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Risorse Artificiali AI Engineering in italiano

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Risorse Artificiali AI Engineering in italiano
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  • Risorse Artificiali AI Engineering in italiano

    Era stealth, era GLM: 5.3 Flash e i numeri da giganti

    29/08/2026 | 1 h 11 min
    GLM 5.3 Flash, ossia ox-alpha: il modello uscito in stealth che fa i numeri dei giganti con 6 miliardi di parametri attivi. E intanto la corsa all'AI in locale si fa seria.

    In puntata: le pubblicità cinesi spurie comparse in ChatGPT, il Mac Studio M5 Ultra da 20.000 dollari e i conti veri del locale, il Cube di Xiaomi con la RAM prodotta in Cina, il rumor sull'acquisizione di Hugging Face da parte di Nvidia (e cosa significherebbe per l'Europa), il progetto Free LLM API che mette insieme le quote gratuite di decine di provider, e il report METR su 1200 agenti coordinatisi rinominando i file.

    Capitoli:
    00:00 Modelli stealth e pubblicità cinesi in ChatGPT
    05:30 Mac Studio M5 Ultra da 20.000 dollari
    10:30 Xiaomi Cube: l'hardware consumer cinese
    15:40 RAM cinese e l'alleanza con Alibaba
    20:30 Nvidia compra Hugging Face: il parallelo GitHub
    25:05 Hugging Face, l'Europa e il robot bipede
    29:25 La mossa Nvidia e la lezione dei fork
    34:45 Gratis per sbaglio e il progetto Free LLM
    42:20 Fusion, advisor esterni e la repo skills
    47:40 Free LLM: limiti, SLA e casi d'uso
    52:45 Ox-Alpha: il modello stealth e il geoguessing
    56:25 GLM 5.3 Flash: benchmark, costi, 6B attivi
    1:00:05 Multimodali, veloci, economici: la nuova classe
    1:04:45 Report METR: 1200 agenti in azione

    Ascolta l'episodio anche su Spotify:
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    Risorse Artificiali, episodio 69.
  • Risorse Artificiali AI Engineering in italiano

    Bannato da GLM: hybrid routing con LiteLLM

    22/08/2026 | 1 h 12 min
    Bannato da GLM per aver messo LiteLLM davanti a Claude Code. Paolo racconta tutto: il pool di modelli, il middleware locale, il classifier dell'automode spostato su Gemma per non bruciare la quota del modello principale. Poi il fallback verso il cloud rigira le chiamate già modificate, GLM le legge come traffico di un harness non supportato, e parte il ban. Con mail di supplica annessa.

    Prima di quella storia, Stripe che compra OpenRouter per 7 miliardi di dollari. La lettura di Paolo è che il routing sia una posizione da API Gateway: chi smista il traffico degli agenti può vendere servizi premium sul volume, esattamente come Stripe ha fatto con i pagamenti. Da lì i protocolli di pagamento tra agenti, AP2 sopra A2A, e lo scenario in cui a produrre reddito sono gli agenti stessi.

    Poi i modelli. Qwen 3.8 27B denso è la prima volta che un modello locale su 16-24 giga di VRAM regge un coding agent vero e non solo il completamento: onniscienza peggiore del 3.6, capacità agentiche molto migliori, e il consiglio di tenerlo su low o medium thinking effort. GLM 5.3 guadagna 6-7 punti di intelligenza generale su Artificial Analysis, l'inferenza di Z.ai è diventata veloce, e resta il dubbio su cosa faccia girare davvero Ollama quando le risposte non combaciano.

    Nella seconda parte: perché parlare ai modelli in italiano non spreca i token che pensi, il trick di chiedere l'output in inglese B2 o C1, le skill Wait What e handoff, il report di Hugging Face sullo stato dei modelli open (attention e adoption non sono la stessa cosa, solo l'1% sta sopra i 70 billion), Light Learner, il jailbreak del taccuino, e le quattro skill dell'AI engineer secondo Andrew Ng.

