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Piante come noi

Elio Amato
Piante come noi
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  • Piante come noi

    Pionieri del cemento - Stagione 2 | Episodio 4

    10/02/2026 | 16 min
    Episodio 4 - "Pionieri del Cemento" | Stagione 2 "Nomadi Verdi"

    Il giardiniere municipale aveva 67 anni e conosceva ogni albero di Milano. Quella mattina di giugno vide qualcosa che non doveva esistere: un ailanto alto tre metri che cresceva da una crepa di due centimetri nel marciapiede. Senza terra. Solo cemento, asfalto e gas di scarico. Nessuno l'aveva piantato. Eppure era lì — quasi sfacciato nella sua impossibilità.

    In questo quarto episodio di "Nomadi Verdi" scopriamo:

    Come l'ailanto trova acqua a dieci metri di distanza, infilandosi nelle fessure microscopiche del cemento

    Perché gli idraulici di Berlino dicono "Se hai perdite inspiegabili, cerca l'ailanto"

    La buddleja, primo fiore a tornare tra le macerie di Londra dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale

    La parietaria che in 50 anni trasforma un muro di cemento in 5 centimetri di terra fertile

    Il paradosso delle piante straniere: perché gli immigrati vegetali sono spesso più resilienti dei nativi

    Una storia di radici che non chiedono il permesso. E di cosa significa davvero appartenere a un luogo.

    Perché nessun luogo ti appartiene finché non decidi di appartenergli tu.

    📚 FONTI SCIENTIFICHE

    Ogni puntata è basata su fatti scientifici, con piccole licenze narrative. Se vuoi approfondire:

    Ailanto come pioniere urbano:

    Sladonja, B. et al. (2015). "Review on Ailanthus altissima as urban pioneer species." Urban Ecosystems 18, 1047–1062.
    https://link.springer.com/article/10.1007/s11252-015-0447-x

    Ailanto come specie invasiva:

    CABI Invasive Species Compendium - Ailanthus altissima Datasheet:
    https://www.cabidigitallibrary.org/doi/10.1079/cabicompendium.3889

    Regolamento UE 1143/2014 sulle specie esotiche invasive:
    https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32014R1143

    Buddleja e le macerie di Londra:

    Tallent-Halsell, N.G. & Watt, M.S. (2009). "The invasive Buddleja davidii (butterfly bush)." The Botanical Review 75, 292–325.
    https://link.springer.com/article/10.1007/s12229-009-9033-0

    Owen, D.F. & Whiteway, W.R. (1980). "Buddleia davidii in Britain: history and development of an associated insect fauna." Biological Conservation 17, 149–155.

    Parietaria e flora dei muri:

    Francis, R.A. (2011). "Wall ecology: A frontier for urban biodiversity and ecological engineering." Progress in Physical Geography 35(1), 43–63.
    https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0309133310385166

    Lundholm, J.T. & Richardson, P.J. (2010). "Habitat analogues for reconciliation ecology in urban and industrial environments." Journal of Applied Ecology 47, 966–975.

    Flora urbana e resilienza:

    Weigelt, A. et al. (2021). "Global patterns and drivers of phylogenetic structure in island floras." Nature Communications 12, 1–12.
    https://www.nature.com/articles/s41467-021-24598-0

    Kowarik, I. (2011). "Novel urban ecosystems, biodiversity, and conservation." Environmental Pollution 159, 1974–1983.

    Flora aliena a Milano:

    Celesti-Grapow, L. et al. (2010). "Flora vascolare alloctona e invasiva delle regioni d'Italia." Casa Editrice Università La Sapienza, Roma.
    https://www.researchgate.net/publication/234031515

    Banfi, E. & Galasso, G. (2010). "La flora esotica lombarda." Museo di Storia Naturale di Milano.
  • Piante come noi

    Messaggeri del vento - Stagione 2 | Episodio 3

    03/02/2026 | 14 min
    Episodio 3 - "Messaggeri del Vento" | Stagione 2 "Nomadi Verdi"

    La fisica dei fluidi guardava il seme galleggiare nell'aria e non capiva.

