Nell'aprile del 1991, a Montecchia di Crosara, in provincia di Verona, Antonio Maso e Maria Rosa Tessari vengono trovati uccisi nella loro casa. A organizzare il delitto è il figlio diciannovenne, Pietro Maso, insieme ad alcuni amici, con l'obiettivo di impossessarsi dell'eredità e finanziare uno stile di vita fatto di lusso e apparenza.