298 episodi
- Che cosa succede quando una collezione di oltre 10mila opere, distribuita in sedi e territori diversi, entra nello spazio digitale?
È la domanda che chiude il nostro viaggio con il terzo e ultimo podcast realizzato da ARTRIBUNE per BPER Banca, dedicato al futuro de La Galleria BPER.Con Sabrina Bianchi, Responsabile del Patrimonio Culturale di BPER Banca, parliamo di digitalizzazione delle collezioni e degli archivi, social network, QR code e realtà aumentata, fino alle possibilità aperte dall’intelligenza artificiale.
Tecnologie che non sostituiscono l’esperienza fisica dell’opera, ma possono estenderla: rendere accessibile un patrimonio disperso geograficamente, costruire nuove narrazioni, raggiungere pubblici lontani e riportare alla luce documenti e materiali conservati negli archivi.
È già quello che sta accadendo a Modena, dove la digitalizzazione dell’archivio storico di BPER, sviluppata insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia, sta rendendo progressivamente consultabile online una parte importante di questa memoria.
Può dunque una corporate collection diventare un museo senza confini?
Terzo episodio disponibile su Spotify.Un podcast di ARTRIBUNE per BPER Banca a cura di Alberto Villa - Una collezione non è soltanto qualcosa da conservare. Può produrre mostre, costruire relazioni con i territori, sostenere nuovi artisti, aprirsi alle scuole e trasformarsi in un vero dispositivo culturale.
È da qui che parte il secondo dei tre podcast realizzati da ARTRIBUNE per BPER Banca, dedicato al presente de La Galleria BPER e alle strategie attraverso cui un patrimonio di oltre 10mila opere viene oggi attivato e condiviso.
Con Sabrina Bianchi, Responsabile del Patrimonio Culturale di BPER Banca, parliamo di arte contemporanea, acquisizioni, progetti dedicati al talento femminile e del BPER Prize, ma anche dei nuovi poli culturali che stanno ampliando la geografia della Galleria.Dopo L’Aquila, sarà infatti Ferrara ad accogliere un nuovo spazio a Palazzo Barbantini-Koch, mentre Modena continua a sperimentare il dialogo tra patrimonio storico e ricerca contemporanea.
Come può una corporate collection diventare un soggetto attivo nella produzione culturale? Secondo episodio disponibile su Spotify.
Un podcast di ARTRIBUNE per BPER Banca a cura di Alberto Villa Che cose può avere in comune una banca con un museo? La storia de La Galleria BPER
28/08/2026 | 12 minPuò una collezione nata negli uffici di una banca trasformarsi in un progetto culturale diffuso sul territorio?
È la domanda da cui parte il primo di tre podcast realizzati da ARTRIBUNE per BPER Banca, dedicati alla storia, al presente e al futuro de La Galleria BPER.
Un patrimonio costruito a partire dalla fine degli Anni Cinquanta e cresciuto insieme alla banca fino a raccogliere oggi oltre 10mila opere, distribuite in nuclei diversi e legate ai territori nei quali BPER si è sviluppata.
In questa prima puntata, con Sabrina Bianchi, Responsabile del Patrimonio Culturale di BPER Banca, ripercorriamo la trasformazione di quella raccolta in un vero progetto culturale: dalle prime acquisizioni alla nascita de La Galleria BPER, fino alla costruzione di una rete di sedi e nuovi poli culturali. Primo episodio disponibile su Spotify.
Un podcast di ARTRIBUNE per BPER Banca a cura di Alberto Villa- Durante l’intervista, Vincenzo Schillaci riflette sulla pittura come processo in continua
trasformazione, intesa non come esito ma come campo di forze instabile. Il suo
lavoro si muove tra filosofia dell’immagine, stratificazione della materia e
sperimentazione tecnica, restituendo un’idea di opera come organismo in costante
mutamento.
La sua pratica si è consolidata negli ultimi anni attraverso mostre personali e
collaborazioni con istituzioni e gallerie, tra cui la Fondazione La Rocca, dove ha
presentato, alla mostra “Movimento (perpetuo), cicli di lavori incentrati sul concetto di
trasformazione continua esponendo accanto alle grandi superfici pittoriche, lavori su
carta e opere in bronzo.
-
Monologhi al Telefono è una rubrica di Donatella Giordano che raccoglie interviste
agli artisti. L’intervista viene registrata integralmente ma la pubblicazione avviene
dopo un attento processo di editing che trasforma la conversazione in un monologo.
Con questo riadattamento l’utente diventa l’interlocutore e avrà l’impressione di
trovarsi al telefono con l’artista. Il sistema applicato vuole superare il concetto
dell’intervista classica a favore di un approccio che contamina due formati: il podcast
e la telefonata.
Instagram: @monologhialtelefono.artribune - Chi ha scritto la canzone pop che prende in giro le gallerie d’arte di Milano? S’infittisce il mistero mentre il brano diventa viraleLa canzone è costruita come una filastrocca ironica che cita molte gallerie d’arte milanesi nuove e storiche. Il testo elenca nomi noti del sistema dell’arte con un ritornello ipnotico, tra riferimenti reali e velate allusioniA pochi giorni dall’inizio di Milano Art Week 2026, in programma dal 13 al 19 aprile, nel sottobosco dell’arte contemporanea che gravita attorno a Milano sta circolando a suon di inoltri una canzone non ben identificata.
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