In questa puntata de L’Indolente, Francesco Zappino dialoga con Edoardo Camurri a partire dal libro "La vita che brucia" (Timeo†*, 2025). Un libro che non è un manuale, ma un fenomeno atmosferico.In un'epoca che ci vuole performanti, lineari e proprietari persino dei nostri dolori, Camurri ci invita a un'espropriazione radicale. Ci invita a guardare la nostra biografia per trovarvi, paradossalmente, un bagliore di eternità.Giorgiomaria Cornelio (1997) è poeta, scrittore, regista e redattore di «Nazione Indiana». Ha pubblicato La consegna delle braci (Luca Sossella Editore, 2021, Premio Fondazione Primoli) e, con Edizioni Tlon, La specie storta (2023, Premio Montano, Premio Gozzano) e Fossili di rivolta (2024). Ha curato, come GMC, il catalogo Ogni creatura è un popolo (Nero Editions, 2025). Ha codiretto la Trilogia dei viandanti (2016–2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su diverse riviste, tra cui «Il Tascabile», «L’Indiscreto», «doppiozero» e «Antinomie». La traduzione di alcune sue poesie scelte, a cura di Moira Egan, ha vinto la Raiziss/De Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Cura il progetto Edizioni Volatili ed è il direttore artistico della festa I fumi della fornace.