FastLetter - Una fonte buona dalla quale aggiornarsia cura di Giorgio TavernitiN. 58 - 16 Gennaio 2026Di cosa parliamo* Il pazzesco crollo di ChatGPT* Perché ChatGPT sta scendendo?* Universal Commerce Protocol e la mano di Google sul retail* Altre AI News non citate* SEO News* SalutiPremessa: sto per schedulare delle live! Finalmente si torna in diretta su YouTube così avremo modo di approfondire le tante tematiche che in questi mesi sono esplose. Su Telegram vi aggiornerò passo passo, l’idea è di trattare le news più importanti, fare Q&A e tutto quello che già abbiamo fatto in passato.Invece per gli appuntamenti di persona di sicura settimana prossima ci troveremo a Milano all’AI Festival, dove terrò un intervento dal titolo “Da Google a ChatGPT: come l’AI sta cambiando la Ricerca su Internet e il suo Ecosistema”. Ci vediamo lì.Se invece state cercando un corso di formazione sulla SEO, completo e aggiornato, sappiate che l’11 e il 12 Febbraio terrò un seminario di due giorni, a Bologna, nella nostra Accademia!Non vedo l’ora, però ora andiamo dritti al punto.IL PAZZESCO CROLLO DI CHATGPTIn questi tre anni ne ho sentite (e me ne sono state dette) di tutti i colori.“Google morirà”. “Google sta crollando”. E molti mi scrivevano avvalorando la tesi perché per la prima volta nella storia scendeva sotto il 90% di share di mercato.Guardando StatCounter, nel mondo Google ha uno share del 90.82% e in Italia del 91.53%. Gli share di mercato variano molto, ma non si guardano mese su mese. Oggi però non vedo scrivere persone sul crollo di ChatGPT: scusate, in 12 mesi, è sceso dall’86.7% al 64%. Con una discesa che sembra costante.Attenzione che non scende solo la percentuale come share di mercato, ma il numero di visite mensili.ChatGPT:* Settembre: 5.9 miliardi* Ottobre: 6.1 miliardi* Novembre: 5.8 miliardi* Dicembre: 5.5 miliardiGemini è l’unico che mostra una crescita progressiva:* Settembre: 1.0 miliardi* Ottobre: 1.1 miliardi* Novembre: 1.3 miliardi* Dicembre: 1.7 miliardiOra siamo tutti a guardare quello che succederà nei prossimi mesi. Ma è chiaro che non ci sono ripercussioni sul mondo Google:* Alphabet ha toccato i 290€ ad azione, ricordo che quando ho iniziato a dire di non preoccuparsi per Google, inizio 2023, parlavamo di 90€ ad azione (lo dico perché ricevevo molti commenti in merito)* Oggi ha una capitalizzazione di 4.000 miliardi di dollari: quarta azienda al mondo dopo Nvidia, Microsoft e Apple.* Ha fatto record nell’ultimo trimestre disponibile, aumentato fatturato e utile.* Dopo l’annuncio di Samsung che doterà 800 milioni di dispositivi con Gemini, ecco un Joint Statement storico: Apple e Google. Apple userà Gemini su Siri. Ma vi rendete conto delle implicazioni di questi annunci? L’infrastruttura Google consente questo e altro.* Lo share di mercato del motore di ricerca negli ULTIMI 10 ANNI è passato dal 91.1% al 90.82% nel mondo. In Italia dal 94.8% al 91.53% da StatCounter. In Italia Cloudflare, lo dà al 94.6% per quanto riguarda il Referral Report.Volete sapere qual è l’assurdità più grande di tutte? Eccola:Gli articoli usciti l’anno scorso, ripresi da molte persone, non hanno nessun senso. Se ne accorgerebbe anche un bambino dell’asilo che sono sbagliati. Lo giuro.Il problema è che quando vogliamo avere conferma di una nostra idea, non controlliamo niente. Non accendiamo il cervello.Ecco perché. Dicevano che Google era sceso sotto il 90% (poi è risalito eh) e la sua decrescita era inarrestabile, si vedeva chiaramente dai dati di StatCounter. E i motivi di questa discesa di share erano:* l’ascesa di ChatGPT* l’ascesa di Amazon, per la ricerca prodotti* la ricerca di TikTokRaga: ma è un’assurdità che se fate questo lavoro non ci si può permettere.È un errore imperdonabile.Lo share di StatCounter sulla Search non tiene in considerazione ChatGPT, Amazon o TikTok. Se scende è perché sale un altro motore di ricerca di quella torta. E il candidato principale era Bing. Che è salito ed è risceso. Oggi ha il 4%.Ma questa è veramente ignoranza nella lettura dei dati. Davvero imperdonabile.Per vedere una discesa di Google, bisogna guardare al traffico e alle query. Ma Google come motore di ricerca non sta perdendo niente: non perde share, non perde utenti, non perde query. Stiamo parlando di 100 miliardi di visite al mese. È stabilmente il sito più visitato al mondo.E ha stabilmente il secondo sito più visitato al mondo: YouTube, 50 miliardi.Per arrivare al terzo, Facebook, si scende a 9 miliardi di visite.Per quelli che invece pensano che però, OpenAI, ha un traffico di API che gli altri si sognano…beh