Nella prima parte Giuseppe Damato (classe 1936) ci racconta due prestazioni che hanno fatto il giro del mondo: il 12 aprile alla Maratona di Milano ha corso in 4h30’31”, nuovo record mondiale categoria M90, e una settimana dopo alla Mezza Maratona di Torino ha firmato anche il record mondiale sulla mezza in 2h07’36”.
Due risultati costruiti con grande lucidità e gestione della gara, frutto di un approccio metodico all’allenamento nonostante l’inizio tardivo nella corsa, arrivato solo dopo i 70 anni. Ex ciclista in gioventù, Damato rappresenta un esempio raro di longevità sportiva: corre per passione più che per i numeri, ma senza rinunciare a uno spirito agonistico autentico. Con lui parliamo di motivazioni, quotidianità, allenamento e del significato più profondo del correre, tra leggerezza e disciplina.
Nella seconda parte spazio a Elisa Brocard, tre Olimpiadi nello sci di fondo e oggi protagonista anche su strada: con lei riviviamo l’esperienza alla Maratona di Boston, chiusa in 2h56’35” con il secondo miglior tempo tra le italiane, alle spalle di Emanuela Serra. Tra preparazione, sensazioni di gara e il significato di affrontare una Major con uno sguardo diverso, sospeso tra competizione e piacere di correre.
In chiusura, come sempre, rispondiamo alle domande degli ascoltatori in questa puntata in compagnia del coach Fabio Vedana.