Trent'anni fa Brad Bird scrisse una sceneggiatura su un detective privato in una città noir retro-futuristica. La chiamò Metropia — un futuro alternativo visto dal 1939, dove uffici in stile art déco convivono con ologrammi titanici e alieni al bancone del bar. La storia si chiamava Ray Gunn, e nessuno la voleva produrre. La Turner Feature Animation la sviluppò a metà anni Novanta, poi si fuse con Time Warner nel 1996 e la cancellò. Bird nel frattempo diresse Il gigante di ferro per Warner Bros. — capolavoro distribuito malissimo, disastro commerciale — e nel frattempo negoziò per anni per recuperare i diritti. Quando approdò alla Pixar, ripropose il progetto. Pixar disse no, preferì concentrarsi su qualcosa di più orientato alle famiglie. Quel progetto era The Incredibles — idea di Bird stesso. Per trent'anni Ray Gunn è rimasto nel cassetto. Bird lo chiama il suo white whale. Non ha mai ceduto i diritti. Non ha mai smesso. Nel 2022 Skydance Animation annuncia la produzione. John Lasseter — lo stesso che ai tempi di Pixar si metteva fisicamente tra Bird e i dirigenti Disney per proteggere la sua visione — è a bordo come produttore. La distribuzione iniziale è Apple TV+, ma Apple si ritira: il budget supera i 150 milioni di dollari e il tono adulto non si allinea con la loro idea di animazione. Nel 2023 Skydance sigla un accordo pluriennale con Netflix. KPop Demon Hunters vince l'Oscar e diventa il film animato più visto sulla piattaforma — dimostra che Netflix può scommettere su animazione adulta e vincere. Ray Gunn trova finalmente una casa. Per dedicarsi completamente al progetto, Bird ha scelto di non dirigere Gli Incredibili 3. Ha scritto la storia, produrrà il film, ma ha passato la regia a Peter Sohn. Ha aspettato trent'anni. Ha deciso che era il momento. Il film esce nel 2026 su Netflix.