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FastForward: Internet...una Settimana Prima!

Giorgio Taverniti
FastForward: Internet...una Settimana Prima!
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  • FastForward: Internet...una Settimana Prima!

    Google Trends con Gemini: eliminate 4 funzioni FONDAMENTALI!

    21/01/2026 | 7 min
    Google Trends con Gemini: eliminate 4 funzioni FONDAMENTALI!
    https://www.youtube.com/watch?v=p5gSM09finI

    Google Trends con Gemini presenta in effetti qualche miglioramento anche interessante, ma quello che perderemmo sarebbe troppo.

    Sicuri che sia un miglioramento auspicabile?
  • FastForward: Internet...una Settimana Prima!

    Un Corso SEO di Approfondimento: la SEO nel mondo dell'Intelligenza Artificiale

    19/01/2026 | 6 min
    11 e 12 FEBBRAIO 2026, BOLOGNA, SEARCH ON STUDIOS

    La SEO non è più solo Google: oggi è un ecosistema liquido fatto di AI, Social, Creator, Agenti e Nuove SERP. In questo seminario unico, articolato in due giornate, Giorgio Taverniti guiderà un percorso completo per aggiornare visione, strategia e strumenti nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

    Dalle AI Overviews di Google a ChatGPT, da YouTube a TikTok, fino a E-commerce, Editoria e Local: una formazione verticale e aggiornata, pensata per chi vuole dominare il presente e costruire il futuro della SEO.

    https://accademia.searchon.it/next/events/la-seo-nel-mondo-ai/
  • FastForward: Internet...una Settimana Prima!