    CAPITOLI
    00:00 Stripe compra OpenRouter per 7 miliardi
    02:59 A2A, AP2 e il routing dei pagamenti
    08:18 LiteLLM: i modelli locali in un pool
    13:20 Bannato da GLM: il classifier locale
    16:22 Sandbox invece di validatori, e i cyborg
    19:55 Qwen 3.8 27B: coding su 16 giga
    26:01 GLM 5.3 e il dubbio su Ollama
    32:20 Parlare ai modelli in italiano: latent space
    39:23 Wait What, Grill with Docs e handoff
    46:15 Report Hugging Face sui modelli open
    50:54 Attention non è adoption: download contro like
    56:26 Kimi K3, licenze e modelli sopra 70B
    1:02:00 Light Learner e il jailbreak del taccuino
    1:06:30 Andrew Ng: le 4 skill dell'AI engineer

    Ascolta su Spotify: https://open.spotify.com/episode/45PF4g7gH6tHATi1SCm0u2?utm_source=youtube&utm_medium=description&utm_campaign=ep68_drop
    Tutti gli episodi e le trascrizioni: https://risorseartificiali.com/?utm_source=youtube&utm_medium=description&utm_campaign=ep68_drop
    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/risorseartificiali

    Se la puntata ti è servita iscriviti al canale. E se avete voglia di precisare la spiegazione sul latent space, i commenti sono lì apposta.

    Risorse Artificiali, AI Engineering in italiano. Puntata #68
  • Risorse Artificiali AI Engineering in italiano

    Open weight con l'asterisco: cosa Qwen non ha rilasciato

    15/08/2026 | 1 h 12 min
    Open weight con l'asterisco: Qwen ha rilasciato i pesi di 3.8, ma senza la variante Max, senza vision e con il contesto tagliato. Kimi K3 invece aveva rilasciato tutto, e la differenza si vede su chi ci fa inferenza davvero.

    Nella prima parte il giro dei rilasci di queste settimane: Muse Glimmer e Nemotron pensati per girare in locale, il subagent workhorse (o muletto, se preferite la traduzione di Paolo), la corsa all'hardware a memoria condivisa tra DGX Spark, RTX e Apple Silicon. Poi il video open weight, con Minimax H3 che si prende la community a colpi di LoRA e LTX 2.5 che risponde con l'auto duration e una tabella comparativa un po' interessata.

    Nella seconda parte Anthropic mette il watermark sui testi di Claude per stare dentro l'AI Act, e ne parliamo per quello che è: un gioco a guardie e ladri che dura da prima di noi. Alessio spiega come funziona davvero il watermark sul testo, Paolo racconta la storia delle mail di Musk e quella volta che Reddit lo ha bannato per un post generato.

    Poi la parte che ci ha tenuti più a lungo: il continual learning si sta spostando dai modelli agli harness, gli agenti iniziano ad avere una personalità che dipende da chi li usa, e se ogni installazione prende una deriva diversa diventa complicato perfino capire cosa si legifera. Dwarkesh Patel dà questo per la fine dei modelli open. Noi la vediamo al contrario.

    CAPITOLI
    00:00 Sondaggio ascoltatori e Qwen 3.8 senza Max
    06:08 Kimi K3, Muse Glimmer e il workhorse Nemotron
    11:20 Intelligenza ibrida: DGX Spark, RTX e Apple Silicon
    16:14 Minimax H3 e le licenze per regione
    19:48 LTX 2.5, auto duration e i LoRA
    25:25 Attention quadratica e vision language nei prompt video
    30:00 Watermark su Claude e AI Act
    35:37 Reverse engineering del watermark e Musk
    40:28 Detector che sbagliano: Substack e Reddit
    44:14 Grok 4.6 e le PR su Hermes
    49:07 MuseSpark 1.2, continual learning e memorie condivise
    54:37 Sviluppo artigianale e agenti con personalità
    58:32 Hermes in vacanza: mappa interattiva e spese
    1:04:09 Se ogni installazione diverge, cosa legiferi?
    1:07:37 La fine dei modelli open? Al contrario