    Naomi Nakayama aveva passato 15 anni a studiare l'aerodinamica. Sapeva come volano gli aerei.

    Sapeva come planano i droni. Ma quel seme di dente di leone, sospeso nel tunnel del vento del suo laboratorio a Edimburgo, stava facendo qualcosa che non aveva senso. Avrebbe dovuto cadere. Le equazioni dicevano che doveva cadere.

    Eppure galleggiava. Immobile. Come se avesse scoperto un trucco che la fisica non conosceva.

    In questo terzo episodio di "Nomadi Verdi" scopriamo:

    Il vortex ring: l'anello d'aria invisibile che permette ai semi di dente di leone di cadere quattro volte più lentamente di un paracadute

    Perché il pappo funziona solo con quella porosità esatta, quel peso esatto, quella geometria esatta — ottimizzato da 60 milioni di anni di evoluzione

    Come i semi di acero usano lo stesso vortice dei jet da combattimento nelle manovre estreme

    I semi di orchidea: tre milioni per grammo, capaci di raggiungere i 10.000 metri di quota

    Il segreto nascosto: i denti di leone non partono a caso, ma aspettano le condizioni perfette prima di rilasciare i semi

    Una storia di ingegneria naturale che supera la nostra, e di come riconoscere il momento giusto per lasciarsi andare.

    Perché a volte partire non significa sapere dove andrai. Significa riconoscere quando il vento è giusto.

    📚 FONTI SCIENTIFICHE

    Ogni puntata è basata su fatti scientifici, con piccole licenze narrative. Se vuoi approfondire l'argomento della puntata, ecco le fonti:

    Studio sul vortex ring del dente di leone:

    Nakayama, N. et al. (2018). "A separated vortex ring underlies the flight of the dandelion." Nature 562, 414–418.
    https://www.nature.com/articles/s41586-018-0604-2

    Video dimostrativo slow-motion del vortice (University of Edinburgh):
    https://www.youtube.com/watch?v=R4WAMgVKvpY

    Aerodinamica dei semi di acero (samare):

    Lentink, D. & Dickinson, M.H. (2009). "Rotational accelerations stabilize leading edge vortices on revolving fly wings." Journal of Experimental Biology 212, 2705-2719.
    https://journals.biologists.com/jeb/article/212/16/2705/19192/Rotational-accelerations-stabilize-leading-edge

    Cummins, C. et al. (2018). "The effect of permeability on the flow past permeable disks at low Reynolds numbers." Physics of Fluids.
    https://arxiv.org/abs/1810.02299

    Dispersione semi di orchidee e quote estreme:

    Arditti, J. & Ghani, A.K.A. (2000). "Numerical and physical properties of orchid seeds and their biological implications." New Phytologist 145, 367-421.
    https://www.sciencedirect.com/topics/agricultural-and-biological-sciences/orchid-seeds

    Modelli di dispersione anemocora a lunga distanza:

    Soons, M.B. & Ozinga, W.A. (2005). "How important is long-distance seed dispersal for the regional survival of plant species?" Diversity and Distributions 11, 165-172.
    https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1366-9516.2005.00148.x

    Tackenberg, O. et al. (2003). "Assessment of wind dispersal potential in plant species." Ecological Monographs 73, 191-205.

    Video didattici:

    Lentink Lab - Maple seed autorotation:
    https://www.youtube.com/watch?v=Ug9Xh-xNecM
  • Piante come noi

    Conquistatori di lava - Stagione 2 | Episodio 2

    27/01/2026 | 21 min
    Episodio 2 - "Conquistatori di Lava" | Stagione 2 "Nomadi Verdi"

    La lava si era raffreddata da appena sei mesi. Eppure qualcosa di verde stava già crescendo.