    Il Pazzesco Crollo di ChatGPT

    16/01/2026 | 19 min
    FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 58 - 16 Gennaio 2026Di cosa parliamo* Il pazzesco crollo di ChatGPT* Perché ChatGPT sta scendendo?* Universal Commerce Protocol e la mano di Google sul retail* Altre AI News non citate* SEO News* SalutiPremessa: sto per schedulare delle live! Finalmente si torna in diretta su YouTube così avremo modo di approfondire le tante tematiche che in questi mesi sono esplose. Su Telegram vi aggiornerò passo passo, l’idea è di trattare le news più importanti, fare Q&A e tutto quello che già abbiamo fatto in passato.Invece per gli appuntamenti di persona di sicura settimana prossima ci troveremo a Milano all’AI Festival, dove terrò un intervento dal titolo “Da Google a ChatGPT: come l’AI sta cambiando la Ricerca su Internet e il suo Ecosistema”. Ci vediamo lì.Se invece state cercando un corso di formazione sulla SEO, completo e aggiornato, sappiate che l’11 e il 12 Febbraio terrò un seminario di due giorni, a Bologna, nella nostra Accademia!Non vedo l’ora, però ora andiamo dritti al punto.IL PAZZESCO CROLLO DI CHATGPTIn questi tre anni ne ho sentite (e me ne sono state dette) di tutti i colori.“Google morirà”. “Google sta crollando”. E molti mi scrivevano avvalorando la tesi perché per la prima volta nella storia scendeva sotto il 90% di share di mercato.Guardando StatCounter, nel mondo Google ha uno share del 90.82% e in Italia del 91.53%. Gli share di mercato variano molto, ma non si guardano mese su mese. Oggi però non vedo scrivere persone sul crollo di ChatGPT: scusate, in 12 mesi, è sceso dall’86.7% al 64%. Con una discesa che sembra costante.Attenzione che non scende solo la percentuale come share di mercato, ma il numero di visite mensili.ChatGPT:* Settembre: 5.9 miliardi* Ottobre: 6.1 miliardi* Novembre: 5.8 miliardi* Dicembre: 5.5 miliardiGemini è l’unico che mostra una crescita progressiva:* Settembre: 1.0 miliardi* Ottobre: 1.1 miliardi* Novembre: 1.3 miliardi* Dicembre: 1.7 miliardiOra siamo tutti a guardare quello che succederà nei prossimi mesi. Ma è chiaro che non ci sono ripercussioni sul mondo Google:* Alphabet ha toccato i 290€ ad azione, ricordo che quando ho iniziato a dire di non preoccuparsi per Google, inizio 2023, parlavamo di 90€ ad azione (lo dico perché ricevevo molti commenti in merito)* Oggi ha una capitalizzazione di 4.000 miliardi di dollari: quarta azienda al mondo dopo Nvidia, Microsoft e Apple.* Ha fatto record nell’ultimo trimestre disponibile, aumentato fatturato e utile.* Dopo l’annuncio di Samsung che doterà 800 milioni di dispositivi con Gemini, ecco un Joint Statement storico: Apple e Google. Apple userà Gemini su Siri. Ma vi rendete conto delle implicazioni di questi annunci? L’infrastruttura Google consente questo e altro.* Lo share di mercato del motore di ricerca negli ULTIMI 10 ANNI è passato dal 91.1% al 90.82% nel mondo. In Italia dal 94.8% al 91.53% da StatCounter. In Italia Cloudflare, lo dà al 94.6% per quanto riguarda il Referral Report.Volete sapere qual è l’assurdità più grande di tutte? Eccola:Gli articoli usciti l’anno scorso, ripresi da molte persone, non hanno nessun senso. Se ne accorgerebbe anche un bambino dell’asilo che sono sbagliati. Lo giuro.Il problema è che quando vogliamo avere conferma di una nostra idea, non controlliamo niente. Non accendiamo il cervello.Ecco perché. Dicevano che Google era sceso sotto il 90% (poi è risalito eh) e la sua decrescita era inarrestabile, si vedeva chiaramente dai dati di StatCounter. E i motivi di questa discesa di share erano:* l’ascesa di ChatGPT* l’ascesa di Amazon, per la ricerca prodotti* la ricerca di TikTokRaga: ma è un’assurdità che se fate questo lavoro non ci si può permettere.È un errore imperdonabile.Lo share di StatCounter sulla Search non tiene in considerazione ChatGPT, Amazon o TikTok. Se scende è perché sale un altro motore di ricerca di quella torta. E il candidato principale era Bing. Che è salito ed è risceso. Oggi ha il 4%.Ma questa è veramente ignoranza nella lettura dei dati. Davvero imperdonabile.Per vedere una discesa di Google, bisogna guardare al traffico e alle query. Ma Google come motore di ricerca non sta perdendo niente: non perde share, non perde utenti, non perde query. Stiamo parlando di 100 miliardi di visite al mese. È stabilmente il sito più visitato al mondo.E ha stabilmente il secondo sito più visitato al mondo: YouTube, 50 miliardi.Per arrivare al terzo, Facebook, si scende a 9 miliardi di visite.Per quelli che invece pensano che però, OpenAI, ha un traffico di API che gli altri si sognano…beh andate