    Ascolta su Spotify: https://open.spotify.com/episode/5r7HVXxocIGv9lDezyvvZE?utm_source=youtube&utm_medium=description&utm_campaign=ep67_drop
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    Se la puntata ti è servita iscriviti al canale, ci aiuta più di quanto sembri. E diteci nei commenti se volete Ivan Fioravanti in puntata a parlare di inferenza locale.

    Risorse Artificiali, AI Engineering in italiano. Puntata #67
  • Risorse Artificiali AI Engineering in italiano

    L'AI fa 10 scoperte matematiche in una settimana

    08/08/2026 | 1 h 7 min
    L'AI ha fatto 10 scoperte matematiche originali in una settimana. Cosa significa per chi costruisce software, per i matematici, e per l'AGI? Ne parliamo con Alessandro Maserati.OpenAI ha pubblicato 10 risultati matematici nuovi, non divulgazione: scoperte originali che, come ci spiega Alessandro Maserati (matematico, ospite di questa puntata), valgono ciascuno come un'intera carriera di un ricercatore. Dietro quella notizia c'è una tesi piu' grande: la matematica e' un dominio verificabile, ed e' esattamente il terreno su cui ci stiamo allenando con il reinforcement learning. Per questo l'AI prima supera i matematici, poi i programmatori.Dalla disprova di una congettura spiegata da Terence Tao con GPT 5.6, al fatto che Opus 5 in nove ore di gara ha trovato quattro soluzioni diverse per ogni problema, tutte a punteggio pieno. Stefano, Alessio e Alessandro provano a rispondere alla domanda vera: se l'AI risolve le dimostrazioni, cosa resta al matematico? Fare le domande giuste e la sintesi.Poi parliamo di security: i bug segnalati negli ultimi tre mesi sono 30-40 volte quelli di un anno normale, ci sono zero-day trovati dall'AI e responsabilita' penali per chi usa gli agent. Di "good enough AI" e perche' chiediamo ai modelli un'affidabilita' da software, non da collega. Di prompting 2026: Opus 5 non si prompta come il 4.8, conviene ragionare in inglese e farsi scrivere gli artefatti a livello B1/B2. Di AnyDoc, che converte qualunque formato in Markdown senza LLM. Di economia: token a 3 dollari al giorno contro un umano, il paradosso di Jevons, e la curva esponenziale che prima o poi deve piegarsi contro il PIL mondiale. E chiudiamo con i modelli video: Seedance 2.5 e il Minimax H3 open-weight.00:00 10 scoperte matematiche: l'AI supera i matematici03:12 Matematica verificabile: il dominio perfetto per l'allenamento06:01 Cosa resta al matematico: fare le domande giuste11:43 Terence Tao, GPT 5.6 e il valore della sintesi13:26 AGI a mesi, non a anni15:04 Security AI: breach, zero-day e responsabilita' penale25:54 Good enough AI: abbassare le aspettative30:00 Opus 5 non si prompta come il 4.833:36 Scrivere in inglese B1/B2 e ragionare in inglese35:56 AnyDoc: qualsiasi formato in Markdown, zero token39:55 Economia AI: token, Jevons e 3 dollari al giorno47:29 La curva esponenziale e il limite del PIL mondiale53:00 Video AI: Seedance 2.5, Minimax H3, Veo e Runway1:05:26 World model e chiusura: provate le Olimpiadi di matematicaAscolta anche su Spotify: https://open.spotify.com/episode/1k4SYOJHsyXd2NEYxottMp?utm_source=youtube&utm_medium=description&utm_campaign=ep66_dropSito: https://risorseartificiali.com/?utm_source=youtube&utm_medium=description&utm_campaign=ep66_dropIscriviti al canale per non perdere le prossime puntate.#66
  • Risorse Artificiali AI Engineering in italiano

    L'AGI è un asintoto: perché non serve la perfezione

    01/08/2026 | 1 h 15 min
    L'AGI è un asintoto: ci avviciniamo senza arrivarci mai, e per quasi tutto il lavoro reale questo basta già oggi.

