Un inventore geniale. Un uomo che riuscì a catturare il movimento prima dei fratelli Lumière e di Thomas Edison. E poi, all'improvviso, il nulla.Nel settembre del 1890, Louis Le Prince sale su un treno diretto a Parigi. Sta per presentare al mondo una delle invenzioni più rivoluzionarie della storia: un sistema capace di registrare immagini in movimento. Ma a destinazione non arriverà mai: nessun corpo, nessun bagaglio, nessuna spiegazione.
Chi era davvero l'uomo che forse inventò il cinema? E cosa accadde durante quel viaggio tra Digione e Parigi? Suicidio, omicidio, fuga volontaria o qualcosa di ancora più oscuro?
Attraverso la nascita della fotografia, la corsa all'invenzione del cinema e le feroci guerre dei brevetti dell'età industriale, ripercorriamo una delle più inquietanti sparizioni dell'Ottocento. Una storia che sembra uscita da un romanzo di H.G. Wells, dove genio, ambizione e desiderio di gloria finiscono per rendere invisibile proprio colui che avrebbe dovuto entrare nella storia.
Buon ascolto!
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