PodcastCronaca neraInchiostro Nero

Inchiostro Nero

Valerio Carpentieri
Inchiostro Nero
Ultimo episodio

97 episodi

  • Inchiostro Nero

    POLVERE ALLA POLVERE. Desiré Patané.

    12/04/2026 | 35 min
    Estate 1978. Una famiglia cammina senza sosta nelle campagne della provincia di Brescia, come se fuggisse da qualcosa che non si vede ma che li consuma da dentro. Nel furgone c'è Desiré, cinque anni, stanca, affamata, sempre più debole. I genitori, Cesare Patané e Margherita Scalvini, insieme allo zio Mariano, vivono immersi in un delirio mistico fatto di purificazione, reincarnazione e prove spirituali.Seguono gli insegnamenti della Fratellanza Cosmica, una dottrina pseudo-religiosa costruita su digiuni, visioni e rivelazioni personali.

    Una fede distorta che diventa un recinto mentale. In quel recinto, Desiré non è più una bambina — è un'anima da «liberare».La privano di cibo e acqua, la costringono a camminare per ore, la guardano spegnersi come se fosse parte del processo. Quando il corpo non regge più, quando il respiro diventa un filo, interpretano quel limite come una soglia. E la oltrepassano.

    Desiré muore. Loro restano nel furgone accanto alle sue spoglie, aspettando una reincarnazione che non arriva. Arriva invece la decomposizione. Allora guidano fino alla Val di Sole, in Trentino, e lasciano il corpo ai piedi del campanile di Commezzadura, avvolto in un plaid, con un biglietto che parla di spirito e polvere.Qualche mese dopo, a Nizza, i genitori tentano il suicidio — lei muore, lui sopravvive. Da lì la storia si ricompone a ritroso — un viaggio senza meta, un delirio religioso che divora il legame genitoriale, una bambina che nessuno ha protetto.

    Accesso Patreon
    https://patreon.com/InchiostroNero

    Seguici su Instagram 
    https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcast

    Iscriviti al canale WhatsApp
    https://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0W

    Questa è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera.
    Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
  • Inchiostro Nero

    LA FEMME FATALE. Rosa Della Corte.

    27/03/2026 | 37 min
    A Casandrino, in una notte identica a tutte le altre, Salvatore Pollasto viene trovato morto nella sua auto. Un omicidio che rompe il silenzio di un paese dove tutti sanno tutto, ma nessuno parla davvero.

    Al centro delle indagini c’è Rosa Della Corte: giovane, bella, con una vita complicata e un nome che da tempo circola tra mormorii e giudizi. Una presenza che divide, che attira sguardi e alimenta voci.E quando Pollasto muore, quelle voci diventano sospetti.

    Gli investigatori seguono movimenti, relazioni, gelosie. L’inchiesta avanza tra contraddizioni e testimonianze incerte, come se ogni dettaglio aprisse una nuova crepa invece di ricomporre il quadro. Un delitto che non si chiude davvero, perché continua a vivere in una donna che, nel bene o nel male, resta il centro oscuro dell’intera vicenda.

    Accesso Patreon
    https://patreon.com/InchiostroNero

    Seguici su Instagram 
    https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcast

    Iscriviti al canale WhatsApp
    https://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0W

    Questa è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera.
    Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
  • Inchiostro Nero

    IL MACELLAIO DEL VENTENNIO. Cesare Serviatti.

    18/03/2026 | 43 min
    Nella Roma del Ventennio, mentre il regime esibisce ordine e disciplina, Cesare Serviatti si muove nell’ombra con l’apparenza innocua dell’uomo qualunque. Ha fatto il macellaio e l’infermiere: mestieri che gli hanno insegnato a maneggiare corpi e silenzi.

    È così che, tra il 1928 e il 1932, attira donne sole con annunci matrimoniali, le seduce con modi cortesi e poi le uccide, sempre con la stessa calma metodica.La prima vittima è Pasqua Bartolini, trovata anni dopo, a pezzi in un pozzo nero a La Spezia. Poi tocca a Bice Margarucci e a Paolina Gorietti, i cui resti vengono scoperti all’interno di alcune valige. Ogni volta Serviatti agisce con una freddezza chirurgica: strangola, seziona, fa sparire. Il regime, impegnato a mostrare una capitale impeccabile, fatica a riconoscere che un predatore si muove indisturbato nella sua città‑vetrina.

    La svolta arriva nel 1932, quando due valige insanguinate vengono trovate su un treno diretto a Napoli. Dentro c’è il corpo smembrato di una donna. Una terza valigia, con il resto del cadavere, viene rintracciata poco dopo alla stazione di Roma. Le indagini risalgono rapidamente a Serviatti: i suoi spostamenti, le sue bugie. L’uomo crolla e confessa.Nel 1933, dopo un processo rapido e senza attenuanti, viene condannato a morte e fucilato a Sarzana. La stampa lo battezza “il Landru del Tevere”, il killer che ha agito sotto gli occhi del regime senza che nessuno, per anni, vedesse davvero chi fosse.

