469 episodi
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No Man's Sky è stato uno sbaglio.
O almeno così lo pensava chi nell'ottobre 2016 aveva hackerato il profilo Linkedin di Sean Murray per postare proprio questa frase, finita poi anche sull'account Twitter ufficiale del gioco. Perché innegabilmente 10 anni fa No Man's Sky non era quello che è oggi, e aveva anzi tutti i connotati di una truffa. Però laddove oggi un lancio del genere si traduce in Concord, Hello Games è riuscita a tenere duro.
Non chiamatelo Redemption Arc. Chiamatela una pagina di storia del medium contemporaneo. E oggi siam qui per raccontartela. - Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon
Qualcuno si pone una domanda diversa e si chiede "se" giocherà ancora ai giochini, più che come.
Io so di essere ossessivo compulsivo. Negli ultimi anni, per dire, mi ero convinto di essere ormai troppo imborghesito per smanettare, poi però ci son ricascato quando una mattina non sapendo che cazzo fare mi son detto "ma sai che c'è? Mi moddo PS Vita". L'ho usata pochissimo dopo averla moddata, ma il punto per me non era darle una nuova... Beh, vita, ma riuscire a godere di nuovo dell'installare abusivamente homebrew e altre inutility su un hardware blindato.
Con i videogiochi per me è lo stesso. Prima o poi ci sarà sempre il gioco che mi ossessiona fino ai titoli di coda, a cui penso quando sono fuori casa rosicando per aver mollato la partita a metà, di cui poi mi viene voglia di parlare anche ad anni dall'averlo finito. È successo con Beast of Reincarnation, quest'anno. Prima ancora con Pragmata, e prima ancora con un Code Vein 2 a cui non avrei mai dato due lire. Mi è successo con Clair Oscur e mi è successo con diversa roba, il fatto che succeda meno di frequente non vuol dire necessariamente che sto smettendo di giocare, vuol dire semplicemente che c'è meno roba che titilla le mie ossessioni e le mie compulsioni. Ma non ho dubbi arriverà.
Per qualcun altro, è una questione di non farsi prendere a calci nelle palle. E si spiega così l'esplosione del fenomeno cozy.
Indovina di chi si parla, con ospite Briefcade — quello delle scatoline fiche da nerdacci? - Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon
Oh, ma 'sta Capcom resuscitata secondo le scritture?
Anni fa si parlava di questo ritorno del Sol Levante. Ma erano sostanzialmente solo remake e sequel, sequel e remake. Non ci credevo, ma era evidentemente la base per riuscire a tornare rilevanti nel panorama del game dev, complice anche la crisi del Tripla-A tradizionale a trazione occidentale che ormai si traduce in spendere 400 milioni per cacare Wolverine.
Capcom, con quel budget, ti tira fuori Pragmata, un Onimusha dopo 20 anni, Resident Evil 9 e forse ci avanza pure qualcosa.
Che cazzo gli vuoi dire, a questo punto? Negli ultimi 5 anni l'unico gioco che hanno scazzato è Monster Hunter Wilds, che comunque se risolvesse i suoi cazzi tecnici sarebbe un gran bel giocare. Per il resto Capcom sta davvero dispensando lezioni a tutti.
Cosa vuoi di più dalla vita, un nuovo Mega Man? Sta arrivando anche quello. - Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon
Anno 2003, deserto di San Salvacion.
Un lampo squarcia il cielo in due, e il tuono che lo segue porta paura e morte.
Stonehenge, il frutto delle fatiche congiunte della comunità internazionale del continente Useano — e che doveva portare la salvezza all'umanità — è diventata una terrificante arma di distruzione, caduta nelle mani della Repubblica Federale dell'Erusea.
Detto questo, io sono Richard Sintoni. E oggi vorrei raccontarvi di come un videogioco preso in prestito e mai restituito mi abbia fatto innamorare di Ace Combat.
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Alteri ha sbloccato una nuova dipendenza.
Dopo quella dalle carte del TCG di Dragon Ball e quella dalle minorenni, in rigoroso ordine di quelle che gli stanno rovinando la vita, c'è Aniimo. Il nuovo giochino monster collector free to play che l'uomo che rompe sempre il cazzo perché "descrivere i videogiochi usando altri videogiochi è una merda" ha definito "Genshin Impact coi Pokémon". La coerenza non è di casa, da queste parti.
L'ignoranza, per tua fortuna, sì.
E pensa che siamo comunque "quelli bravi" in questo settore di disadattati...
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Unisciti alla community – Segui la newsletter – Dona su PatreonQuesto non è il solito podcast di videogiochi. Gameromancer è una ribellione contro chi si occupa di videogiochi per (e con) lucro, riducendoli a mera merce. I videogiochi sono Cultura, sono Arte, sono Vita. E in quanto tali assolutamente personali.
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