Una psicologa con evidenti fantasmi del proprio passato, si mette alla ricerca di un suo paziente, scomparso nel labirintico e sconfinato mondo delle Backrooms.
Esordio alla regia del ventenne Kane Parsons, balzato in vetta alle classifiche di visualizzazioni di Youtube, proprio con la webserie su questo fenomeno creepypasta che ha ispirato centinaia di content creator. Questa volta, a mio avviso, anche il lungometraggio funziona ed amplia alcuni aspetti di queste stanze strane e conturbanti, solo in apparenza tutte uguali. Un mondo parallelo al nostro, dove perdersi è molto facile e nel quale si aggirano entità terrificanti e feroci.
Un film che osa e introduce una storia che molto probabilmente vedrà ulteriori sequel e Parsons dimostra grande talento e la voglia di seguire la propria passione per il cinema di genere. Con qualche difetto, tipico delle opere prime, ma davvero angosciante e spaventoso, oltre che affascinante. Da vedere in sala assolutamente.