    Partiamo riflessivi. Se l'argomento contro l'AI è "sbaglia sempre qualcosa", è un argomento debole: in informatica lavoriamo da sempre con approssimazioni che non convergono e non le buttiamo via. Da lì arriviamo ai benchmark inversi (non più "sai farlo?" ma "quante volte sbagli su cento"), al trade-off accettabile fra OmniVoice e Pocket TTS per farsi leggere gli articoli in macchina, e a cosa cambia davvero con la famiglia Claude 5: thin prompt, thin context, thin skills. Fable non è più intelligente in senso assoluto, semplicemente ti costringe a spiegare meno.

    Nella seconda parte la rassegna dei modelli usciti. Inkling e Inkling small di Thinking Machines Lab, open weight su territorio occidentale. Laguna S2.1, 118 billion mixture of expert tagliato per hardware da 128 giga, che però crolla appena lo quantizzi a 4 bit e ha seri problemi con l'italiano: demo in LM Studio con "finché la barca va", e digressione su densità, sparsità e perché la quantizzazione punisce i modelli densi. Poi Opus 5, Qwen Image 3 che genera articoli LaTeX come immagini, MAGE di Microsoft fra image generation e vision language in streaming, Flux 3, Gemini 3.6 Flash, e la storia del modello OpenAI uscito dalla sandbox che ci convince poco.

    Risorse Artificiali è il podcast di AI Engineering in italiano, con Stefano, Paolo e Alessio. Per chi la scrive, non per chi la racconta.

    CAPITOLI
    00:00 AGI e asintoti: perché la perfezione non serve
    07:47 Che età ha l'AGI e il codice che nessuno legge più
    12:55 Benchmark inversi: non cosa sai fare, quanto sbagli
    16:36 OmniVoice, Pocket TTS e il trade-off accettabile
    21:05 Fable: non più intelligente, devi spiegare meno
    27:41 Inkling e Thinking Machines Lab: open weight occidentale
    33:55 Opus 4.6 workhorse e Laguna S2.1: 118B per 128 giga
    38:40 Promptare in italiano: lo studio Anthropic sulle lingue
    43:03 Demo Laguna in LM Studio: "finché la barca va"
    47:24 Densità, sparsità e perché la quantizzazione rompe
    53:36 Opus 5: più agentico e più vicino a Fable
    58:17 Qwen Image 3: LaTeX, infografiche e UI generate
    1:02:30 MAGE di Microsoft: image gen e vision language open
    1:08:47 Flux 3 omnimodale e Gemini 3.6 Flash
    1:12:13 Il modello OpenAI uscito dalla sandbox

    ASCOLTA SU SPOTIFY
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    Se la puntata ti è servita, iscriviti al canale: ci aiuta più di quanto sembri, e ci fa capire di cosa parlare la prossima volta. I commenti li leggiamo tutti.

    #65
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Su Risorse Artificiali AI Engineering in italiano
Risorse Artificiali è il podcast italiano di AI Engineering. Ogni settimana, tre ingegneri con 20+ anni di codice alle spalle fanno deep dive tecnici su agent, LLM, tool chain e produzione: Claude Code, Codex, agenti e modelli open source, inference, spec-driven development, e tutto ciò che serve per portare l'AI dal demo al deploy. Niente hype, niente "l'AI cambierà tutto": solo analisi oneste, casi concreti e cicatrici dal campo. Se scrivi codice per vivere e vuoi capire cosa cambia davvero per te, sei nel posto giusto.
Sito web del podcast

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