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    Elisa Giunchi "Pakistan: una storia politica e religiosa"

    23/04/2026 | 26 min
    Elisa Giunchi
    "Pakistan: una storia politica e religiosa"
    Carocci Editore
    www.carocci.it

    Situato nel cuore dell’Asia, in un’area di grande rilevanza geostrategica, il Pakistan è uno dei paesi musulmani più popolosi al mondo e l’unico a essere dotato di armi nucleari. Stretto alleato della Cina e in perenne dissidio con l’India, è al centro di una complessa rete di interessi che coinvolgono anche altri paesi dentro e fuori la regione. La sua storia resta però poco conosciuta in Italia. Il volume, che si avvale delle più recenti acquisizioni della ricerca, ripercorre gli avvenimenti che hanno visto protagonista il Pakistan dal momento in cui fu immaginato, negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, fino ai giorni nostri. Ci si sofferma in particolare sui fattori che hanno contribuito a trasformare quello che era stato concepito come un laboratorio che coniugasse fede e progresso in uno Stato dominato dall’antagonismo con l’India e attraversato da profonde tensioni etniche e religiose. Il libro evidenza il ruolo che l’islam ha avuto nella costruzione dello Stato e, successivamente, come strumento politico in funzione di dinamiche interne e regionali.

    Elisa Giunchi
    È professoressa ordinaria all’Università degli Studi di Milano, dove insegna Storia e geopolitica del Medio Oriente. Tra i suoi libri, Il pashtun armato: la diffusione di armi in Afghanistan e il declino dell’impero britannico (1880-1914) (Mondadori, 2021).

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    Costanza F. "Ragazzi con l'aureola"

    22/04/2026 | 14 min
    Costanza F. 
    "Ragazzi con l'aureola"
    Les Flaneurs Edizioni
    www.lesflaneursedizioni.it

    È il 1998, crepuscolo inquieto e decadente di un secolo tumultuoso. A Vico, immaginaria cittadina della sonnacchiosa provincia toscana, vive Marco, diciott’anni, una brillante carriera scolastica al liceo e di famiglia benestante. Una perfezione tuttavia solo apparente: per evadere dalla banalità claustrofobica della quotidianità, Marco e altri tre amici appassionati di letteratura costruiscono un universo letterario in cui la realtà si confonde con l’immaginazione, le persone con i protagonisti dei loro romanzi preferiti, ogni conversazione con una citazione. 
    Il bisogno di evasione, la passione e la stravaganza, si trasformano ben presto nel più allucinato e violento dei deliri: di notte i quattro ragazzi si trasformano nei personaggi spietati di Mago, Probo, Martire e Beirut, capaci di uccidere donne sconosciute. Fino a che, in un folle gioco al rialzo, non sceglieranno come vittime due compagne di scuola, Milena e Corinna. E sarà quest’ultima, carismatica e ribelle, capofila nella contestazione studentesca di quegli anni, a cambiare inaspettatamente il corso della storia… 

    Costanza F. è nata e vive a Prato. Laureata al DAMS di Bologna, lavora nelle politiche sociali, settore immigrazione. Autrice di racconti finalisti in numerosi concorsi, prima di Ragazzi con l’aureola ha pubblicato i romanzi Giallo come le rose (2022) e Favole senza morale (2023).

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    Caterina Schiavon "Casa è famiglia"

    22/04/2026 | 15 min
    Caterina Schiavon
    "Casa è famiglia"
    Storie e voci di Casa Famiglia San Pio X
    Neos Edizioni
    www.neosedizioni.it

    Il corpo accusa il colpo. La mente ripercorre frammenti di ricordi sparsi e dolorosi, gli occhi rivedono scene, la paura gira a vuoto, il futuro è piatto. Come si può approdare in un porto che abbia delle sembianze di sicurezza? Di quest’urto si deve poter parlare. Va raccontato a qualcuno perché i segreti, specie quelli grossi, fanno solo male. Restano incastrati dentro e fanno funzionare mani, testa e cuore in modo interrotto, grigio, squallido. Se sappiamo trovare qualcuno che sa ascoltare senza giudizio, quello è un potenziale porto sicuro. Ma bisogna sceglierlo bene perché lì comincia la rinascita. Tremeranno un po’ le mani, i pensieri saranno confusi, il cuore si fermerà ma, con calma, bisogna andare avanti col racconto. Chi ascolta sa che oltre quell’urto, al di là di quell’incidente, c’è ancora molto altro. Che chi racconta è molto altro. Sa che in quel momento c’è nebbia ma che, un po' alla volta, quella nebbia si alzerà e sarà possibile recuperare. Mettendo quel ricordo in un posto e poi tornando a vivere tutto il resto.

