Torna il sogno impossibile di “Legge e Ordine: Roma”, un procedural patriottico con 23 puntate già scritte a tavolino, Matilda De Angelis, Tom Cruise a menare e Monica Bellucci che si doppia da sola. Poi arriva “Dottor Casa”, versione romana e scalcagnata di House, con Giallini zoppo e Mastandrea oncologo. Ma è solo brainstorming. I film veri iniziano dopo, con l’entusiasmo sparato per *Zootropolis 2*, sequel che allarga la città degli animali antropomorfi, inserisce pure stereotipi LGBTQ+ e si diverte a prendere in giro la burocrazia con i bradipi. È brillante, divertente, e con un serpente CGI che fa la storia della Disney. In mezzo c'è anche *Die My Love*, drammone francese intenso e disturbante con Marina Foïs: una maternità fuori controllo, dolcezza e squilibrio che si mescolano senza pietà. Veloce citazione per *After Yang* e il documentario su Magnotta, entrambi non visti ma teoricamente nei radar. Puntata bipolare tra il delirio produttivo e due film serissimi. Ma almeno si ride.