andate a leggere i dati https://openrouter.ai/rankings così si può tornare sul pianeta terra.E per tutti quelli che mi dicono che sono pro-Google, andate a rileggere tutte le FastLetter e i video su YouTube. Sono sicuro che troverete parecchio materiale CONTRO Google. Io però non vedo messaggi contro OpenAI. Non vedo messaggi sui cali che stanno avendo. Per onestà, credo qualcuno dovrebbe iniziare a parlare di questo calo.Devo aggiungere anche che vedo raramente messaggi su ChatGPT nelle mie timeline: prima di Gemini 3 ero pieno. Non vedo troppe news. Al massimo qualcuno che scrive “ho disdetto ChatGPT plus per..”PERCHÈ CHATGPT STA SCENDENDO?Parto con il dire che potete evitare di commentare “ma io con ChatGPT mi trovo bene”. Come si trova bene una singola persona con uno strumento non è un modello statistico. Anche io con alcune cose di ChatGPT mi trovo bene. Ma non c’entra un tubo come mi trovo. Sapete cosa sto aspettando invece? I dati di Gennaio 2026. Perché davvero ho visto una quantità di post importante su LinkedIn di persone che hanno smesso di usare ChatGPT per cambiare proprio flusso.Ma non c’è solo Gemini. Ci sono una serie di altre realtà, Anthropic su tutte.Forse da qui possiamo partire.Nella scorsa edizione avevo affermato:Questo è l’errore che non deve fare OpenAI. E devo dire che non sembra che stia facendo questo errore. Anche se le cose non si stanno mettendo benissimo: così come Google 3 anni fa ha emesso un codice rosso per ChatGPT, lo stesso è successo ad OpenAI. La versione 3 di Gemini fa paura per un motivo: di colpo, si è messo davanti a tutti in più di un campo.E invece ne ha commessi. Il 5.2 è peggio di quello che sembrava, tanto è vero che dovrebbe uscire presto il 5.3.Ma la questione è più profonda di quanto è buono un modello di linguaggio e uno spunto lo dà Pietro Bonomo:Ha mentito agli utenti core, ha tradito la mission e la vision e di conseguenza ha perso team e supporto dei partner. Di conseguenza si è ritrovato con un modello molto inferiore a tutti gli altri leader perdendo utenti. Io aggiungo che hanno pensato di essere molto avanti rispetto agli altri e hanno iniziato a fare battaglie su troppi fronti, non focalizzando bene il core. Hanno pensato che anche su altri fronti potevano stare avanti. Invece hanno imbarcato una serie di sconfitte pesanti. Peccato di presunzione e di esperienza di chi guida OpenAI.Non ha capito che davanti aveva laboratori di ricerca molto più evoluti dei loro o realtà che si sono dannatamente focalizzate.Guardate Anthropic. Si è focalizzata bene, creando modelli funzionanti.Guardate Gemini: una bomba sul flusso multimediale e nel lavoro collegato al suo ecosistema. In 53 giorni 1 miliardo di immagini sono state create con Nano Banana Pro. È cambiata la percezione della categoria: non è più un chatbot. Lo dissi mesi fa.E inoltre, dal mio punto di vista, le ultime mosse sono peggio. Le politiche di prezzo che stanno facendo con un abbonamento più basso sono un autogol.Tradiscono la base per strizzare l’occhio a un altro pubblico. Che non prenderanno.E la questione della salute? Secondo me c’è un errore di valutazione qui. Ma lo vedremo nel tempo.Forse ora la domanda che ci stiamo iniziando a fare è: ma Gemini ucciderà ChatGPT?UNIVERSAL COMMERCE PROTOCOL E LA MANO DI GOOGLE SUL RETAILGoogle lo presenta così:Universal Commerce Protocol (UCP) è uno standard aperto progettato per il futuro del commercio, che ti consente di trasformare le interazioni con l'AI in vendite immediate. Adotta UCP per attivare azioni autonome in Google AI Mode e Gemini, a partire dall'acquisto diretto.Tralascio gli imbarazzanti post di chi chiede se già lo si sta implementando. Non ce la possiamo fare: leggiamo una notizia e subito dobbiamo postare.C’è una lista d’attesa. Ed è solo per gli USA. Cosa mai dovremmo aver già implementato?Detto questo, la prima cosa che è importante sapere è che non è di Google ma è stato co-sviluppato e spinto da molte realtà.Shopify su tutti, che supporta anche altri ovviamente.Si sta entrando nel mondo agentico per gli acquisti. Qui diventerà importante avere un identificativo, è quel famoso tema che sto spingendo molto di avere una suddivisione del traffico nei nostri sistemi di Analytics: persone, bot, agenti.Non sarà domani, ma dovremmo arrivarci. Su YouTube ve ne parlerò in modo approfondito di questa cosa.Vi metto il commento di Alessio Pomaro alla notizia:Il protocollo sarà presto attivo sui sistemi AI di Google, inclusi AI Mode in Search e l'app, permettendo il checkout diretto da parte degli utenti durante la navigazione. Funziona