    Prefazione di Pietro Del Soldà.
    Introduzione di Roberto Scarpa.
    Testi narrativi di Cristiano Dorigo e Caterina Schiavon.
    Testi di approfondimento di Elisabetta Baldisserotto, Paola Benvegnù, Moreno Blascovich, Giovanna Brait,  Paola Fattor, Rossella Giolo.
     
    A Venezia, dal 1910, esiste una realtà che accoglie e supporta giovani madri con storie drammatiche alle spalle, insieme ai loro figli. Un progetto unico nel suo genere, di simbiosi tra impegno civile e competenze professionali. Una Casa che è Famiglia. In queste pagine le storie e le voci per raccontarla.
     
    Questo volume è un affresco corale che nasce dall’urgenza di narrare un’esperienza di accoglienza per madri e bambini in difficoltà. Un’esperienza speciale, ultracentenaria.
    Casa Famiglia San Pio X è uno spazio dove la vita può ricominciare. In questo contesto, la protezione si fonde con la convivenza, generando un tempo sospeso cruciale per trasformare il passato e dare forma a un nuovo cammino. Il modello è unico grazie alla presenza inestimabile dei Familiari, la cui determinazione si intreccia al lavoro delle operatrici.
    Il libro è un attraversamento di prospettive, un invito a non temere le storie difficili, ma a riconoscerne le possibilità di rinascita, promuovendo un impegno in cui la cura è, soprattutto, relazione profonda fra esseri umani. Vi si intrecciano registri e linguaggi differenti che alternano le narrazioni dei curatori, i contributi di esperti (psicoterapeuti, educatori, assistenti sociali), e una scelta selezione di scatti fotografici, unendo così l’emozione della scrittura narrativa e delle immagini alla lucidità della riflessione.

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    Marina Montesano "Ars magica"

    22/04/2026 | 22 min
    Marina Montesano
    "Ars magica"
    Una storia in venti oggetti
    Carocci Editore
    www.carocci.it

    Da una bacchetta d’avorio proveniente dall’antico Egitto, intagliata con figure divine a protezione dei nascituri, a un feticcio sottratto a un villaggio del Mali e finito in un museo francese, il volume esplora la magia attraverso venti oggetti, scelti per la loro capacità di raccontare rituali, credenze e pratiche trasversali a epoche e culture. In un dialogo continuo tra fonti scritte, testimonianze archeologiche e riflessioni antropologiche, ognuno di essi viene indagato non solo come manufatto, ma soprattutto come strumento attivo in riti di guarigione, maleficio, protezione o divinazione. Alcuni, come il Libro dei morti, sono celebri; altri, come una scarpa murata in un pub di York, umili; alcuni, come una bandiera fatata, servono per scacciare il male; altri, come una figurina trafitta dagli spilli, per nuocere. L’ars magica che ne emerge non è un sapere marginale o residuale, ma una forma di conoscenza operativa, in cui si intrecciano fede, tecnica e desiderio.  In fondo, ciò che questi oggetti ci restituiscono è una domanda sempre attuale: a cosa ricorriamo per dare forma all’invisibile, proteggerci dall’incertezza e trasformare simbolicamente la realtà?

    Marina Montesano insegna Storia medievale all’Università degli Studi di Messina ed è stata Cornerstones Visiting Chair in History all’Università di Richmond (va). Si occupa di storia culturale, con particolare riguardo alla magia e alla stregoneria.  Tra le sue pubblicazioni: Donne sacre. Sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici (con F. Cardini; Il Mulino, 2023),  Cross-dressing in the Middle Ages (Routledge, 2025).

