Parigi, 1867.
Nella nebbia del rond-point della Roquette, un vecchio assassino avanza verso la ghigliottina mentre la folla cerca invano di intravedere il patibolo. Pochi istanti prima che la lama scenda, Jean-Charles-Alphonse Avinain — ex soldato, macellaio, ladro e smembratore di cadaveri — pronuncia una frase destinata a sopravvivere alla sua stessa morte: «Signori, non confessate mai».
In questo episodio di Ottocento oscuro ricostruiamo la storia del cosiddetto “Terrore di Gonesse”: le condanne, la colonia penale della Guyana francese, i delitti sulle rive della Senna, le indagini della polizia imperiale e uno dei casi criminali più discussi della Francia del Secondo Impero. Una vicenda dove si intrecciano cronaca nera, nascita della criminologia moderna e fascinazione collettiva per il delitto.
Buon ascolto!