a leggere i dati https://openrouter.ai/rankings così si può tornare sul pianeta terra.E per tutti quelli che mi dicono che sono pro-Google, andate a rileggere tutte le FastLetter e i video su YouTube. Sono sicuro che troverete parecchio materiale CONTRO Google. Io però non vedo messaggi contro OpenAI. Non vedo messaggi sui cali che stanno avendo. Per onestà, credo qualcuno dovrebbe iniziare a parlare di questo calo.Devo aggiungere anche che vedo raramente messaggi su ChatGPT nelle mie timeline: prima di Gemini 3 ero pieno. Non vedo troppe news. Al massimo qualcuno che scrive “ho disdetto ChatGPT plus per..”PERCHÈ CHATGPT STA SCENDENDO?Parto con il dire che potete evitare di commentare “ma io con ChatGPT mi trovo bene”. Come si trova bene una singola persona con uno strumento non è un modello statistico. Anche io con alcune cose di ChatGPT mi trovo bene. Ma non c’entra un tubo come mi trovo. Sapete cosa sto aspettando invece? I dati di Gennaio 2026. Perché davvero ho visto una quantità di post importante su LinkedIn di persone che hanno smesso di usare ChatGPT per cambiare proprio flusso.Ma non c’è solo Gemini. Ci sono una serie di altre realtà, Anthropic su tutte.Forse da qui possiamo partire.Nella scorsa edizione avevo affermato:Questo è l’errore che non deve fare OpenAI. E devo dire che non sembra che stia facendo questo errore. Anche se le cose non si stanno mettendo benissimo: così come Google 3 anni fa ha emesso un codice rosso per ChatGPT, lo stesso è successo ad OpenAI. La versione 3 di Gemini fa paura per un motivo: di colpo, si è messo davanti a tutti in più di un campo.E invece ne ha commessi. Il 5.2 è peggio di quello che sembrava, tanto è vero che dovrebbe uscire presto il 5.3.Ma la questione è più profonda di quanto è buono un modello di linguaggio e uno spunto lo dà Pietro Bonomo:Ha mentito agli utenti core, ha tradito la mission e la vision e di conseguenza ha perso team e supporto dei partner. Di conseguenza si è ritrovato con un modello molto inferiore a tutti gli altri leader perdendo utenti. Io aggiungo che hanno pensato di essere molto avanti rispetto agli altri e hanno iniziato a fare battaglie su troppi fronti, non focalizzando bene il core. Hanno pensato che anche su altri fronti potevano stare avanti. Invece hanno imbarcato una serie di sconfitte pesanti. Peccato di presunzione e di esperienza di chi guida OpenAI.Non ha capito che davanti aveva laboratori di ricerca molto più evoluti dei loro o realtà che si sono dannatamente focalizzate.Guardate Anthropic. Si è focalizzata bene, creando modelli funzionanti.Guardate Gemini: una bomba sul flusso multimediale e nel lavoro collegato al suo ecosistema. In 53 giorni 1 miliardo di immagini sono state create con Nano Banana Pro. È cambiata la percezione della categoria: non è più un chatbot. Lo dissi mesi fa.E inoltre, dal mio punto di vista, le ultime mosse sono peggio. Le politiche di prezzo che stanno facendo con un abbonamento più basso sono un autogol.Tradiscono la base per strizzare l’occhio a un altro pubblico. Che non prenderanno.E la questione della salute? Secondo me c’è un errore di valutazione qui. Ma lo vedremo nel tempo.Forse ora la domanda che ci stiamo iniziando a fare è: ma Gemini ucciderà ChatGPT?UNIVERSAL COMMERCE PROTOCOL E LA MANO DI GOOGLE SUL RETAILGoogle lo presenta così:Universal Commerce Protocol (UCP) è uno standard aperto progettato per il futuro del commercio, che ti consente di trasformare le interazioni con l'AI in vendite immediate. Adotta UCP per attivare azioni autonome in Google AI Mode e Gemini, a partire dall'acquisto diretto.Tralascio gli imbarazzanti post di chi chiede se già lo si sta implementando. Non ce la possiamo fare: leggiamo una notizia e subito dobbiamo postare.C’è una lista d’attesa. Ed è solo per gli USA. Cosa mai dovremmo aver già implementato?Detto questo, la prima cosa che è importante sapere è che non è di Google ma è stato co-sviluppato e spinto da molte realtà.Shopify su tutti, che supporta anche altri ovviamente.Si sta entrando nel mondo agentico per gli acquisti. Qui diventerà importante avere un identificativo, è quel famoso tema che sto spingendo molto di avere una suddivisione del traffico nei nostri sistemi di Analytics: persone, bot, agenti.Non sarà domani, ma dovremmo arrivarci. Su YouTube ve ne parlerò in modo approfondito di questa cosa.Vi metto il commento di Alessio Pomaro alla notizia:Il protocollo sarà presto attivo sui sistemi AI di Google, inclusi AI Mode in Search e l'app, permettendo il checkout diretto da parte degli utenti durante la navigazione. Funziona
  • FastForward: Internet...una Settimana Prima!