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    Ottavio Fatica "Operazione Shylock" Philip Roth

    21/04/2026 | 22 min
    Ottavio Fatica
    "Operazione Shylock"
    Philip Roth
    Prefazione: Emmanuel Carrère
    Adelphi
    www.adelphi.it

    «Un libro infernale, che non si riesce a smettere di leggere. Una riflessione sul giudaismo, su Israele, sull’invecchiare, sulla menzogna, sull’invenzione, sulla letteratura – su tutto ciò che conta nella vita. Assolutamente vertiginoso. Leggetelo» 
    (Emmanuel Carrère). 
    Traduzione di Ottavio Fatica
    Traduzione della prefazione di Emmanuel Carrère: Ena Marchi

    Nella sua burrascosa carriera, Philip Roth ci ha abituato alle più spericolate acrobazie narrative, ma mai ha osato tanto quanto in Operazione Shylock, dove, per dire e fare tutto ciò che vuole, ha sentito il bisogno di misurarsi con il suo più temibile avversario: un altro Philip Roth – stesso nome e stessi connotati, solo il nomignolo Moishe Pipik a distinguerlo da sé. Mai il tema del Doppio è stato usato in un romanzo con un tale autolesivo virtuosismo. Roth azzanna sé stesso come essere umano, come ebreo, come Philip Roth, e non si accontenta di una libbra di carne. Come congegnare, altrimenti, una spy story che tiene insieme il Mossad, il processo al mostro di Treblinka, il recupero dopo un crollo psichico da Halcion, l’incontro-scontro con ebrei e palestinesi in una Gerusalemme pattugliata dall’esercito israeliano, il faccia a faccia ustorio con l’altro Philip Roth – un megalomane che per salvare gli ebrei ashkenaziti da un probabile prossimo sterminio si fa propugnatore di una nuova diaspora, uno spregiudicato controesodo verso i paesi europei d’origine – e con la sua procace, concupita compagna? Sfoggiando una lingua viscerale e insieme altamente speculativa, Roth combina in queste pagine la più spiritata, isterica commedia nera con il dramma di popoli e di singoli individui lacerati, e mette in scena una mirabolante due-giorni a Gerusalemme che – incredibile a dirsi – fa anche ridere.

    Philip Milton Roth nasce a Newark, nel New Jersey, il 19 marzo del 1933 in una famiglia della piccola borghesia ebraica. Si laurea alla Bucknell University e fa un master in letteratura inglese all'Università di Chicago. Pubblica i primi racconti sulla Paris Review, su Esquire e sul New Yorker. Il suo capolavoro è Pastorale Americana, con cui vince il Premio Pulitzer nel 1997 e da cui è stato tratto un film da Ewan McGregor, che interpreta anche il ruolo del protagonista. Il libro fa parte una trilogia che comprende Ho sposato un comunista e La macchia umana. Il suo esordio avviene nel 1959 con Addio Columbus. Dieci anni dopo la fama con Il lamento di Portnoy, in cui il protagonista, un trentenne ebreo, Alexander Portnoy, racconta all’analista le proprie nevrosi sessuali.
    Autore di trentuno libri, Roth è stato un critico feroce della società americana, della sessualità maschile e dei falsi miti dell’uomo occidentale (in Complotto contro l’America del 2004 immagina che alle elezioni per la presidenza americana del 1940 venga eletto Charles Lindbergh anziché Roosevelt, e che questo trasformi gli Stati Uniti in un alleato della Germania nazista). Nel 2009 annuncia il suo ritiro dall'attività di romanziere. Il suo nome è apparso spesso nella lista dei concorrenti al premio Nobel per la letteratura. Muore a New York il 22 maggio 2018.

    Ottavio Fatica
    Famoso per le sue numerose traduzioni, ricordiamo: il Moby-Dick di Melville, quasi tutto Kipling, i diari di Byron, i limerick di Lear, Céline, Henry James. Per Einaudi ha pubblicato nella collana Collezione di poesie, Le omissioni (2009) e Vicino alla dimora del serpente (2019).

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