    Il vulcanologo si inginocchiò sulla roccia nera del Kilauea. Nella fessura, una felce. Verde brillante. Viva. Dove non doveva esserci niente.

    Come può qualcosa crescere su roccia sterile, senza terra, senza nutrienti? E soprattutto: perché farlo, se sai che il tuo successo porterà alla tua estinzione?

    In questo secondo episodio di "Nomadi Verdi":

    Surtsey, l'isola nata dal nulla nel 1963: il più grande esperimento naturale sulla colonizzazione mai documentato

    I licheni che mangiano la roccia: come trasformano basalto in suolo, una molecola alla volta

    Il paradosso dei pionieri: costruiscono un mondo in cui non possono più vivere

    Da zero a ecosistema in sessant'anni: la successione ecologica davanti ai nostri occhi

    L'isola che sta scomparendo: cosa ci insegna sulla temporaneità di tutto

    Una storia di chi costruisce sapendo che non durerà. Di chi prepara il terreno per chi lo sostituirà.

    Perché niente dura. Ma tutto conta.

    Le prime piante che colonizzano terreni vulcanici

    📚 FONTI SCIENTIFICHE

    Ogni puntata è basata su fatti scientifici, con piccole licenze narrative. Fonti per approfondire:

    Magnússon, B., Magnússon, S.H., Ólafsson, E., Sigurdsson, B.D. (2014). "Plant colonization, succession and ecosystem development on Surtsey with reference to neighbouring islands." Biogeosciences, 11: 5521-5537. https://doi.org/10.5194/bg-11-5521-2014

    Ólafsson, E., Magnússon, B., et al. (2019). "Surtsey 1963-2017: 54 years of plant colonization." Surtsey Research Progress Report, 13: 9-20. https://surtsey.is/wp-content/uploads/2019/12/SRP_13-1.pdf

    Magnússon, B., Magnússon, S.H. (2000). "Vegetation succession on Surtsey, Iceland, during 1990-1998 under the influence of breeding gulls." Surtsey Research, 11: 9-20. https://www.researchgate.net/publication/280934095

    Mueller, R.J., Raich, J.W., Vitousek, P.M. (2016). "Rapid plant colonization after Kīlauea eruption." USGS Professional Paper. https://pubs.usgs.gov/

    Walker, L.R., del Moral, R. (2003). Primary Succession and Ecosystem Rehabilitation. Cambridge University Press.

    Surtsey Research Society Official Reports: https://surtsey.is/

    UNESCO World Heritage Site documentation: https://whc.unesco.org/en/list/1267/

    Successione ecologica su Surtsey:Bioweathering e licheni:Colonizzazione lava Kilauea:Successione primaria generale:Monitoraggio UNESCO Surtsey:
  • Piante come noi

    Alla deriva - Stagione 2 | Episodio 1

    17/01/2026 | 20 min
    Episodio 1 - "Alla Deriva" | Stagione 2 "Nomadi Verdi"

    Il naufrago aveva smesso di contare i giorni al trentesimo. Ora contava solo le maree.

    Quella mattina, al trentaduesimo giorno su un atollo deserto del Pacifico, vide qualcosa galleggiare nella laguna. Una noce di cocco. Perfettamente intatta. Arrivata da centinaia, forse migliaia di chilometri. Senza una mappa. Senza uno scopo. Senza nemmeno sapere se sarebbe arrivata da qualche parte.

    Eppure lo salvò.

    In questo primo episodio di "Nomadi Verdi" scopriamo:

    • Come la struttura porosa della fibra di coir intrappola aria e trasforma la noce in un galleggiante perfetto, capace di restare vitale per oltre 110 giorni in mare aperto
    • Il sistema a tre strati del guscio: una camera stagna che protegge l'interno dal sale meglio di qualsiasi tecnologia umana
    • Perché la noce inizia a germogliare durante il viaggio, settimane prima di toccare terra — come un astronauta che esce dall'ibernazione prima dell'atterraggio
    • La "dispersione con provviste": riserve nutritive sufficienti per 6-8 mesi di crescita autonoma, anche su sabbia sterile
    • La matematica della sopravvivenza: migliaia di tentativi falliscono, ma basta una noce che ce la fa per colonizzare un'isola intera

    Una storia di viaggi impossibili che ci insegna cosa significa portare casa con sé quando parti senza sapere dove arriverai.