    La SEO nel 2026: l'anno dell'Awareness

    29/12/2025 | 22 min
    La SEO nel 2026: l'anno dell'Awareness
    https://www.youtube.com/watch?v=9aciy7tnO1s

    Sono molti i problemi che affronteremo come SEO in questo 2026.

    Primo fra tutti il tracciamento del traffico che inizierà a dividersi tra Persone, Bot e Agenti.

    Secondo il problema del traffico di awareness.

    La geografia di Internet è cambiata, bisogna cambiare l'approccio alla materia.

    Parliamone insieme
  • FastForward: Internet...una Settimana Prima!

    È finita per ChatGPT?

    16/12/2025 | 20 min
    FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 57 - 16 Dicembre 2025Di cosa parliamo* Il traffico di ChatGPT* La questione del positioning* Chatbot o Cosa?* È finita per ChatGPT?* Search Console: ma a chi parli?* YouTube nel 2026* Gli eventi Search On* SalutiPremessa: il 2025 volge al termine. Quest’anno mi ero promesso di fare molti più contenuti, ma il bilancio di questa FastLetter parla chiaro: con questa sono 10 edizioni.Anche i contenuti video orizzontali non sono stati poi molti: 45.Però sono soddisfatto: ho fatto ciò che potevo fare. Molte volte tendiamo a trovare una giustificazione “alta” a quello che facciamo, senza accettare ciò che ci accade. Invece è importante mantenere un dialogo onesto. Prima di tutto con sé stessi. Perché noi sui social siamo portati a dover dare delle lezioni di vita ad ogni singolo post. A spiegare sempre la vita a tutti.Ma i post di quel tipo hanno un sottile velo di menzogna, che raccontata poi pubblicamente diventa anche una propria menzogna.Quindi, niente pipponi Qualità vs Quantità. Niente “mi sono concentrato sulla Qualità”. Ho fatto ciò che potevo fare.Spero che il 2026 mi consenta di fare di più in questo campo. Mi mancano le live :)IL TRAFFICO DI CHATGPTC’è una statistica che sto seguendo mese dopo mese ed è quella di Similarweb. C’è stato un tempo dove ChatGPT dominava con oltre l’85% di mercato, quest’anno invece vede un Novembre con ChatGPT al 64% e Gemini al 15%. Nella classifica vediamo meglio sia gli andamenti, che altri dati da approfondire:Da questa classifica mancano Perplexity (189 milioni), Claude (181 milioni) e Copilot (105).Quello che risalta molto all’occhio è la crescita di Gemini e la discesa di ChatGPT. Inoltre c’è un dato che non deve passare inosservato: gli utenti unici.473 milioni sono quelli di ChatGPT contro i 219 di Gemini. Non sono numeri così distanti, tenendo conto che Gemini ha un uso molto diffuso anche nell’ecosistema Google (AI Mode in primis, ma anche Workspace).L’andamento degli ultimi tre mesi, quelli del “ritorno allo studio” dove ChatGPT è più forte, non ha avuto un grande incremento.Settembre: 5.9 miliardiOttobre: 6.1 miliardiNovembre: 5.8 miliardiGemini è l’unico che fa un progressivo:Settembre: 1.0 miliardiOttobre: 1.1 miliardiNovembre: 1.3 miliardiAl lancio di Gemini 3 abbiamo visto Google dare i suoi numeri:AI Overview conta ora 2 miliardi di utenti al mese. L’app Gemini supera i 650 milioni di utenti al mese, oltre il 70% dei nostri clienti Cloud utilizza la nostra AI, 13 milioni di sviluppatori hanno creato con i nostri modelli generativi e questo è solo un assaggio dell’impatto che stiamo riscontrando.Aldilà delle metodologie delle classifiche, qualsiasi dato prendi, dice una cosa: Gemini sta avanzando, ChatGPT meno. LA QUESTIONE DEL POSITIONINGOgni volta che si parla di questa grande sfida, ChatGPT contro Gemini, si parla del