 150 dipendenti — e perché USDT è diventata il dollaro digitale per chi non ha accesso a un conto in banca americano. 
    Poi entriamo nella parte tecnica: cosa sono esattamente le stablecoin, perché quelle algoritmiche esplodono (il collasso di TerraUSD nel 2022 — 40 miliardi di dollari evaporati in una settimana, Do Kwon ricercato internazionale) e perché quelle backed by assets come Tether e USDC resistono.
    E infine, perché le stablecoin non sono solo crypto: sono l'infrastruttura del settlement atomico degli asset tokenizzati, dei pagamenti tra agenti AI, e del futuro dei mercati dei capitali — con la BCE che entra in campo con i progetti Pontes e Appia, e dieci banche europee che lanciano Qivalis, la loro stablecoin in euro. Un episodio per capire cosa sono davvero le stablecoin, perché il GENIUS Act americano del luglio 2025 le ha rese il terreno di gioco della prossima fase della finanza globale, e cosa succede quando lo strumento finanziario più usato al mondo è stato costruito da due italiani. 
    Margine di Lettura, Stagione 2 – Episodio 04. 

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    Polymarket I Il mercato che scommette sul futuro

    27/06/2026 | 30 min
    Polymarket – Il mercato che scommette sul futuro

    Hai mai pensato a quanto vale davvero l'opinione di un mercato? In questo episodio raccontiamo Polymarket, la piattaforma di prediction market che ha trasformato le previsioni collettive in uno strumento finanziario — e che in meno di due anni è passata da meno di cinque miliardi di dollari di volume mensile a ventiquattro miliardi.

    Partiamo dalla differenza fondamentale tra un mercato predittivo e una scommessa tradizionale: perché YES + NO fa sempre 1, e perché questo cambia tutto. Da lì, la storia di come Polymarket funziona davvero — il protocollo su Polygon, USDC come collaterale, l'UMA Optimistic Oracle che risolve le dispute senza un arbitro centrale — e chi ci guadagna davvero: i bot di arbitraggio che nel 2024 hanno estratto circa quaranta milioni di dollari in profitti garantiti, e i trader più sofisticati che usano i mercati predittivi non per scommettere ma per fare information trading.

    Parliamo anche dei casi che hanno fatto discutere: un ingegnere italiano di Google, arrestato a New York nel giugno 2026 con l'accusa di aver usato strumenti interni per avvantaggiarsi sulle scommesse; il soldato americano che ha guadagnato quattrocentomila dollari scommettendo sulla cattura di Maduro sapendo dell'operazione in anticipo. E poi i grandi player che si stanno muovendo verso questo mercato: CBOE, che il 24 giugno 2026 ha lanciato i primi contratti binary options su Mini-S&P 500 regolamentati dalla SEC; e Meta, che sta costruendo un'app standalone di prediction market con potenziale accesso a tre e mezzo miliardi di utenti attivi.

    Un episodio per capire cosa sono davvero i mercati predittivi, come funziona il meccanismo che li rende più accurati dei sondaggi tradizionali, e perché — tra regolatori, big tech e finanza istituzionale — la domanda non è più se diventeranno mainstream, ma dove e con quali regole.

    Margine di Lettura, Stagione 2 – Episodio 03.

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    Jane Street I Dal market making agli ETF, dai bond all’intelligenza artificiale

    18/06/2026 | 32 min
    Hai mai comprato un ETF senza sapere chi c'è davvero dall'altra parte di quella transazione? In questo episodio raccontiamo Jane Street, la società di trading che dal 2000 è diventata uno degli attori più importanti — e meno conosciuti — dei mercati finanziari globali, e che oggi genera ricavi superiori a quelli messi insieme delle cinque maggiori banche d'investimento americane.

    Partiamo dalle origini: quattro persone arrivate da Susquehanna, un ufficio sopra un ristorante di sushi a New York, e l'intuizione giusta al momento giusto sull'American Stock Exchange. Da lì, la storia di come Jane Street ha letteralmente costruito il mercato moderno degli ETF, diventando uno dei principali market maker ed Authorized Participant a livello mondiale — il meccanismo di creation e redemption che tiene il prezzo di un ETF ancorato al suo valore reale (NAV) passa, ogni giorno, anche dai loro algoritmi.

    Parliamo di numeri (quasi 40 miliardi di dollari di ricavi nel 2025, con appena 3000 dipendenti), di come Jane Street stia espandendosi nel credit trading e nei prodotti strutturati, della causa con il regolatore indiano SEBI da oltre 500 milioni di dollari, e di come — attraverso il fallimento di FTX — Jane Street si sia ritrovata azionista di Anthropic.

    Un episodio per capire chi muove davvero i mercati degli ETF, come funziona il trading quantitativo dietro ai prodotti finanziari che (forse) hai anche tu in portafoglio, e perché il confine tra finanza tradizionale e nuova finanza è molto più sottile di quanto sembri.

    Margine di Lettura, Stagione 2 – Episodio 02.

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    Hyperliquid I Quando la decentralizzazione arriva sui mercati tradizionali

    05/06/2026 | 44 min
    Hyperliquid è l'exchange decentralizzato che in due anni ha trasformato il modo in cui si fa trading su asset tradizionali — dall'S&P 500 al petrolio, fino alle azioni pre-IPO di SpaceX. Tutto questo con undici persone, zero venture capital, e una blockchain costruita da zero.
    In questo episodio raccontiamo la storia di Jeff Yan — fisico olimpionico, ex Hudson River Trading — che ha costruito quello che molti ritenevano impossibile: un exchange con la velocità di Binance ma senza la custodia centralizzata dei fondi. Nessun FTX può succedere su Hyperliquid, perché i tuoi soldi non escono mai dal tuo wallet.
    Parliamo di futures perpetui e di come funziona il meccanismo del funding rate, di perché Hyperliquid ha rivoluzionato il trading nel weekend — quando Trump tweetta e le borse tradizionali dormono — e di come S&P Dow Jones Indices abbia ufficialmente licenziato il proprio indice per essere trattato on-chain 24 ore su 24, sette giorni su sette.
    Raccontiamo anche dell'airdrop HYPE del novembre 2024 — 1,2 miliardi di dollari distribuiti gratuitamente agli utenti — e dell'incidente JELLY del marzo 2025, che ha aperto il dibattito più importante della DeFi: cosa significa davvero decentralizzazione?
    Chiudiamo con le parole di Jeff Sprecher, CEO di ICE e proprietario della Borsa di New York, che a maggio 2026 ha dichiarato pubblicamente: "Hyperliquid è più grande del NASDAQ. Sono undici persone."
    Argomenti trattati: Hyperliquid, DeFi, exchange decentralizzato, futures perpetui, perps, funding rate, trading crypto, blockchain, S&P 500 on-chain, SpaceX pre-IPO, Jeff Yan, token HYPE, airdrop crypto, CEX vs DEX, trading weekend, mercati decentralizzati, finanza del futuro.
    Margine di Lettura è il podcast che racconta le grandi storie della finanza. Stagione 2 — i mercati del domani.
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Margine di Lettura è il podcast che racconta i grandi libri della finanza attraverso le storie di chi l’ha fatta e l’ha cambiata. Hedge fund leggendari, crisi sistemiche, decisioni irreversibili: la finanza, una pagina alla volta.
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