Nell'America degli anni 30, la creatura di Frankenstein soffre terribilmente la solitudine e la mancanza di una compagna al suo fianco. Arrivato a Chicago, chiederà aiuto a una bizzarra scienziata per realizzare il suo desiderio. I risultati saranno sorprendenti, ma la nuova sposa del mostro sembra tanto empatica, quanto indomabile e indipendente.
Una pellicola, per quanto mi riguarda straordinaria, che reinterpreta e omaggia La sposa di Frankenstein, ma che strizza anche l'occhio a Bonnie e Clyde.
In perfetto equilibrio tra horror, azione, romantico e musical, La Sposa! inneggia alla donna e alla rivoluzione che la protagonista, una splendida Jessie Buckley, riesce a portare nella società.
Un film certamente divisivo, che osa e denota una grande passione verso il cinema da parte della regista/attrice.
tutto il cast, dai protagonisti ai comprimari è delizioso e sono due ore che volano via che è una bellezza, condite da una colonna sonora e canzoni al fulmicotone.
Ne voglio ancora e ancora!