positioning. ChatGPT ha creato una nuova categoria di prodotto nella mente delle persone. Si è piazzata prima e il passaparola farà la differenza.Ed è così, con un però grande come una casa: non deve fare dei grandi passi falsi.La storia di Google che arriva seconda e poi si mangia tutto l’abbiamo già vista. Ma abbiamo visto anche quando Google arriva seconda e fallisce.Non c’è una regola. Una cosa è certa: se Google si mette davanti, si mette davanti punto.Non è stato il primo motore di ricerca della storia, ma è stato sicuramente quello che lo ha fatto meglio: ad un certo punto la qualità della ricerca era stratosferica rispetto agli altri.Questo è l’errore che non deve fare OpenAI. E devo dire che non sembra che stia facendo questo errore. Anche se le cose non si stanno mettendo benissimo: così come Google 3 anni fa ha emesso un codice rosso per ChatGPT, lo stesso è successo ad OpenAI. La versione 3 di Gemini fa paura per un motivo: di colpo, si è messo davanti a tutti in più di un campo. Non solo: i lanci continui di Google sia per le immagini che per i video stanno facendo clamore, così come le integrazioni che Google sta realizzando in tutto il suo ecosistema. È un continuo parlare di Google.Così OpenAI ha rilasciato il 5.2 per colmare il gap. Ma non è stata questa gran rivoluzione. La 5.1 high era stata superata da Gemini, Claude e Grok. Ora hanno due problemi:* OpenAI sta fronteggiando molti rivali che iniziano a essere forti anche solo in un ambito, come Claude Opus 4.5 nello sviluppo* Google ha forza economica, hardware, software, risorse umane tutte al suo interno. Il lancio di GPT-5.2 mette fine allo storytelling di ChatGPT. I Guri avevano detto che la 5 sarebbe stata una rivoluzione pazzesca, che avrebbe stravolto il mercato. Poi siccome non era così OpenAI l’ha chiamata 4.5. Ci hanno riprovato con la 5 e non è andata bene.Sulla 5.2 qualcuno ha riprovato con lo storytelling. Niente. Raga, hanno fatto dei passi in avanti, ovviamente, dopo la delusione della 5.1. Ma non si può parlare di rivoluzione, non si può parlare di un gap con gli altri. La rivoluzione più grande l’ha fatta Google con Gemini 3 andando a migliorare in un colpo solo tutto, non solo il testo. L’ha fatta Claude nello sviluppo. Non l’ha fatta OpenAI negli ultimi mesi.Che vi piaccia o no, oggi è così.La leadership è frammentata e lo sarà sempre di più. Ci saranno attività dove è più forte ChatGPT, altre Claude, altre Gemini e poi anche altri soggetti non USA.E qui veniamo al punto centrale: nella mente delle persone, dal mio personale punto di vista, la categoria Chatbot sta scricchiolando. E se ChatGPT resta forte in quella categoria, non è detto che lo resti per molto tempo ancora così come non è detto che riesca a inserirsi nelle altre.CHATBOT O COSA?Si sta aprendo uno spazio che ancora non vediamo. I Chatbot non sono più Chatbot. Non abbiamo vissuto molti anni per avere questa categoria così forte nella nostra mente. Secondo me sta per succedere qualcos’altro.Avete presente quando alla quarta volta che dite di aver usato un software con intelligenza artificiale vi siete stancati di nominare l’intelligenza artificiale perché oramai è ovunque? Ecco, stiamo passando oltre.E stiamo passando dal CHIEDERE a PRODURRE. E a breve alla sostituzione con l’AGIRE al posto nostro.Esempio. Oggi chiediamo all’AI: “Qual è il miglior hotel per New York in zona Manhattan?” o “Fammi un itinerario di viaggio per New York”. Domani diremo: “Prenotami il volo per