    Perché a volte sopravvivere significa solo portare abbastanza dentro di te per ricominciare quando tocchi terra.

    Come le noci di cocco hanno colonizzato gli oceani

    📚 FONTI SCIENTIFICHE

    Ogni puntata è basata su fatti scientifici, con piccole licenze narrative. Fonti per approfondire:

    Dispersione oceanica e viabilità dei semi:

    Edmondson, C.H. (1941). "Viability of coconut seeds after floating in sea." Occasional Papers of Bernice P. Bishop Museum, 16(12): 293-304.
    https://hbs.bishopmuseum.org/pubs-online/pdf/op16-12.pdf

    Harries, H.C., Clement, C.R. (2014). "Long-distance dispersal of the coconut palm by migration within the coral atoll ecosystem." Annals of Botany, 113(4): 565-570.
    https://academic.oup.com/aob/article/113/4/565/2768952

    Genetica e origini della palma da cocco:

    Gunn, B.F., et al. (2011). "Independent Origins of Cultivated Coconut (Cocos nucifera L.) in the Old World Tropics." PLoS ONE, 6(6): e21143.
    https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0021143

    Baudouin, L., Lebrun, P. (2009). "Coconut (Cocos nucifera L.) DNA studies support the hypothesis of an ancient Austronesian migration from Southeast Asia to America." Genetic Resources and Crop Evolution, 56: 257-262.

    Struttura e proprietà della noce:

    Jayasekara, C., Jayasekara, K.S. (1995). "Efficiency of water use by coconut in relation to soil water availability." Cocos, 10: 40-48.

    Chan, E., Elevitch, C.R. (2006). "Cocos nucifera (coconut)." Species Profiles for Pacific Island Agroforestry. Permanent Agriculture Resources.
    https://www.agroforestry.org/wp-content/uploads/2023/02/Cocos-coconut.pdf

    Uso medico dell'acqua di cocco:

    Campbell-Falck, D., et al. (2000). "The intravenous use of coconut water." American Journal of Emergency Medicine, 18(1): 108-111.
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10674546/

    Correnti oceaniche del Pacifico:

    NOAA Ocean Service. "Ocean Currents."
    https://oceanservice.noaa.gov/education/tutorial_currents/
  • Piante come noi

    L'ultimo patto - Stagione 1 | Episodio 12

    25/11/2025 | 12 min
    EPISODIO 12 - "L'ULTIMO PATTO" | Stagione 1 "Alleanze Segrete"

    L'albero aveva mille anni.
    Ma stava investendo tutte le sue energie nei semi come se fosse il primo anno di vita.

    Il guardaboschi osservava incredulo quello che i suoi strumenti stavano registrando. La quercia secolare aveva prodotto diciassettemila ghiande in una sola stagione – più di quanto avesse mai fatto in un secolo di vita. Eppure la sua corteccia mostrava segni di declino, le foglie erano meno dense, i rami più alti iniziavano a seccare. Stava morendo. E al tempo stesso, si stava riproducendo con una ferocia che sfidava ogni logica.

    In questo episodio finale di "Piante come noi" scopriamo:

    L'investimento terminale: come gli alberi antichi cambiano completamente strategia riproduttiva negli ultimi anni di vita

    I "mast years": anni di super-produzione coordinata in cui tutta la foresta sincronizza la riproduzione

    L'eredità epigenetica: informazioni che i semi portano con sé oltre al DNA, scritte nelle "pieghe invisibili" dei cromosomi

    Come i semi degli alberi millenari sono "preparati" per affrontare condizioni climatiche che i genitori non hanno mai visto

    Una storia dell'ultimo patto che possiamo firmare con il futuro. Perché la vera immortalità non sta nel rimanere, ma nel preparare chi viene dopo a partire.