    Accesso Patreon
    https://patreon.com/InchiostroNero

    Seguici su Instagram 
    https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcast

    Iscriviti al canale WhatsApp
    https://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0W

    Questa è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera.
    Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
  • Inchiostro Nero

    [TRAILER] IL MACELLAIO DEL VENTENNIO. Cesare Serviatti.

    13/03/2026 | 6 min
    Nella Roma del Ventennio, mentre il regime esibisce ordine e disciplina, Cesare Serviatti si muove nell’ombra con l’apparenza innocua dell’uomo qualunque. Ha fatto il macellaio e l’infermiere: mestieri che gli hanno insegnato a maneggiare corpi e silenzi. È così che, tra il 1928 e il 1932, attira donne sole con annunci matrimoniali, le seduce con modi cortesi e poi le uccide, sempre con la stessa calma metodica.

    La prima vittima è Pasqua Bartolini, trovata anni dopo, a pezzi in un pozzo nero a La Spezia. Poi tocca a Bice Margarucci e a Paolina Gorietti, i cui resti vengono scoperti all’interno di alcune valige. Ogni volta Serviatti agisce con una freddezza chirurgica: strangola, seziona, fa sparire. Il regime, impegnato a mostrare una capitale impeccabile, fatica a riconoscere che un predatore si muove indisturbato nella sua città‑vetrina.

    La svolta arriva nel 1932, quando due valige insanguinate vengono trovate su un treno diretto a Napoli. Dentro c’è il corpo smembrato di una donna. Una terza valigia, con il resto del cadavere, viene rintracciata poco dopo alla stazione di Roma. Le indagini risalgono rapidamente a Serviatti: i suoi spostamenti, le sue bugie. L’uomo crolla e confessa

    Nel 1933, dopo un processo rapido e senza attenuanti, viene condannato a morte e fucilato a Sarzana. La stampa lo battezza “il Landru del Tevere”, il killer che ha agito sotto gli occhi del regime senza che nessuno, per anni, vedesse davvero chi fosse.

    Accesso Patreon
    https://patreon.com/InchiostroNero

    Seguici su Instagram 
    https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcast

    Iscriviti al canale WhatsApp
    https://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0W

    Questa è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera.
    Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
  • Inchiostro Nero

    MIA MOGLIE È IL DIAVOLO. Maria Teresa Piva.

    08/03/2026 | 41 min
    La mattina del 23 marzo 1994, a Mentone, il lungomare conserva ancora la quiete delle prime ore quando una moto si affianca all’auto di Guido Sermenghi, imprenditore bolognese. L’obiettivo è lui.
    I colpi partono in rapida sequenza. Sermenghi resta illeso. A cadere è Christian Ballestra, presente per caso su quel tratto di marciapiede.Nelle ore successive la stampa francese parla di un’esecuzione fallita. Intanto gli investigatori iniziano a ricostruire spostamenti, contatti, presenze attorno all’imprenditore.Il primo nome che affiora è quello di Antonio Filippone, figura sospesa tra piccoli traffici e ambienti più opachi. Gli inquirenti lo individuano come possibile intermediario, l’uomo capace di creare un collegamento tra un mandante e chi accetta di sparare. È il primo elemento che incrina il silenzio attorno all’agguato.

    Seguendo quella traccia, l’indagine si amplia. Emergono flussi di denaro, telefonate, relazioni che si muovono tra Italia e Francia. Sullo sfondo prende forma un movente che affonda nelle crepe di un matrimonio finito in modo conflittuale. Al centro compare Maria Teresa Piva, ex moglie di Sermenghi. La separazione si era trascinata tra scontri economici e tensioni personali che nel tempo avevano lasciato segni profondi.

    La pista conduce oltre Filippone. Tra gli esecutori emerge il nome di Ciro Magrelli, uomo legato alla criminalità organizzata, che in seguito verrà riconosciuto come l’autore materiale dei colpi costati la vita a Ballestra.La procura di Milano ricostruisce l’intreccio con pazienza: relazioni, denaro, risentimenti. Ogni elemento trova posto in un disegno che emerge da quella mattina di marzo, sul lungomare in Costa Azzurra.

    Accesso Patreon
    https://patreon.com/InchiostroNero

    Seguici su Instagram 
    https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcast

    Iscriviti al canale WhatsApp
    https://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0W

    Questa è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera.
    Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.

Altri podcast di Cronaca nera

Su Inchiostro Nero

Il podcast che svela gli aspetti più inquietanti della psiche umana. Monocratica ti accompagnerà, con la sua voce, negli angoli più oscuri del crimine. Senza respiro in un abisso che metterà a nudo il lato più pericoloso e misterioso della nostra società.
Sito web del podcast

Ascolta Inchiostro Nero, Delitti Invisibili e molti altri podcast da tutto il mondo con l’applicazione di radio.it

Scarica l'app gratuita radio.it

  • Salva le radio e i podcast favoriti
  • Streaming via Wi-Fi o Bluetooth
  • Supporta Carplay & Android Auto
  • Molte altre funzioni dell'app