New York, usa la mia carta solita e metti l’appuntamento in calendario”. Chiedere (qual è), Produrre (fammi), Agire (prenotami).L’uso che noi stiamo facendo di questi strumenti sta portando a rivalutare il tutto. Già oggi nei task che compiamo ci chiediamo quale strumento usare. ChatGPT? Gemini? Claude. Lo fanno anche persone non di questo settore.Google che attiva l’AI Mode e la spinge con popup ovunque è un cambio epocale.La partita qui si giocherà anche sulle tante cose che noi potremmo fare. Il fatto che Nano Banana e VEO (immagini e video) abbiano fatto dei passi in avanti clamorosi facendo muovere molte persone verso Gemini è un qualcosa da attenzionare.Google potrebbe uscirsene con qualche mossa a sorpresa.Se le cose resteranno così e resteremo nel mondo Chatbot allora la partita Google se la giocherà nell’adozione dei suoi sistemi rivaleggiando con OpenAI (dal canto suo dovrà restare al passo coi tempi, la situazione si è invertita).Ma c’è spazio per un’altra categoria secondo me che porterà ad una grande evoluzione. Potremmo sentire i Chatbot come qualcosa di superati intesi come solo testo e addirittura vecchi.È FINITA PER CHATGPT?Noi viviamo in una bolla. La bolla del Digital e dei Guri che per anni hanno fatto post in giro dicendo che Google sarebbe morta e che ChatGPT avrebbe mangiato tutto.Si è creato un hype esagerato che ha fatto vedere Internet con una lente distorta a molte persone.Sono passati 3 anni dal lancio di ChatGPT, ma Google è ancora lì, in una posizione di mercato nettamente salda. Le entrate, le azioni in borsa, il numero di utenti mostrano questo.Senza parlare delle infrastrutture che ha a disposizione che sono un asset strategico oggi. Se dovesse scoppiare una bolla sarebbe l’azienda più solida tra quelle che stanno facendo la partita.Quindi, c’è da fare un ridimensionamento su ChatGPT. Un ritorno alla realtà.Questo però non prescinde dal fatto che i risultati di ChatGPT siano straordinari: ha rivoluzionato un settore, è tra i siti più visitati al mondo, sta facendo cose molto importanti.La partita è aperta. Il futuro non è scritto. Il futuro è un po’ più lento di quello che si poteva pensare: ovvero la leadership di Internet non cambierà così velocemente, se cambierà.OpenAI sta raggiungendo accordi importanti. Ma se non trovano un modo per svoltare da un punto di vista di business io non la vedo così salda. Questo perché ci sono in campo investimenti molto importanti e basta poco a ribaltare le questioni.Al di là del mercato, credo che OpenAI abbia in mano il proprio destino. Alcune mosse degli ultimi mesi sono state molto, molto, molto interessanti e intelligenti. Sta tirando fuori partnership interessanti da Photoshop a Walt Disney. Altre mosse invece hanno fatto perdere terreno in modo importante, mostrando le prime crepe.Questo 2025 ha decretato la fine del dilemma “ChatGPT ucciderà Google?”. No, non accadrà, ora lo hanno capito tutti gli scettici iniziali.Tolta questa patina anche per i non addetti ai lavori, inseriti tutti noi in un processo evolutivo dell’uso dell’AI, il 2026 ci darà delle risposte molto forti su dove potrà arrivare OpenAI.Perché ora che nella testa delle persone non c’è più questo Hype su ChatGPT, inizia la partita vera.Lo chiedo a voi: è finita per ChatGPT?SEARCH CONSOLE: MA A CHI PARLI?Ho letto un annuncio un po’ strano di Google. Non mi piace molto questa nuova direzione della Search Console: all’appar

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