L'anomalia come genio tattico.
Nel calcio moderno, dominato da schemi, dati e principi tattici sempre più rigidi, esiste ancora qualcosa che sfugge al controllo: l’anomalia.
Quel giocatore che rompe il sistema, che interpreta il gioco con una logica tutta sua, quasi anarchica. E proprio per questo diventa decisivo.
Pensate a Diego Maradona o Ronaldinho. Ma pensate anche al calcio di oggi: all’imprevedibilità di Lamine Yamal, alla libertà creativa di Jamal Musiala, alla follia tecnica di Rayan Cherki o alla capacità di rompere ogni spartito di Khvicha Kvaratskhelia.
Giocatori difficili da ingabbiare, a volte persino imperfetti, ma capaci di spostare il destino di una partita con una sola giocata.
In questa puntata ci chiediamo una cosa: e se il calcio non premiasse soltanto l’ordine? E se, nei momenti decisivi, a vincere fosse proprio chi ha il coraggio di essere diverso?
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