Vincenzo Bruno
"Premio Ostana"
Es sus la talvèra qu’es la libertat
La libertà sta sul margine – Joan Bodon
wwwpremioostana.it
Sabato 27 giugno 2026
ore 14:30
Alle radici della parola arbëreshe
Teatro e memoria di una comunità.
Conversazione con
Vincenzo Bruno, Premio minoranze linguistiche storiche in Italia
A cura di: Domenico Morelli
lingua arbëreshe
Vincenzo Bruno, nato a Civita (Cosenza) il 29 marzo 1947 da genitori arbëreshe, si è laureato in lettere antiche a Napoli nel 1969 e ha svolto per tutta la vita la professione di docente, insegnando prima nella scuola media e poi nei licei scientifici e classici. Accanto all’insegnamento delle discipline classiche, ha promosso numerosi progetti didattici dedicati al teatro, al giornalismo e all’educazione ambientale, distinguendosi per un approccio educativo dinamico e innovativo. Sposato con Caterina Candelise, anch’essa docente di materie letterarie, è padre di tre figli; il più giovane, Francesco Pio, è scomparso tragicamente nel 2006.
Profondamente legato alla cultura arbëreshe, ha dedicato gran parte della propria attività intellettuale allo studio e alla valorizzazione della minoranza linguistica italo-albanese. È tra i fondatori della rivista “Katundi Ynë”, nata nel 1970 e divenuta nel tempo il periodico più longevo e rappresentativo dell’Arbëria. In qualità di condirettore ha contribuito in modo determinante alla linea culturale della rivista, pubblicandovi saggi di storia, politica culturale, didattica, letteratura e critica, favorendo la diffusione di una coscienza identitaria condivisa tra le comunità arbreshë in Italia.
Ha partecipato attivamente alla progettazione e all’allestimento del Museo Etnico Arbresh di Civita, inaugurato nel 1989 e successivamente rinnovato nel 2015 con l’introduzione di strumenti multimediali, oltre alla creazione di una biblioteca e di un’emeroteca specializzate. Il suo impegno si è espresso anche attraverso convegni, seminari e iniziative culturali volte alla tutela e alla promozione della minoranza arbëreshe, contribuendo a rafforzarne la visibilità e a sostenere la riscoperta dell’identità locale, anche in chiave turistica e di sviluppo del territorio.
Fondamentale è stato il suo lavoro nella didattica della lingua arbëreshe, sperimentata nelle scuole con testi bilingui, drammatizzazioni teatrali, favole originali ed esercizi strutturati per favorire l’apprendimento di una lingua tradizionalmente orale. Il teatro, in particolare, è divenuto uno strumento privilegiato di recupero linguistico e culturale, coinvolgendo studenti, giovani e adulti.
Autore prolifico, ha scritto numerosi testi teatrali in italiano e in arbëreshe, commedie bilingui, un testo drammatico storico, oltre a romanzi, raccolte di novelle, poesie, favole e racconti spesso ambientati nel suo paese d’origine. Ha inoltre curato una monografia storica su Civita in tre volumi e una vasta raccolta di aneddoti popolari, insieme a opere di ricerca ambientale e divulgazione.
Nel complesso, la sua attività di docente, scrittore e operatore culturale è stata interamente dedicata alla difesa, alla trasmissione e alla crescita della cultura e della lingua arbëreshe in Calabria e in Italia, con l’obiettivo di garantire continuità e vitalità a una minoranza storica ricca di tradizioni e profondamente integrata nel contesto nazionale.
Motivazione Premio
Il premio Ostana 2026 viene conferito ad una personalità poliedrica che è insegnante, scrittore e commediografo.
Vincenzo Bruno ha trascorso tutta la sua vita nel comprendere, approfondire e valorizzare la lingua e la cultura arbëreshe, raccogliendo la ricca tradizione nella trasmissione legata quasi esclusivamente alla forma orale, rinnovando il linguaggio letterario con una voce originale e contribuendo alla cultura e alla letteratura mediante tutti i generi letterari.
Bruno si muove nel solco di tanti scrittori e poeti arbëreshe che in piccole comunità hanno tenuto vive la cultura e la lingua, e nel corso dei secoli hanno costituito spesso centri vitali di elaborazione culturale, con contributi fondamentali sia alla cultura della madrepatria d’origine, l’Albania, che alla cultura italiana.
Nelle sue opere vanno evidenziati e apprezzati elementi come la struttura, la profondità psicologica, l’originalità, la qualità della scrittura e la capacità di affrontare temi difficili senza retorica che costituiscono un valore letterario e formativo singolare.
Il Premio Ostana Minoranze Linguistiche Storiche 2026 vuole riconoscere il pregio e la fondatezza del ricco percorso letterario ed umano di Vincenzo Bruno e vuole essere un augurio perché ancora per molti anni continui a operare nel sostegno e nella valorizzazione della lingua e della cultura arbëreshe.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
IL POSTO DELLE PAROLE
ascoltare fa pensare
https://ilpostodelleparole.it/