    📚 FONTI SCIENTIFICHE

    Ogni puntata è basata su fatti scientifici, con piccole licenze narrative. Fonti per approfondire:

    MAST SEEDING E SINCRONIZZAZIONE:

    Kelly & Sork (2002). "Mast seeding in perennial plants: why, how, where?" Annu. Rev. Ecol. Syst. 33:427-447.

    Bogdziewicz et al. (2018). "Environmental veto synchronizes mast reproduction." New Phytol. 219:98-108. https://doi.org/10.1111/nph.15108

    Bogdziewicz et al. (2023). "Evolution of masting linked to tissue mortality investment." Nat. Commun. 14:7719. https://doi.org/10.1038/s41467-023-43616-1

    INVESTIMENTO RIPRODUTTIVO E RISORSE:

    Pearse et al. (2016). "Mechanisms of mast seeding: resources, weather, cues." New Phytol. 212:546-562. https://doi.org/10.1111/nph.14114

    Han et al. (2017). "Mast seeding in relation to carbon and nitrogen dynamics." Ecol. Res. 32:821-832.

    Hacket-Pain et al. (2021). "Climate change and mast seeding trends." Phil. Trans. R. Soc. B 376:20200379.

    EREDITÀ EPIGENETICA E STRESS MEMORY:

    Lämke & Bäurle (2017). "Epigenetic and chromatin-based mechanisms in stress adaptation." Genome Biol. 18:124. https://doi.org/10.1186/s13059-017-1263-6

    Boyko & Kovalchuk (2016). "Transgenerational response to stress and breeding applications." J. Exp. Bot. 67:2081-2092.

    Brunel-Muguet et al. (2025). "Maternal environmental effects and climate-smart seeds." Plant J. 120:1-21. https://doi.org/10.1111/tpj.70407

    TRASMISSIONE TRANSGENERAZIONALE:

    Paszkowski & Grossniklaus (2011). "Selected aspects of transgenerational epigenetic inheritance." Curr. Opin. Plant Biol. 14:151-158.

    Latzel et al. (2022). "Epigenetic stress memory in plants." Front. Plant Sci. 13:1075279.

    Boss & Lisch (2014). "Epigenetic memory in plants." Cell 157:13-20.

    REVIEW GENERALI:

    Crone & Rapp (2014). "Resource depletion, pollen coupling, and mast seeding." Ann. N.Y. Acad. Sci. 1322:21-34.

    Bogdziewicz et al. (2020). "From theory to experiments for mast seeding." New Phytol. 225:1195-1205.

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Su Piante come noi

Sono Elio e per anni ho pensato che le piante fossero... beh, piante. Immobili. Silenziose. Passive. Poi ho iniziato a scavare. A guardare più da vicino. A sintonizzarmi su frequenze che avevo sempre ignorato. "Piante come noi" racconta le storie più incredibili che tu abbia mai sentito dal mondo vegetale. Alleanze segrete che durano milioni di anni. Guerre silenziose combattute con armi chimiche. Viaggi impossibili attraverso deserti e oceani. Perché le piante parlano davvero. Si alleano, competono, manipolano, amano, tradiscono. Fanno tutto quello che facciamo noi - solo in modi che non avremmo mai immaginato, su tempi che non sappiamo vedere, con strategie che ci lasciano senza fiato. Le piante sono qui da 400 milioni di anni. Noi da appena 300.000. Mentre noi corriamo, loro hanno già capito tutto. Ascoltando le loro storie, possiamo imparare qualcosa di importante su noi stessi, sui nostri rapporti, sul nostro posto in questo mondo. La natura sa raccontare storie meglio di chiunque altro. Basta imparare ad ascoltarle.
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